Non mi piace Revit

MirkoNEO

Utente Junior
Professione: Geometra
Software: Autocad - Revit
Regione: Abruzzo
Mi butto a pesce... tanto sono criticone per natura...
Roberto 2011 non ha tutti i torti, Revit è per sua natura un pò complicatuccio...
Però voglio parlare della (secondo me) sbagliata gestione del problema BIM in Italia. Mi spiego meglio, in un paese che considera il progetto di concessione uno schema (muri da 30 poi se li fai più spessi non fa nulla basta che non esageri), un paese che ti intima di consegnare insieme allo schema uno schema di progetto per il rendimento energetico costringendoti a rivolgerti ad un terzo professionista perchè non hai tempo di stare dietro alla babele che è la normativa in questo campo, in un paese in cui l'ignoranza e la prepotenza del committente la fa da padrone (alimentata da professionisti poco professionisti che per soffiarti il cliente promette mari e monti, poi vieni a scoprire che si son messi nei guai...), in un paese in cui la tecnologia si deve fondere con la tradizione (a me piace il mattoncino, possibile che non si riesca ad utilizzarlo in modo economico nelle nostre murature evitando i ponti termici...), in un paese in cui la committenza se va bene ti paga la metà di quello che avevate pattuito.... ecco in questo paese non penso che sia possibile avere un programma che riesca minimamente a fare tutto, soprattutto se questo programma non è sviluppato in modo mirato per l'Italia, con tutte le sue approssimazioni sia professionali, di commitenza e legislative!
In Italia (esperienza di un lustro nella prefabbricazione pesante) non è più standardizzata neanche la prefabbricazione... e come facciamo a standardizzare una casa! Per me è impossibile, ed è impossibile standardizzare un programma che debba tirare fuori tutto della casa!
Penso che l'unica via d'uscita sia un autocad 2d con soluzioni per il disegno architettonico. Il BIM in un 3D noi italiani non lo possiamo tirare fuori adesso come adesso...

P.S.: sto parlando di un normale libero professionista, e non di un mega studio con 50 o anche 5 tirocinanti sottopagati che sgobbano ore e ore.... ecco il libero professionista che ha uno studio, fà edifici "normali" e si deve interfacciare con il Comune, il Genio Civile, il Catasto...
 

roberto 2011

Guest
Mi butto a pesce... .....
sto parlando di un normale libero professionista, e non di un mega studio con 50 o anche 5 tirocinanti sottopagati che sgobbano ore e ore.... ecco il libero professionista che ha uno studio, fà edifici "normali" e si deve interfacciare con il Comune, il Genio Civile, il Catasto...

Ti condivido fino alla firma con timbro professionale!!!! :finger: :smile:
 

MB78

Utente Junior
Professione: Architetto
Software: RAC 2016
Regione: Lombardia
ciao a tutti,
bella discussione! Aggiungo anche io i miei famosi "2cents" per quel che valgono. Come dici tu Roberto, porto la mia esperienza, se può essere d'aiuto a qualcuno.
Ho provato revit per la prima volta nel 2002, all'università, non sono riuscito a disegnare neanche un muro. 10 min dopo l'ho disinstallato, dovevo correre, fare esami
e non avevo tempo per mettermi ad imparare nulla che non fosse immediato (tipo sketchup per intenderci). Nel 2005 stufo marcio di Autocad e con la voglia di migliorare un pò la resa, convinto dalla solita demo di un commerciale, quindi senza nessuna macchia, convinco lo studio dove lavoravo ad acquistarlo e m'impegno a studiarci sopra.
Ovviamente in pausa pranzo o simili. Qui mi riallaccio alla tua affermazione, che condivido, sul fatto che revit non decolli; beh nella mia provincia rivenditori graphisoft
ce ne sono, e spingono il loro prodotto, io ho conosciuto revit con la demo che mi ha fatto un rivenditore autodesk di un'altra provincia e tieni conto che ho un rivenditore
Autodesk Gold partner per l'AEC a 5 minuti d'auto dallo studio.. Autodesk è vittima delle sue stesse creazioni, Autocad te lo vendono al telefono e senza fatica, chi glielo
fa fare di sbattersi ad andare in giro a fare demo? Famiglie: in revit una famiglia possiamo dire che la "modelli" in Archicad la "programmi" e nel vero senso della parola
io ai tempi mi ero studiato il GDL (il linguaggio di programmazione degli oggetti di archicad) qui si ti do ragione diventi un "programmatore e non un progettista dell'edilizia" perchè alla fine è come programmare in Basic. In revit la famiglia la disegni, ok con delle primitive geometriche, ma è sicuramente un sistema più affine alla modalità di pensiero di un progettista rispetto alla programmazione..
Quando sono passato a revit, ho investito tantissimo sulla formazione, ho usato le vacanze di natale e quelle estive per studiare i manuali scritti dai guru americani, poi da quelli italiani, mi sono fatto una settimana di trasferta per un corso intensivo.. ora però mi personalizzo tutto quel che mi pare, mi diverto a progettare (ovviamente partendo sempre da un foglio di carta) e come architekno, cerco altri professionisti che guardino nella mia stessa direzione. Parole sagge quelle di asalap il BIM è un metodo progettuale, ed è da imparare. Imparare autocad è facile, perchè è un tecnigrafo con il mouse, cambia il dispositivo di input non il modo di ragionare e chiunque abbia fatto una scuola tecnica sa usare un tecnigrafo.
Per due risate finali, quest'estate mi sono progettato una legnaia/deposito attrezzi (12mq), chiaro in revit, ho fatto gli abaci delle sezioni delle barre in legno che dovevo utilizzare, usato un programma di nesting 1D per ottimizzare i tagli e ridurre gli sfridi e sabato me la sono costruita, senza intoppi senza sprechi, è un cannone per sparare a delle zanzare, vero, ma è anche progettazione intelligente. Dai una bella birra con lance e buona professione a tutti!

