Che software è SpaceClaim?

cristian.zandona

Utente poco attivo
Professione: progettista
Software: Think Design
Regione: Vicenza
Buongiorno a tutti, siamo un'azienda di automazione industriale e macchine speciali. Vogliamo cambiare software aziendale e volevo capire che tipo di programma è SpaceClaim e a che tipo ti settore meglio si adatta....qualcuno può darmi il suo parere?
Ringrazio anticipatamente tutti per la collaborazione...:smile:
 

Andrea - Overcam

Utente Standard
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Ciao Christian,
è un CAD 3D non parametrico (quindi non ha un albero delle features, delle operazioni che applichi) ma di "modellazione diretta" (cioè meno vincolato a ciò che hai fatto precedentemente, e le modifiche possono avvenire in un secondo momento anche su modelli importati privi di storia). Ciò lo rende particolarmente adatto a chi ha necessità di importare files (è in grado di aprire parecchi formati di file e di elaborarli come se fossero stati progettati in SpaceClaim), a chi fa prototipazione (è molto veloce e semplice modificare una geometria e vedere in tempo reale tale cambiamento) e a chi ha poco tempo da dedicare a lunghi e costosi corsi sull'utilizzo di un CAD più complesso. Naturalmente al suo interno ha anche un modulo lamiera che permette di ottenere gli sviluppi delle singole parti. Inoltre non esiste il concetto di ambiente separato tra assemblaggio e progettazione della singola parte. E' un software molto libero dai vecchi schemi.
Nel mercato ci sono numerosi CAD3D, alcuni più belli e potenti di SpaceClaim; quest'ultimo però si contaddistingue per semplicità d'uso e prezzo contenuto.

Se vuoi una demo on-line di SpaceClaim contattami pure.
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Vilnius
Aggiungo una considerazione a quello che ha già scritto Andrea: SpaceClaim serva a "manipolare" la geometria (è un po' come se "toccassi" i modelli CAD direttamente) mente un cad "feautre based" opera sulla geoemtria attraverso "features" cioè funzioni matematiche controllate da parametri.

La filosofia di SpaceClaim è vantaggiosa in questi casi:
  • progetti nuovi in cui la geometria e la struttura possono cambiare pesantemente durante la progettazione
  • ri-uso di geometria proveniente da altri CAD (praticamente tutti)
  • preparazione di modelli FEM/CFD
  • necessità di arrivare rapidamente a un modello costruttivo (es. in fase di offerta per la progettazine di un nuovo prodotto)
  • gestione dei modelli per la prototipazione rapida
  • gestione di modelli per il rendering
  • manipolazione della geometria da inviare a macchine CNC
Ci sono poi settori, secondo me il 50% dei casi, in cui ci si trova in una "zona grigia" dove un CAD di modellazione diretta (SC per esempio, ma anche CoCreate oppure ST di Siemens) ha vantaggi e svantaggi che si compensano con un CAD feature based e conta più che altro l'attitudine dell'operatore.

Un suggerimento: non farti trarre in inganno dalle promesse commericali di una integrazione tra "CAD esplicito/sincrono/diretto" e "CAD feature based". Sono due mondi "filosoficamente" incompatibili... finiresti per acquistare 2 prodotti (al prezzo di due...) venduti come un unico strumento.

Per qualsiasi informazione (oltre ad Andrea) chiedi pure tramite i miei riferimenti in firma.
 

cristian.zandona

Utente poco attivo
Professione: progettista
Software: Think Design
Regione: Vicenza
Grazie Andrea e grazie Matteo, mi siete stati d'aiuto. Se avessi bisogno vi contatterò....ciao ciao
 

mpu

Utente Junior
Professione: Consulente ETO Siemens
Software: Rulestream
Regione: Emilia Romagna
Ciao Ragazzi,

mi sono iscritto da poco e leggevo un po' di vostre discussioni su e vorrei precisare una cosa su SpaceClaim:

è un modellato esplicito assolutamente parametrico!

:rolleyes:

Mat
 

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
Aggiungo una considerazione a quello che ha già scritto Andrea: SpaceClaim serva a "manipolare" la geometria (è un po' come se "toccassi" i modelli CAD direttamente) mente un cad "feautre based" opera sulla geoemtria attraverso "features" cioè funzioni matematiche controllate da parametri.

