Esportare file Solidworks makers a versione Professional per controlli e modifiche.

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Buongiorno a tutti, ho acquistato licenza SW makers da ormai un anno e mi sto facendo aiutare da designer freelancer,e qui sorge il problema.

Visto che ho bisogno di farmi eseguire controlli e modifiche tecniche che io non sono ancora in grado di effettuare, la mia attuale licenza non permette modifiche ad utenti con licenza full (professional).
Sono bel lungi dall' avere generato il benché minimo profitto, visto che tale licenza parla di attività che non superino 2000 USD di fatturato, e ho anzi investito il mio scarso tempo libero oltre alle mie ancora più scarpe risorse economiche.
Tuttavia il file esportato in STP non può essere modificato, perché a mia volta voglio avere la possibilità di eseguire cambiamenti (da fare verificare).

C'è un modo per potere collaborare con persone che hanno versione maker e full in maniera proficua?
Grazie
 

jenuary

Utente Senior
professione: Progettista e Programmatore VB.Net
software: Solidworks
regione: Veneto
Sw Maker nasce per uso personale, ed ha un costo limitato, hai fatto questa scelta per non spendere accettando anche le limitazioni.
Ora vorresti che terze persone potessero modificare i tuoi file bai passando le limitazioni legate al costo.
Credo non siano neanche domande da fare, anche perchè chi ha acquistato licenze professional sono stati tutti imbecilli , io per primo.
Immagino che la soluzione sia acquistare una licenza di Sw professional, chiedi al tuo rivenditore, ora che andiamo verso la fine dell'anno ci sono sconti superiori.

Se mi sbaglio e la cosa è fattibile facci sapere così passo anche io a Sw Maker...
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Sw Maker nasce per uso personale, ed ha un costo limitato, hai fatto questa scelta per non spendere accettando anche le limitazioni.
Ora vorresti che terze persone potessero modificare i tuoi file bai passando le limitazioni legate al costo.
Credo non siano neanche domande da fare, anche perchè chi ha acquistato licenze professional sono stati tutti imbecilli , io per primo.
Immagino che la soluzione sia acquistare una licenza di Sw professional, chiedi al tuo rivenditore, ora che andiamo verso la fine dell'anno ci sono sconti superiori.

Se mi sbaglio e la cosa è fattibile facci sapere così passo anche io a Sw Maker...

Mi aspettavo una risposta simile, ma lascio il sarcasmo e l'ironia ad altri àmbiti e cerco di ottenere contributi costruttivi.

Dal tuo tono, ne deduco che tu non sia particolarmente felice di pagare la licenza professional, ma la questione licenze software riguarda tutti i settori, e presumo il lavoro con SW sia la tua primaria fonte di reddito, come quelli di quasi tutti che scriveranno qui.

Io nella vita faccio tutt'altro e all'alba di quasi 50 anni ho deciso di vedere se riuscivo a trasformare una mia idea in un oggetto reale e funzionante, ovvero prototipo, seppure con risorse limitatissime .

Da neofita (aka ignorante) mi sono affacciato al mondo CAD parametrico, scoprendo che SW è uno dei software più utilizzati e un quasi-standard nella progettazione meccanica.
Con mia sorpresa ho visto che fornivano una versione maker/hobby che si intende a limitati fini di lucro (non sono più all'università da 20 anni), dal costo ovviamente irrisorio se paragonata alle migliaia di euro da pagare ogni anno.

Mi sono dato un budget complessivo di spesa (10k), ergo ho scelto di NON spendere n-migliaia di € per un programma che non conoscevo, e conosco ancora poco, per investire tutto quello che potevo permettermi nella realizzazione del prototipo.

Nella mia appassionata ignoranza ero consapevole di dovermi rivolgere a persone del settore per avere un'affinamento del mio progetto, perchè le tolleranze degli ingranaggi sono di +/- alcuni µm.

Solo nel momento in cui ho inviato il mio primo file sldasm ho scoperto le limitazioni tra le varie versioni di SW.

