Creazione tabella piegatura

Fab99

Utente poco attivo
professione: disegnatore
software: solidworks
regione: emilia romagna
Buongiorno a tutti,
dovrei creare una tabella per lo sviluppo di particolari in materiale plastico sapendo già quanto dovrà essere lo sviluppo e non usare il fattore K.

Esempio: spessore 5, due lembi di 100mm., piega a 90° lo sviluppo sarà 100+100+1 (allo spessore 5mm. con piega a 90° aggiungiamo 1mm.). Il raggio di piegatura non mi serve.

Le uniche informazioni utili sono: spessore e angolo, meglio range di angolo (0-25°, 26-60°, 61-100°)
Ho provato a impostare questa, per lo sp. 5mm., ma non funziona.

1782208154707.png

Chiedevo se qualcuno le ha impostate o può aiutarmi,
grazie mille.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Pieghe senza raggio...non credo esistano.
Lo strumento è quello indicato nelle spiegazioni e nei tutorial.
Prova ad approfondire ma non credo ci siano soluzioni pulite come vuoi fare tu.

Plastica, ferro o alluminio non cambia nulla per il software.
 

Fab99

Utente poco attivo
professione: disegnatore
software: solidworks
regione: emilia romagna
Ciao,
grazie.
Con pieghe senza raggio intendo dire che nella tabella non ci devono essere perchè non mi cambia lo sviluppo se ho un raggio invece di un altro.

Esempio: spessore 8, due lembi di 100mm., piega a 90° lo sviluppo sarà 100+100+2, indipendentemente dal fatto di avere un r8, r5 o altri...
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Per ottenere questo risultato ed evitare il fattore K, lo strumento nativo di SOLIDWORKS più indicato è la Tabella di calcolo della piegatura (Bend Calculation Table), anziché la classica tabella di piegatura standard.
La tabella standard spesso fallisce in questi casi perché richiede che il raggio del modello 3D sia mappato esattamente nell'Excel e non accetta i "range" di angoli, ma solo valori precisi.
La Tabella di calcolo della piegatura, invece, ti permette di impostare dei range angolari passandogli direttamente un valore fisso (una costante), ignorando il raggio e il fattore K.
La formula che SOLIDWORKS userà è semplicemente:
Sviluppo Totale = Lembo A + Lembo B + Valore di compensazione
Ecco come procedere passo dopo passo:
### 1. Dove trovare il file modello
I file modello di questa categoria non sono normali tabelle di piegatura. Li trovi nella cartella di installazione di SOLIDWORKS, di solito in questo percorso:
C:\Program Files\SOLIDWORKS Corp\SOLIDWORKS\lang\italian\Sheetmetal Bend Tables\
Cerca il file Excel chiamato "bend calculation base table.xls". Fanne una copia sul desktop per modificarlo in sicurezza.
### 2. Come compilare l'Excel per il tuo caso (Spessore 5mm)
Apri il file. Poiché a te il raggio non interessa, puoi inserire un valore di raggio fittizio (quello che usi di default nel tuo 3D) e concentrarti sulle righe del range angolare.
Per il tuo spessore di 5 mm, la tabella va compilata così:
Spessore: 5 | Raggio: 2 (fittizio) | Angolo: da 0 a 25 | Valore: 0
Spessore: 5 | Raggio: 2 (fittizio) | Angolo: da 25 a 60 | Valore: 0.5
Spessore: 5 | Raggio: 2 (fittizio) | Angolo: da 60 a 100 | Valore: 1

Nota sulla sintassi nell'Excel: Mantieni sempre i simboli originali delle colonne presenti nel modello di SOLIDWORKS (come il carattere "beta" per l'angolo e "s" per lo spessore) e assicurati che i range siano continui, senza buchi tra un grado e l'altro.
Nel file Excel troverai anche la colonna "Usare lunghezza tangente":
Se imposti su NO: I lembi A e B vengono misurati fino al punto di intersezione virtuale esterno (Virtual Sharp). Nel tuo esempio, se i lembi esterni finiti sono da 100 mm, SOLIDWORKS farà 100 + 100 + 1 = 201 mm.
Se imposti su SI: I lembi verranno calcolati come la sola parte piatta della lamiera, escludendo la curva. Nel tuo caso conviene impostare su NO.
### 3. Applicare la tabella nel modello 3D
Una volta salvato il file Excel personalizzato:
1. Apri il tuo pezzo 3D in SOLIDWORKS.
2. Vai nell'albero delle funzioni a sinistra, fai tasto destro sulla funzione Lamiera (la prima icona in alto dell'albero di lamiera) e seleziona Modifica funzione.
3. Nella sezione Limite di tolleranza piegatura, apri il menu a tendina e seleziona Calcolo di piegatura (anziché Fattore K).
4. Fai clic su Sfoglia, seleziona il tuo file Excel modificato e conferma con OK.
In questo modo, quando andrai a fare lo sviluppo del particolare in plastica, il software applicherà il millimetro aggiuntivo leggendo semplicemente lo spessore e l'angolo di piega dal disegno.