bye
MB
 

roberto 2011

Guest
Dai una bella birra con lance e buona professione a tutti!

Certo! Qui stiamo discutendo solo su un programma di lavoro, non certo sul piano personale.

Ce le siamo date un po' con lance e tristan, ma sempre con rispetto reciproco e, almeno da parte mia, anche simpatia. :finger: :smile:
 

incasinata

Utente Standard
Professione: Architetto-Ricercatore
Software: Rhino, 3ds, Photoshop e pian pianino Autocaz
Regione: Lombardia
Certo! Qui stiamo discutendo solo su un programma di lavoro, non certo sul piano personale.

Ce le siamo date un po' con lance e tristan, ma sempre con rispetto reciproco e, almeno da parte mia, anche simpatia. :finger: :smile:

Ovviamente....altrimenti, questa è "casa mia" (con gfrank) e partono le randellate se non c'è rispetto reciproco :4460:
 

lance

Utente Standard
Professione: interior designer
Software: revit,3D studio
Regione: lombardia
Non credevo l'avrei mai detto ma....quoto Roberto :tongue::wink:
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
Mi butto a pesce... tanto sono criticone per natura...
...
Però voglio parlare della (secondo me) sbagliata gestione del problema BIM in Italia. Mi spiego meglio, in un paese che considera il progetto di concessione uno schema (muri da 30 poi se li fai più spessi non fa nulla basta che non esageri), un paese che ti intima di consegnare insieme allo schema uno schema di progetto per il rendimento energetico costringendoti a rivolgerti ad un terzo professionista perchè non hai tempo di stare dietro alla babele che è la normativa
....

Penso che l'unica via d'uscita sia un autocad 2d con soluzioni per il disegno architettonico. Il BIM in un 3D noi italiani non lo possiamo tirare fuori adesso come adesso...

P.S.: sto parlando di un normale libero professionista, e non di un mega studio con 50 o anche 5 tirocinanti sottopagati che sgobbano ore e ore.... ecco il libero professionista che ha uno studio, fà edifici "normali" e si deve interfacciare con il Comune, il Genio Civile, il Catasto...

Non sono d'accordo.
O meglio, come è stato detto nei post precedenti, il BIM è un metodo progettuale (e non un sw).
Ridotto ai minimi termini, il BIM è un archivio in cui sono contenute tutte le informazioni del progetto/costruzione.
Quando apri un "archivio" dove metti le tavole di disegno/progetto, la documentazione per i vari enti (PdC/DIA/Scia) le autorizzazioni dei vai enti, i calcoli e tavole strutturali, i calcoli energetici/acustici, i calcoli/schemi/disegni degli impianti/ la documetazione della sicurezza/ i disegni esecutivi di cantiere/ le certificazioni dei materiali e impianti/ i collaudi (di qualsiasi tipo/ il catasto/ l'agibilità, e chi più ne ha, ne metta, stai facendo BIM.