Piccola premessa, ero partito con blender (inutile per i miei scopi) per arrivare a Fusion 360 , decisamente più rapido ed intuitivo e col quale mi ero trovato bene, ma al fine di ottenere un progetto superiore in termini di dettagli (così mi è stato spiegato) era necessario passare a SW.

Io non sono nel management di Dassault, non decido le politiche aziendali nè i prezzi delle licenze, rilasciare una versione studenti/maker dovrebbe prevedere una interoperabilità tra livelli di licenza, oppure potrebbero fornire un'unica licenza dal costo proporzionale ed incrementale al numero di progetti generabili:
ad esempio,
da 1 a 3 files 200 €/anno
da 3 a 10 files 500 €/anno
fino a files illimitati xxxx€/anno.

Non sono un "furbo", nè un fenomeno finto doppio lavorista che vi toglie il lavoro, nè soprattutto l'utilizzatore di programmi pirata, quindi la domanda mi sembra più che legittima.

Capisco la frustrazione di chi lavori con programmi ufficiali ( e costosi) e si trovi a competere con realtà ai confini della legalità, io sarei ben lieto di passare ad una licenza pro perchè vorrebbe dire che so utilizzare solidworks in maniera proficua, ma per quanto dicano, i tutorial su youtube non ti insegnano il percorso logico necessario per la creazione di un assieme, quindi al momento devo volare basso perchè ho già esaurito i miei fondi (sperando che mi facciano il prototipo).

p.s. se conoscete qualche insegnante/ingegnere/progettista zona Bologna che mi possa dedicare alcune ore (retribuite,ovviamente) a fini istruttivi, vi sarò immensamente grato (questa invece è gratis)
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
professione: Ingegnere meccanico
software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Mi aspettavo una risposta simile, ma lascio il sarcasmo e l'ironia ad altri àmbiti e cerco di ottenere contributi costruttivi.

Dal tuo tono, ne deduco che tu non sia particolarmente felice di pagare la licenza professional, ma la questione licenze software riguarda tutti i settori, e presumo il lavoro con SW sia la tua primaria fonte di reddito, come quelli di quasi tutti che scriveranno qui.

Io nella vita faccio tutt'altro e all'alba di quasi 50 anni ho deciso di vedere se riuscivo a trasformare una mia idea in un oggetto reale e funzionante, ovvero prototipo, seppure con risorse limitatissime .

Da neofita (aka ignorante) mi sono affacciato al mondo CAD parametrico, scoprendo che SW è uno dei software più utilizzati e un quasi-standard nella progettazione meccanica.
Con mia sorpresa ho visto che fornivano una versione maker/hobby che si intende a limitati fini di lucro (non sono più all'università da 20 anni), dal costo ovviamente irrisorio se paragonata alle migliaia di euro da pagare ogni anno.

Mi sono dato un budget complessivo di spesa (10k), ergo ho scelto di NON spendere n-migliaia di € per un programma che non conoscevo, e conosco ancora poco, per investire tutto quello che potevo permettermi nella realizzazione del prototipo.

Nella mia appassionata ignoranza ero consapevole di dovermi rivolgere a persone del settore per avere un'affinamento del mio progetto, perchè le tolleranze degli ingranaggi sono di +/- alcuni µm.

Solo nel momento in cui ho inviato il mio primo file sldasm ho scoperto le limitazioni tra le varie versioni di SW.

Piccola premessa, ero partito con blender (inutile per i miei scopi) per arrivare a Fusion 360 , decisamente più rapido ed intuitivo e col quale mi ero trovato bene, ma al fine di ottenere un progetto superiore in termini di dettagli (così mi è stato spiegato) era necessario passare a SW.

Io non sono nel management di Dassault, non decido le politiche aziendali nè i prezzi delle licenze, rilasciare una versione studenti/maker dovrebbe prevedere una interoperabilità tra livelli di licenza, oppure potrebbero fornire un'unica licenza dal costo proporzionale ed incrementale al numero di progetti generabili:
ad esempio,
da 1 a 3 files 200 €/anno
da 3 a 10 files 500 €/anno
fino a files illimitati xxxx€/anno.

