Calcolo forze trasmissione a catena

Gigagighen

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica; Team Dynamis PRC: Reparto trasmissioni e freni
Software: SolidWorks, SolidEdge, Inventor, Autocad, Abaqus
Regione: Lombardia
Salve a tutti,
attualmente mi sto occupando di limare un po' di peso alla attuale monoposto del Team Dynamis.
il mio compito è quello di togliere il più possibile peso dal retrotreno, più precisamente comparto differenziale.
Per questo motivo, mi piacerebbe avere delle opinioni riguardo al calcolo delle forze derivanti dalla trasmissione della catena :confused: che mi occorrono per sostituire i cuscinetti con altri più leggeri. Ho già controllato sul web, ma non ho trovato quello che mi serve, o cose complicatissime o cose che c'entrano nulla.

Grazieeee e spero non aver replicato un altro topic (ho già provato a cercare ma non ho trovato roba che mi interessi!) :smile:
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: Mechanical engineer manager
Software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
Regione: Lombardia
A dire il vero non ci ho capito niente, tranne che hai una trasmissione a catena e che vuoi montare cuscinetti più leggeri e vuoi calcolare le forze dovute alla trasmissione catena.


Visto che non so di cosa stai parlando se di automobili o di trabiccoli che si muovono, direi che se vuoi delle risposte devi postare schema di quello che vuoi che noi analizziamo.


Se hai solo due assi con due corone e una catena, direi che la teoria é scritta e molto di dominio pubblico. Alla fine c'è il discorso del tiro su supporti. Funziona tutto come una cinghia dentata sincrona, dove un ramo é teso e l'altro no. Se hai velocità e cosa variabili otterrai grossi urti sugli alberi.


Se tutto ciò è vero e se possibile da regolamento sostituisci con cinghia sincrona e pulegge in alluminio.



Immagino sia qualcosa legato all'università.... Il mondo parallelo. Per noi che lavoriamo fuori, i prototipi sono altre cose, altri problemi, costruiamo impianti, macchine industriali, stampi, c'è chi fa navi, ecc. quindi dacci più dettagli, perché alla fine la meccanica é tutta uguale.
 

Gigagighen

Utente poco attivo
Professione: Studente Ingegneria Meccanica; Team Dynamis PRC: Reparto trasmissioni e freni
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Regione: Lombardia
A dire il vero non ci ho capito niente, tranne che hai una trasmissione a catena e che vuoi montare cuscinetti più leggeri e vuoi calcolare le forze dovute alla trasmissione catena.


Visto che non so di cosa stai parlando se di automobili o di trabiccoli che si muovono, direi che se vuoi delle risposte devi postare schema di quello che vuoi che noi analizziamo.


Se hai solo due assi con due corone e una catena, direi che la teoria é scritta e molto di dominio pubblico. Alla fine c'è il discorso del tiro su supporti. Funziona tutto come una cinghia dentata sincrona, dove un ramo é teso e l'altro no. Se hai velocità e cosa variabili otterrai grossi urti sugli alberi.


Se tutto ciò è vero e se possibile da regolamento sostituisci con cinghia sincrona e pulegge in alluminio.



Immagino sia qualcosa legato all'università.... Il mondo parallelo. Per noi che lavoriamo fuori, i prototipi sono altre cose, altri problemi, costruiamo impianti, macchine industriali, stampi, c'è chi fa navi, ecc. quindi dacci più dettagli, perché alla fine la meccanica é tutta uguale.

Inanzitutto grazie della risposta. Hai ragione, ma vedi non posso dire tutto apertamente per via di questioni di copyright.
Per questo motivo cercerò di rendere la questione il più semplice possibile:
Si tratta di un prototipo da competizione, destinato alle competizioni tra le università italiane, europee o mondiali.
È una vettura con telaio monoscocca di carbonio e telaio in traliccio posteriore collegato al monoscocca tramite staffe e bulloni; il tutto per circa 280kg vettura più pilota (piatto di pasta più, piatto di pasta meno :tongue:).
Al traliccio posteriore è imbullonato un motore Aprilia sxv 550cc e l'assale posteriore, composto da supporto differenziale, eccentrici per la regolazione del tiro catena, dai cuscinetti volventi e dalla corona solidale al differenziale ma montato a sbalzo sul differenziale per mezzo di una flangia porta corona.
Il differenziale è collegato per mezzo di semi alberi alle ruote.

Il mio problema è questo: come faccio a calcolare le forze che si scaricano sui cuscinetti del differenziale dovute alla catena di trasmissione? Visto che è quella la forza che sollecita il supporto differenziale con i suoi componenti.

Io ho fatto così: essendoci 2 rami, uno teso e l'altro lasco, ho preso come modello di riferimento il metodo di calcolo delle forze per le cinghie dentate, in cui le forze che sollecitano i supporti sono dovute al tensionamento per assicurare la trasmissione di potenza ed evitare slittamenti, che equivale a 3xforzatg (quella che dà momento).

Ecco prendendo come riferimento questo metodo, io ho tenuto conto una forza che sollecita i supporti di 1,5xforzatg(quella che dà momento).

Che ne pensi? Non ho bisogno di qualcuno che mi faccia i calcoli, ma di qualcuno che mi possa dare qualche dritta
 

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