Lavoro online

Shinigami96

Utente poco attivo
professione: Disegnatore/Progettista Meccanico
software: Solidworks, Inventor, Autocad
regione: Emilia Romagna
Ciao a tutti,
Lavoro come progettista/disegnatore dipendente in una azienda, ma vorrei trovare qualche collaborazione extra da gestire online nel tempo libero.

Ho provato a dare un’occhiata a piattaforme tipo Upwork, ma l’ho trovata una giungla: tra l'inglese che deve essere perfetto e la concorrenza spietata, mi sembra di perdere solo tempo senza concludere nulla.

Per chi lavora in questo settore in Italia, come ci si muove per trovare qualcosa di concreto?
Mi piacerebbe capire se esistono dei canali più "nostrani" o dei modi meno dispersivi per entrare in contatto con aziende o professionisti che hanno bisogno di una mano con i disegni.

Altra domanda, come gestite la cosa a livello fiscale all'inizio? Si riesce a viaggiare con la prestazione occasionale senza dover aprire subito la partita IVA?

Sarei curioso di sapere se qualcuno di voi ha fatto questo passaggio o se ha qualche dritta su dove cercare senza impazzire tra mille candidature nel vuoto.
Grazie a chiunque mi darà un parere!
 

Vittorio

Utente Standard
professione: progettista
software: CatiaV5-6R29 HyperMill_2023.2
regione: Lombardia
Si riesce a viaggiare con la prestazione occasionale senza dover aprire subito la partita IVA?
Con la ritenuta d’acconto puoi lavorare, sì, ma solo per attività occasionali e non continuative.
Inoltre il limite è ridotto: puoi fatturare fino a circa 5.000 € lordi all’anno.
 

DrBarde

Moderatore
Staff Forum
professione: Progettista meccanico
software: Inventor 2024, AutoCAD Mechanical 2024, Fusion360, Solidworks 2013, SAP-ECTR, FreeCAD
regione: Piemonte
Con ritenuta d'acconto mai sentito nessuno, come P.IVA ho sentito di studi che fanno da tramite tra P.IVA e aziende, di solito sono coloro che si occupano di consulenza.
 

Vittorio

Utente Standard
professione: progettista
software: CatiaV5-6R29 HyperMill_2023.2
regione: Lombardia
Con ritenuta d'acconto mai sentito nessuno, come P.IVA ho sentito di studi che fanno da tramite tra P.IVA e aziende, di solito sono coloro che si occupano di consulenza.
@Shinigami96 al momento è dipendente e, da quanto ho capito, vorrebbe offrire una collaborazione extra rispetto al suo lavoro principale.
La ritenuta d’acconto è una soluzione iniziale, prima di affrontare l’impegno di una partita IVA.
Si può utilizzare tranquillamente, senza superare i 5.000 euro lordi annui.

È importante che il rapporto non sia continuativo: deve trattarsi di prestazioni occasionali, idealmente non più di una o due per la stessa azienda/committente.
In caso contrario, l’Agenzia delle Entrate potrebbe ritenere che il rapporto sia di fatto abituale.

Rimane ovvio che l’attività extra non deve creare conflitto di interessi con l’azienda presso cui è attualmente dipendente, ma questo è un tema a parte.
 

DrBarde

Moderatore
Staff Forum
professione: Progettista meccanico
software: Inventor 2024, AutoCAD Mechanical 2024, Fusion360, Solidworks 2013, SAP-ECTR, FreeCAD
regione: Piemonte
Non sto dicendo che non si possa utilizzare, ma che non ho mai sentito di aziende che la usino per la progettazione. Tutto lì.
Magari sul piccolo qualcosa potrebbe trovare, ma più col passaparola.
 

Vittorio

Utente Standard
professione: progettista
software: CatiaV5-6R29 HyperMill_2023.2
regione: Lombardia
Non sto dicendo che non si possa utilizzare, ma che non ho mai sentito di aziende che la usino per la progettazione. Tutto lì.
Magari sul piccolo qualcosa potrebbe trovare, ma più col passaparola.
L’ho utilizzata per diverse aziende e, per loro, è una normale fattura valida ai fini fiscali. Ovviamente non è un modo per lavorare stabilmente: con 5.000 euro lordi all’anno ci fai ben poco.

Funziona bene solo nei casi in cui si vuole fare qualche extra in modo legale (come dice @Shinigami96), senza aprire partita IVA e senza trasformarlo in un’attività continuativa.
 

