GDPR e software free

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
E' vero che per essere in regola col GDPR non e' possibile usare software di protezione (antivirus, firewall, etc) gratuiti, ma vanno obbligatoriamente presi quelli a pagamento? Il consulente la mette su questo piano, ossia che gli unici prodotti ammessi sono quelli a pagamento, ma a me sembra molto improbabile che la legge imponga una discriminante del genere, sarebbe come vietarmi OpenOffice e costringermi a usare MS-Office. Ne sapete qualcosa?
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Non ho capito la domanda e mi interessa la questione.
Intendi che se il datore di lavoro usa software gratuito rischia di non rispettare la tutela dei dati dei propri dipendenti?
 

New Rider

Utente Standard
Professione: Impiegato Tecnico
Software: SWorks17s.p05 / Sworks18s.p03 / DSight / SEdge20 / AutoCadLt / ProgeCAD
Regione: Veneto
E' vero che per essere in regola col GDPR non e' possibile usare software di protezione (antivirus, firewall, etc) gratuiti, ma vanno obbligatoriamente presi quelli a pagamento? Il consulente la mette su questo piano, ossia che gli unici prodotti ammessi sono quelli a pagamento, ma a me sembra molto improbabile che la legge imponga una discriminante del genere, sarebbe come vietarmi OpenOffice e costringermi a usare MS-Office. Ne sapete qualcosa?
Ciao, credo che l'incompatibilità tra GDPR e software Free non nasca dal fatto puramente economico. Credo piuttosto che i software Free, essendo di libero accesso, non riescano a garantire gli standard di sicurezza sulla privacy.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Non ho capito la domanda e mi interessa la questione.
Intendi che se il datore di lavoro usa software gratuito rischia di non rispettare la tutela dei dati dei propri dipendenti?
Sto parlando principalmente degli antivirus: il consulente vuole che prendiamo le versioni a pagamento. Cercando in rete si trovano quasi solo siti di aziende di sicurezza che ovviamente anche loro vogliono venderti qualcosa, ma non si trova da nessuna parte quest'obbligo di legge.
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Ciao, credo che l'incompatibilità tra GDPR e software Free non nasca dal fatto puramente economico. Credo piuttosto che i software Free, essendo di libero accesso, non riescano a garantire gli standard di sicurezza sulla privacy.
Sì ma credo che sia una cosa da valutare caso per caso, non in blocco come fa il consulente.
 

Fulvio Romano

Utente Senior
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
Nella mia piccola esperienza i software open source sono mooooolto più sicuri di quelli a sorgente proprietario.
L'equazione open source = freeware non è sempre valida, lo so, ma quasi.
 

+forte

Astronauta
Professione: viaggiatore spazio-tempo
Software: cad mep plant mec reverse lux render ele hvac cfd
Regione: asgard
a livello interno la creazione di account windows con specifiche autorizzazioni di accesso a questo o quel programma ti garantisce la sicurezza e la privacy necessaria
ma il caso di un antivirus ti garantisce dalle intrusioni dall’esterno e quindi furti di dati che possono forse essere puniti con ammenda
in azienda un firewall più un antivirus,pure free,ok
ma meglio un programma come
che come dicono
Limita l'accesso a Internet a specifici domini white list per un ambiente "bloccato"
20€ l'anno
 

Tristus

Utente Senior
Professione: Geometra
Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
Sono standards a cui attenersi per una maggiore sicurezza.
Ma non è detto che chi non raggiunga un accordo con chi stabilisce gli standards faccia software pericoloso. Non è cosi' automatico.
 

gil

Utente Senior
Professione: Scarabocchiatore
Software: Cadsauro (il cad con la clava)
Regione: Italia
In base a cosa ci sono prodotti ammessi e non ammessi? Domandalo al consulente. Quelli ammessi hanno uno specifica certificazione?
Se compri, ad esempio il Norton Firewall è certificato per il GDPR?
Io non sono un esperto in materia, ma non l'ho mai sentito dire.

Per esperienza personale in questi casi spesso la motivazione è altra.
I consulenti informatici sono legati da contratto di assistenza con pagamento in abbonamento che li obbliga ad intervenire senza ulteriore spese per la singola chiamata. Però se il lavoro richiede più di 5 minuti, per loro è una bega. Perciò per ripagarsi del tempo impiegato vendono altro materiale.

Ad esempio hai erroneamente danneggiato i driver della stampante? Non conviene andare a reinstallarli, ma ti vendono una stampante nuova, perché la vecchia è "andata".

