L'obbligatorietà dell'azione penale e la responsabilità dei giudici

roberto 2011

Guest
La riforma prevede che l'azione penale non sia più obbligatoria e che i giudici dovranno pagare per i loro errori.

Non vedo invece aggiunta di risorse per i tribunali in modo che possano sveltire i processi. Ma questo è.

Sulla obbligatorietà mi chiedo quanti giudici inizieranno a perseguire capi camorristi e mafiosi. Già perché i suddetti personaggi manderanno al giudice messaggi tipo: "se inizierai l'azione penale pagherai tu e tutti i tuoi parenti..." oggi invece comunque il giudice deve intervenire in caso di reato.

Poi prendiamo un uomo molto ricco, come può essere un Berlusconi, non il politico ma l'uomo più ricco o quasi d'Italia, sicuramente minaccerà il PM di fargli un sedere come una casa se sbaglierà una virgola nel procedimento...

Non mi sembrano riforme che possano portare verso una giustizia più giusta. O mi sbaglio? :confused:
 

AntonioV

Bannato
professione: LAN Admin
software: Map2006 & GIS opensource
regione: 18.730230° E ~ 51.595594° N
La riforma prevede che l'azione penale non sia più obbligatoria
Al contrario, Robbe': l'azione penale diventa obbligatoria...

Non vedo invece aggiunta di risorse per i tribunali in modo che possano sveltire i processi
Beh, non spetta ad Alfano trovare le risorse, ma a Tremonti...

se sbaglierà una virgola nel procedimento
E' piu' giusto cosi', se ci pensi: i magistrati responsabili di errori (dolosi o meno) paghino di tasca propria, come i medici e al pari dei funzionari della Pubblica Amministrazione.

:)
 

riccardot5765

Utente Standard
professione: ingegnere
software: ProE wf 5.0
regione: umbria
Al contrario, Robbe': l'azione penale diventa obbligatoria...


Beh, non spetta ad Alfano trovare le risorse, ma a Tremonti...


E' piu' giusto cosi', se ci pensi: i magistrati responsabili di errori (dolosi o meno) paghino di tasca propria, come i medici e al pari dei funzionari della Pubblica Amministrazione.

:)

l'azione penale in italia è sempre stata obbligatoria. con questa riforma però verrà redatto ad inizio anno un documento di indirizzo, che stabilisce tempi e priorità di persecuzione dei reati. vale a dire che per i reati A e B sussiste sempre l'obbligatorietà dell'azione penale, ma si deve dare priorità al reato B e quindi a tutti i reati tipo B, mentre per i reati A si deve aspettare il fine coda, con ovvio tempo di decorrenza per la prescrizione.
sul fatto che i giudici debbano pagare, va detto che già ora un cittadino può richiedere un risarcimento per eventuali errori giudiziari. ovviamente deve dimostrare che l'errore è stato fatto in modo chiaro e lampante, ad esempio non valutando prove a discolpa. il risarcimento è a carico dello stato e giustamente direi. questo principio è stato introdotto perchè il giudice possa esercitare le sue finzioni libero da ogni condizionamento.
altra cosa poi è l'errore giudiziario secondo l'ignobile. secondo lui infatti già il fatto di essere indagato e quindi eventualmente imputato e prosciolto costituisce errore giudiziario. anzi, il solo fatto di essere stato indagato e non imputato è già troppo.
per non parlare della non impugnabilità delle sentenze di assoluzione, dove non si specifica che tipo di assoluzione, ma assoluzione in toto. il risultato è che per esempio se vieni assolto per insufficienza di prove nessuno potrà impugnare uella sentenza e in sede processuale portare nuove prove.
ridicolo poi che un imputato possa citare per danni chi lo giudica.

ora chiedo: ci sarà un perchè se in altri paesi non è questa la macchina giudiziaria?
 

Giuseppe Mauro

Guest
ora chiedo: ci sarà un perchè se in altri paesi non è questa la macchina giudiziaria?

