Analisi alloggiamento/perno

Paolo Garelli

Utente poco attivo
professione: Progettista
software: Autocad, SolidWorks
regione: Piemonte
Buongiorno,
Sto effettuando una analisi per verificare le sollecitazioni dovute a trazione di perno sul foro di una piastra. il foro è molto più grande del perno per cui non so come creare le condizioni di contatto componenti, in quanto la sollecitazione interessa una porzione della superficie del foro. Ho provato con le connessioni perno ma non sono corrette perchè considerano tutta la superficie dell'alloggiamento connessa mentre in realtà ce n'è solo una parte, Infatti come si vede nell'immagine la sollecitazione è esattamente all'opposto di come dovrebbe essere. Grazie a chi mi aiuta.
 

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DoctorBomber90

Utente attivo
professione: Ingegnere Meccanico
software: Solidworks, Autocad, Ansys,Inventor
regione: Piemonte, CN
Buongiorno,
Sto effettuando una analisi per verificare le sollecitazioni dovute a trazione di perno sul foro di una piastra. il foro è molto più grande del perno per cui non so come creare le condizioni di contatto componenti, in quanto la sollecitazione interessa una porzione della superficie del foro. Ho provato con le connessioni perno ma non sono corrette perchè considerano tutta la superficie dell'alloggiamento connessa mentre in realtà ce n'è solo una parte, Infatti come si vede nell'immagine la sollecitazione è esattamente all'opposto di come dovrebbe essere. Grazie a chi mi aiuta.
Ciao.
Non so se stai usando solidworks per la simulazione ma, per quel poco che so, devi porre molta attenzione:
  • ai tipi vincoli che imponi sulle superfici dei corpi (tipo se usi incastri, cerniere,carrelli, etc..);
  • ai tipi di forze applicate(tipo forze puntuali,momenti flettenti,carichi distribuiti,etc..);
  • alle proprietà meccaniche dei due corpi;
  • ai modelli utilizzati per descrivere il comportamento meccanico dei due corpi.
A vedere da come viene rappresentata la scala a colori sui due corpi, direi che l'intera forza viene applicata sulla parte inferiore della piastra e il perno fa da trave.
 

Paolo Garelli

Utente poco attivo
professione: Progettista
software: Autocad, SolidWorks
regione: Piemonte
Ciao.
Non so se stai usando solidworks per la simulazione ma, per quel poco che so, devi porre molta attenzione:
  • ai tipi vincoli che imponi sulle superfici dei corpi (tipo se usi incastri, cerniere,carrelli, etc..);
  • ai tipi di forze applicate(tipo forze puntuali,momenti flettenti,carichi distribuiti,etc..);
  • alle proprietà meccaniche dei due corpi;
  • ai modelli utilizzati per descrivere il comportamento meccanico dei due corpi.
A vedere da come viene rappresentata la scala a colori sui due corpi, direi che l'intera forza viene applicata sulla parte inferiore della piastra e il perno fa da trave.
Si sto usando Simulation, esatto, il perno fa da trave, ma il problema è l''accoppiamento perno/sede che in questo caso non so come considerare, poichè le connessioni perno di Simulation considerano tutta la superficie dell'alloggiamento connessa e non solo la parte dove appoggia il perno, infatti come si vede la sollecitazione dovrebbe essere maggiore nella parte superiore del blocco mentre invece è all'opposto. Ho già anche provato a considerare una parte ridotta della superficie di appoggio del perno e applicare direttamente le forza (o il vincolo) ma non mi sembra la soluzione più corretta.
 

DoctorBomber90

Utente attivo
professione: Ingegnere Meccanico
software: Solidworks, Autocad, Ansys,Inventor
regione: Piemonte, CN
Si sto usando Simulation, esatto, il perno fa da trave, ma il problema è l''accoppiamento perno/sede che in questo caso non so come considerare, poichè le connessioni perno di Simulation considerano tutta la superficie dell'alloggiamento connessa e non solo la parte dove appoggia il perno, infatti come si vede la sollecitazione dovrebbe essere maggiore nella parte superiore del blocco mentre invece è all'opposto. Ho già anche provato a considerare una parte ridotta della superficie di appoggio del perno e applicare direttamente le forza (o il vincolo) ma non mi sembra la soluzione più corretta.
Non saprei se consigliarti il contatto hertziano ma non vorrei sparare grosse boiate (tant'è che non ho grossa esperienza con la simulazione di solidworks purtroppo).
Mi fa strano che il perno sia totalmente il blu.
Ciò mi porta a pensare che:
  • o gli hai dato dei valori estremamente alti delle caratteristiche meccaniche al perno;
  • oppure hai effettuato la simulazione solo sulla piastra.
 

Paolo Garelli

Utente poco attivo
professione: Progettista
software: Autocad, SolidWorks
regione: Piemonte
Come si vede dall'immagine il perno è vincolato fisso, il fatto che non abbia sollecitazioni è dovuto al fatto che la forza applicata alla piastra è molto bassa, questa analisi è una prova di esempio per capire l'accoppiamento perno/sede e infatti come ho detto prima penso non sia corretta, in quanto la parte sollecitata dovrebbe essere in alto sopra al perno e non dove è adesso e questo succede proprio per il fatto che l'accoppiamento perno di SIMULATION prevede di "bloccare" tutta la sede al perno, ecco perchè la sollecitazione è in basso e non sopra.
Praticamente la sede della piastra è come "agganciata" al perno e qui nasce la mia domanda sul tipo di connessione da usare.
 

meccanicamg

Utente Senior
professione: Mechanical engineer manager
software: SolidWorks, FreeCAD, NanoCAD5, Me10, Excel, LibreOffice
regione: Lombardia
Per risolvere questo problema di contatto localizzato, ho individuato due possibili strade in SOLIDWORKS e mi piacerebbe avere un vostro parere su quale sia la più efficiente o se ci sono alternative migliori.