Non sono un "furbo", nè un fenomeno finto doppio lavorista che vi toglie il lavoro, nè soprattutto l'utilizzatore di programmi pirata, quindi la domanda mi sembra più che legittima.

Capisco la frustrazione di chi lavori con programmi ufficiali ( e costosi) e si trovi a competere con realtà ai confini della legalità, io sarei ben lieto di passare ad una licenza pro perchè vorrebbe dire che so utilizzare solidworks in maniera proficua, ma per quanto dicano, i tutorial su youtube non ti insegnano il percorso logico necessario per la creazione di un assieme, quindi al momento devo volare basso perchè ho già esaurito i miei fondi (sperando che mi facciano il prototipo).

p.s. se conoscete qualche insegnante/ingegnere/progettista zona Bologna che mi possa dedicare alcune ore (retribuite,ovviamente) a fini istruttivi, vi sarò immensamente grato (questa invece è gratis)
Questo e' un problema comune con le versioni scolastiche/hobbistiche dei cad professionali. Se hai la necessita' di far rimettere le mani sul tuo studio purtroppo non hai molte altre possibilita' se non quelle di:

1) Prenderti la licenza commerciale (magari in affitto per un paio di mesi) e rifare da capo il progetto
2) convincere il tuo "affinatore" a lavorare sullo step (secondo e' assolutamente fattibile)
3) Usare Freecad che e' gratuito, ma poi difficilmente troverai un "affinatore" di progetto che lo sappia usare.

Io sinceramente lavorerei sulla 2, ma fatti fare prima un preventivo perche' si fa prestissimo ad arrivare a fatture di migliaia di euro, sopratutto li' dalle tue parti ;-)
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Questo e' un problema comune con le versioni scolastiche/hobbistiche dei cad professionali. Se hai la necessita' di far rimettere le mani sul tuo studio purtroppo non hai molte altre possibilita' se non quelle di:

1) Prenderti la licenza commerciale (magari in affitto per un paio di mesi) e rifare da capo il progetto
2) convincere il tuo "affinatore" a lavorare sullo step (secondo e' assolutamente fattibile)
3) Usare Freecad che e' gratuito, ma poi difficilmente troverai un "affinatore" di progetto che lo sappia usare.

Io sinceramente lavorerei sulla 2, ma fatti fare prima un preventivo perche' si fa prestissimo ad arrivare a fatture di migliaia di euro, sopratutto li' dalle tue parti ;-)
La 2 è stata la scelta "obbligata", chi mi produrrà il prototipo ha ricevuto il file STP, quindi ho unito parte progettuale a quella realizzativa.

Il mio problema è che ho pochissimo tempo libero da dedicare allo studio, qualche ora la domenica, quindi anche una licenza a tempo sarebbe poco utilizzata.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Ma i modelli 3d ti servono per la stampa 3d?
Se così non fosse, è bene che lavori sule messe in tavola con le giuste indicazioni a norma.
Citavi gli ingranaggi....se li fai fabbricare a terzi, basta la tabella con i dati principali e un disegno a norma ma non serve modellare il dente in modo veritiero al micron.
Anche con FreeCAD si riescono a fare dei bei lavori....e gli ingranaggi sono veritieri.
Se devi farti analizzare un progetto ci vogliono le messe in tavola dell'assieme e delle parti che vuoi farti controllare. Inoltre uno Step può essere d'aiuto alla comprensione se non è chiaro l'assieme.
Chi ti controlla segna sui 2d le note e tu le riporti sul tuo CAD originale.
Non è un processo così complicato.
Se vuoi qualche dritta puoi scrivere sul forum e ti diremo di più.
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Ormai è un anno e mezzo che sto dedicando tempo e risorse a questo progetto.
Mi manca ancora la forma mentis sulla gestione del lavoro in SW perchè all'inizio facevo dei copia/incolla di elementi presi dalla libreria di grabcad (freeware) che importavo in Fusion, spostavo, avvicinavo e modificavo le dimensioni, ma bastava modificare un elemento che l'assieme perdeva di coerenza.