Boh, forse perche' in altri paesi, non si sente un PM pronunciare:
"Vabbe' Sig. XXX, lei dice di non sapere suo padre (defunto) a chi alludeva quando ha detto che se non si pagava non si andava avanti. Vuol dire che io nel frattempo la metto in gattabuia, tra 6 mesi ci si accorgera' che e' stato un errore..."
Sentito con le mie orecchie all'epoca di Tangentopoli. Quello non e' indagare. E' terrorismo, nel senso incutere terrore nella persona che hai di fronte.

Chiunque abbia potere decisionale, deve averne anche le responsabilita'. E le deve avere in proprio, non per interposta persona.

Se Riccardo sbaglia, paga Riccardo, mica qualcun'altro? E se sbaglia Ingroia (uno tra tanti, non perche abbia qualcosa contro di lui), perche devo pagare io cittadino?
Sono Giudici, con la legge ci hanno a che fare tutti i santi giorni. Sapranno bene (molto piu di me e di te, riccardo) quello che possono o non possono fare...

Per la questione essere indagati o sospettati, ti consiglio di sperimentarlo sulla tua pelle, prima di parlare.
E' di questi giorni una mia esperienza con "la giustizia", per rinnovare un buono postale a mio figlio.
Devo interpellare un giudice.. ma come, per rinnovare un buono postale a mio figlio, fatto con i miei soldi, destinato e ridestinato a lui... devo chiamare un giudice? Come se io volessi rubare i soldi a mio figlio? Che umiliazione!
E dopo avermi fatto andare avanti ed indietro dal tribunale ben 4 volte (40km A/R ogni volta), autorizzi la posta al REINVESTIMENTO e mi obblighi a ritornare (altri 40Km) a portarti PROVA dell'avenuto reinvestimento??
Ma davvero devo essere considerato e trattato come un ladro disamorato pezzente ed accattone, da uno che non mi ha manco mai visto nella sua vita?
Te li mando per posta certificata, e' stata la mia risposta... (peccato che il tribunale e' FUORILEGGE e non possiede una PEC, essendone obbligato dal 2005).
Immagina uno stato di cose del genere (a torto o ragione) per migliaia di volte, sulla tua pelle.

Probabilmente la responsabilita' dei giudici, servira' a farli scendere dal piedistallo. Il problema vero e' che poi dovranno essere giudicati da loro pari e la casta e' la casta, si sa'. Io li farei giudicare da una corte di cittadini comuni, giusto per equilibrio democratico.
Un giudice giudica un cittadino, un cittadino (in caso servisse) giudica un giudice.
 

riccardot5765

Utente Standard
professione: ingegnere
software: ProE wf 5.0
regione: umbria
Boh, forse perche' in altri paesi, non si sente un PM pronunciare:
"Vabbe' Sig. XXX, lei dice di non sapere suo padre (defunto) a chi alludeva quando ha detto che se non si pagava non si andava avanti. Vuol dire che io nel frattempo la metto in gattabuia, tra 6 mesi ci si accorgera' che e' stato un errore..."
Sentito con le mie orecchie all'epoca di Tangentopoli. Quello non e' indagare. E' terrorismo, nel senso incutere terrore nella persona che hai di fronte.

Chiunque abbia potere decisionale, deve averne anche le responsabilita'. E le deve avere in proprio, non per interposta persona.

Se Riccardo sbaglia, paga Riccardo, mica qualcun'altro? E se sbaglia Ingroia (uno tra tanti, non perche abbia qualcosa contro di lui), perche devo pagare io cittadino?
Sono Giudici, con la legge ci hanno a che fare tutti i santi giorni. Sapranno bene (molto piu di me e di te, riccardo) quello che possono o non possono fare...

Per la questione essere indagati o sospettati, ti consiglio di sperimentarlo sulla tua pelle, prima di parlare.
E' di questi giorni una mia esperienza con "la giustizia", per rinnovare un buono postale a mio figlio.
Devo interpellare un giudice.. ma come, per rinnovare un buono postale a mio figlio, fatto con i miei soldi, destinato e ridestinato a lui... devo chiamare un giudice? Come se io volessi rubare i soldi a mio figlio? Che umiliazione!
E dopo avermi fatto andare avanti ed indietro dal tribunale ben 4 volte (40km A/R ogni volta), autorizzi la posta al REINVESTIMENTO e mi obblighi a ritornare (altri 40Km) a portarti PROVA dell'avenuto reinvestimento??
Ma davvero devo essere considerato e trattato come un ladro disamorato pezzente ed accattone, da uno che non mi ha manco mai visto nella sua vita?
Te li mando per posta certificata, e' stata la mia risposta... (peccato che il tribunale e' FUORILEGGE e non possiede una PEC, essendone obbligato dal 2005).
Immagina uno stato di cose del genere (a torto o ragione) per migliaia di volte, sulla tua pelle.

