Lavoro agenzia di progettazione su consulenza

macista

Utente poco attivo
Professione: disegnatore cad
Software: catia / solidworks
Regione: Abruzzo
Buonasera,

questa discussione è prettamente personale e già so che dipende tutto da me e da quello che voglio fare però credo che mi faccia bene ascoltare il parere di persone che ne sanno più di me e che magari hanno già fatto esperienza.

Sono un ragazzo di 21 anni e lavoro da 2 anni in un azienda di progettazione.

Mi è arrivata una proposta da un agenzia di progettazione su consulenza (centinaia di dipendenti e lavora per aziende con centinaia di dipendenti) e sono interessato all'idea di accettarla.

Ho già fatto tutto l'iter selettivo e l'ho superato ma il mio motivo principale è di crescere professionalmente e vorrei capire se è in grado di offrirmi quello che cerco.

L'azienda dove lavoro attualmente mi sta spostando per necessità verso la documentazione della macchina, cosa che io odio fare, non mi ci vedo proprio a lungo termine a fare manuali di uso e manutenzione.

Un agenzia di progettazione su consulenza secondo voi è in grado di offrirmi la formazione di cui ho bisogno?
C'è il rischio di ritrovarmi buttati in un paesino a chiedermi che ci faccio?
Sono un pazzo a voler lasciare un lavoro sicuro a 5 minuti da casa per la sola volontà di crescere?


La mia domanda principale è? Di solito chi lavora per agenzie di progettazione su consulenza viene formato io viene lasciato allo sbaraglio a fare lavori monotomi?

Questa è la proposta che m hanno fatto:

  • Contratto CCNL 5° livello (14 mensilità) (facilmente contrattabile al 4° livello)
  • Tempo indeterminato
  • Ral 23506.28 (comprensivo di patto di stabilità)(per 2 anni 100 euro in più sulla busta paga ma se decidi di andartene prima c'è da pagare il lordo di 24 mensilità (lordo di 2400 euro)

  • Indennità di diaria, che verrà erogata quando sarai allocato su commessa in funzione della distanza che intercorre tra la sede dove si svolge il progetto (cliente) e la nostra sede come da dettaglio seguente:
  • Distanza <30 km: indennità fino ad un valore massimo di 10 euro netti / gg per giorno lavorato;
  • Distanza compresa fra 30 km e 150 km: indennità fino ad un valore massimo di 25 euro netti / gg per giorno lavorato;
  • Distanza compresa fra 150 km e 200 km: indennità fino ad un valore massimo di 35 euro netti / gg per giorno lavorato;
  • Distanza compresa fra 200 km e 300 km: indennità fino ad un valore massimo di 40 euro netti / gg per giorno lavorato;

  • Straordinari, qualora effettuati, verranno retribuiti come previsto da CCNL;
  • Pranzo incluso;
  • Accesso piano Welfare aziendale;
  • Accesso gratuito a Accademy (materiale tecnico di supporto al lavoro)
  • Formazione iniziale compresa fra 2 settimane e 1,5 mesi dove verrai preparato in base al progetto al quale verrai assegnato;
  • Ospitalità (pranzo incluso) durante permanenza in sede in attesa di essere assegnato ad un nuovo progetto
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
Direi che questa avventura può dartiolte opportunità perché l'agenzia ti firma solitamente ma poi vai nelle aziende....sempre diverse ed è lì che devi aprire occhi e orecchie.
Se sei uno sveglio è ora il momento di volare. Un giorno avrai famiglia e impegni ...e dovrai rallentare il pellegrinaggio.
 