Da quello che ho capito, si creano le parti singole che creano l'assieme, ma mi manca la comprensione degli elementi come mate e simili.
So fare diverse cose, ma mi manca la reale comprensione della sequenza degli eventi.

La stampa 3d con tolleranza micrometrica è attualmente impossibile, non ci sono polimeri compositi o plastici in grado di raggiungere quel livello di precisione, e non ritenevo utile creare un prototipo in scala 100:1.

@meccanicamg grazie della risposta, ma ti assicuro che per me è tutt'ora abbastanza complicato, non ho la presunzione di dire che so usare SW perchè ho visto 3 tutorial.
Mettere in tavola per me vuol portare il cibo da mangiare!
 

Cator

Utente poco attivo
professione: Operaio
software: Alibre Design
regione: Marche
Non so se può esserti utile e se ha la precisione di cui ha bisogno ma questo software free potrebbe aiutarti nel tuo progetto .Il link per scaricarlo lo trovi qui


 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Ormai è un anno e mezzo che sto dedicando tempo e risorse a questo progetto.
Mi manca ancora la forma mentis sulla gestione del lavoro in SW perchè all'inizio facevo dei copia/incolla di elementi presi dalla libreria di grabcad (freeware) che importavo in Fusion, spostavo, avvicinavo e modificavo le dimensioni, ma bastava modificare un elemento che l'assieme perdeva di coerenza.

Da quello che ho capito, si creano le parti singole che creano l'assieme, ma mi manca la comprensione degli elementi come mate e simili.
So fare diverse cose, ma mi manca la reale comprensione della sequenza degli eventi.

La stampa 3d con tolleranza micrometrica è attualmente impossibile, non ci sono polimeri compositi o plastici in grado di raggiungere quel livello di precisione, e non ritenevo utile creare un prototipo in scala 100:1.

@meccanicamg grazie della risposta, ma ti assicuro che per me è tutt'ora abbastanza complicato, non ho la presunzione di dire che so usare SW perchè ho visto 3 tutorial.
Mettere in tavola per me vuol portare il cibo da mangiare!
Quindi l'utilizzo non segue l'iter normale.
Generalmente l'utilizzo è come dici tu, si creano parti e poi si montano in assieme.
Il tutto essendo parametrico si possono fare vincoli e configurazioni e soprattutto verifiche di interferenza piuttosto che di altra natura.
Il copia e incolla non è il sistema di funzionamento. Si crea, si assembla si modifica. La gestione vincoli segue il montaggio come nella realtà (albero/foro concentrici, facce in appoggio ....).
Nelle tecniche più evolute di modellazione si possono fare studi 2d in assieme e su quegli schizzi fare sorgere i modelli 3d.
Certo che se alla fine è tutto un importato di altro files non nativi non ci fai molto con SOLIDWORKS.
Un minimo di flusso di lavoro corretto è indispensabile, sia che si tratti di hobby o di lavoro.
Credo che mettere mano al modello che stai facendo sia un rompicapo per qualunque professionista se non hai seguito un modo pulito di lavorare.
Quindi se ho capito bene non devi fare stampa 3d ma lavorerai i pezzi in modo tradizionale?
Non per sapere il tuo "segreto hobbistico" ma in cosa consiste il tuo progetto? Quanti componenti hai? Di che dimensione stiamo parlando?
Magari tutto sto cinema....con una giornata di corso magari di un rivenditore poi sei pronto per rifare il progetto in una settimana.
Prima bisognerebbe capire meglio il contesto per capire se ci può essere margine di correzione.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Sul sito originale di SOLIDWORKS c'è la guida in linea, fondamentale per usare nuove funzioni, comprendere come funzionano o chiarirsi dei dubbi.
Sul sito dei rivenditori trovi anche seminari e spiegazioni di metodi di lavoro come qui.
I tutorial, compresi in SOLIDWORKS e altri sul web servono come base per imparare a lavorare con gli ambienti.