Probabilmente la responsabilita' dei giudici, servira' a farli scendere dal piedistallo. Il problema vero e' che poi dovranno essere giudicati da loro pari e la casta e' la casta, si sa'. Io li farei giudicare da una corte di cittadini comuni, giusto per equilibrio democratico.
Un giudice giudica un cittadino, un cittadino (in caso servisse) giudica un giudice.

non ho detto che i giudici sono infallibili, ma anzi che possono sbagliare. ho anche specificato che la legge già prevede la possibilità di essere risarciti.

chi ti dice poi che io, o qualche altro mio familiare, non sia stato indagato? magari anche per altro che non sia un buono postale. infatti, non ho mai detto nemmeno che è una cosa bella o simpatica.

l'esempio che porti non è calzante. difatti quello che dici è un problema procedurale, non è che uno si alza la mattina e decide se indagare o meno un'altra persona.

sul fatto che i tribunali siano in condizioni pietose come dici non posso darti torto assolutamente. ma la cosa con i giudici non c'entra niente.

credo che i problemi della giustizia siano tantissimi e che giustamente come dici si riversano poi sul cittadino, talvolta portandolo all'esasperazione, come è successo a te. d'altra parte, non credo che introdurre norme del tipo "se il giudice sbaglia allora deve pagare lui" possano risolvere la questione. anzi, forse provocherebbero solo un aumento delle cause, con ovvio allungamento dei tempi.
mi chiedo ad esempio perchè non si fa un concorso per ricoprire i posti mancanti in magistratura sapendo che alcuni tribunali (vedi enna) hanno uno scoperto del 90% quasi, oppure perchè non si rendano i tribunali più efficienti o cose del genere. forse è perchè tutto sommato una giustizia lenta e farraginosa a qualcuno conviene.

poi mi rispondo che in altri paesi non c'è nemmeno un presidente del consiglio gongolante al pensiero che con questa riforma epocale non ci sarebbe stata tangentopoli. detto poi da uno del genere, la cosa non meraviglia più di tanto.

per ultimo, ti dico che ad essere indagati si è in tanti senza neppure saperlo. difatti l'avviso di garanzia non è automatico per tutti gli indagati, ma solo per coloro su cui gravano prove.
 

AntonioV

Bannato
professione: LAN Admin
software: Map2006 & GIS opensource
regione: 18.730230° E ~ 51.595594° N
in altri paesi non c'è nemmeno un presidente del consiglio gongolante al pensiero che con questa riforma epocale non ci sarebbe stata tangentopoli
Non credo che il premier intendesse dire che Craxi non sarebbe stato perseguitato e, quindi, perseguito.

Penso piuttosto che quella frase significhi: se all'epoca ci fosse stata una giustizia "deterrente" come quella impostata dalla presente riforma Alfano, non sarebbero proprio nati malaffare e corruzione.

Sai, vivendo a 1500 km da Arcore, da qui io la vedo cosi', ingenuamente fin che vuoi, ma m'illudo che Silvione intendesse questo...

:)
 

Giuseppe Mauro

Guest
non ho detto che i giudici sono infallibili, ma anzi che possono sbagliare. ho anche specificato che la legge già prevede la possibilità di essere risarciti.
La cosa che mi e' oscura, e' perche se sbaglia qualcuno (vedi impiegato pubblico, vedi giudice, vedi poliziotto) debba pagare la comunita' e se sbaglio io (o tu, o un qualunque cittadino) debba pagare io in solido.
Io faccio un lavoro e me ne prendo le responsabilita'. E non sono piccole. E sono attaccabile da un Comune, da un privato, dalla Finanza e chi piu ne ha, piu ne metta.
Sbaglia un giudice, chi paga? Sbaglia un medico, chi paga?? Sempre io dalle mie tasse?? ao'!!


