Gabry10
Utente poco attivo
professione: Disegnatore meccanico
software: Inventor Professional 2023
regione: Lombardia
Buondì ragazzi, mi trovo in un dilemma esistenziale. Lavoro come progettista con Inventor da 7 anni ormai, e sono abituato a tutti i pro e contro di tale programma, con cui alla fine mi trovo molto bene in quanto riesco ad essere super veloce nelle operazioni, tra scorciatoie da tastiera che mi sono personalizzato all'utilizzo di uno Spacemouse che mi permette di entrare letteralmente dentro gli assiemi e volarci all'interno.
Per me usare Inventor ad oggi è una passeggiatina nel parco insomma.
Ho fatto un colloquio in un'azienda davvero molto interessante, che fanno macchine automatiche su commessa, tutte diverse e tutte personalizzate. Ho un solo cruccio che non mi fa dormire la notte: usano Creo Direct Modeling.
Inizialmente ho detto: "vabbe, è un programma 3D come un altro, sarà come Inventor ma con la differenza che non ho un'albero di modifiche"; ebbene ho scaricato la versione gratuita disponibile sul sito di PTC e sto letteralmente impazzendo, non sto capendo niente di quello che vedo, ha una logica che non comprendo e in 3 ore non sono riuscito a fare un "vincolo" coincidente sullo stesso asse di due elementi cilindrici che ho disegnato e messo in assieme.
E questi ci disegnano intere linee automatizzate.
Sicuramente è perchè non lo so usare io, c'è da imparare ok, ma a me a primo acchito sembra di capire che ci sia una logica di funzionamento ed una logica di lavoro vecchia di 15 anni. E poi mi sembra molto un programma dove per fare una cosa servono 20 click rispetto ad Inventor che mi basta premere 3 tasti sulla tastiera ed ho già creato un cubo. Già solo che per confermare ogni singola azione non basta premere Invio ma devo spostarmi col mouse a cercare il tasto verde di conferma.
E poi, scusate la domanda scema, come funziona la modellazione diretta? Se ho bisogno di rilavorare un componente, ed ho bisogno magari che si autoadatti in un assieme, come funziona? Poniamo caso una semplice staffa con un foro dove al suo interno passa un sensore. Io li disegno, faccio l'assieme, lo metto in macchina e poi mi accorgo che il sensore lo devo spostare di 20 mm. Modifico il foro di 20 mm, torno indietro e si aggiorna sia la parte che il vincolo, ed il sensore me lo ritrovo gia spostato di 20 mm.
In creo come funziona? Devo spostare prima il foro, e poi il sensore? E se non ha vincoli, come faccio a fare le prove di cinematica?
Scusate le domande da pirla, sono nate ovviamente da un'estrema ignoranza sull'argomento, ed infatti sto creando questa discussione per cercare qualcuno che mi sappia dire, nello specifico, a cosa potrei andare incontro, così da capire se non mi ritroverò a scappare dopo 6 mesi perchè quando torno a casa ho i mal di testa, dopo aver bestemmiato con un programma tutto il giorno perchè ci metto 3 ore a fare una cosa che con Inventor ci mettevo 5 minuti.
Grazie e abbiate pazienza, cercate di comprendere la mia disperazione tra le righe
Per me usare Inventor ad oggi è una passeggiatina nel parco insomma.
Ho fatto un colloquio in un'azienda davvero molto interessante, che fanno macchine automatiche su commessa, tutte diverse e tutte personalizzate. Ho un solo cruccio che non mi fa dormire la notte: usano Creo Direct Modeling.
Inizialmente ho detto: "vabbe, è un programma 3D come un altro, sarà come Inventor ma con la differenza che non ho un'albero di modifiche"; ebbene ho scaricato la versione gratuita disponibile sul sito di PTC e sto letteralmente impazzendo, non sto capendo niente di quello che vedo, ha una logica che non comprendo e in 3 ore non sono riuscito a fare un "vincolo" coincidente sullo stesso asse di due elementi cilindrici che ho disegnato e messo in assieme.
E questi ci disegnano intere linee automatizzate.
Sicuramente è perchè non lo so usare io, c'è da imparare ok, ma a me a primo acchito sembra di capire che ci sia una logica di funzionamento ed una logica di lavoro vecchia di 15 anni. E poi mi sembra molto un programma dove per fare una cosa servono 20 click rispetto ad Inventor che mi basta premere 3 tasti sulla tastiera ed ho già creato un cubo. Già solo che per confermare ogni singola azione non basta premere Invio ma devo spostarmi col mouse a cercare il tasto verde di conferma.
E poi, scusate la domanda scema, come funziona la modellazione diretta? Se ho bisogno di rilavorare un componente, ed ho bisogno magari che si autoadatti in un assieme, come funziona? Poniamo caso una semplice staffa con un foro dove al suo interno passa un sensore. Io li disegno, faccio l'assieme, lo metto in macchina e poi mi accorgo che il sensore lo devo spostare di 20 mm. Modifico il foro di 20 mm, torno indietro e si aggiorna sia la parte che il vincolo, ed il sensore me lo ritrovo gia spostato di 20 mm.
In creo come funziona? Devo spostare prima il foro, e poi il sensore? E se non ha vincoli, come faccio a fare le prove di cinematica?
Scusate le domande da pirla, sono nate ovviamente da un'estrema ignoranza sull'argomento, ed infatti sto creando questa discussione per cercare qualcuno che mi sappia dire, nello specifico, a cosa potrei andare incontro, così da capire se non mi ritroverò a scappare dopo 6 mesi perchè quando torno a casa ho i mal di testa, dopo aver bestemmiato con un programma tutto il giorno perchè ci metto 3 ore a fare una cosa che con Inventor ci mettevo 5 minuti.
Grazie e abbiate pazienza, cercate di comprendere la mia disperazione tra le righe
