Azionamento pistone doppio effetto attrezzo portato trattore

ragnol

Utente attivo
professione: geometra
software: ZWCad, Dietrich's, Sema
regione: Trentino
Ciao a tutti. Attaccato ai "3 punti" del trattore ho un rrinciatrice/martellante come quella in foto. Le mazzette sono azionate dalla presa di forza tramite cardano.

La mia trincia ha la possibile di far traslare la parte con l'albero di +/-45cm a destra e sinistra, per farla sporgere dall'ingombro del trattore. La traslazione sarebbe (sarebbe perché non posso usarla) data da un pistone a doppio effetto, già presente sul corpo macchina con i relativi tubi alta pressione.

Non ho mai usato la traslazione perché il mio trattore presente un attacco oleodinamico singolo, che utilizzo per azionare il ribaltabile del rimorchio, e quindi non potrei gestire le due direzioni. Attualmente funziona così: alzo la leva di comando, si alza il sollevatore posteriore e quando si trova a fine corsa (punto più alto), se ho attaccato il tubo rimorchio, inizia a sollevare il rimorchio per il ribaltamento. Quando abbasso la leva, scende il rimorchio e poi si abbassa il sollevatore a 3 punti (questa sequenza dipende probabilmente da come è "impostato" l'interno del corpo dove sono collegati il sollevatore e la leva di azionamento).

Ora la domanda: qual è il modo più semplice ed economico per poter azionare il pistone a doppio effetto della traslazione (anche manualmente o con pompa separata a 12v, nel caso). Considerate che il pistone ha una camicia di circa 4cm, e se dovessi impiegare un minuto di pompate non sarebbe un problema, perché la dovrei azionare 3 volte al giorno).

Volevo evitare di sostituire il pistone con una cremagliera o altro, dal momento che la forza da esercitare è davvero minima.

Grazie a tutti per le risposte.

Se vi servono foto della configurazione attuale ditemelo, che da qualche parte dovrei averle..)

Martellante.png

Questa in foto non è la mia, infatti è fissa.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
La cosa sensata è comprare una valvola a leva, prendere la derivazione di olio dalla pompa e collegare i due tubi al cilindro.
Niente accrocchi strani.
 

ragnol

Utente attivo
professione: geometra
software: ZWCad, Dietrich's, Sema
regione: Trentino
Ciao @meccanicamg, non volevo fare accrocchi strani, ma non volevo nemmeno che, facendo collegamenti non corretti, qualche contropressione sparasse fuori guarnizioni o bloccasse qualche valvola.

Dopo aver letto molto in giro, la soluzione più sicura sembrerebbe essere quella che prevede di intercettare, e tagliare, la mandata della pompa olio, deviandola al nuovo distributore (con centro chiuso), e poi usare l'uscita carry-over di quest'ultimo per alimentare il sollevatore. Infine, collegare il ritorno (bassa pressione) del distributore a quello del sollevatore, che va a finire nel filtro olio posto alla base della pompa. Per collegare il ritorno del distributore a quello del sollevatore, posso usare un "T" saldato?

Di seguito uno schema imbarazzante ma comprensibile:
Distributore.png


Pompa lato destro motore con mandata (rosso) e ritorno (verde)
pompa sollevatore.jpg
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Tutti i tubi in scarico possono essere collegati tra loro. Se fai un giunto saldato deve tenere correttamente la pressione se non vuoi che si faccia male qualcuno.
 

ragnol

Utente attivo
professione: geometra
software: ZWCad, Dietrich's, Sema
regione: Trentino
Intendi i giunti sulla mandata?

Nel caso si, ho già messo in conto di farli saldare da un saldatore qua della zona che lo fa di mestiere.
 

Statistiche forum

Discussioni
59,428
Messaggi
506,278
Utenti registrati
111,281
Ultimo utente registrato
DanielMoore

Staff online

Utenti online

Top