asblo
Utente attivo
professione: Disegnatore meccanico, impiegato tecnico
software: SolidWorks 2019
regione: Veneto, Provincia di Venezia
Buonasera a tutti
Scrivo per conoscere la vostra opinione sul pacchetto Routing/instrdamento.
Dovendo rappresentare spesso cablaggi, piccole tubazioni o eventuali cannette flessibili, sarebbe l’ideale l’utilizzo di questo pacchetto, dato che paghiamo la licenza premium. Tuttavia trovo davvero macchinoso il suo inserimento all’interno di un progetto.
Per capirci, il 90% delle volte ho l’esigenza prima di studiare tutti i vari componenti, spostarli all’interno dell’assieme, con diversi accoppiamenti, fare prove varie di ingombri ecc.. e solo a quel punto inzio a tirare eventuali cavi o tubi. Solidworks invece vorrebbe che si facesse già un sottoassieme a monte con tutti i componenti interessati dal percorso, concependoli un po’ estraniati dal resto, come se fosse scontato prevederli tutti dall’inizio. Il sottoassieme che si va a creare è un monolite pesantissimo da muovere accoppiando i suoi vari componenti al resto del macroassieme complessivo di progetto.
In altre parole, trovo che sia sviluppato pensando a un utilizzo “ideale” e ignorando le vere esigenze di flessibilità di un utente che sta lavorando a un vero progetto.
Voi che ne pensate? Sono io che sbaglio approccio o trovate le stesse difficoltà?
Scrivo per conoscere la vostra opinione sul pacchetto Routing/instrdamento.
Dovendo rappresentare spesso cablaggi, piccole tubazioni o eventuali cannette flessibili, sarebbe l’ideale l’utilizzo di questo pacchetto, dato che paghiamo la licenza premium. Tuttavia trovo davvero macchinoso il suo inserimento all’interno di un progetto.
Per capirci, il 90% delle volte ho l’esigenza prima di studiare tutti i vari componenti, spostarli all’interno dell’assieme, con diversi accoppiamenti, fare prove varie di ingombri ecc.. e solo a quel punto inzio a tirare eventuali cavi o tubi. Solidworks invece vorrebbe che si facesse già un sottoassieme a monte con tutti i componenti interessati dal percorso, concependoli un po’ estraniati dal resto, come se fosse scontato prevederli tutti dall’inizio. Il sottoassieme che si va a creare è un monolite pesantissimo da muovere accoppiando i suoi vari componenti al resto del macroassieme complessivo di progetto.
In altre parole, trovo che sia sviluppato pensando a un utilizzo “ideale” e ignorando le vere esigenze di flessibilità di un utente che sta lavorando a un vero progetto.
Voi che ne pensate? Sono io che sbaglio approccio o trovate le stesse difficoltà?