Prova e cerca i tutorial se hai problemi.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Ciao,
grazie.
Con pieghe senza raggio intendo dire che nella tabella non ci devono essere perchè non mi cambia lo sviluppo se ho un raggio invece di un altro.

Esempio: spessore 8, due lembi di 100mm., piega a 90° lo sviluppo sarà 100+100+2, indipendentemente dal fatto di avere un r8, r5 o altri...
In qualunque materiale che si sviluppa...il raggio allunga il nastro che pieghi.
Non può essere come dici tu, come processo di lavorazione.
È errato il concetto.
 

Fab99

Utente poco attivo
professione: disegnatore
software: solidworks
regione: emilia romagna
Grazie mille,
questo è quello che cercavo. Però c'è qualcosa che non mi funziona.

1 - la misura dei lembi da prendere è quella interna, non quella esterna
Lo sviluppo del pezzo qui sotto deve essere 100+100+1

1782310307730.png

Ho trovato la tabella e l'ho modificata, ma non capisco dove inserire i valori...
Questa è quella che ho immesso in sworks, ma ho l'errore 'tabella piegatura non valida'

1782310449910.png

Grazie ancora per l'aiuto
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Prova a guardare qui.
Oppure qui.

E comunque quando fai una lamiera da profilo di schizzo sei tu che decidi da che parte sta la lamiera....interna o esterna.
 

Fab99

Utente poco attivo
professione: disegnatore
software: solidworks
regione: emilia romagna
Prova a guardare qui.
Oppure qui.

E comunque quando fai una lamiera da profilo di schizzo sei tu che decidi da che parte sta la lamiera....interna o esterna.
Questo è vero, ma io devo sviluppare particolari che mi arrivano dal cliente in formato step, quindi parto da un importato, non da un file .sldprt.

Provo a guardare i link che hai messo.
Per la tabella che ho postato prima sai dirmi dove sbaglio?

Grazie ancora.
 

Marco F inox

Perito Meccanico Piegatore
professione: Progettista e consulente piegatura lamiera.
software: Nessun Software.
regione: Emilia Romagna
Questo è vero, ma io devo sviluppare particolari che mi arrivano dal cliente in formato step, quindi parto da un importato, non da un file .sldprt.

Provo a guardare i link che hai messo.
Per la tabella che ho postato prima sai dirmi dove sbaglio?

Grazie ancora.
Ciao Fab99, come già ti è stato suggerito, devi modificare alcuni concetti di fondo sulla piegatura, altrimenti non ne verrai a capo.
Oggi tutti i CN, così come gli uffici tecnici, impostano i disegni e i calcoli partendo dalle misure esterne, perchè quelle sono le quote degli ingombri dei pezzi, molto più importanti di quelle interne.
Nel calcolo degli sviluppi, si può evitare di usare il fattore K e anche il raggio interno; c'è un sistema molto pratico, semplice e preciso, ma che pochi usano, che io invece continuo ad usare con ottimi risultati.
Per costruire una vera tabella di piegatura, devi fissare dei parametri non modificabili quali: materiale da piegare e suo spessore, matrice e punzone scelti in base alle pieghe che vuoi ottenere.
Se modifichi anche uno solo di questi dati, devi costruirti un'altra tabella.
Sulla tabella avrai poi in fila tutti gli angoli possibili, partendo daì 180° corrispondentì alla lamiera piatta ancora da piegare, fino ad arrivare allo 0, quando la piega è schiacciata.
Di fianco ad ogni angolo, ci sarà il risultato dellla formula dello sviluppo, (es. quota est. A +quota est. B meno 12). ossia -12.
Questo (-12) vedrai che sarà diverso per ogni angolo di piegatura.
Sull'ultima colonna, per ogni piega, dovrai poi mettere la quota X, ossia la distanza del fermo posteriore dal centro piega, quota che si ricava dai calcoli dello sviluppo, sia per la prima piega che per pieghe successive, indicata sempre come sopra.
Dai rilievi del pezzo finito, compreso il raggio interno di piegatura ottenuto, si può risalire al fattore K, con un calcolo a ritroso.
 

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