Tutto qusto lo si può fare con un sw di diswgno 2D, carta e matita, un sw per foglio elettronico e di testo (non faccio nomi delle aziende) uno schedario cartaceo, la cassettiera e l'armadio.
Va tutto bene.

Come tu stesso hai detto, la mole di informazioni da gestire è notevole, e naturalmente una variante effettuata in corso di progettazione, a cascata, ha ripercussioni su tutto quanto sta a valle.
Se dopo qualche anno hai necessità di riprendere in mano quella "pratica" le difficoltà non sono poche.

Ecco allora, nell'era dell'informatica , le sh propondono sw dedicati per la raccolta, la conservazione, e il loro riutilizzo (aggiornamento).

Se questi sw sono diversi, ma interloquiscono tra loro, si è a buon punto.

Meglio ancora, se pochi (o addirittura uno solo) permette la gestione del tutto.

Anche un sw 2d permette l'inserimento di tutte le informazioni, da quelle progettuali a quelle di elenco, ma chiaramente l'entità del "tempo di lavoro" è diversa, utilizzando un sw dedicato.
Non dimentichiamo che oltre ai dati di input, ci sono quelli di output, che a seconda del sw utilizzato sono disponibili in tempi e formati differenti.
Non dimentichiamo la necessità di variante/revisione/aggiornamento, che sempre a seconda del sw utilizzato, ach'essi sono disponibili in tempi e formati differenti.
E' normale che l'evoluzione degli strumenti utilizzati (pensiamo solamente all'archivio dell'anagrafe, una volta cartaceo, oggi informatizzato), comporta un migliormante del prodotto e delle "condizioni" di lavoro.

Oggi, la necessità di dialogare con chi ci stà attorno (parlando sempre in ambito di lavoro) neccessita la disponibilità di strumenti adeguati, che parlano lo stesso linguaggio.
Tu stesso hai detto che ti occupi solo di una parte (in prima persona) del processo (edilizio) ma comunque devi avere il supporto di altri tecnici. Se lo scambio di informazioni è corretto, tutto funziona, altrimenti ....
Concludendo , per non annoiarti, ritengo indispensabile che ci sia una evoluzione degli strumenti stessi, diversamente saremmo ancora a tirare linee con carta e matita ...
 

MirkoNEO

Utente Junior
Professione: Geometra
Software: Autocad - Revit
Regione: Abruzzo
@ Gfrank
Il tuo discorso non fà una piega, perfetto sarebbe una cosa meravigliosa una cosa del genere... ma allo stato attuale non c'è, o meglio c'è ma non tutto come dovrebbe essere sia per la particolarità del mercato italiano, sia per la legislazione italiana, sia per i collaboratori che vuoi o non vuoi sono quelli e quelli non ti seguono in quest'avventura...
Ti faccio un banalissimo esempio: debbo fare un appalto da 100.000€, debbo preparare un computo e ho già tutto in 3d. Ma il computo non è un semplice foglio di excel, ne una raccolta disomogenea di valori, ma una ragionata stesura di informazioni geometriche (lunghezza x larghezza x altezza/peso) rintracciabili sul disegno. Questa per esempio è un limite con cui combatto ogni giorno con revit, fai tutto in 3d hai tutte le informazioni, anche quante doghe per persiane ci sono in un edificio, ma a stringere non hai in automatico lunghezza x larghezza x altezza/peso, messo in modo leggibile e rintracciabile.
Ripeto bello tutto, bello il concetto di BIM, ma il BIM qui da noi o lo abbracciano tutti e tutti si adegano a ciò che tiri fuori con il BIM, o il BIM non ti aiuta. Prendi l'esempio precedente, faccio il computo, tiro fuori le quantità e poi consegno all'impresa (metti anche a conduzione famigliare e con tecnico ultrasessantenne) insieme al modello di revit in un CD e gli dico che per controllare le quantità possono benissimo aprire il file di revit e controllarsene... a questo punto segue un pernacchione da parte dell'impresa e una figuraccia davanti al cliente...
Sembrano stupidaggini, ma alla fine è quello che conta... poi vai a spiegare al cliente che lavori con un BIM ma non riesci a far capire i lavori all'impresa (dimensionalmente ed economicamente)?
Ripeto, si vuole fare un lavoro immane ma che poi rimane troncato... questo è quello che penso e riscontro nella realtà.
Poi è normale se lavori a Milano, fai un lavoro da 50 milioni di euro e trovi dei collaboratori che la pensano come te, hai svoltato... ma io in provincia che faccio?
Ti dico anche che dovrei chiedere i diritti a quelli come ACCA o STR Planswift, perchè sai da quanto gli ripeto che non mi servono i totali in un computo, ma le dimensioni che mi portano a quei totali? Circa da 10 anni ed ogni volta che STR mi chiama per vendermi Planswift, il venditore al telefono sai che mi risponde? Mi dice che questa necessità è di molti, che ci stanno lavorando e che appena avranno qualcosa mi faranno sapere...
Vabbe vado a magnà! Buon appetito e buon vinello a tutti (tanto io sono a dieta...)
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
Proprio per quanto hai detto, sto valutando altri sw.
Cito nomi, ma non faccio il venditore, io uso molti prodotti della H, e mi trovo bene.
Le problematiche che hai esposto, mi sembra che non esistano, le ultime versioni di Primus, possono essere gestite on tutti (o quasi) i raggruppamenti elementari o totali, che necessitano.
In più da qualche anno il sito della H mette a disposizione (previo registrazione gratuita) una serie di spazi ed altri strumenti, dove:
- fai il CM
- esporti un file semimodificabile
- lo mandi all'impresa
- con prodotti freeware (Primus DCF) l'impresa mette i prezzi (solo i prezzi) l'eventuale sconto, può aggiungere dei Nuovi prezzi
- ti rimanda il tutto.
Un unico documento, non modificabile nei dati di base, da terzi, che "viaggia" tra gli utilizzatori.
Non è poco

