Collegamento marcatura disegni e lista parti SOLIDWORK

lupoalberto99

Utente poco attivo
professione: ingegnere
software: solidworks
regione: lombardia
Salve tutti sono un progettista di carpenteria meccanica, fino ad ora ho utilizzato programmi 2d come autocad per la progettazione e consegna presso il cliente per i disegni GA e in officina per i normalini.
Considerando che la dimensione dei lavori si sta ingrandendo ho pensato di passare a solidworks (sono ancora in fase di valutazione ma la mia scelta è fortemente orientata verso questo software). Il mio quesito è -al di la della modellazione che ovviamnte andrà orientata e affinata per arrivare al risultato voluto - riesce questo software a gestire senza troppi artifici la marcatura delle parti ed il collegamento delle stesse tra i disegni generali, di assemblaggio, taglio fora e piastrame.
Mi spiego, generalmente organizzo il mio lavoro in assemblati composti da tutti gli elementi saldati su un ritto o una trave, che a loro volta vanno formare o un multi assemblato bullonato o una parte della struttura. L'uscita dei disegeni che arriva al fabbro è poi divisa appunto in disegni di assemblati con tutto il riferimento delle marche che lo compongono, in una cartella talgio e fora con i profili estrusi indicanti i tagli e i fori e le piastre saldate o sciolte, in ogni normalino è indicata la scala gerarchica oltre che i dati geometri. Per completezza allego un esempio. Grazie a tutti quanti vorranno rispondermi per l'aiuto.
 

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MassiVonWeizen

Utente Senior
professione: disegnatore
software: -
regione: -
se tu intendi che nel disegno dell'asskieme e della parte deve riportare il codice che gli assegni la risposta è si. discorso più complesso per quanto riguarda le quantità indicate nelle singole parti
dovrebbe essere possibile anche, ma non ne sono sicuro, collegare il codice ad un eventuale incisione sulla piastra
 

lupoalberto99

Utente poco attivo
professione: ingegnere
software: solidworks
regione: lombardia
Si infettetti il punto è quello ossia la lettura e collegamento in due direzioni dei singoli elementi e degli assemblaggi. Ho visto che ci sono dei plug in anche sul sito ufficiale della Ds (https://www.solidace.com/, https://www.klietsch.com/solidworks?m=/SolidSteelparametric, https://centralinnovation.com/techn...c3d-steel-new-enhancements-in-drawing-output/) ma al di la delle semplificazioni che promuovono per la modellazione in 3d dei nodi poco dicono della generazione disegni e loro comportamento in campo pratico quando ci si interfaccia con un officina appunto.in ogni modo grazie
 

drake

Utente Standard
professione: Ingegnere strutturista
software: SW 2020 sp5.0
regione: Marche
Io questo tipo di organizzazione dei disegni non sono mai riuscito a farla completamente. Ad esempio ipotizziamo di avere una piastra utilizzata in un'assieme 25 volte. Bene la quantità 25 è stato possibile inserirela tramite una macro fatta da Jenuary, altrimenti quando metti in tavola il singolo componente non c'è modo di leggere quella quantità aprendo solo il singolo componente. Poi ci sono anche pdm che lo fanno e che automatizzano tutto in questo senso, ma con sw così com'è non ci si riesce, o meglio non ci si riesce nello stesso modo di come lo fanno software specifici. Poi certo ci sono tanti vantaggi di sw, anche in questo campo, come la grafica prima di tutti, il modo di visualizzare un modello durante la modellazione e nessuna limitazione in quello che si vuole fare, cosa che per i software specifici è impossibile. Tant'è che io che progetto carpenteria quasi per la totalità del mio lavoro ho scelto sw.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
professione: disegnatore
software: -
regione: -
Si in fettetti il punto è quello ossia la lettura e collegamento in due direzioni dei singoli elementi e degli assemblaggi.
in linea generale il collegamento delle proprietà è unidirezionale, cioè dalla parte o assieme al disegno.
è possibile avere un collegamento bidirezionale parte>disegno disegno>parte con alcuni obblighi però:
1 il disegno del singolo elemento non deve derivare da parte multicorpo
2 deve esistere un disegno di assieme con una distinta materiali
3 i codici devono essere delle proprietà non legate al nome file