La filosofia di SpaceClaim è vantaggiosa in questi casi:
  • progetti nuovi in cui la geometria e la struttura possono cambiare pesantemente durante la progettazione
  • ri-uso di geometria proveniente da altri CAD (praticamente tutti)
  • preparazione di modelli FEM/CFD
  • necessità di arrivare rapidamente a un modello costruttivo (es. in fase di offerta per la progettazine di un nuovo prodotto)
  • gestione dei modelli per la prototipazione rapida
  • gestione di modelli per il rendering
  • manipolazione della geometria da inviare a macchine CNC
Ci sono poi settori, secondo me il 50% dei casi, in cui ci si trova in una "zona grigia" dove un CAD di modellazione diretta (SC per esempio, ma anche CoCreate oppure ST di Siemens) ha vantaggi e svantaggi che si compensano con un CAD feature based e conta più che altro l'attitudine dell'operatore.

Un suggerimento: non farti trarre in inganno dalle promesse commericali di una integrazione tra "CAD esplicito/sincrono/diretto" e "CAD feature based". Sono due mondi "filosoficamente" incompatibili... finiresti per acquistare 2 prodotti (al prezzo di due...) venduti come un unico strumento.

Per qualsiasi informazione (oltre ad Andrea) chiedi pure tramite i miei riferimenti in firma.

Con SpaceClaim se importo un file igs di un particolare in plastica, quindi spessorato diciamo di 2 mm posso dirgli che lo spessore è cambiato?

nel senso che il guscio esterno rimane lo stesso e si modificano solo le pareti interne con angolo uguale e lasciando anche gli alleggerimenti e i vari inviti invariati?
secondo me questo sarebbe un bell esempio da mostrare
 

Andrea - Overcam

Utente Standard
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Certo, si può fare. Spesso gli IGES contengono vari errori, ma per fortuna ci sono una serie di strumenti che semplificano e riparano modelli imperfetti.
Ad ogni modo per dare uno spessore ad una superficie si usa il comando "trascina" (che si utilizza per un bel po' di funzioni diverse). Nel caso di solido varia lo spessore, nel caso di superficie la ispessisce. Nel plugin SMO+ c'è persino un automatismo che da una superficie selezionata ricava un guscio di spessore dato in un solo comando (ultimo esempio del video).
 

Allegati

  • ispessisci.zip
    1 MB · Views : 26

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
Ciao e grazie per la risposta
Imho
gli igs non contengono vari errori casomai gli errori gli generano chi fa l'igs o chi legge l'igs.
Attenzione il guscio esterno non deve cambiare, quello che tu hai mostrato lo puoi fare anche con Autocad
fai l'offset di 0.1 del guscio dall'esterno verso l'interno e ottieni il risultato voluto, ma la mia domanda è molto ma molto diversa. (ovviamente mi rifersico solo all'offset che mostri non al deformatore)




La mia domanda invece è completamente diversa.



se hai un file semplice, tipo un guscio di un ferro d stiro , se vedi all'interno li ci sono delle nervature.

La mia domanda è:
posso da un file IGS STP MODEL CATPART PARASOLID importarlo in SpaceClaim e cambiare lo spessore tenendo però le nervature invariate?
L'offset deve avvenire dall'interno verso l'esterno

se si c' è un video in rete che mostra quanto detto?
Grazie
 

Andrea - Overcam

Utente Standard
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Puoi mandarmi un semplice esempio in IGS (anche molto semplice, una superficie con nervature) di come l'IGS è in origine e come vuoi che sia dopo la trasformazione?
Partiamo da un esempio semplice e se vuoi poi vediamo anche un esempio più complesso
la mia mail è: ventura CHIOCCIOLA overcam.it
 

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
Puoi mandarmi un semplice esempio in IGS (anche molto semplice, una superficie con nervature) di come l'IGS è in origine e come vuoi che sia dopo la trasformazione?
Partiamo da un esempio semplice e se vuoi poi vediamo anche un esempio più complesso
la mia mail è: ventura CHIOCCIOLA overcam.it

Grazie per la disponibilità, hai visto il video postato da mpu?

quello che volevo vedere si avvicina parecchio.
Ti dico pure che da quello che ho visto sembra che lo fa e lo fa anche molto bene, grazie a tutti!.
 

Andrea - Overcam

Utente Standard
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
Grazie per la disponibilità, hai visto il video postato da mpu?

quello che volevo vedere si avvicina parecchio.
Ti dico pure che da quello che ho visto sembra che lo fa e lo fa anche molto bene, grazie a tutti!.

