Gaetano_89
Utente poco attivo
professione: Impiegato tecnico
software: Inventor
regione: Campania
Buona domenica a tutti,
ho ricevuto una proposta di lavoro come Ingegnere di processo(analista tempi e metodi) e la sto valutando, essendo la prima volta che mi si presenta un ruolo simile speravo qualcuno potesse darmi qualche indicazione in più:cosa fa questa figura ?è un ruolo tecnico (altrimenti mi annoierei a morte)?. Attualmente sto lavorando come disegnatore in un azienda che costruisce macchine,ma mi accorgo che non sto imparando granchè e tutto quello che mi viene contestato deriva da una mia scarsa "praticità" con il mondo dell'officina/produzione (cosa che ho più volte segnalato ma da una parte entra e dall'altra esce..). Parlando con il personale delle risorse umane dell'azienda che mi ha fatto la proposta, mi ha presentato questo ruolo come colui che cerca di abbattere i costi sui processi garantendo la qualità dei prodotti desiderata (fa anche dei calcoli statistici se ho capito bene). Il discorso che mi porterebbe a cambiare è che,da un punto di vista razionale, per realizzare dei ciclogrammi o comunque decidere come e dove realizzare un dato componente si deve capire come esso viene realizzato,quindi forse quella "praticità" la riuscirei ad acquisire (almeno indirettamente)… ma non vorrei che fosse un ruolo "burocratico" o comunque uno che si occupa della sola parte documentale e fa dei semplici algoritmi su Excel,senza avere molto contatto con l'officina...voi cosa ne sapete su questo ruolo? Grazie mille per la disponibilità.
ho ricevuto una proposta di lavoro come Ingegnere di processo(analista tempi e metodi) e la sto valutando, essendo la prima volta che mi si presenta un ruolo simile speravo qualcuno potesse darmi qualche indicazione in più:cosa fa questa figura ?è un ruolo tecnico (altrimenti mi annoierei a morte)?. Attualmente sto lavorando come disegnatore in un azienda che costruisce macchine,ma mi accorgo che non sto imparando granchè e tutto quello che mi viene contestato deriva da una mia scarsa "praticità" con il mondo dell'officina/produzione (cosa che ho più volte segnalato ma da una parte entra e dall'altra esce..). Parlando con il personale delle risorse umane dell'azienda che mi ha fatto la proposta, mi ha presentato questo ruolo come colui che cerca di abbattere i costi sui processi garantendo la qualità dei prodotti desiderata (fa anche dei calcoli statistici se ho capito bene). Il discorso che mi porterebbe a cambiare è che,da un punto di vista razionale, per realizzare dei ciclogrammi o comunque decidere come e dove realizzare un dato componente si deve capire come esso viene realizzato,quindi forse quella "praticità" la riuscirei ad acquisire (almeno indirettamente)… ma non vorrei che fosse un ruolo "burocratico" o comunque uno che si occupa della sola parte documentale e fa dei semplici algoritmi su Excel,senza avere molto contatto con l'officina...voi cosa ne sapete su questo ruolo? Grazie mille per la disponibilità.