infallibile_GF
Utente Senior
professione: Disegnatore / Progettista
software: Autocad Inventor
regione: Lombardia
Salve a tutti. Tempo fa il mio capo mi ha mostrato dei disegni vecchissimi, risalenti agli anni 60, che mostravano un complicatissimo meccanismo di regolazione e compensazione della temperatura. Oggi, nei moderni apparecchi, il controllo e la regolazione della temperatura viene fatto essenzialmente tramite termocoppie, che inviano il segnale ad un centralina elettronica, o scheda, o PLc e questo poi aziona le varie utenze per regolare la temperatura. Il meccanismo che mi ha mostrato su vecchi disegni fatti al tecnigrafo, svolgeva più o meno la stessa funzione, ma in maniera completametne meccanica, priva di qualsiasi componete elettronica. Un meccanismo affascinante, che sfruttando vari principi di idraulica, meccanica, termodinamica...ecc...era in grado di effettuare le regolazione delle temperatura. Un meccaiscmo molto complesso e incredibilmente costoso, ma affascinante e a suo modo geniale, come doveva essere geniale il progettista che l'ha ideato. Oggi quell'apparecchio, che se venisse costruito costruito ai giorni nostri costerebbe parechcie migliaia di euro, è stato soppiantato da una sonda da poche decine di euro.
Un altro esempio di apparechcio completamente meccanico e complesso, ce l'ho in soggiorno: una macchina da scrivere Remington del 1912 perfettamente funzionante dopo oltre 110 anni da quando fù costurita. A guadarla è un capolavoro di meccanica miniaturizzata, con un'ifinità di leve, carelli, aste, dispositivi di regolazione, ecc...
Ho riportato questi due esempi per fare una riflessione: oggi qualcuno sarebbe in grado di progettare apparecchi simili, completamente meccanici e che sono stati da molto tempo soppiantati da dispositivi elettronici? C'è ancora qualche progettista in grado di sviluppare una macchina da scrivere completamente meccanica, o un dispositivo di regolazione della temperatura? Io credo di no. L'avvento dell'elettronica e dell'informatica ha sicuramente portato enormi benefici, ma, ahimè, ha inesarabilmente contribuito al declino della meccanica. Credo che ci sia un know out, fatto di competenze, conoscenze, esperienze e tecnologiche che si è andato perduto in ambito della progettazione meccanica. Credo che nessuno, o nessuna azienda sia più in grado di progettare certi apparecchi, certi meccanismi, che si costruivano prima dell'avvento dell'elettronica, perchè era l'unico modo di fare certe cose.
Sta capitando alla meccanica, un po' quello che accade per certi mestieri, o certi artigiani che stanno scomparendo.
Vorrei sapere il vostro parere e cosa ne pensate.
Un altro esempio di apparechcio completamente meccanico e complesso, ce l'ho in soggiorno: una macchina da scrivere Remington del 1912 perfettamente funzionante dopo oltre 110 anni da quando fù costurita. A guadarla è un capolavoro di meccanica miniaturizzata, con un'ifinità di leve, carelli, aste, dispositivi di regolazione, ecc...
Ho riportato questi due esempi per fare una riflessione: oggi qualcuno sarebbe in grado di progettare apparecchi simili, completamente meccanici e che sono stati da molto tempo soppiantati da dispositivi elettronici? C'è ancora qualche progettista in grado di sviluppare una macchina da scrivere completamente meccanica, o un dispositivo di regolazione della temperatura? Io credo di no. L'avvento dell'elettronica e dell'informatica ha sicuramente portato enormi benefici, ma, ahimè, ha inesarabilmente contribuito al declino della meccanica. Credo che ci sia un know out, fatto di competenze, conoscenze, esperienze e tecnologiche che si è andato perduto in ambito della progettazione meccanica. Credo che nessuno, o nessuna azienda sia più in grado di progettare certi apparecchi, certi meccanismi, che si costruivano prima dell'avvento dell'elettronica, perchè era l'unico modo di fare certe cose.
Sta capitando alla meccanica, un po' quello che accade per certi mestieri, o certi artigiani che stanno scomparendo.
Vorrei sapere il vostro parere e cosa ne pensate.