Si si, ho visto, forse ho anche capito cosa vorresti vedere.
C'è una funzione di Offset tra facce che potrebbe essere interessante per te. Scegli una o più facce di riferimento e quelle che devono mantenersi ad uno specifico Offset. Le facce di riferimento diventano puntinate (più scure), in sezione le linee diventano blu. Quando selezioni una faccia (o più d'una faccia contigua facendo doppio click) puoi modificare il valore di offset (da 2 mm a 3 mm per esempio). Inoltre puoi scegliere se il riferimento (faccia che rimane nella stessa posizione quando modifichi lo spessore) è la faccia esterna, qualla interna o quella in mezzo alle due.
 

Allegati

  • offset.zip
    1.9 MB · Views : 18

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
Si si, ho visto, forse ho anche capito cosa vorresti vedere.
C'è una funzione di Offset tra facce che potrebbe essere interessante per te. Scegli una o più facce di riferimento e quelle che devono mantenersi ad uno specifico Offset. Le facce di riferimento diventano puntinate (più scure), in sezione le linee diventano blu. Quando selezioni una faccia (o più d'una faccia contigua facendo doppio click) puoi modificare il valore di offset (da 2 mm a 3 mm per esempio). Inoltre puoi scegliere se il riferimento (faccia che rimane nella stessa posizione quando modifichi lo spessore) è la faccia esterna, qualla interna o quella in mezzo alle due.

ecco bravo, escludendo i primi 2 minuti, la parte che mi interessava sono gli ultimi 10 secondi

senza che fai un video mi fido della tua risposta, volevo sapere se le 3 pareti centrali le facevi in senso orizzontale invece che verticale e le raccordavi alle pareti inclinate e poi facevi una traslazione in x positivo o negativo (non offset) come si comporta spc i raggi rimangono invariati?

e se le pareti non sono lungo un piano ma sono incurvate tipo banana hai problemi a gestirlo?

grazie
 

Andrea - Overcam

Utente Standard
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
ecco bravo, escludendo i primi 2 minuti, la parte che mi interessava sono gli ultimi 10 secondi

senza che fai un video mi fido della tua risposta, volevo sapere se le 3 pareti centrali le facevi in senso orizzontale invece che verticale e le raccordavi alle pareti inclinate e poi facevi una traslazione in x positivo o negativo (non offset) come si comporta spc i raggi rimangono invariati?

e se le pareti non sono lungo un piano ma sono incurvate tipo banana hai problemi a gestirlo?

grazie
se le nervature sono planari raccordate a pareti curve o spline puoi selezionare la parete, e i raccordi e spostarli insieme. In questo caso la geometria non varia, varia soltanto la posizione (è l'utente che seleziona tramite box di selezione tutte le entità che dovranno spostarsi). Nel caso di nervatura curva qualche problema invece c'è, infatti selezionando la parete ed i raccordi e spostandoli lungo l'asse delle X la curva non può più mantenersi (se invece si spostassero lungo la curva non ci sarebbero problemi). Con un piccolo sforzo però è possibile scollegare parete e nervatura, quindi trascinare la parete in X e la nervatura curva lungo la sua curva. (forse con un video mi spiegavo meglio :) )
 

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
se le nervature sono planari raccordate a pareti curve o spline puoi selezionare la parete, e i raccordi e spostarli insieme. In questo caso la geometria non varia, varia soltanto la posizione (è l'utente che seleziona tramite box di selezione tutte le entità che dovranno spostarsi). Nel caso di nervatura curva qualche problema invece c'è, infatti selezionando la parete ed i raccordi e spostandoli lungo l'asse delle X la curva non può più mantenersi (se invece si spostassero lungo la curva non ci sarebbero problemi). Con un piccolo sforzo però è possibile scollegare parete e nervatura, quindi trascinare la parete in X e la nervatura curva lungo la sua curva. (forse con un video mi spiegavo meglio :) )

non c'è bisogno, sei stato chiarissimo, grazie mille.
 

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
dove posso scaricare una versione trial 30 gg?
è facile da utilizzare senza aver fatto un corso?
 