wert

Utente Junior
Professione: Manufacturing Design
Software: NX - Inventor - Thinkdesign - Cimatron
Regione: Emilia Romagna
Ciao, non so dirti se questa proposta sia da accettare o meno (non so quale sia la tua attuale retribuzione) ma posso dire che se stai facendo un lavoro che non ti piace e/o non ti appassiona, allora devi necessariamente cambiarlo. D'altronde alla tua età puoi permetterti di fare esperienze (anche se ad alcune aziende non piace molto il fatto che uno possa cambiare troppo spesso, quindi attento a non esagerare...). Non mi è chiaro invece il discorso del "patto di stabilità"... cosa succede se te ne vai dopo 23 mesi? Devi pagare la penale intera (2400 euro) o solo per il mese che ti mancherebbe per terminare il periodo concordato? Nel caso fosse la prima opzione, io francamente non la accetterei.... chi ti dice che il lavoro ti piaccia poi veramente? Due anni in una azienda che non ti piace non sono poi così pochi... O che un'altra azienda ti contatti e ti faccia una proposta migliore dopo 6 mesi che lavori lì? Al momento rinuncerei a quei 100 euro e mi terrei libero di muovermi senza sottostare a vincoli capestro.
 

haga78

Utente Junior
Professione: progettista meccanico
Software: SolidWorks, SolidEdge, AutoCAD
Regione: Italy
La proposta che ti hanno fatto sembrerebbe "seria", considerando anche cosa propongono tante aziende oggi...
Se già quello che fai ora non ti piace più tanto vale cambiare, almeno hai qualche possibilità di fare qualcosa per te più interessante.
Unico dubbio che avrei è sulla diaria: è un extra che ti viene dato con il quale devi provvedere tu alle spese relative allo stare fuori casa (hotel, vitto, viaggi etc...)? Oppure comunque le spese di vitto e alloggio sono pagate dall'azienda a piè di lista e la diaria rappresenta un indennizzo extra? Perchè 40 euro/gg sono pochini se devi pagarci le spese...
 

Stefano_GS

Utente attivo
Professione: Application engineer
Software: Solidworks 2016
Regione: Piemonte
Due dubbi:
Come già detto da haga78 sul dettaglio di definizione di diaria
Spostamenti verso sede del cliente, avresti accesso ad un mezzo aziendale, viene organizzato dall'azienda, devi provvedere in proprio (con o senza rimborso?)

Per il resto sei giovane, provaci ora
 

macista

Utente poco attivo
Professione: disegnatore cad
Software: catia / solidworks
Regione: Abruzzo
Ciao, non so dirti se questa proposta sia da accettare o meno (non so quale sia la tua attuale retribuzione) ma posso dire che se stai facendo un lavoro che non ti piace e/o non ti appassiona, allora devi necessariamente cambiarlo. D'altronde alla tua età puoi permetterti di fare esperienze (anche se ad alcune aziende non piace molto il fatto che uno possa cambiare troppo spesso, quindi attento a non esagerare...). Non mi è chiaro invece il discorso del "patto di stabilità"... cosa succede se te ne vai dopo 23 mesi? Devi pagare la penale intera (2400 euro) o solo per il mese che ti mancherebbe per terminare il periodo concordato? Nel caso fosse la prima opzione, io francamente non la accetterei.... chi ti dice che il lavoro ti piaccia poi veramente? Due anni in una azienda che non ti piace non sono poi così pochi... O che un'altra azienda ti contatti e ti faccia una proposta migliore dopo 6 mesi che lavori lì? Al momento rinuncerei a quei 100 euro e mi terrei libero di muovermi senza sottostare a vincoli capestro.
Questo patto di stabilità infatti è un altro motivo per il quale ho ripensamenti.
Significherebbe per me decidere ora i miei prossimi due anni senza sapere se effettivamente il lavoro che andrò a fare sarà per me formativo o meno.
D'altronde si aggiunge il fatto che come dici tu se decidessi di andarmene un mese prima sarei comunque costretto a pagare il LORDO di 2400 euro netti.
Rinuncerei volentieri ma non credo sia un'opzione.
 