sul fatto che i tribunali siano in condizioni pietose come dici non posso darti torto assolutamente. ma la cosa con i giudici non c'entra niente.
Per esperienza consolidata, un istituzione e' fatta delle persone che vi lavorano.
Se tu (giudice) ti rendi conto che e' assurdo farmi fare 160km e 6 mesi di procedura, per fare una cosa normale, allora adotti le semplificazioni che puoi adottare. Del tipo "Sig. X, chiami tra 10gg per vedere se l'autorizzazione e' pronta".
Se te ne freghi altamente invece mi dici "Venga qui tra 50gg per vedere se e' pronta. Se e' pronta, fa richiesta e la viene a ritirare dopo altri 20gg".
Poiche' a me e' capitata la seconda, non metto l'istituzione come carente. Metto chi opera nell'istituzione come strafottente. Il problema non e' suo. Lui deve scendere la mattina, farsi le sue 10 belle autorizzazioni, fregarsene altamente della mia vita, e prendere lo stipendio a fine mese.
Mi ero dimenticato un particolare. Deve lamentarsi che l'istituzione dove lavora, non funziona. Ma solo lamentarsi, senza fare nulla di suo per contribuire a farla camminare un pochissimo meglio.

Per il resto evito di commentare, non e' con una polemica tra me e te che si risolvono le cose.
Purtroppo, ribadisco, oggi il cittadino e' considerato come la vacca da mungere, da tutte le parti.
E si forniscono sogni e slogan ("Viva l'Italia Unita" - "Siamo tutti uguali davanti alla legge" - "La costituzione e' sacrosanta e non si tocca" et simila).
A me piacciono i fatti, non gli slogan.
Se (con tutto questo clamore che e' venuto fuori) il presidentone ha veramente avuto rapporti con la ruby , allora via subito ed in galera.
Ma se il presidentone la ruby non l'ha toccaata... allora dentro la cella mettiamoci la summenzionata.
Il mio ragionamento e' tanto fuori dalle logiche umane? Dalle logiche di partito sicuro.
 
Ultima modifica da un moderatore:

linch

Utente Standard
professione: progettista meccanico
software: diversi
regione: piemonte sullo scrivia.
Se (con tutto questo clamore che e' venuto fuori) il presidentone ha veramente avuto rapporti con la ruby , allora via subito ed in galera.
Ma se il presidentone la ruby non l'ha toccaata... allora dentro la cella mettiamoci la summenzionata.
Il mio ragionamento e' tanto fuori dalle logiche umane? Dalle logiche di partito sicuro.

SONO ESTERREFATTO NON HO PAROLE...........................
LA LEGGE DEL "BUNGA BUNGA" COSTITUZIONALIZZATA.
 
Ultima modifica da un moderatore:

Fulvio Romano

Utente Senior
professione: Ingegnere
software: LaTeX
regione: Emilia Romagna
Se (con tutto questo clamore che e' venuto fuori) il presidentone ha veramente avuto rapporti con la ruby , allora via subito ed in galera.
Ma se il presidentone la ruby non l'ha toccaata... allora dentro la cella mettiamoci la summenzionata.
.
Capisco il tentativo di battuta di spirito, ma cerchiamo di ricordarci che siamo su un forum pubblico.
Non dico di usare un linguaggio inutilmente forbito ed ingessato, ma certe allegorie lasciamole al bar dello sport per piacere.

Grazie
 
Ultima modifica da un moderatore:

numero1

Utente Senior
professione: Non lo sò + nemmeno io
software: Tavoletta cuneiforme ....... ACAD, MStation, PDS/PDMS, Autoplant ed un poco di NX
regione: Da qualche parte
Io vorrei proprio sapere quali saranno o sarebbero questi reati per cui ogni anno si farà la lista, e che quindi avranno la precedenza, almeno vorrei conoscere la prima lista, visto che ogni anno cambierà.
L'unico punto che vedo bene è che in questo modo la Legge è + flessibile, mi spiego meglio.......
A fine 2011 abbiamo avuto un'impennata di rapine (A) ed una discesa di scippi (B), bene allora si darà la precedenza ad (A), viceversa il contrario........
Peccato che bene che vada ci vuole qualche mese per avere le statistiche dell'anno precedente e quindi, presumo, si navigherà a vista.
Senza contare il vespaio che ne deriverebbe se uno dei reati a cui non dare la precedenza è uno dei reati che vede imputato Mr. B.
Mi sembra una riforma assurda, se Leggi e regolamenti come giustamente dice G. Mauro sono a loro volta assurdi, i giudici cosa dovrebbero fare ?
Applicarle o no........ con il rischio di trovarsi una denuncia ?
Sono i politici che hanno fatto/faranno le Leggi e quindi......... i tribunali sono stracolmi, non hanno gli occhi per piangere e dove possono trovare tempo/voglia senza contare i soldi per informatizzare il tutto ed avere anche una semplice PEC ?
 