provo a spiegare nel dettaglio questi punti... potrebbe essere una cosa lunga
1 in solidworks esiste la modellazione multicorpo che significa che, ad esempio, un elemento saldato, come una trave con piastre di rinforzo, piatti di unione ecc.., può essere modellata in un solo file; questo permette un grande controllo della parametricità e l'uso di strumenti preformanti rispetto che creare un assieme con singole parti; si può assegnare ad ogni elemento materiale e proprietà specifiche come appunto il codice, queste proprietà però sono unidirezionali. Invece nel caso di modellazione del saldato di cui sopra, a fronte di qualche sbattimento in più si possono assegnare proprietà che sono bidirezionali, alcuni elementi, come piastre di rinforzo per UPN, possono essere riutilizzati in altri saldati.
2 questa cosa è un po' complicata da spiegare a chi non conosce il software, ma ci provo. nel caso di proprietà bidirezionali, quindi derivanti da un assieme saldato, bisogna che le modifiche vengano fatte nel disegno di assieme. in pratica si ha il disegno di assieme in cui si inserisce una distinta materiali che recupera le proprietà delle singole parti, modificando le proprietà all'interno della tabella vengono modificate anche le proprietà della parte interessata.
3 per quanto detto al punto 2 il codice non deve essere legato al nome del file in maniera diretta cosa che ovviamente è possibile fare) questo perché sarebbe come dire che modificando la tabella il programma rinominasse il file, cosa non solo operativamente impossibile, ma soprattutto pericolosa perché solidworks ha un sistema di riferimenti dei file per cui rinominare, spostare o copiare uno di questi deve essere fatto tramite solidworks stesso.

tanta roba lo so e di difficile comprensione per chi non conosce il software, ma magari ti indirizza su ricerche o richieste più mirate.
 
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drake

Utente Standard
professione: Ingegnere strutturista
software: SW 2020 sp5.0
regione: Marche
Scusa Massi..come fai ad inserire la quantità 2 in una piastra, in modo che al momento di mettere in tavola la piastra nel disegno hai già la quantità 2? Certo modellando la parte come singolo corpo, non un multicorpo, dove è impossibile.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
professione: disegnatore
software: -
regione: -
è una cosa che si era già discussa, anche perché argomento che rispunta fuori a volte, e di cui avevo trovato un metodo poco ortodosso. la macro di Jenuary è la soluzione migliore, ma visto che mi piace tirarmela quando esco il coniglio, un po' rognoso in questo caso, dal cilindro allego la mia soluzione (poco sopra c'è pure il video)
nel post #2 avevo specificato che il discorso delle quantità è complicato. io mi riferivo a proprietà come il codice, ma potrebbe essere il ricambio magazzino, il fornitore, il costo.... e tutte quelle proprietà non ricavate dalle informazioni intrinseche della parte.
per lupoalberto99 provo a spiegare anche quest'ultima cosa che ho scritto.
nel file di parte si possono inserire delle proprietà che possono essere compilate manualmente oppure che richiamano dati del file stesso come il nome file, il materiale, il peso, li volume...; queste sono proprietà unidirezionali perché legate a dati modificabili solo nella parte stessa in quanto collegate ad altri file (il database del materiale) oppure legati al modello stesso (il peso oppure il volume). ovviamente se la proprietà del materiale oppure il peso li compili a mano allora diventa un dato bidirezionale.
 

drake

Utente Standard
professione: Ingegnere strutturista
software: SW 2020 sp5.0
regione: Marche
Perfetto, infatti è proprio così. Ti ho chiesto xchè magari era venuto fuori qualcos'altro che mi era sfuggito.
La macro che ottimizzammo insieme a Jenuary pemette questo molto bene facendoti scegliere se voler scrivere la quantità all'interno dei modelli di un solo lavoro oppure di andare a scriverla anche nei modelli di libreria utilizzati x quel lavoro, cosa che però secondo me non è corretto xchè cambieresti la variabile nei lavori già fatti. Per poter fare tutto quello che fanno i software specifici di sviluppo di carpenteria occorre dotare SW di un pdm.
 