Inoltre, i medesimi disegni (per ora dwg/dxf) sui quali, mediante un CAD 2/3D (schematico) inserisci oggetti intelligenti (leggi famiglie) , come muri finestre, ecc. che possono essere utilizzati (esportati/importati) tra i vari sw, per redigere Computi, Termotecnica, Acustica, Strutture, (anche disegno 2D _ da schifo).
Da un computo redatto con H è possibile "estrarre" lavorazioni per redigere un PSC (e viceversa), da un disegno la planimetria (anche 3D) da allegare al PSC, con computi degli Oneri della Sicurezza. Non dimentichiamo i ponteggi, sia per il PIMUS, che per il calcolo, se necessita.
Ora, sembrerebbe, che con edificius, venga implementata la parte grafica (disegno VERO) sia in 2D che 3D con rendering , che forma l'anello di giunzione con tutti gli altri sw della H.

Sono in attesa di vedere ....
 

gilli

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA
Software: REVIT
Regione: LOMBARDIA
Ogni tanto arriva Roberto....ed ecco i soliti lamenti....sempre e sempre gli stessi....
-giunti muri
-pilastri
-scale
-superficie topografica
-ribbon
-famiglie
-muri falsi (30-33)
-gialli rossi
-stampe pdf
No no non ci arriverà mai.
Ciao.
 

MirkoNEO

Utente Junior
Professione: Geometra
Software: Autocad - Revit
Regione: Abruzzo
@ Gfrank
Parere personale, non pretendere troppo da edificius...
Comunque io sto aspettando di valutare l'accoppiata cadH+primus... casomai stavolta hanno fatto qualcosa di buono sotto l'aspetto delle dimensioni... speriamo...
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
In tale modo, rieso ad aver euna gestione BIM. Naturalmente il mio, essendo un piccolo studio, mi avvalgo di colleghi che usano i medesimi prodotti, ma ho sembre un "supporto informatico" adeguato.
Anche coloro che partecipano ad un pezzetto del processo (leggi imprese/artigiani) hanno a disposizione strumenti informatici, gratuiti, che completano/continuano, il processo, senza la necessità di "imparare" l'uso specifico di sw (mettere i prezzi è come compilare un foglio excel)
 