Giuseppe Mauro

Guest
SONO ESTERREFATTO NON HO PAROLE...........................
LA LEGGE DEL "BUNGA BUNGA" COSTITUZIONALIZZATA.
Linch, prendo atto che sei un soggetto "slogan-recettivo" :smile:

Capisco il tentativo di battuta di spirito, ma cerchiamo di ricordarci che siamo su un forum pubblico.
Non dico di usare un linguaggio inutilmente forbito ed ingessato, ma certe allegorie lasciamole al bar dello sport per piacere.
Grazie
Hai ragione, touche'. Anche se non era una battuta, era una esasperazione del concetto di equita' di giudizio.
Ma concordo con "il tono da bar dello sport". Chiedo venia.
 

Er Presidente

Moderatore
professione: Moderatore
software: ND
regione: Italia
Linch, prendo atto che sei un soggetto "slogan-recettivo" :smile:


Hai ragione, touche'. Anche se non era una battuta, era una esasperazione del concetto di equita' di giudizio.
Ma concordo con "il tono da bar dello sport". Chiedo venia.

Magari potresti chiedere al Moderatore di editarlo, quel messaggio.
 

Giuseppe Mauro

Guest
Non ci avevo pensato Preside'. Sono abituato ad operare in modalita' diverse. Comunque grazie del consiglio, subito accolto.
 

linch

Utente Standard
professione: progettista meccanico
software: diversi
regione: piemonte sullo scrivia.
Linch, prendo atto che sei un soggetto "slogan-recettivo" :

Sicuramente avrai ragione sullo "slogan recettivo", sai, con il martellamento dei media qualcosa ti rimane in mente, e i soggetti facilmente influenzabili come me, ne rimangono colpiti.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
professione: Progettista meccanico
software: Creo Parametric, Windchill PLM, Creo Schematics
regione: Polonia
Poveri nostri padri costituenti, se dalla tomba vedessero come si discute di alcuni principi fondamentali del diritto, verrebbero qui a prenderci a frustate.
Continuate ad andare dietro ai venditori di fumo ed ai politici che ve la vendono porta a porta come gli aspirapolveri, così ci ribaltiamo prima del previsto.

Possibile che quando qualcuno ve la racconta così semplicemente ... non vi venga il minimo dubbio del perchè, dopo 2000 anni di diritto, i giudici non siano responsabili civilmente circa i propri errori ?

Questo è il risultato della seconda repubblica ... prima avevamo i ladri, ora abbiamo i ladri, gli incompetenti e i prepotenti tutti insieme che hanno ridotto il confronto politico a commento da parrucchiera (capera ... la chiamava mia nonna).

Mahhh !!!

P.S.: un consiglio, facciamo a meno di aprire certe discussioni ... tanto non andiamo da nessuna parte.
 

Focus

Moderatore
Staff Forum
professione: Odio il sitema italiota e gli italioti di professione.
software: Solid Edge 2022 - SolidWorks 2023
regione: Toscana

linch

Utente Standard
professione: progettista meccanico
software: diversi
regione: piemonte sullo scrivia.
Probabilmente la responsabilita' dei giudici, servira' a farli scendere dal piedistallo. Il problema vero e' che poi dovranno essere giudicati da loro pari e la casta e' la casta, si sa'. Io li farei giudicare da una corte di cittadini comuni, giusto per equilibrio democratico.
Un giudice giudica un cittadino, un cittadino (in caso servisse) giudica un giudice.