Andrea - Overcam

Utente Standard
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
dove posso scaricare una versione trial 30 gg?
è facile da utilizzare senza aver fatto un corso?

puoi chiedere anche a me compilando questo form:
http://www.overcam.it/download/index.html
domani ti faccio avere il trial

E' facile per molte applicazioni. Ad ogni modo io ho imparato da solo tramite i numerosi video che ci sono in giro (poi ti passo i link). Il vantaggio è che è intuitivo (quindi si avvicina al modo di pensare umano), e ci sono poche funzioni che fanno quasi tutto (per esempio con "trascina" si fanno tante operazioni a secondo di cosa selezioni).

Se vuoi posso anche farti vedere in 15 minuti (on line) la base di SC.
 

mar.dan

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Solidworks
Regione: Piemonte
Avrei bsogno di un confronto tra Rhinoceros e Spaceclaim. Uso rhinoceros per la progettazione 3D di lampade composte da lamiere piegate o elementi torniti. Con rhinoceros mi costruisco i 3d e monto il tutto per verificare il corretto montaggio. Spaceclaim potrebbe secondo voi essere migliore? o è meglio pensare di usare un software come solidworks? mi trovo comodo con rhinocerso perchè lo so usare ormai benissimo ed in modo rapido ma mi rendo conto che per disegnare lamiere piegate non è il massimo. Tenete presente che non mi servono gli sviluppi precisi, tanto poi mando al fornitore esterno un disegno della lamiere piagata e quotata in 3D. Lo sviluppo lo calcola lui.
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Vilnius
Avrei bsogno di un confronto tra Rhinoceros e Spaceclaim. Uso rhinoceros per la progettazione 3D di lampade composte da lamiere piegate o elementi torniti. Con rhinoceros mi costruisco i 3d e monto il tutto per verificare il corretto montaggio. Spaceclaim potrebbe secondo voi essere migliore? o è meglio pensare di usare un software come solidworks? mi trovo comodo con rhinocerso perchè lo so usare ormai benissimo ed in modo rapido ma mi rendo conto che per disegnare lamiere piegate non è il massimo. Tenete presente che non mi servono gli sviluppi precisi, tanto poi mando al fornitore esterno un disegno della lamiere piagata e quotata in 3D. Lo sviluppo lo calcola lui.

Ciao, SpaceClaim è molto potente per quello che riguarda il settore lamiera, nel caso in cui ti servissero degli sviluppi complessi c'è anche la possibilità di includere la matematica di SMO+ (software specializzato nel calcolo dello sviluppo lamiera). Anche SolidWorks ha un buon ambiente sheetmetal.

In estrema sintesi questi i punti di forza dei 3 software:

Rhino: molto potente con superfici "sculturate", tipico strumento di chifa design
SpaceClaim: ha una interfaccia che permette di "toccare" e "manipolare" la geoemetria meglio di qualsiasi altro CAD. Molto versatile in fase di importazione/esprtazione. Rispetto a Rhino ha maggiori potenzialità di "ignegnerizzazione" (messa in tavola, parametrizzazione delle parti, associatività degli assiemi, ...). Rispetto a Rhino è un CAD più per la "meccanica" che per il "design", molto adatto comunque nello studio preliminare o di prodotti "ad hoc"
SWX: CAD meccanico al 100%, parametrico "rigido" più orientato alla "produzione" (es. configuratore di prodotto) che allo studio preliminare o di design. Per certi versi è una versione "easy" di ProE che resta il punto di riferimento per una parametrizzazione rigorosa e una gerstione parametrica del prodotto molto verticale.

La scelta dipende molto dalle esigenze: considera che SpaceClaim e Rhino possono tranquillamente coesistere lavorando entrambi sul formato nativo 3dm, per cui SC potrebbe diventare il CAD "principale" mentre Rhino potrebbe essere utilizzato in modo integrato per i casi di superfici particolarmente "stilose".

Se vuoi aprire un thread del tipo "SpaceClaim può fare questo?" nella sezione "SpaceClaim" e sottopormi un caso applicativo sono a disposizione.
 

mar.dan

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: Solidworks
Regione: Piemonte
Grazie matteo, in verità volevo aprire un nuovo thread ma per errore ho fatto rispondi qui, anzichè apreirne uno nuovo. Comunque il tempa è lo stesso, quindi direi che non siamo ot.
Grazie della risposta. Credo che a questo punto mi scarico il demo per fare delle considerazioni pratiche. Molto interessante anche il fatto che lavorano entrambi con 3dm dato che tutti i miei progetti di anni sono stati sviluppati con rhinoceros.
 

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