3DieCol
Utente standard
professione: Progettista
software: Solid Edge
regione: Lombardia
Buongiorno a tutti,
apro questo thread per sottoporvi un quesito, premettendo di essere autodidatta, e di non usare software PLM, ma solo il Design manager (PDM) per la gestione documentale/revisioni.
Ho progettato un macchinario in ambiente Assembly, con la sua logica, sottoassiemi e revisioni (attualmente sono in REV.3 rilasciata); ora, sto creando una variante del suddetto macchinario, che non è che una versione molto simile, ma, a conti fatti, sarà una nuova macchina a tutti gli effetti, con una sua codifica nuova. Per creare questa macchina, essendo molto simile a quella in origine, sto usando le famiglie di assiemi, sostituendo gli assiemi differenti di livello inferiore ove necessario (riassumendo: file unico: Macchina 1 REV.3 + Macchina 2 nuova)
Fin qui nessun problema, funziona tutto.
Vorrei capire però se, secondo voi, sto usando una logica corretta nell'ottica delle revisioni: in questo momento ho il documento di assieme "master" in REV. 3, e sto lavorando su un' ipotetica REV. 4 contenente entrambe le macchine; a differenza delle famiglie di parti, non posso rilasciare e revisionare separatamente un assieme componente della famiglia.
Secondo voi, in questo caso dovrei rinunciare alla comodità della famiglia di assiemi, dividendo di fatto i macchinari in files asm singoli (anche se molto simili) in modo da avere flussi di revisioni completamente separati? Come logica di flusso di revisioni, l'ideale sarebbe che la macchina originaria sia in REV.3, e la macchina nuova riparta da zero.
Sono molto combattuto, e vorrei sapere qualche opinione in merito, visto che non ho colleghi in azienda in grado di aiutarmi.
Grazie in anticipo, buon lavoro a tutti.
apro questo thread per sottoporvi un quesito, premettendo di essere autodidatta, e di non usare software PLM, ma solo il Design manager (PDM) per la gestione documentale/revisioni.
Ho progettato un macchinario in ambiente Assembly, con la sua logica, sottoassiemi e revisioni (attualmente sono in REV.3 rilasciata); ora, sto creando una variante del suddetto macchinario, che non è che una versione molto simile, ma, a conti fatti, sarà una nuova macchina a tutti gli effetti, con una sua codifica nuova. Per creare questa macchina, essendo molto simile a quella in origine, sto usando le famiglie di assiemi, sostituendo gli assiemi differenti di livello inferiore ove necessario (riassumendo: file unico: Macchina 1 REV.3 + Macchina 2 nuova)
Fin qui nessun problema, funziona tutto.
Vorrei capire però se, secondo voi, sto usando una logica corretta nell'ottica delle revisioni: in questo momento ho il documento di assieme "master" in REV. 3, e sto lavorando su un' ipotetica REV. 4 contenente entrambe le macchine; a differenza delle famiglie di parti, non posso rilasciare e revisionare separatamente un assieme componente della famiglia.
Secondo voi, in questo caso dovrei rinunciare alla comodità della famiglia di assiemi, dividendo di fatto i macchinari in files asm singoli (anche se molto simili) in modo da avere flussi di revisioni completamente separati? Come logica di flusso di revisioni, l'ideale sarebbe che la macchina originaria sia in REV.3, e la macchina nuova riparta da zero.
Sono molto combattuto, e vorrei sapere qualche opinione in merito, visto che non ho colleghi in azienda in grado di aiutarmi.
Grazie in anticipo, buon lavoro a tutti.