lupoalberto99

Utente poco attivo
professione: ingegnere
software: solidworks
regione: lombardia
Io questo tipo di organizzazione dei disegni non sono mai riuscito a farla completamente. Ad esempio ipotizziamo di avere una piastra utilizzata in un'assieme 25 volte. Bene la quantità 25 è stato possibile inserirela tramite una macro fatta da Jenuary, altrimenti quando metti in tavola il singolo componente non c'è modo di leggere quella quantità aprendo solo il singolo componente. Poi ci sono anche pdm che lo fanno e che automatizzano tutto in questo senso, ma con sw così com'è non ci si riesce, o meglio non ci si riesce nello stesso modo di come lo fanno software specifici. Poi certo ci sono tanti vantaggi di sw, anche in questo campo, come la grafica prima di tutti, il modo di visualizzare un modello durante la modellazione e nessuna limitazione in quello che si vuole fare, cosa che per i software specifici è impossibile. Tant'è che io che progetto carpenteria quasi per la totalità del mio lavoro ho scelto sw.
Ineffetti la mia scelta di utilizzare SW nasce dalla volontà di affrncarmi da softwer specifici per la carpenteria (Tekla, bocad ecc..) sia per gli alticosti di gestione, per la curva di apprendimento e perche questa funzione di cui stiamo discutendo è tutt'altro che automatica...La mia necessità nell ospecifico è quella di collegare un singolo pezzo a piu assemblaggi e leggere poi nel disegno del singolo pezzo (normalino) la quantita per ogni assemblaggio e la posizione (con consegnente collegamento bidirezionale, ossia nell'assieme poi ritrovo il pezzo con la sua marca e le sue quantità) questo al momento è il metodo che utilizzo per permettere al fabbro di avere un duplice controllo e evitare le innumerevoli chiamate per speigare a voce i vari collegamenti (con conseguente perdita di tempo). DA come ho letto questa macro fatta da J. riesce a fare questo collegamento all'interno di un singolo progetto, di fatti non mi capita mai di dover far dialogare due o piu progetti (scale, edifici, ecc...) vicersa pensavo di farmi aiutare da qualche informatico per scrivere im VBA qualche linea di programma per ottenere quanto desiderato.
Nel caso invece di crearsi una libreria di oggetti utilizzabili (nodi ) probabilmente val la pena utilizzare le macro credo, tipo farne una per attacco a bandiera, o per attacco dei controventi di piano e verticacli ecc.. i pdm nn so cosasiano ma cerchero nel forum e guide.
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
professione: disegnatore
software: -
regione: -
la libreria di solidworks si può personalizzare sia come lavorazioni (fori, tagli sagomati...) che come aggiunte di materiale (fazzoletti di rinforzo, piastre forate, tirati...) senza necessità di usare macro. bisogna capire cosa intendi tu per nodo.
il pdm è un sistema gestionale che permette di controllare tutti i collegamenti dei file e implementare informazioni ,lo cocosco poco anch'io, ma può essere necessario soprattutto se si ha già uno storico ben gestito e relazionato e si ha necessità di interfacciare più ambienti come ufficio tecnico, acquisti, magazzino, officina...
 

lupoalberto99

Utente poco attivo
professione: ingegnere
software: solidworks
regione: lombardia
A questo punto, posto che riesca ad oliare il tutto per far girare a dovere il sistema con relativa macro, quale sarebbe il flusso di lavoro che mi consigliereste per arrivare a dama nel migliore dei modi?
Posto qui alcune immagini di una scala realizzata dove con notevole sforzo il sistema l'ho costruito contando a mano i pezzi. In questo caso ho proceduto ad una progettazione down to top ma immagino il flusso di lavoro non sia ottimizzato (almeno lo spero!).
Per nodo intendo qualsiasi connessione bullonata tra assemblati ineffetti SW è molto potente e la sua parametricità di cui al momento riesco a sfruttare al minimo credo sia un grande punto di forza che potrebbe aiutarmi nella creazione di una libreria "scalare"(creo un nodo di completo ripristino tra due travi IPE300 per esempio, il qualeuna volta impostate le misure delle varie piastre in funzione dei profili da collegare vada bene su tutti i profili commerciali).