Devi aggiornare il sistema operativo windows 8 a windows 10?
Mi dispiace, non vengo a cliccarti i i tasti ok, avanti, avanti, come ogni utonto ha fatto a casa sua. Ci vuole il computer nuovo.

Di cose così ne ho viste tante, perciò sono sospettoso.
 

Tristus

Utente Senior
Professione: Geometra
Software: Autocad, 3ds Max
Regione: Sardegna
Anni fa chi costruiva un sito andava a validare le sue pagine su questa pagina
https://validator.w3.org/

è un validatore online che analizza il codice della pagina e indica quali potrebbero essere gli errori da correggere in maniera che la pagina sia vista nella maniera corretta dalla maggior parte dei browser in circolazione. Era un rompimento di scatole perchè il validatore trovava quasi sempre qualcosa da correggere, e spesso non era facile correggere il codice cosi' come voleva lui.
Pero' questo ti garantiva che le tue pagine sarebbero state viste correttamente a prescindere dal browser adoperato. Spesse volte Firefox visualizza in maniera leggermente diversa da Chrome e via dicendo.
In pratica uno standard al quale in molti ritenevano opportuno attenersi. Pero' il fatto di non volersi attenere a quello standard non significa che il tuo codice fosse sbagliato o pericoloso.

Nel caso in questione dovrebbe trattarsi dello stesso principio applicato alla sicurezza del software. Certo è che a seconda dei dati che si trattano, la riservatezza potrebbe essere di vitale importanza. Ma non tutti i casi richiedono quel livello di attenzione.
 

francescodue

Utente Junior
Professione: operaio tecnico
Software: Creo2 / Proe Wildfire 2.0
Regione: Veneto
Mi sembra, ma forse mi sbaglio, che il GDPR imponga la procedura da seguire.
Se uno vuole farsi a mano una lista di siti permessi o negati, invece che usare un software, nessuno può contestargli nulla.
Se uno ritiene di non usare antivirus perché nei suoi computer non ci sono dati sensibili, nessuno può contestargli nulla. Se vuole perdere tempo a sistemare tutti i problemi a cui può andare incontro, è un problema suo.
Inoltre non vedo perché un prodotto a pagamento sia superiore ad uno gratuito.
Ad essere sarcastici, perché dovrei usare W10 che ad ogni aggiornamento crea problemi a molti, pur essendo a pagamento? È vero che tecnicamente non è un software di protezione, ma se già in partenza è un colabrodo non vedo che garanzie dia sulla gestione dei dati.
 

+forte

Astronauta
Professione: viaggiatore spazio-tempo
Software: cad mep plant mec reverse lux render ele hvac cfd
Regione: asgard

+forte

Astronauta
Professione: viaggiatore spazio-tempo
Software: cad mep plant mec reverse lux render ele hvac cfd
Regione: asgard
secondo me basta creare account diversi sulla linea interna aziendale per gestire l'accesso ai dati sensibili
e bloccare l'accesso dall'esterno tramite antivirus firewall
il discorso riguarda eventualmente, in caso di sottrazione dati,se un giudice possa considerare l'uso di programmi gratuiti adeguato a proteggere un sistema da attacchi esterni
potrebbe dire che la società,che si è vista sottrarre dati sensibili,non abbia fatto il suo meglio per garantire la sicurezza del suo archivio
quindi anche bloccare gli aggiornamenti di windows 10 potrebbe essere considerato un punto a sfavore
 

+forte

Astronauta
Professione: viaggiatore spazio-tempo
Software: cad mep plant mec reverse lux render ele hvac cfd
Regione: asgard
 

+forte

Astronauta
Professione: viaggiatore spazio-tempo
Software: cad mep plant mec reverse lux render ele hvac cfd
Regione: asgard
quei due link ,se non s'era capito :) , descrivevano attacchi hacker effettuati attraverso plugin di un costoso programma autodesk
ma poi l'op ci farà sapere le sue scelte definitive?
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
quei due link ,se non s'era capito :) , descrivevano attacchi hacker effettuati attraverso plugin di un costoso programma autodesk
ma poi l'op ci farà sapere le sue scelte definitive?
Non sono io a fare le scelte, si tratta di un'associazione per cui collaboro, che decide in autonomia, in questo caso uniformandosi a quanto deciso dal consulente esterno. Siccome mi pareva un po' assurdo che la direttiva obbligasse all'uso di software a pagamento, ho coinvolto il forum per avere un parere terzo. Ti ringrazio comunque per le ricerche, quando ci pensero' per il mio ufficio cerchero' di non comprare niente.
 

Statistiche forum

Discussioni
55,990
Messaggi
477,631
Utenti registrati
96,836
Ultimo utente registrato
pinom

Top