E cosi' via..............
Vigile, mi hai fatto una multa ingiusta!!!! processo immediato sulla pubblica piazza da parte dei cittadini vessati, e soppressione del vigile tramite lapidazione.
Ahh finalmente posso parcheggiare dove voglio.
Ti inviterei a rileggere con calma tutto cio' che scrivi.
 

roberto 2011

Guest
P.S.: un consiglio, facciamo a meno di aprire certe discussioni ... tanto non andiamo da nessuna parte.

Sono stato chiamato in causa, penso bonariamente...

Io ho proposto un argomento di attualità, mi sembra civilmente. Se non si offende nessuno e si sparla con parolacce a vanvera credo che l'azione dovrebbe essere più che corretta....

Un forum OT credo che esista per far colloquiare gli utenti. Se ad ogni occasione si dice più o meno che sarebbe meglio tacere, anche con post non scandalosi, allora c'è qualcosa che non capisco.

Comunque se i moderatori non gradiscono (vedo che si è aggiunto anche "focus"), io qui sono un ospite e quindi, comprendendone la filosofia, cercherò di allinearmi.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
professione: Progettista meccanico
software: Creo Parametric, Windchill PLM, Creo Schematics
regione: Polonia
Sono stato chiamato in causa, penso bonariamente...

Comunque se i moderatori non gradiscono (vedo che si è aggiunto anche "focus"), io qui sono un ospite e quindi, comprendendone la filosofia, cercherò di allinearmi.

Tu puoi aprire tutte le discussioni che vuoi, purchè rispettino il regolamento.
Il problema sta nell'insussistenza del problema, sollevato proditoriamente e in modo mascalzonesco da questo apparato paragovernativo.

Ultimamente di queste discussioni inutili se ne stanno aprendo davvero tante, ci tocca soltanto di vederne aprire qualcuna sulle note vicende di cronaca nera e poi avremo fatto tombola.

Per quanto riguarda l'argomento della presente, faccio un paio di considerazioni.

L'obbligatorietà dell'azione penale penso che nessun sano di mente abbia la minima intenzione di metterla in discussione.
Vi immaginate uno stato di diritto in cui un cittadino denuncia di aver subito un torto (un furto, una rapina o una violenza fisica) ed il giudice anzichè obbligatoriamente aprire un'indagine, al fine di verificare cosa sia successo, decide arbitrariamente di non effettuare alcuna indagine.
In una situazione del genere, molta gente si sentirebbe autorizzata a prendere un mitra ed andarsi a fare giustizia da sola.
Diventerebbe una giustizia da Far-West.

Circa la responsabilità dei giudici, vedo che gran parte della gente non sa assolutamente come stanno le cose.
La responsabilità dei giudici esiste già ed è normata, chi sostiene il contrario (mi riferisco ai politicanti da 4 soldi che ci governano) mente sapendo di mentire o peggio, è talmente ignorante che meriterebbe 5 anni di cura nel reparto presse di Mirafiori.
Se un cittadino ritiene di aver subito un torto, in merito ad una sentenza a suo carico, può fare causa allo stato.
Lo stato a sua volta, se perde la causa contro il cittadino, può rivalersi sul giudice in sede civile.
La rivalsa può essere intrapresa per dolo (quando il giudice ha volontariamente danneggiato il cittadino) o per colpa grave (quando il giudice ha involontariamente danneggiato il cittadino interpretando in modo sbagliato la legge o la documentazione processuale).

C'è stato nell'87 un referendum in tal senso che è stato tradotto in legge.

Perchè esiste questo filtro e il cittadino può fare causa allo stato e non al giudice ?

Perchè il magistrato non è un idraulico che agisce in modo privatistico, il giudice nel suo lavoro opera in nome dello stato Italiano.

In questo suo lavoro rappresenta un interesse generale, quello dello stato, e quando sbaglia non solo commette un'ingiustizia ma lede la dignità dello stato, per cui lo stato stesso deve potersi rivalere su di lui.

Il magistrato non può subire denunce direttamente dal cittadino perchè deve poter giudicare "sine spe ac metu"(senza speranza e senza paura).
Senza speranza di poter trarre un vantaggio dal proprio giudizio e senza paura di poterne ricevere un danno perchè il giudicato può essere un personaggio molto potente.

