Sergio_V
Utente poco attivo
professione: Aspirante Progettista
software: Thinkdesign
regione: Marche
Buonasera a tutti, è da un po che mi chiedo ,ascoltando anche molti giovani colleghi,che non tutti seguono lo stesso percorso/filsofia di formazione aziendale per i nuovi arrivati (figure Junior)...alcuni che lavorano all'estero hanno ostentato parecchi corsi di formazione/CAD/FEM ,cosa che qui in Italia raramente si vede per i nuovi arrivati o comunque personale inesperto...ma la mia è una domanda ad ampio spettro: quasi sempre chi entra e segue un percorso finalizzato alla progettazione parte dal disegno meccanico, ma solitamente come viene gestita la cosa?
- Si fa lavorare il nuovo arrivato come un mulo e quando fa le cavolate lo si "cazzea" fino a che non impara dagli errori?
-Si fa entrare in officina la persona,gli si fa fare un po di job rotation tra i vari reparti (produzione,montaggio etc..)per vedere e toccare con mano e contestualmente si fanno i disegni?
-Si fanno corsi di formazione?
-Nessuna delle precedenti?
Io ho sperimentato la prima modalità,ma alcuni cari colleghi la seconda e la terza e si stanno trovando molto meglio...secondo voi la mia è una situazione ricorrente/normale? Quale sarebbe la prassi ottimale da tenere per formare a dovere una figura junior (segno di organizzazione e serietà aziendale)? Perchè onestamente inizio ad essere stanco di chi pretende troppo da chi ha poca esperienza ed è pronto col coltello in mano ad accusare senza fare un po di autocritica e presa di responsabilità..voglio dire se pur lavorando tutti a ritmi cinesi o e non si ha tempo da dedicare all'affiancamento non è certo tutta colpa delle new entry,tanto meno una possibile cattiva gestione e mancata strutturazione della formazione..l'università non prepara è vero,ma non credo le università inglesi siano tanto diverse dalle nostre (per sentito dire da persone di fiducia che sono state li)...quindi credo sia inutile barcamenarsi solo su questo(e comunque quella è un altra storia)...voi come siete stati "formati"?
- Si fa lavorare il nuovo arrivato come un mulo e quando fa le cavolate lo si "cazzea" fino a che non impara dagli errori?
-Si fa entrare in officina la persona,gli si fa fare un po di job rotation tra i vari reparti (produzione,montaggio etc..)per vedere e toccare con mano e contestualmente si fanno i disegni?
-Si fanno corsi di formazione?
-Nessuna delle precedenti?
Io ho sperimentato la prima modalità,ma alcuni cari colleghi la seconda e la terza e si stanno trovando molto meglio...secondo voi la mia è una situazione ricorrente/normale? Quale sarebbe la prassi ottimale da tenere per formare a dovere una figura junior (segno di organizzazione e serietà aziendale)? Perchè onestamente inizio ad essere stanco di chi pretende troppo da chi ha poca esperienza ed è pronto col coltello in mano ad accusare senza fare un po di autocritica e presa di responsabilità..voglio dire se pur lavorando tutti a ritmi cinesi o e non si ha tempo da dedicare all'affiancamento non è certo tutta colpa delle new entry,tanto meno una possibile cattiva gestione e mancata strutturazione della formazione..l'università non prepara è vero,ma non credo le università inglesi siano tanto diverse dalle nostre (per sentito dire da persone di fiducia che sono state li)...quindi credo sia inutile barcamenarsi solo su questo(e comunque quella è un altra storia)...voi come siete stati "formati"?