Shinigami96

Utente poco attivo
professione: Disegnatore/Progettista Meccanico
software: Solidworks, Inventor, Autocad
regione: Emilia Romagna
Esatto la ritenuta d'acconto sarebbe una soluzione temporanea...il vero problema secondo me sarebbe riuscire a trovare un'azienda che si affida ad un esterno singolo non laureato
 

Legs

Utente Standard
professione: ingegnere strutturista
software: Autocad
regione: Provincia Milano
Un'idea potrebbe essere quella di sentire qualche studio di progettazione meccanica. Forse non sono poi tanti se paragonati al numero di quelli edili ma comunque ci sono.
Quando hanno carichi di lavoro elevati, invece di assumere qualcuno, potrebbero esternalizzare parte dei disegni.
Purtroppo gli Studi hanno una disponibilità economica, di solito, inferiore a quella delle aziende e spesso pagano poco. Però tentare non fa male. Se poi non vai d'accordo, amen la chiudi lì.
 

windreef

Utente Junior
professione: Progettista meccanico
software: Inventor 2026 ; Woodwork
regione: Toscana
Un consiglio : Fai il giro delle aziende piccole (o medie al massimo) della tua zona , ti presenti , gli spieghi con molta tranquillità e sincerità quello che avresti intenzione di fare e vedi . Se di 20 aziende 1 ti da qualcosa da fare sei a posto , anche perchè essendo dipendente , lavorare dopo cena sabato e domenica come regola , fidati che non è piacevole. L'ho fatto anni fa , prima di aprire p.iva , reggi due mesi poi inizia ad essere veramente pesante. Anche perchè se prendono il via a darti lavoro sei oberato, e non è che puoi dire , te lo do fra un mese, altrimenti la collaborazione finirebbe presto . Tanto tutti bravi a discorsi prima di iniziare , poi : l'appetito vien mangiando....
Grandi aziende lascerei perdere , a meno che non conosca qualcuno dentro , perchè normalmente sono piene di burocrazia e rotture di cogl...ni infinite
Studi tecnici , no perchè come ti hanno già detto pagano poco (ma poco) e di solito pretendono che insieme all'inchiostro ci sia anche un po del tuo sangue (p.s. anche alcune aziende sono cosi)
Altro consiglio : inizialmente prendi lavori piccoli (poche ore) e vedi se ti pagano perchè non è scontato , non lo è mai stato, ma ultimamente quelli che pagano senza rompere i sopra citati , sono veramente diventati mosche bianche. Ormai è la nuova moda non pagare , e oltretutto far finta di niente quando chiedi spiegazioni.
 

Shinigami96

Utente poco attivo
professione: Disegnatore/Progettista Meccanico
software: Solidworks, Inventor, Autocad
regione: Emilia Romagna
Studi tecnici ...di solito pretendono che insieme all'inchiostro ci sia anche un po del tuo sangue (p.s. anche alcune aziende sono cosi)
Ti ringrazio per la risposta esaustiva, è proprio il commento che cercavo.
Due domande:

Cosa intendi con sangue? A livello economico? Competenze?

Parli di farlo nella mia zona, immagino che interfacciarsi con aziende più lontane non lo ritieni plausibile.
Quindi pensia sia difficile che possano fidarsi a mandare del lavoro che non sia tramite canali "ufficiali" o con gente vista di persona?
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
professione: Progettista
software: Swx 2021 - R2W-WEB
regione: Veneto
Studi tecnici , no perchè come ti hanno già detto pagano poco (ma poco) e di solito pretendono che insieme all'inchiostro ci sia anche un po del tuo sangue (p.s. anche alcune aziende sono cosi)
Non è esattamente così... perlomeno non per tutti. Personalmente ho sempre pagato correttamente i miei collaboratori e nessuno se n'è mai andato per prendere di più altrove.

Tornado al topic, non mi sembra un modo professionale per approcciare questo tipo di lavoro. Oggi, nella maggior parte dei casi, chiamano un esterno quando sono nei guai e già con del ritardo accumulato. Lavorare poche ore a settimana è poco in questi casi. L'eccezione a questa regola è la collaborazione continua, che senza partita iva non puoi sostenere per motivi legali.
 

windreef

Utente Junior
professione: Progettista meccanico
software: Inventor 2026 ; Woodwork
regione: Toscana
Non è esattamente così... perlomeno non per tutti. Personalmente ho sempre pagato correttamente i miei collaboratori e nessuno se n'è mai andato per prendere di più altrove.