Ritornando a parlare di ingranaggi, è un lavoro specialistico e quindi correzione di profilo, scelte degli interassi e quant'altro necessità una formazione di base di un certo livello.
L'utilizzo del dente dritto senza spostamento di profilo diciamo che è confinato in applicazioni semplici, dove gli sforzi sono contenti, basse velocità, usura non importante e magari materiali plastici.
Questo per dire che alle volte si vuol sognare ma non è sufficiente volerlo.
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Il progetto è un orologio meccanico con una affissione delle ore e minuti desueta, nella forma di un doppio cingolo.
Il mio copia/incolla con fusion era per rendere un'idea il più possibile realistica di ciò che avevo in mente, ma ero consapevole che da solo non sarei mai riuscito a tradurre la mia idea in un disegno 3d per produrre un prototipo.
All'inizio pensavo che con la stampa 3d si potesse fare tutto, ma non avevo valutato il limite fisico delle dimensioni di alcuni elementi.
Così ho assunto un giovane orologiaio freelance per sviluppare il progetto in modo finito e definito, fino ad arrivare all'esecutore del prototipo che lavora in UK.
Nel mentre ho buttato un pò di soldi con persone non del settore, e come dice il detto, sbagliando si impara.

Dettaglio di una ruota a 6 raggi, raggio di 0.8 mm, diametro ruota 10 mm, segmento del cingolo largo 4.3 mm con spessore 0.45 mm, il diametro del perno (pivot) è di 0.48 mentre il rubino ha un diametro di 0.5 mm.

Visto che molti di voi lavorano per aziende più o meno grandi, devo dire che quasi quelle che ho contattato (ho inviato decine di email) per la produzione delle parti per il prototipo si sono rivelate incapaci di mantenere ciò che promettevano, quanto a tolleranza di alcuni micron.
 

Allegati

  • bffbfdfbvdf.jpg
    bffbfdfbvdf.jpg
    58.5 KB · Views : 17

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Per spiegare meglio il perchè mi serva modificare il file, posso dire che il progetto è pronto.
In totale ci sono un centinaio di parti, il cingolo è una copia in serie dei segmenti, più i ponti e gli alberi, mentre come movimento ne ho scelto uno preesistente, per semplificare la progettazione e contenere i costi.
Aspetto solo che l'orologiaio inglese inizi a fare i pezzi, ma ci sono parti estetiche che non mi convincono e che intendo modificare secondo il mio gusto estetico.

La ruota ha le stesse funzionalità (non considerate i fori sugli angoli), però sono decisamente diverse.
E' su questi elementi che sono intervenuto, immagino ci sia un limite strutturale sotto il quale non si può scendere, ma quello è un parametro che stabilisce quando si va in produzione.

Tra le altre cose ho imparato che c'è un abisso tra design di un pezzo e realizzazione di un pezzo.
Bisogna considerare la reale fattibilità (CNC o laser che sia) e, soprattutto, come verranno assemblati i pezzi.
 

Allegati

  • r1.jpg
    r1.jpg
    27.1 KB · Views : 17
  • r2.jpg
    r2.jpg
    33.8 KB · Views : 17

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Accidenti è roba microscopica.
Hai a che fare con problematiche davvero ben diversi da chi costruisce macchinari.
È un giocattolo molto ben complesso.
Certamente i processi di fabbricazione sono ben diversi da quelli ordinari. Elettroerosione e taglio laser potrebbero essere le lavorazioni principali.
Scordiamoci tornio e fresatrice.
Se il progetto è terminato direi che conviene che modifichi tu quello che ti dicono di modificare.
Indubbiamente a questo punto uno STEP di esposizione e sei apposto.
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Ti posso assicurare che usano CNC per quasi tutto.
Tornos,DMG Mori, Kern, Citizen, e altri.
L'orologiaio inglese utilizza una HAAS entry level, tanto per dire.
Alcuni orologiai utilizzano " vecchi" Schaublin e poco altro.
 

jenuary

Utente Senior
professione: Progettista e Programmatore VB.Net
software: Solidworks
regione: Veneto
Mi aspettavo una risposta simile, ma lascio il sarcasmo e l'ironia ad altri àmbiti e cerco di ottenere contributi costruttivi.