macista

Utente poco attivo
Professione: disegnatore cad
Software: catia / solidworks
Regione: Abruzzo
La proposta che ti hanno fatto sembrerebbe "seria", considerando anche cosa propongono tante aziende oggi...
Se già quello che fai ora non ti piace più tanto vale cambiare, almeno hai qualche possibilità di fare qualcosa per te più interessante.
Unico dubbio che avrei è sulla diaria: è un extra che ti viene dato con il quale devi provvedere tu alle spese relative allo stare fuori casa (hotel, vitto, viaggi etc...)? Oppure comunque le spese di vitto e alloggio sono pagate dall'azienda a piè di lista e la diaria rappresenta un indennizzo extra? Perchè 40 euro/gg sono pochini se devi pagarci le spese...
Non sono un extra, con quella diara ci devo pagare tutte le spese di trasferta (viaggio, affitto, trasporti o carburante).
E 40 euro al giorno sono solo nel caso vada a lavorare in un azienda distante più di 200 Km..
 

macista

Utente poco attivo
Professione: disegnatore cad
Software: catia / solidworks
Regione: Abruzzo
Due dubbi:
Come già detto da haga78 sul dettaglio di definizione di diaria
Spostamenti verso sede del cliente, avresti accesso ad un mezzo aziendale, viene organizzato dall'azienda, devi provvedere in proprio (con o senza rimborso?)

Per il resto sei giovane, provaci ora
Questo è il fatto, non voglio continuare a fare un lavoro che non mi piace, ma nemmeno voglio fare il passo più lungo della gamba per la fretta.
 

Filosofo_83

Utente poco attivo
Professione: Ingegnere meccanico
Software: PTC Creo, Solidworks
Regione: Lombardia
Ciao @macista
io ho lavorato per quasi sette anni per le società di consulenza.
Nella mia esperienza, non ho mai avuto una formazione prima di partire sul progetto, ed alcuni sono andati male, per inesperienza.
C'è stato un primo progetto in cui si andava dal cliente, si lavorava nello stesso ufficio consulenti e dipendenti; ero parte di un team ed avevo un collega senior che mi aiutava se serviva.

Il problema di fondo della consulenza è che il cliente paga una cifra alta, e l'azienda ti gira un 30% di quella cifra tra RAL e contributi.
Quindi alla società di consulenza interessa solo chiudere un contratto, e come vedi ti vogliono anche vincolare per due anni, perché il progetto su cui vogliono allocarti durerà almeno due anni.

Dall'alta parte il cliente non sarà mai disposto a formarti perché altrimenti prenderebbe uno stagista, che gli costerebbe un decimo.
Inizia a partire con l'idea che non funziona come se fossi dipendente in un'azienda, sei più incerto e stressato. Ovviamente se al cliente piaci non hai nessun problema, però devi avere flessibilità e dinamismo altrimenti non sarai contento.

Hai citato anche un paio di settimane di preparazione; mi sembrano abbastanza seri ma fidati che l'unica cosa che ti può aiutare davvero è la presenza di un collega consulente senior che ti aiuti se hai dubbi o non trovi quel comando sul CAD.

Riguardo le trasferte, sono un pochino col braccio corto, le mie trasferte erano da 15€/giorno entro i 25 km, poi c'era una fascia da 35€ e, oltre i 60 km si riceveva 46,48€.
La trasferta serve a pagare i tuoi spostamenti e ci sono due metodi: il rimborso spese a pié di lista (km secondo tariffe ACI+pedaggi) oppure quello forfettario con una quota fissa per ogni giorno lavorato. Ovviamente nel secondo caso se prendi l'alloggio vicino all'azienda cliente risparmi soldi.

Il mio consiglio:
- assicurati di avere qualche collega presso il cliente che ti aiuti
- se non è in Abruzzo alza un po' la RAL, o i rimborsi spese
- nella tua attuale azienda spiega ai superiori che vuoi progettare e non fare manuali

Il tuo attuale lavoro è sicuro, a pochi km da casa, non devi pagare spese/affitto etc quindi io sarei cauto al posto tuo. Sono stato a Milano e so cosa vuol dire avere uno stipendio con cui non puoi neanche affittare un bilocale (es. 1200€ di stipendio e 1400€ di affitto fuori dal centro).
D'altra parte se non stai imparando più nulla nel tuo attuale lavoro e la tua azienda non ci pensa a farti crescere (anche se lentamente) ha senso che ti cerchi qualcos'altro.
 

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