Tornado al topic, non mi sembra un modo professionale per approcciare questo tipo di lavoro. Oggi, nella maggior parte dei casi, chiamano un esterno quando sono nei guai e già con del ritardo accumulato. Lavorare poche ore a settimana è poco in questi casi. L'eccezione a questa regola è la collaborazione continua, che senza partita iva non puoi sostenere per motivi legali.
Ovviamente non tutti sono cosi , ma sarai d'accordo che l'azienda paga un tot , se a guadagnarci deve , giustamente essere anche lo studio che ti da il lavoro , ovviamente ti viene meno. Riguardo a quello che hai detto dopo sono perfettamente d'accordo , probabilmente non siè capito bene dal "pippone" che ho scritto . Difficile nella meccanica , trovare uno che ti da lavoro per poche ore a settimana , di solito ti considerano un'estensione dell'ufficio tecnico e praticamente il lavoro (se c'è) ti arriva in continuazione , per questo gli dicevo che se deve farlo come secondo lavoro (quindi dopo cena , sabato e domenica), gli basta trovare un cliente, è già difficile seguire una ditta soltanto in quelle condizioni. Le questioni legali sono altro discorso e non mi ci addentro
 

windreef

Utente Junior
professione: Progettista meccanico
software: Inventor 2026 ; Woodwork
regione: Toscana
Ti ringrazio per la risposta esaustiva, è proprio il commento che cercavo.
Due domande:

Cosa intendi con sangue? A livello economico? Competenze?

Parli di farlo nella mia zona, immagino che interfacciarsi con aziende più lontane non lo ritieni plausibile.
Quindi pensia sia difficile che possano fidarsi a mandare del lavoro che non sia tramite canali "ufficiali" o con gente vista di persona?
Ah Ah no dai per "sangue" intendevo che gli dai un dito e vogliono un braccio , perchè in questi casi normalmente la paga è a consuntivo , dubito che tu riesca a fargli un preventivo su un lavoro che quasi sicuramente è una parte di un lavoro più grande , tipo tavole o documentazioni varie o anche modellazione di alcuni particolari. Quidi se tu in un'ora fai, diciamo 5 tavole è un conto ma se ne fai 10 è di sicuro meglio per loro, il senso era questo.
Livello economico lo decidi all'inizio e quello è .
Riguardo le competenze , quello che sai fare lo fai , non puoi certo fare cose che non sai fare, puoi ovviamente imparare ma serve tempo, ma su quest'ultimo aspetto di solito sono tutti (aziende grandi, piccole e studi) molto accordanti, tanto sono consapevoli che è solo una perdita di tempo cercare di far fare cose particolari a qualcuno che non è in grado.
La ditta vicino casa (relativamente, magari sono 20 km) perchè non tutto si può fare per telefono o videochiamata, almeno all'inizio, e se devi passare da loro e sono lontani (tipo 150 km) , visto che sei dipendente , che fai? chiedi un giorno di ferie? Ok, e se non te lo danno perchè c'è troppo lavoro?. Di qui la seconda necessità ditta medio piccola, perchè quando ci dovrai passare sarà sempre in serata diciamo dopo le 17 quindi nella ditta piccola il proprietario c'è sicuramente fino all'ora di cena , nell'azienda da 200 persone alle 17 hanno già il culo sul sedile dell'auto. Comunque queste cose che ti dico non sono legge , derivano soltanto dalle esperienze che ho avuto io e solo io , quindi c'è sempre l'eccezione. Pensa che ho avuto un cliente , una multinazionale , che in ufficio tecnico rimanevano anche fino alle 20 e mi dettero il numero personale i tecnici , ci sentivamo anche dopo cena o nel fine settimana , ovviamente per urgenze non per cose che potevi sapere anche il lunedi mattina.
 

stevie

Utente Senior
professione: Ingegnere meccanico
software: Solidedge, Cosmos
regione: Lombardia
In tutta la discussione non ho visto nulla relativo alla tipologia di licenze usate ...altro problema non trascurabile.
 

windreef

Utente Junior
professione: Progettista meccanico
software: Inventor 2026 ; Woodwork
regione: Toscana
In tutta la discussione non ho visto nulla relativo alla tipologia di licenze usate ...altro problema non trascurabile.
Non capisco l'intervento. Il punto del post era un altro. E' ovvio che per lavorare servono gli strumenti. Vuoi fare il muratore? direi che è sott'inteso che dovrai acquistare una paiola , mestola , betomiera , un furgone con cassone ect... vuoi fare il disegnatore , bene , ti serve un ufficio , una scrivania , un pc , un software, stampante ect.
 

dsw

Rossano Praderi
professione: Libero Professionista
software: Vari
regione: Lombardia
Molte delle informazioni presenti su internet che riguardano le prestazioni occasionali e l'apertura o meno della P.IVA sono false e forvianti, come per esempio il limite dei 5000€ entro il quale non è necessario aprire la P.IVA.