lance

Utente Standard
Professione: interior designer
Software: revit,3D studio
Regione: lombardia
Pienamente d'accordo con Gfrank. Revit non è un programma per il computo metrico, è, per riprendere li discorso in via generale, un archivio di informazioni inerenti il progetto che tu pui consultare in base alla necessità- Crei degli abachi di quantità su cui, d'accordo, puoi anche effettuare delle operazioni che in alcuni casi possono essere sufficienti per una sorta di computo, ma non è il loro scopo. Per effettuare un computo corretto bisogna interfacciarsi con altri software, banalizzando, anche un semplice foglio di calcolo. L'obbiettivo, speranza,sogno, è che l'evoluzione dei mezzi informatici porti ad un software unico che gestisca tutto permettendoci di progettare agevolmente con il metodo BIM, che è un metodo non un programma.
I prodotti Acca sono ottimi e se edificius dovesse essere veramente all'altezza un pensiero lo faccio di sicuro....le incognite però sono tante:rolleyes:...esportazione verso il formato DWG con cui almeno inizialmente deve essere in grado di dialogare...grado di personalizzazione degli oggetti consentito....flessibilità (va bene l'architettonico ma io con Revit faccio anche tanto contract)...motore di rendering all'altezza...insomma vedremo.... resta il fatto che tutti si muovono nella direzione del BIM e per me è questo che conta..:wink:
 

MirkoNEO

Utente Junior
Professione: Geometra
Software: Autocad - Revit
Regione: Abruzzo
@ Gfrank
Qui da me se a qualcuno gli parli di "strumenti informatici" ti tirano fuori la vecchia calcolatrice (sai il convertitore di valuta per il passaggio da lire/euro) e con aria fiera ti dicono di non preoccuparti... sto male voglio venire su da voi... l'avessi fatto una decina d'anni fà... vabbè!
 

MirkoNEO

Utente Junior
Professione: Geometra
Software: Autocad - Revit
Regione: Abruzzo
@ Lance
Anche io son pienamente d'accordo con voi, ma purtroppo i tempi son quelli che sono e non posso balzare da un software ad un altro... speriamo bene, così se la cosa è fattibile e H ha fatto un buon lavoro le cose potrebbero migliorare... ma non ci spero poi tanto....
Ciao!

Scusate il doppio post...
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
Ogni tanto arriva Roberto....ed ecco i soliti lamenti....sempre e sempre gli stessi....
-giunti muri
-pilastri
-scale
-superficie topografica
-ribbon
-famiglie
-muri falsi (30-33)
-gialli rossi
-stampe pdf
No no non ci arriverà mai.
Ciao.

Infatti, sono alla finestra per vedere ....
Comunque, se la filosofia di lavoro è la medesima che usa oggi per il CAD 2D suo proprio, (per capirsi quello presente in Termus) fatte salvi gli opportuni sviluppi, non credo sia maluccio.
Infatti attualmente, la modalità di disegno 2D, è composta da:
- un processo di inserimento degli elementi con le loro caratteristiche fisiche, che viste in forma grafica fanno schifo, nel senso che vedi pezzi di muro tra loro intersecanti, senza alcun raccordo;
- una seconda visualizzazione , chiamiamola di disegno, che raccorda tutti i perimetri degli elementi. In pratica si vede un disegno 2D , elementare ma "pulito".
Certo che sviluppare un 3d è un'altra cosa, ma ....

P.S. nel frattempo H annuincia, l'uscita di un cad 2D (una specie di autocad), che fa quanto detto nel post precedente.
 

gfrank

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Vari
Regione: Lombardia
Pienamente d'accordo con Gfrank. Revit non è un programma per il computo metrico, è, per riprendere li discorso in via generale, un archivio di informazioni inerenti il progetto che tu pui consultare in base alla necessità- Crei degli abachi di quantità su cui, d'accordo, puoi anche effettuare delle operazioni che in alcuni casi possono essere sufficienti per una sorta di computo, ma non è il loro scopo. Per effettuare un computo corretto bisogna interfacciarsi con altri software, banalizzando, anche un semplice foglio di calcolo. L'obbiettivo, speranza,sogno, è che l'evoluzione dei mezzi informatici porti ad un software unico che gestisca tutto permettendoci di progettare agevolmente con il metodo BIM, che è un metodo non un programma.
I prodotti Acca sono ottimi e se edificius dovesse essere veramente all'altezza un pensiero lo faccio di sicuro....le incognite però sono tante:rolleyes:...esportazione verso il formato DWG con cui almeno inizialmente deve essere in grado di dialogare...grado di personalizzazione degli oggetti consentito....flessibilità (va bene l'architettonico ma io con Revit faccio anche tanto contract)...motore di rendering all'altezza...insomma vedremo.... resta il fatto che tutti si muovono nella direzione del BIM e per me è questo che conta..:wink:

Uso Revit dalla versione 5.0 o 5.1, non ricordo bene, e devo dire che sono soddisfatto del sw.
Però, da un paio di anni, mentre ha sensibilmente migliorato la "progettazione", ha lasciato in secondo piano lo sviluppo in funzione BIM.
In particolare, aspettavo una integrazione completa con STR e MEP (tra l'altro MEP non è localizzato in italiano), e magari completare il sw con l'integrazione diretta degli "accessori" che sviluppano altre sw. Non parlo di Sw "roboanti", ma ad esempio IS Rai ed altri che sono presenti nel web.
Voglio dire: chi sviluppa IS Rai per Revit, potrebbe avere un accordo che lo sviluppa per Adesk, in modo che sia integrato direttamente nel sw (oppure) che acquisisca tale Tools per il mercato italiano.
Ora, nell'ultimo anno, sono uscite le varie suite, praticamente regalate, che hanno implementato il "metodo BIM", però con l'obbligo di usarle con una unica licenza in senso verticale (una sola macchina).
Questa situazione a me non va bene, in quanto ho la necessità di utilizzare i vari sw in parallelo (uno progetta, l'altro inserisce gli impianti), ma con la suite non lo posso fare.
Acquaistare un sw (es. MEP) disgiunto mi osta altri 6.000 euri (+ o -), mentre a mio parere, essendo il "motore base" simile, potevano fare dei "moduli asggiuntivi" a costi inferiori, ovvero una specie di Revit Viewer per la parte achitettonica, con la possibilità di inserire/modificare la parte impiantistica.
Comunque, vigilo anche sul'evoluzione di revit ....
 

gilli

Utente Junior
Professione: PROGETTISTA
Software: REVIT
Regione: LOMBARDIA
Lo sviluppatore dei programmi di H un certo Ing......non ricordo il nome era titolare della ditta MCS Software aveva fatto anni or sono un applicativo per architecturaldesktop di nome ArchVISION un bellissimo addin per la generazione automatica delle coperture in legno....da quello che ho sentito una bella testolina chissà cosa ne uscirà.
Comunque rimango dell'idea che Revit mi garba e molto.
Ciao.
 

roberto 2011

Guest
Ogni tanto arriva Roberto e..... riesce a scatenare dei ragionamenti seri e impegnati, che possono riguardare tutti e non i soliti caxxeggi eterni che si possono leggere in altre discussioni...

Quando nel 2007 ho conosciuto Revit, vedo che oggi volete evidenziare il BIM di cui fa parte, sono rimasto molto affascinato e veramente ho creduto di poter buttare Autocad inteso ormai come vecchio e superato. D'altra parte se una softhouse continua a proporti Autocad ma nello stesso tempo ti dice che il futuro è quello...

Poi l'esperienza sul campo è stata diversa e, l'elenco di gilli è molto carente :tongue: - non ho fatto altro che ritrovarmi con un sacco di problemi.
Quando su un "famoso" progetto che comprendeva un fabbricato in muratura consolidato da una struttura di pilastri in c.a. non riuscivo a rappresentare quello che volevo, ho detto stop e sono ritornato a tirare righe con il tecnigrafo elettronico.

A proposito, ora sembra un po' sbeffeggiato, ma "il tecnigrafo elettronico" ci ha permesso, il sottoscritto dal 1987, di produrre ottimi progetti completi di tutto il necessario.

Oggi l'indispensabile per me è Autocad e Word con Excel. Gli altri per i computi, i consumi energetici, la sicurezza di cantiere, le successioni ecc. ecc. se li hai OK altrimenti puoi sempre coinvolgere colleghi esterni...

Resto in attesa, finchè l'età cerebrale me lo permetterà, di poter utilizzare un vero soft, definito bene da gfrank, facilmente utilizzabile che possa gestire non solo il fabbricato nudo e crudo, ma tutto quello che occorre per un progetto completo, compreso lo strutturale, il catasto, la contabilità dei lavori e chi più ne ha più ne metta. Meno le denunce di successione, ovviamente :biggrin:

Mi auguro sempre di avere buone dritte, per capire e crescere, dai quei colleghi che sono preparati e hanno avuto esperienze migliori delle mie. :finger:
 

Utenti online

Statistiche forum

Discussioni
55,744
Messaggi
475,559
Utenti registrati
96,166
Ultimo utente registrato
a.mirch

Top