funghet
Utente standard
professione: Studente universitario
software: AutoCad
regione: Italia
Buonasera.
Il prof a lezione ci ha svolto un esercizio da esame nel quale la seconda richiesta chiedeva di calcolare il coefficiente di sicurezza per la verifica a Pitting della ruota 2 (ruota condotta).
Vorrei sapere se nella formula di verifica a Pitting del Nuovo Colombo, il carico F da inserire sia la forza agente lungo il segmento d'azione o se è solo la componente tangenziale che agisce sui denti.
Poichè dai calcoli svolti nell'esercizio mi pare di capire sia stato considerato, come carico F, la forza agente lungo il segmento d'azione. Ma in un esercizio guida teorico delle nostre slide viene calcolato il carico F come una forza tangenziale ricavata dalla formula Ft = Mt / Rp2 = Mt / (m*z2/2).
Nell'esercizio da esame vengono fatte considerazioni sul coseno dell'angolo correttivo ma, come si vede nello svolgimento, viene semplificato e quindi non viene preso in considerazione nel calcolo rimanendo solo il termine di coseno dell'angolo di pressione teorico α=20°.
Qualcuno sarebbe in grado di chiarire tale mio dubbio?
(I immagine è l'esercizio da esame, II immagine è l'esercizio guida teorico, III immagine è la formula a Pitting del Nuovo Colombo che utilizzo per i calcoli)



Il prof a lezione ci ha svolto un esercizio da esame nel quale la seconda richiesta chiedeva di calcolare il coefficiente di sicurezza per la verifica a Pitting della ruota 2 (ruota condotta).
Vorrei sapere se nella formula di verifica a Pitting del Nuovo Colombo, il carico F da inserire sia la forza agente lungo il segmento d'azione o se è solo la componente tangenziale che agisce sui denti.
Poichè dai calcoli svolti nell'esercizio mi pare di capire sia stato considerato, come carico F, la forza agente lungo il segmento d'azione. Ma in un esercizio guida teorico delle nostre slide viene calcolato il carico F come una forza tangenziale ricavata dalla formula Ft = Mt / Rp2 = Mt / (m*z2/2).
Nell'esercizio da esame vengono fatte considerazioni sul coseno dell'angolo correttivo ma, come si vede nello svolgimento, viene semplificato e quindi non viene preso in considerazione nel calcolo rimanendo solo il termine di coseno dell'angolo di pressione teorico α=20°.
Qualcuno sarebbe in grado di chiarire tale mio dubbio?
(I immagine è l'esercizio da esame, II immagine è l'esercizio guida teorico, III immagine è la formula a Pitting del Nuovo Colombo che utilizzo per i calcoli)


















