Gestire K diversi di piega e calandratura con Autodesk Inventor

S.O.1212

Utente poco attivo
professione: Progettista Meccanico
software: inventor
regione: veneto
Buongiorno a tutti, spero di scrivere nella sezione giusta.
sono alle prese con un dilemma, dovrei fare un componente in lamiera, dove c'è sia una parte calandrata che una piega di conseguenza avrei l'esigenza di gestire due K diversi cosa che ho precedentemente impostato nella sezione apposita.
Solo che poiché la superficie e quindi l'angolo dove dovrei fare la piega non è parallelo ed il software non mi fa la piega, e se lo faccio con le superfici o con la flangia di contorno non mi effettua la Piega (Bend). Posto qui un immagine.

Qualcuno si è già trovato con il mio stesso problema?
Potete darmi dei consigli su come gestire questa situazione?
Grazie in anticipo
 

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PIETRO2002

Utente Junior
professione: PROGETTISTA MECCANICO
software: INVENTOR
regione: LOMBARDIA
Hai controllato se il raggio di piega interno della flangia e' uguale allo spessore?
 

Marco F inox

Perito Meccanico Piegatore
professione: Progettista e consulente piegatura lamiera.
software: Nessun Software.
regione: Emilia Romagna
Hai controllato se il raggio di piega interno della flangia e' uguale allo spessore?
Dal disegno si evince che la piega non sarebbe fattibile se non con forzatura, in quanto c'è la collisione con la tavola del prisma. Potresti fare prima la piega, poi calandrare, oppure calandrare solo le estremità, piegare, poi finire la calandratura, semprechè la calandra lo consenta. Per la calandratura puoi usare un fattore K di 0,5 mentre per la piega può andare bene un K di 0,3.
 

PIETRO2002

Utente Junior
professione: PROGETTISTA MECCANICO
software: INVENTOR
regione: LOMBARDIA
Dal disegno si evince che la piega non sarebbe fattibile se non con forzatura, in quanto c'è la collisione con la tavola del prisma. Potresti fare prima la piega, poi calandrare, oppure calandrare solo le estremità, piegare, poi finire la calandratura, semprechè la calandra lo consenta. Per la calandratura puoi usare un fattore K di 0,5 mentre per la piega può andare bene un K di 0,3.
Non si sanno le misure, se piccolo si potrebbe ottenere per stampaggio, se grande, la parte curva ottenuta per calandratura e i due piattini saldati magari a tig, sempre che il manufatto consenta questa operazione.
 

PIETRO2002

Utente Junior
professione: PROGETTISTA MECCANICO
software: INVENTOR
regione: LOMBARDIA
Non si sanno le misure, se piccolo si potrebbe ottenere per stampaggio, se grande, la parte curva ottenuta per calandratura e i due piattini saldati magari a tig, sempre che il manufatto consenta questa operazione.
Mi correggo.. e' un pezzo grande, costruire uno stampo di quelle dimensioni sarebbe oneroso, a meno che si hanno tanti pezzi da fare.
 

S.O.1212

Utente poco attivo
professione: Progettista Meccanico
software: inventor
regione: veneto
Ringrazio tutti per le risposte, come suggerisce MassiVonWeizen la lamiera dovrei crearla con inventor in modo da poter poi fare lo sviluppo per poterla piegare e calandrare. Le misure sono indicative. Confermo anche che gli spessori sono uguali. Come ha detto Marco Ferraroni potrei provare a forzarlo ma questo comporta il fatto che non riesco poi a fare lo sviluppo. Davvero non so come si possa sviluppare!
 

PIETRO2002

Utente Junior
professione: PROGETTISTA MECCANICO
software: INVENTOR
regione: LOMBARDIA
Ti allego il pdf col disegno fatto in Inventor.

Procedura:

Fai uno schizzo 2d e lo estrudi come superfice.

Fai un ispessimento della superficie dello spessore che ti serve.

Fai diventare il pezzo lamiera.

Ricavi lo sviluppo piatto.

Nota: metti il raggio dello stesso spessore della lamiera!
 

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S.O.1212

Utente poco attivo
professione: Progettista Meccanico
software: inventor
regione: veneto
ok ma in questo modo ho un K unico, a me servirebbe un K diverso visto che una e calandratura e l'altra è piega
 

Marco F inox

Perito Meccanico Piegatore
professione: Progettista e consulente piegatura lamiera.
software: Nessun Software.
regione: Emilia Romagna
Ringrazio tutti per le risposte, come suggerisce MassiVonWeizen la lamiera dovrei crearla con inventor in modo da poter poi fare lo sviluppo per poterla piegare e calandrare. Le misure sono indicative. Confermo anche che gli spessori sono uguali. Come ha detto Marco Ferraroni potrei provare a forzarlo ma questo comporta il fatto che non riesco poi a fare lo sviluppo. Davvero non so come si possa sviluppare!
Poichè non riesci con inventor, posso dirti come calcolare lo sviluppo con le formule, in modo da avere una soluzione alternativa, naturalmente con tutti i dati numerici.
 