In questo post su reddit c'è una spiegazione molto chiara che aiuta a capire meglio l'argomento.

....di fatto viviamo in un paese dove le "regole" sono scritte per essere chiare....
 

TETRASTORE

www.tetrastore.it
Staff Forum
professione: Corporate industrial consultant
software: Solid Edge
regione: Emilia Romagna
Fai attenzione: non puoi svolgere attività in proprio che siano in diretta concorrenza con quella dell'azienda per cui lavori per cui verifica se nel tuo contratto è presente un patto di non concorrenza specifico che ti impedisce di svolgere l'attività, anche in modo non direttamente lesivo.
Io quando ero dipendente molti anni fa (avevo 32 anni) con un collega decidemmo di esplorare le possibilità che potevano esserci all'esterno per un possibile lavoro autonomo come studio tecnico di progettazione. Per prima cosa chiedemmo l'autorizzazione al titolare, motivando questa intenzione con la disponibilità di alcune ore serali per acquisire esperienza su progetti diversi da quelli (riduttori di velocità) che normalmente ci impegnavano in azienda. Ci venne concesso il benestare con l'impegno però di dedicare almeno il 50% del tempo a progetti per l'azienda stessa. Questo per noi era positivo, perchè ci consentiva di disporre da subito di un fatturato sicuro per coprire le spese della società s.a.s. che abbiamo costituito, per il resto del lavoro abbiamo passato parola ad alcuni venditori dell'azienda, sempre autorizzati dal titolare, i quali nelle loro molteplici visite ai clienti di vari settori verificavano se qualche cliente avesse la necessità di progetti da realizzare esternamente. Abbiamo portato avanti questa esperienza per due anni con esito positivo ma alla fine, considerando il tempo dedicato, le richieste sempre maggiori di tempo richiesto che ci saturavano anche i festivi, abbiamo preferito abbandonare il progetto chiudendo la società. Con il senno di poi devo ammettere che è stata la scelta vincente perchè in seguito ho avuto molte opportunità interessanti sotto il profilo professionale che mi hanno permesso, con l'esperienza acquisita, di aprire una società mia dopo otto anni.
 

stevie

Utente Senior
professione: Ingegnere meccanico
software: Solidedge, Cosmos
regione: Lombardia
Non capisco l'intervento. Il punto del post era un altro. E' ovvio che per lavorare servono gli strumenti. Vuoi fare il muratore? direi che è sott'inteso che dovrai acquistare una paiola , mestola , betomiera , un furgone con cassone ect... vuoi fare il disegnatore , bene , ti serve un ufficio , una scrivania , un pc , un software, stampante ect.

Non hai capito il senso della questione...

Tralasciando l'uso di licenze farlocche o versioni studenti/demo etc che comunque non possono essere usate per scopi commerciali (come nel caso) , rimane la possibilita' (remota) di usare licenze regolari di terzi (ma sarebbe da vedere se la licenza lo permette) oppure che un privato , come nel caso , acquisti la licenza software , sobbarcandosi una spesa non indifferente. Inoltre per la maggioranza dei software non mi risulta possibile la vendita a privati senza p.iva.
 

infallibile_GF

Utente attivo
professione: Disegnatore / Progettista
software: Autocad Inventor
regione: Lombardia
già, i conti no ntornano. Se il max fatturabile è di 5000 euro annui e una licenza di un CAD 3d costa poco meno di 5000 euri l'anno, diciamo che magari sta sui 3000. Uno che caspita ci guadagna in questa attività? Ok, che adesso ci sono le licenze a gettoni e quindi puoi acqustarla anche per qualche giorno, o per un certo numero di ore di lavoro. Risulta chiaro che l'unica possibilità diguadagnarci è la licenza craccata.
 

dsw

Rossano Praderi
professione: Libero Professionista
software: Vari
regione: Lombardia
Se il max fatturabile è di 5000 euro annui e una licenza di un CAD 3d costa poco meno di 5000 euri l'anno, diciamo che magari sta sui 3000
Le fatture possono essere emesse solo da chi ha P. IVA, non dai privati, chi non ha la P.IVA può rilasciare una ricevuta per il pagamento.

Per quanto riguarda il costo di una licenza CAD 2/3D, con poche centinaia di euro acquisti, o come hai già detto tu, noleggi una licenza legale(non di seconda mano) per un CAD 2/3D con tutto il necessario per iniziare.

....il limite dei 5000€ annui per le prestazioni occasionali non è come te l'hanno raccontato, riguarda solo i versamento dei contribuenti INPS sulle eccedenze.
 

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