Questo è un principio fondamentale del nostro diritto e chi lo contraddice dimostra di non avere nessuna cultura giuridica o addirittura dimostra di volerlo volutamente abbattere per rendere la giustizia serva del potere.

Per quanto sopra considerato, ritengo il problema posto insussistente.
L'azione penale deve essere obbligatoria a tutela dei cittadini che subiscono un ingiustizia e la responsabilità dei giudici è già normata in maniera ottima.

At salut.
 

linch

Utente Standard
professione: progettista meccanico
software: diversi
regione: piemonte sullo scrivia.
Tu puoi aprire tutte le discussioni che vuoi, purchè rispettino il regolamento.
Il problema sta nell'insussistenza del problema, sollevato proditoriamente e in modo mascalzonesco da questo apparato paragovernativo.

Ultimamente di queste discussioni inutili se ne stanno aprendo davvero tante, ci tocca soltanto di vederne aprire qualcuna sulle note vicende di cronaca nera e poi avremo fatto tombola.

Per quanto riguarda l'argomento della presente, faccio un paio di considerazioni.

L'obbligatorietà dell'azione penale penso che nessun sano di mente abbia la minima intenzione di metterla in discussione.
Vi immaginate uno stato di diritto in cui un cittadino denuncia di aver subito un torto (un furto, una rapina o una violenza fisica) ed il giudice anzichè obbligatoriamente aprire un'indagine, al fine di verificare cosa sia successo, decide arbitrariamente di non effettuare alcuna indagine.
In una situazione del genere, molta gente si sentirebbe autorizzata a prendere un mitra ed andarsi a fare giustizia da sola.
Diventerebbe una giustizia da Far-West.

Circa la responsabilità dei giudici, vedo che gran parte della gente non sa assolutamente come stanno le cose.
La responsabilità dei giudici esiste già ed è normata, chi sostiene il contrario (mi riferisco ai politicanti da 4 soldi che ci governano) mente sapendo di mentire o peggio, è talmente ignorante che meriterebbe 5 anni di cura nel reparto presse di Mirafiori.
Se un cittadino ritiene di aver subito un torto, in merito ad una sentenza a suo carico, può fare causa allo stato.
Lo stato a sua volta, se perde la causa contro il cittadino, può rivalersi sul giudice in sede civile.
La rivalsa può essere intrapresa per dolo (quando il giudice ha volontariamente danneggiato il cittadino) o per colpa grave (quando il giudice ha involontariamente danneggiato il cittadino interpretando in modo sbagliato la legge o la documentazione processuale).

C'è stato nell'87 un referendum in tal senso che è stato tradotto in legge.

Perchè esiste questo filtro e il cittadino può fare causa allo stato e non al giudice ?

Perchè il magistrato non è un idraulico che agisce in modo privatistico, il giudice nel suo lavoro opera in nome dello stato Italiano.

In questo suo lavoro rappresenta un interesse generale, quello dello stato, e quando sbaglia non solo commette un'ingiustizia ma lede la dignità dello stato, per cui lo stato stesso deve potersi rivalere su di lui.

Il magistrato non può subire denunce direttamente dal cittadino perchè deve poter giudicare "sine spe ac metu"(senza speranza e senza paura).
Senza speranza di poter trarre un vantaggio dal proprio giudizio e senza paura di poterne ricevere un danno perchè il giudicato può essere un personaggio molto potente.

Questo è un principio fondamentale del nostro diritto e chi lo contraddice dimostra di non avere nessuna cultura giuridica o addirittura dimostra di volerlo volutamente abbattere per rendere la giustizia serva del potere.

Per quanto sopra considerato, ritengo il problema posto insussistente.
L'azione penale deve essere obbligatoria a tutela dei cittadini che subiscono un ingiustizia e la responsabilità dei giudici è già normata in maniera ottima.

At salut.

Ben detto,quoto in toto, sopratutto quando ricordi a qualche "smemorato" che il giudice agisce in nome del popolo italiano.
 

Statistiche forum

Discussioni
59,428
Messaggi
506,278
Utenti registrati
111,281
Ultimo utente registrato
DanielMoore

Utenti online

Nessun utente è online al momento.
Top