Marco F inox

Perito Meccanico Piegatore
professione: Progettista e consulente piegatura lamiera.
software: Nessun Software.
regione: Emilia Romagna
Hai controllato se il raggio di piega interno della flangia e' uguale allo spessore?
Serve a poco questo confronto, in quanto il raggio interno di piegatura dipende principalmente dalla larghezza della cava utilizzata, dal punzone e dal materiale. Per il calcolo dello sviluppo, occorre misurare il raggio effettivo interno e utilizzare un K di circa 0,3.
 

Marco F inox

Perito Meccanico Piegatore
professione: Progettista e consulente piegatura lamiera.
software: Nessun Software.
regione: Emilia Romagna
Serve a poco questo confronto, in quanto il raggio interno di piegatura dipende principalmente dalla larghezza della cava utilizzata, dal punzone e dal materiale. Per il calcolo dello sviluppo, occorre misurare il raggio effettivo interno e utilizzare un K di circa 0,3.
Ho visto il disegno e devo dire che per ottenere un raggio interno di 2mm. come lo spessore, ti serve una cava molto stretta (9-12mm) e tanta forza.
 

S.O.1212

Utente poco attivo
professione: Progettista Meccanico
software: inventor
regione: veneto
Ripeto, le misure sono PURAMENTE INDICATIVE, serve solo per far capire che ho una calandratura (che dovrebbe avere il suo K) e la piega (che dovrebbe avere il suo K). poiché inventor non da la possibilità di mettere k diversi se non si hanno solidi diversi, ma facendo in questo modo non ti fa fare lo sviluppo, e comunque non ti permette di fare la funzione (piega Bend) per fare la raggiatura.
 

PIETRO2002

Utente Junior
professione: PROGETTISTA MECCANICO
software: INVENTOR
regione: LOMBARDIA
Scusa la mia curiosita', ma che errore credi di avere imputando solo il coefficente k che usi per la calandratura? E' un pezzo di carpenteria... se vuoi i decimi di precisione, devi farlo per stampo di imbutitura... tipo quelli che si usano per l'automotive.
Piu' che il cofficiente k, direi di stare attento allo stato di fornitura del materiale, al senso di laminazione della lamiera, al tipo di matrice e punzone che usi per fare la piega dei due lembi..
 

S.O.1212

Utente poco attivo
professione: Progettista Meccanico
software: inventor
regione: veneto
Forse in questo caso come dici tu l'errore è trascurabile ma in altre lavorazioni simili ti assicuro che l'errore di sviluppo risulta rilevante. In ogni caso mi hanno chiesto di tener contro di entrambi i fattori k per questo tipo di lavorazione.
 

Marco F inox

Perito Meccanico Piegatore
professione: Progettista e consulente piegatura lamiera.
software: Nessun Software.
regione: Emilia Romagna
Forse in questo caso come dici tu l'errore è trascurabile ma in altre lavorazioni simili ti assicuro che l'errore di sviluppo risulta rilevante. In ogni caso mi hanno chiesto di tener contro di entrambi i fattori k per questo tipo di lavorazione.
Non è comprensibile che un programma, applicato allo stesso pezzo, non ti permetta di usare due K diversi, quando ci sono pieghe diverse. Ti offro una soluzione di confronto. Fai un esempio reale con tutte le quote, io ti calcolo lo sviluppo, poi tu lo confronti con il tuo, usando il K che preferisci.
 

S.O.1212

Utente poco attivo
professione: Progettista Meccanico
software: inventor
regione: veneto
Allora facciamo un passo indietro, io devo realizzare questa lamiera, utilizzando 2 K diversi lo sviluppo è molto diverso, quindi mi servirebbe un modo per poter gestire il K della piega e quello della calandratura
 

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batleo

Utente Junior
professione: disegnatore
software: inventor dal 2012 , autocad
regione: Piemonte
Ciao scusa la domanda ma perchè usare 2k diversi? Il valore k su inventor è gestito in base allo spessore della lamiera che assegni, avendo uno spessore unico il k sarà unico.
Forse puoi ottenere qualcosa andando su imposta valori lamiera e variando i valori
 

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