inoltre segnalo che la seguente conversazione non è visibile:
https://www.cad3d.it/forum1/threads...atabase-Access?p=384718&viewfull=1#post384718

la macro che comqunue ho scaricato Ha nome file: NewQuantita_configurazioni,zip spero sia quella sviluppata ed ottimizzato nn sapendo se ci son ovarie versioni.

PS complimenti cmq per la competenza e la condivisioni di tanto studio.
 

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MassiVonWeizen

Utente Senior
professione: disegnatore
software: -
regione: -
a memoria mi sembra che ci fosse un applicativo per i giunti bullonati, ma ora non ricordo come si chiami ne quale sia la sua utilità.
volendo una libreria di nodi puoi fartela tu con molta calma e pazienza.
cosa significa che hai contato a mano i pezzi? non hai fatto una distinta materiali?
io nelle tue immagini vedo tantissimi assiemi, spero che non contengano un solo elemento al loro interno...
per agevolare e snellire il lavoro io cerco di fare assiemi che rispecchino la produzione.
ad esempio:
il ballatoio ha un suo disegno e in carpenteria lo realizzano come pezzo singolo allora faccio un assieme solo di quello (o una parte multicorpo dipende da come gestire i singoli elementi interni)
il tratto di scala ha due cosciali e gli scalini avvitati anziché saldati ma in officina fanno un premontaggio per spedirlo in blocco?, allora faccio un assieme con all'interno due parti per i cosciali ed un assieme degli scalini più viti che mi permette di ripetere quest'ultimo con facilità.
il corrimano invece lo disegno come parte multicopro direttamente all'interno dell'assieme sfruttando gli strumenti di saldatura che mi permette di avere la lunghezza totale del tubo e avere ogni singola parte già tagliata correttamente e il conteggio di ogni spezzone

questi ragionamenti però possono modificarsi anche in fase di modellazione per vari motivi e allora si assesta il tiro in quanto solidworks ti permette o esplodere dei sottoassiemi direttamente dal assieme di livello superiore ad esempio voglio codificare 2 ballatoi più un tratto di scala come elemento unico allora li seleziono e faccio crea sottoassieme.
io non faccio mai assiemi di bulloni perché li trovo scomodi non essendo molto flessibili: posso cambiare la lunghezza della vite tramite le configurazioni, ma se invece che giuntare uno spessore di 15 devo giuntarne uno da 22 devo adattarlo facendo attenzione che non vada in vacca quello da 15; volendo ci si può creare un elemento da libreria che adata lo spessore da giuntare, ma per il mio lavoro è una cosa che non vale la candela.
 

lupoalberto99

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Io ho organizzato il lavoro facendo delle parti multicorpo che rispecchiano gli assemblati(pezzi saldati a formare un unico assieme), non avendo dimestichezza con il programma ho organizzato il lavoro come da immagini allegate, sono riuscito a marcare i pezzi e fare delle tabelle ma le distinte materiali e l'associazione di cui l'apertura di tale discussione l'ho dovuta fare a mano...associando i pezzi e realizzando le tabelle e i normalini a mano (non il disegno ma la nomenclatura, numerazione e emessa in tavola) invece mi piacrebbe che a fine assemblato il progrmma mettesse in tavola tutte le parti in file disegno distinti e con le tabelle di quantita e associazion con i rispettivi assemblati e negl iassemblati fosse riportata la formaziuone delle stesso con tutte le parti e loro quantià.
 

