antonio_sc
Utente Junior
professione: Ingegnere Meccanico
software: PTC Creo Parametric
regione: Campania
Buonasera, se si vogliono utilizzare 2 viti a gambo rettificato per il posizionamento e bloccaggio relativo di due piastre ,qual'è solitamente la tolleranza consigliata per il foro/asola di centraggio da praticare nelle stesse(considero il gambo rettificato alla stregua di una spina)? Inoltre,nella piastra su cui andrà praticata la filettatura (quella inferiore in figura), solitamente conviene praticare dapprima il foro in cui andrà ad inserirsi il gambo rettificato oppure il preforo da maschiatura? Nel caso in cui gli assi dei fori filettati non siano allineati con quelli che alloggeranno il gambo rettificato delle viti cosa accade? (Il centraggio dovrebbe comandare ma temo possa in qualche modo deformarsi il gambo rettificato o che quest'ultimo "punzoni" la piastra)
Uno schema funzionale è il seguente (ma senza gli elementi 1825.6120,il gambo cioè entra in contatto direttamente con le superfici interne dei fori nelle due piastre ). Tra l'altro qualcuno potrebbe spiegarmi come mai vengono utilizzati tali elementi? (In alcune applicazioni li ho visti in altre no)?Per rendere il centraggio più preciso senza generare sforzi? (ho notato che la porzione di superficie in contatto è minore ed i fori delle piastre hanno una lunghezza in cui la vite è passante e l'altra in contatto con tali elementi)..
Uno schema funzionale è il seguente (ma senza gli elementi 1825.6120,il gambo cioè entra in contatto direttamente con le superfici interne dei fori nelle due piastre ). Tra l'altro qualcuno potrebbe spiegarmi come mai vengono utilizzati tali elementi? (In alcune applicazioni li ho visti in altre no)?Per rendere il centraggio più preciso senza generare sforzi? (ho notato che la porzione di superficie in contatto è minore ed i fori delle piastre hanno una lunghezza in cui la vite è passante e l'altra in contatto con tali elementi)..