Dal tuo tono, ne deduco che tu non sia particolarmente felice di pagare la licenza professional, ma la questione licenze software riguarda tutti i settori, e presumo il lavoro con SW sia la tua primaria fonte di reddito, come quelli di quasi tutti che scriveranno qui.

Io nella vita faccio tutt'altro e all'alba di quasi 50 anni ho deciso di vedere se riuscivo a trasformare una mia idea in un oggetto reale e funzionante, ovvero prototipo, seppure con risorse limitatissime .

Da neofita (aka ignorante) mi sono affacciato al mondo CAD parametrico, scoprendo che SW è uno dei software più utilizzati e un quasi-standard nella progettazione meccanica.
Con mia sorpresa ho visto che fornivano una versione maker/hobby che si intende a limitati fini di lucro (non sono più all'università da 20 anni), dal costo ovviamente irrisorio se paragonata alle migliaia di euro da pagare ogni anno.

Mi sono dato un budget complessivo di spesa (10k), ergo ho scelto di NON spendere n-migliaia di € per un programma che non conoscevo, e conosco ancora poco, per investire tutto quello che potevo permettermi nella realizzazione del prototipo.

Nella mia appassionata ignoranza ero consapevole di dovermi rivolgere a persone del settore per avere un'affinamento del mio progetto, perchè le tolleranze degli ingranaggi sono di +/- alcuni µm.

Solo nel momento in cui ho inviato il mio primo file sldasm ho scoperto le limitazioni tra le varie versioni di SW.

Piccola premessa, ero partito con blender (inutile per i miei scopi) per arrivare a Fusion 360 , decisamente più rapido ed intuitivo e col quale mi ero trovato bene, ma al fine di ottenere un progetto superiore in termini di dettagli (così mi è stato spiegato) era necessario passare a SW.

Io non sono nel management di Dassault, non decido le politiche aziendali nè i prezzi delle licenze, rilasciare una versione studenti/maker dovrebbe prevedere una interoperabilità tra livelli di licenza, oppure potrebbero fornire un'unica licenza dal costo proporzionale ed incrementale al numero di progetti generabili:
ad esempio,
da 1 a 3 files 200 €/anno
da 3 a 10 files 500 €/anno
fino a files illimitati xxxx€/anno.

Non sono un "furbo", nè un fenomeno finto doppio lavorista che vi toglie il lavoro, nè soprattutto l'utilizzatore di programmi pirata, quindi la domanda mi sembra più che legittima.

Capisco la frustrazione di chi lavori con programmi ufficiali ( e costosi) e si trovi a competere con realtà ai confini della legalità, io sarei ben lieto di passare ad una licenza pro perchè vorrebbe dire che so utilizzare solidworks in maniera proficua, ma per quanto dicano, i tutorial su youtube non ti insegnano il percorso logico necessario per la creazione di un assieme, quindi al momento devo volare basso perchè ho già esaurito i miei fondi (sperando che mi facciano il prototipo).

