ale_.93
Utente Junior
professione: Ingegnere meccanico
software: Hypermesh-Nastran-NX-Solidworks-NX10-Autocad-Matlab-Simulink
regione: Italia
Ciao a tutti!
Dovrei iniziare ad analizzare un problema in cui un braccio già dimensionato (malamente), si rompe a fatica in un punto di restringimento della sezione.
Mi è stato chiesto di limitare le modifiche dal punto di vista geometrico ma di imporre delle limitazioni al cliente che lo utilizza, in termini di velocità di movimentazione.
E' un braccio che si muove con asse parallelo al terreno, assimilabile ad una trave a sbalzo con un carico all'estremità.
Io pensavo di fare uno studio a fatica carta e penna, quindi semplificando il problema a quello di una trave incastrata. E' consigliato comunque ricorrere ad un analisi fem per evitare di sovradimensionare?
Carta e penna comunque andrei a semplificare notevolmente il problema, trascurando tra le varie cose ad esempio la cedevolezza del punto di incastro.
Volevo sapere cosa ne pensate e come procedereste, grazie!
Dovrei iniziare ad analizzare un problema in cui un braccio già dimensionato (malamente), si rompe a fatica in un punto di restringimento della sezione.
Mi è stato chiesto di limitare le modifiche dal punto di vista geometrico ma di imporre delle limitazioni al cliente che lo utilizza, in termini di velocità di movimentazione.
E' un braccio che si muove con asse parallelo al terreno, assimilabile ad una trave a sbalzo con un carico all'estremità.
Io pensavo di fare uno studio a fatica carta e penna, quindi semplificando il problema a quello di una trave incastrata. E' consigliato comunque ricorrere ad un analisi fem per evitare di sovradimensionare?
Carta e penna comunque andrei a semplificare notevolmente il problema, trascurando tra le varie cose ad esempio la cedevolezza del punto di incastro.
Volevo sapere cosa ne pensate e come procedereste, grazie!