Opzione 1: Approccio cinematico reale (Set di Contatti "Nessuna Penetrazione")

Questo metodo permette al solutore di calcolare l'esatta area di contatto dinamica che si sviluppa sotto carico, permettendo il distacco dove le superfici si allontanano.

  1. Nel menu delle Connessioni, elimino qualsiasi contatto globale "Unito" o vincolo perno rigido tra le due facce cilindriche.
  2. Sotto la voce Connessioni, creo un Set di contatti locale impostato su Nessuna penetrazione.
  3. Seleziono la faccia cilindrica esterna del perno come facce del Set 1 (Sorgente) e la superficie interna del foro della piastra come Set 2 (Destinazione).
  4. Nelle opzioni Avanzate, imposto la formulazione su Superficie-superficie per una maggiore precisione sui profili curvi, valutando se inserire un coefficiente d'attrito [imath]\mu[/imath] o lasciarlo a [imath]0[/imath] (Frictionless).
  5. Nelle Proprietà dello studio statico, spunto la casella Usa molla morbida per stabilizzare il modello (oppure applico un piccolo spostamento imposto iniziale) per evitare l'errore di "corpo lasso" o matrice singolare nei primi step di calcolo, prima che il contatto si attivi cinematicamente.
  6. Applico un Controllo mesh locale sulle facce cilindriche riducendo la dimensione degli elementi, fondamentale per intercettare il gradiente di tensione senza errori di penetrazione numerica.

Opzione 2: Approccio ingegneristico ottimizzato (Linea di divisione + Carico cuscinetto)

Se l'interesse è focalizzato unicamente sullo stato tensionale della piastra (considerando il perno come un corpo infinitamente rigido che trasferisce solo il carico), questo approccio evita i contatti non lineari, azzerando i problemi di convergenza e riducendo i tempi di calcolo.

  1. Nella modellazione CAD, creo uno schizzo geometrico e utilizzo il comando Inserisci [imath]\rightarrow[/imath] Curva [imath]\rightarrow[/imath] Linea di divisione (opzione Proiezione) per dividere a metà la superficie interna del foro, isolando l'arco di [imath]180^\circ[/imath] rivolto nella direzione del vettore di trazione.
  2. In Simulation, applico un Carico cuscinetto (Bearing Load) selezionando solo la porzione di cilindro da [imath]180^\circ[/imath] precedentemente splittata.
  3. Definisco la direzione della forza [imath]F[/imath] tramite un piano o un asse di riferimento.

Il comando "Carico cuscinetto" di SOLIDWORKS distribuisce automaticamente la forza in modo sinusoidale sulla faccia selezionata (pressione massima al centro dell'arco, che sfuma a [imath]0[/imath] verso i confini di [imath]90^\circ[/imath]), simulando egregiamente la pressione di contatto reale ed eliminando le tensioni parassite sul retro del foro, il tutto rimanendo in un'analisi statica lineare standard.

A seconda della tipologia di licenza potrebbe non essere possibile usare il modello 1.
Alle volte uso FreeCAD per bypassare le mancanze di licenza per il non lineare e ultimamente sto provando anche PrePoMax....entrambi gratuiti ma più lenti di SOLIDWORKS.

Fatto tempo fa sul forum con un gancio che solleva questo mezzo manico.
1781375429497.png
 
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Paolo Garelli

Utente poco attivo
professione: Progettista
software: Autocad, SolidWorks
regione: Piemonte
Grazie, Meccanicamg,
il primo sistema sono riuscito ad applicarlo, per quel che riguarda il secondo non riesco ad inserire correttamente il carico da cuscinetto. Cmq ancora grazie.
 

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Metaingegneria

Simulazione CAE e progettazione
professione: Ingegnere meccanico
software: fusion 360 ansys
regione: Emilia Romagna
Ciao, Per il carico cuscinetto che non riesci a impostare: il punto chiave è la linea di divisione. Crea uno schizzo su un piano passante per l'asse del foro e proietta una Linea di divisione che isoli solo l'arco di 180° rivolto nella direzione della trazione; senza questa suddivisione SOLIDWORKS spalma il carico su tutto il foro e ottieni la zona caricata invertita, come nel tuo primo risultato. Poi applica il Carico cuscinetto sulla sola faccia splittata e definisci la direzione con un asse/piano di riferimento: il solutore distribuisce la pressione in modo sinusoidale (max al centro dell'arco, nulla ai bordi a 90°). Ricorda di raffinare la mesh locale sull'arco e di verificare la convergenza del picco. Se invece vuoi catturare l'area di contatto reale con il gioco foro-perno, resta sul contatto "nessuna penetrazione" del primo metodo, che hai già fatto funzionare.
 

Paolo Garelli

Utente poco attivo
professione: Progettista
software: Autocad, SolidWorks
regione: Piemonte
Grazie anche per quest'ultima risposta, ma come si vede nell'immagine la linea di divisione è stata creata, ma non riesco ad applicare correttamente il carico da cuscinetto (come evidenziato dal messaggio indicato) anche avendo già creato il sistema di coordinate.
 

Paolo Garelli

Utente poco attivo
professione: Progettista
software: Autocad, SolidWorks
regione: Piemonte
Grazie anche per quest'ultima risposta, ma come si vede nell'immagine la linea di divisione è stata creata, ma non riesco ad applicare correttamente il carico da cuscinetto (come evidenziato dal messaggio indicato) anche avendo già creato il sistema di coordinate.
Sono poi riuscito, il problema era la corretta collocazione del sistema di coordinate, risolto creando un punto sull'asse della faccia di applicazione del carico al quale vincolare tale sistema.
 

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