p.s. se conoscete qualche insegnante/ingegnere/progettista zona Bologna che mi possa dedicare alcune ore (retribuite,ovviamente) a fini istruttivi, vi sarò immensamente grato (questa invece è gratis)
Mi dispiace che tu l'abbia presa così, neanche io sono in vena di vittimismi, chi mi conosce su questo forum sa che non sono una persona che cerca scontri e tanto meno polemiche.
Il tuo problema è un problema comune, difficilmente chi vuole partire a progettare per conto suo ha risorse, lo capisco bene perchè lo è stato anche per me.
Ti stai sbagliando sul fatto che io non sia contento di pagare il canone, lo pago da più di 25 anni, e anche se non uso l'assistenza mi porto avanti con le versioni e questo mi permette di continuare a lavorare.
Ad ogni modo non credo ci siano tante soluzioni, o ti sposti di cad, andando come consigliato su un cad free, oppure fai il passo, il mio consiglio è di non mollare Solidworks, il costo non è tra i più alti e riesci a fare tantissimo.
Purtroppo funziona così in questo settore, prima paghi e poi crei il reddito e non è sempre così facile.
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Tranquillo, nessun problema, ho colto il sarcasmo e ci sta, oltre ad essere l'ultimo arrivato devo ancora studiare molto sull'utilizzo di SW.🙏👍
Ho avuto modo di scrivere ad uno dei più grandi orologiai contemporanei, Stephen McDonnell, su quale sia a suo avviso il miglior CAD.
Risposta semplice ed intelligente, non c'è uno meglio dell' altro (lui usa Inventor), hanno tutti alcuni piccole differenze che ti possono fare preferire un programma ad un altro.
L'importante è arrivare a conoscerne benissimo le funzionalità.

Inventor è quello che preferisce rispetto a SW perché lui lavora molto su disegno (2d) e mi ha scritto che SW non è così definito.

Piccolo aneddoto, ha disegnato un nuovo movimento di calendario perpetuo cambiando approccio, il classico si è sempre fatto così era una soluzione poco funzionale e funzionante: alcuni mesi hanno 30 giorni, altri 31, uno ne ha 28 e una volta ogni 4 anni ne ha 29, quindi a livello meccanico è un guazzabuglio che si blocca spesso (anche a causa di utenti poco attenti).

Così è partito dall' idea che ricorda l'uovo di Colombo.
Tutti i mesi hanno almeno 28 giorni, cui vanno aggiunti X giorni ogni y mesi e ogni 4 anni c'è un altra variabile.
A parole sembra semplice, nei fatti ha impiegato 4 anni a sviluppare il meccanismo.

Se ho suscitato un po' di curiosità, cercate Legacy Machine Perpetual di MB&F.
Grazie a tutti
 

piccolochimico

Utente poco attivo
professione: Impiegato
software: Solidworks
regione: Emilia Romagna
Dimenticavo, quall è un buon libro, meglio se in inglese, per imparare il corretto flusso di lavoro nel disegnare un assieme?
Giusto ieri leggevo che è più utile definire i vincoli (constraints) rispetto alle misure (dimensions), perché solo così, in caso di modifica di una parte, non si altera la geometria complessiva.

Devo capire come funziona una cosa, per poterla usare correttamente,i tutorial vanno bene per la soluzione rapida, ma un libro mi permette di avere i miei tempi.
Grazie bis
 

jenuary

Utente Senior
professione: Progettista e Programmatore VB.Net
software: Solidworks
regione: Veneto
Da utilizzatore posso dirti che non esiste un metodo unico, in base alla tipologia di prodotto che crei si tende ad applicare la strategia di assieme migliore, questo perchè il numero di dettagli, il numero di componenti e di accoppiamenti fa si che l'assieme possa diventare pesante e difficile da gestire.
Si tende a suddividere per sotto assiemi in modo che tutto sia più leggero e tu possa lavorare nel sotto assieme che ti serve senza dover lavorare nell'assieme più grande.
Devi però tenere conto di eventuali movimenti che vuoi o che ti servirà fare tra i componenti, tra sotto assiemi a volte non è possibile e questo va valutato in base al tuo prodotto.
Serve fare un corso dedicato da qualcuno che progetta, non da uno che insegna e basta, così che sappia capire le tue esigenze e te le metta in pratica.
 

Statistiche forum

Discussioni
59,422
Messaggi
506,195
Utenti registrati
111,238
Ultimo utente registrato
LEVIII.MM

Staff online

Utenti online

Top