Imgegneria gestionale o meccanica ? HA SENSO UNA TRIENNALE?

samuelvanfndj

Utente poco attivo
Ciao a tutti!
Vorrei un parere dalla community sulla mia situazione accademica e sulle mie prospettive future.
Attualmente sto frequentando l'ITS Lombardia Meccatronica, un percorso che mi sta dando un'ottima base pratica e competenze tecniche sul campo. Tuttavia, mi sento molto motivato, ho grandi ambizioni per la mia carriera e la possibilità concreta di proseguire gli studi.
Il mio obiettivo principale nel medio-lungo termine è ricoprire ruoli di coordinamento dei processi, project management o gestione in ambito industriale, senza limitarmi alla sola componente puramente esecutiva o di progettazione meccanica. Per questo motivo, sto valutando di iscrivermi a Ingegneria Gestionale.
Vorrei confrontarmi con voi su un paio di punti:
Ha valore una Triennale in Gestionale dopo l'ITS? Credete che affiancare una laurea triennale gestionale al background pratico/tecnico della meccatronica sia una combinazione forte e apprezzata dalle aziende?
Triennale vs Magistrale: Per aspirare a ruoli di gestione e coordinamento nel settore industriale, una triennale gestionale è già sufficiente a fare la differenza o la magistrale è ormai un requisito fondamentale?
 
Si, è una combinazione forte, in questo momento soprattutto. Attualmente la maggior parte delle posizioni aperte nell'ambito cui ti riferisci richiedono un Bachelor's Degree (triennale) come requisito minimo e una esperienza dai 3 ai 7 anni sul campo. L'esperienza è il criterio che pesa più della laurea. Nelle aziende più grandi e prestigiose il requisito minimo per è il Master's Degree con portfolio dimostrabile. Mio consiglio: Triennale gestionale (assolutamente!) e poi quando ci sarai arrivato fai una valutazione su come è cambiato il mondo prima dello step successivo.
 
Confermo che unire la formazione pratica tecnica con una teorica organizzativa è un mix molto utile per non essere "quello con la cravatta che non capisce un ....palazzo".
Tre anni di ingegneria non sono mai sprecati anche perché ti aprono la mente.
Poi dipende molto da come sei tu.
Ci sono persone che potrebbero prendere anche due lauree e valere, lavorativamente parlando, meno di un agricoltore di vecchia generazione.
Poi se vuoi fare 3+2 beh....ormai sei lì e se hai voglia e capacità lo puoi fare.
Nel tessuto italiano ci sono molte aziende "mediocri" e quindi spesso occorre salvarle da situazioni impossibili e così facendo si fa gavetta nell'attesa dell'industria migliore è più organizzata....non chiedono grandi titoli di studio, ma capacità di fare miracoli, piegarsi, e non mollare....beh fino a un certo punto....poi si cambia azienda.
 

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