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MassiVonWeizen

Utente Senior
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se stai lavorando con parti multicorpo devi attivare la distinta di taglio all'interno del file di parte,altrimenti non potrai mai compilare in automatico nulla che riguardi i corpi.
per attivare la distinta di taglio premi l'icona saldatura e nel featur manager dove ha i la cartella corpi comparirà la distinta di taglio, se modelli usando i membri strutturali la cosa è automatica.
in questa distinta puoi inserire le proprietà che ti interessa richiamare nel disegno; se noti sopra la prima funzione del feature manager c'è il simbolo di saldatura, facendo pulsante destro ti compare una finestra in cui inserire le prosperità che verranno propagate a tutte quelle presenti nella distinta di taglio.
questo per quanto riguarda l'ambiente parte
per l'ambiente disegno una volta inserita la prima vista devi inserire la tabella distinta di taglio e non la distinta materiali.
in questa distinta puoi richiamare le proprietà compilate nella parte e di conseguenza aggiungere le marcature sulle viste
 

MassiVonWeizen

Utente Senior
professione: disegnatore
software: -
regione: -
ti allego un piccolo esempio di una distinta di una parte multicorpo.
tutti i dati che vedi nella distinta sono ricavati dalla parte
 

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lupoalberto99

Utente poco attivo
professione: ingegnere
software: solidworks
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Ottimo domani comincio un nuovo lavoretto cerco di capire e metterea frutto quanto insegnatomi per partire con il piede giusto..per il momento grazie
 

drake

Utente Standard
professione: Ingegnere strutturista
software: SW 2020 sp5.0
regione: Marche
Da quello che vedo stai già molto avanti nell'uso del software. Con la macro riesci a scrivere le quantità all'interno dei singoli componenti, non all'interno dei singoli corpi di una parte multicorpo. Modellare con le parti multicorpo è molto più agevole ma hai questo limite. Modellando con la classica modellazione, sia fatta dal basso verso l'alto (down-top) o dall'alto verso il basso (top-down) riesci in maniera molto più agevole ad ottenre quanto vuoi ottenere. Chiaro è che la modellazione con i multicorpo è molto più potente e veloce oltre che automatizzata per le distinte di taglio interne alla singola parte. Per quanto riguarda i nodi, basta farti una opportuna libreria da caricare all'interno dei tuoi lavori. Certo la creazione della libreria porta via del tempo, ma vale la pena. Come crei qualcosa che pensi di poter utilizzare in futuro lo salvi nella libreria. Ad esempio il giuto bullonato potrebbe essere un assieme od un parte multicorpo delle sole piastre...
 

teseo

Utente Standard
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software: solidworks2024 sp05, solidworks cam, autocad lt, pochino solidedge st7, nanocad,
regione: Lombardia
Io ho organizzato il lavoro facendo delle parti multicorpo che rispecchiano gli assemblati(pezzi saldati a formare un unico assieme), non avendo dimestichezza con il programma ho organizzato il lavoro come da immagini allegate, sono riuscito a marcare i pezzi e fare delle tabelle ma le distinte materiali e l'associazione di cui l'apertura di tale discussione l'ho dovuta fare a mano...associando i pezzi e realizzando le tabelle e i normalini a mano (non il disegno ma la nomenclatura, numerazione e emessa in tavola) invece mi piacrebbe che a fine assemblato il progrmma mettesse in tavola tutte le parti in file disegno distinti e con le tabelle di quantita e associazion con i rispettivi assemblati e negl iassemblati fosse riportata la formaziuone delle stesso con tutte le parti e loro quantià.
Secondo me qui bisognerebbe chiamare in causa jennuary......questo una volta o l'altra mi ammazza......
ciao
 

lupoalberto99

Utente poco attivo
professione: ingegnere
software: solidworks
regione: lombardia
Buongiorno in relazione al
Problema che ho sollevato ho trovato su internet questo prodotto che sembrerebbe risolvere la questione ed anzi fare dei passi avanti per anche x L a messa in tavola oltre che per la gestione e marcatura delle .. qualcuno ne ha esperienza o ne sa di più sul Suo funzionamento https://www.skillpower.it/software/cl-manager/
 

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