Aiuto per revisionare macchinario usato

Danlau

Utente Junior
professione: Tecnico caseario
software: nessuno
regione: Puglia
Ciao a tutti, volevo chiedere aiuto a qualcuno per la revisione di un macchinario usato.
Premetto che non appartengo al settore della meccanica in quanto sono un tecnico caseario, ho solo lavorato come aiutante in una officina meccanica di costruzione macchinari.

Praticamente ho acquistato un piccolo macchinario usato, un tritaformaggio a lame di semplice costruzione, che ho revisionato personalmente.
Essendo una macchina vecchia di 30 anni, oltre all'etichetta adesiva con il nome e l'indirizzo della ditta, non ha niente. Ne targhetta ce, ne quadro di avviamento (il motore trifase è collegato direttamente con il cavo di alimentazione), ne protezioni.

Vorrei sapere cosa serve per poterlo adoperare a norma di legge, tipo se serve qualche certificazione di idonietà, documentazioni particolari, le protezioni per gli organi in movimento, ecc..
Ed eventualmente chi potrebbe rilasciarmi eventuali certificazioni.
Grazie mille, spero qualcuno riesca ad aiutarmi.
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
professione: Progettista meccanico
software: Creo Parametric, Windchill PLM, Creo Schematics
regione: Polonia
Ci sono istituti che effettuano interventi di valutazione di macchine già immesse sul mercato, e disciplinate dagli articoli 1 ed 11 del Decreto del Presidente della Repubblica n. 459/96 di recepimento della direttiva Macchine, con emissione di dichiarazione di rispondenza della macchina rispettivamente ai requisiti essenziali dell’allegato I della direttiva o alla legislazione previgente.

Inoltre penso che si rendano necessarie prove elettriche e di compatibilità elettromagnetica per verificare la conformità delle macchine anche dal punto di vista della sicurezza elettrica e delle emissioni elettromagnetiche secondo ledirettive 2006/95/CE (in precedenza 73/23/CEE), e 2004/108/CE (EMC).

Chi è più esperto in materia mi dica se sbaglio, poichè non sono un macchinista puro ... :biggrin::biggrin:

In quanto al nominativo, prova a chiamare il CSAD di Bari, penso siano in grado quanto meno di indirizzarti in maniera adeguata.
http://www.csad.it/
 

gerod

Moderatore
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professione: Libero professionista
software: un tempo: Solid Edge, SpaceClaim, Ansys Mechanical, ora matita e penna "digitale"
regione: Veneto
Quoto in pieno Maxopus.
Diciamo che se tu hai acquistato devi aver fatto secondo quanto espresso dall'art. 11 del dpr459 (acquistato la macchina conforme alle disposizione delle norme vigenti all'atto della vendita) - ricordo che nel nuovo d.lgs che recepirà la nuova direttiva macchine l'art. 11 del DPR459 verrà mantenuto.
Quindi, in teoria, tu dovresti aver acquistato una macchina conforme alle normative previgenti alla dir. macchine e comunque conforme a quanto espresso dal testo unico (d.lgs. 81/08, allegato V e norme tecniche).
Se tu hai acquistato e poi adeguato allora la cosa non va bene (sia per te che per il venditore).

Comunque non esiste l'obbligo di "certificare" la macchina da parte di ente terzo, non è scritto da alcuna parte.
basta che tu esegua l'analisi dei rischi e la renda conforme secondo quanto espresso dal TU.
Diciamo che è come se tu la rendessi conforme alla direttiva macchine ... auguri perchè su una macchina di 30 anni non so quanto sia conveniente.
Comunque si può fare ... io lo faccio per i miei clienti, nel senso che dico loro cosa fare per adeguare, poi altri faranno il lavoro che io dico e se non lo fanno, per me non è conforme.
Ciao
 

gerod

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regione: Veneto
dimenticavo (mi sono accorto solo ora): @Danlau
Leggi le regole del forum
E' d'obbligo una presentazione
Non postare discussioni doppie e in sezioni non pertinenti.
Grazie.
 

Danlau

Utente Junior
professione: Tecnico caseario
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regione: Puglia
Ciao a tutti, sono un tecnico caseario, ho bisogno di una mano per revisionare un macchinario usato, spero qualcuno possa aiutarmi!!!
 

gerod

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regione: Veneto
:finger: questo l'avevamo anche capito!!!
Ad ogni modo hai letto le risposte?????
la mano te l'abbiamo data, mi sembra. Tu fai le opportune considerazioni!
 

Danlau

Utente Junior
professione: Tecnico caseario
software: nessuno
regione: Puglia
Certo che le ho lette gerod, e vi ringrazio tantissimo! Solo che non saprei bene come muovermi. Avrei pensato di sistemare la parte elettrica facendomi fare un piccolo quadro elettrico da un tecnico, per azionare e fermare il motore, e che preveda 2 sensori per le protezioni.
Successivamente mettere due griglie con sensori come protezioni, una all'ingresso e l'altra all'uscita del vano tritaformaggio.
Fatto questo credo di aver sistemato la parte riguardante la sicurezza elettrica e degli organi in movimento.
Però non so se c'è da fare altro!
Io vorrei utilizzare questa macchina in caseificio, ma non so in caso di controllo che requisiti debba avere per poterla adoperare senza problemi :confused:
:frown:
 

gerod

Moderatore
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professione: Libero professionista
software: un tempo: Solid Edge, SpaceClaim, Ansys Mechanical, ora matita e penna "digitale"
regione: Veneto
Mi ripeto:
- o segui l'allegato V del d.lgs 81/08 (modificato dal 106/09)
- o usi le norme tecniche per adeguarla, ovvero la adegui alla direttiva macchine (non è che con questo ti dicono di renderla conforme alla direttiva macchine, ma le norme sono le norme armonizzate della stessa.
Prenditi un consulente che ne capisca qualcosa e digli che cosa devi fare.
Potrei fartelo io ma ... ti costa troppo (in viaggi!!!).
Ciao
 

Danlau

Utente Junior
professione: Tecnico caseario
software: nessuno
regione: Puglia
ok gerod, grazie mille per l'aiuto! Vedo un po' se trovo su internet la direttiva macchine per dargli un'occhiata, e nel frattempo cerco un consulente qui dalle mie parti.

Ciao e grazie
 

stevie

Utente Senior
professione: Ingegnere meccanico
software: Solidedge, Cosmos
regione: Lombardia
La dichiarazione di conformità va firmata da una società costruttrice di quel tipo di macchine e quindi competente nel settore, e affinchè il tutto abbia valore legale, nella descrizione dell'attività svolta depositata presso la camera di commercio deve comparire la "costruzione e manutenzione della tipologia X di macchine".
Per capirci se io costruisco impianti di pressofusione sarebbe insensato oltrechè fuori norma che io mi mettessi a certificare tritaformaggi piuttosto che affettatrici o altro.
Nel caso di un privato chiaramente costui non può certificare nulla.
Considerando inoltre che la certificazione prevede l'apposizione della targhetta del costruttore con i dati tecnici del macchinario penso ci si debba rivolgere a un costruttore di macchine del settore.
 

Danlau

Utente Junior
professione: Tecnico caseario
software: nessuno
regione: Puglia
Quindi qualora dovessi anche riuscire a sistemare la macchina a norma di legge, non potrei certificarmela da solo? E quindi non potrei adoperarla?

Mi hanno detto che la certificazione da parte di terzi non è obbligatoria, e quindi che sarebbe stato anche possibile farmi fare la valutazione degli interventi da fare per la messa a norma, e poi provvedere agli adeguamenti. In questo caso, se per esempio fosse da adeguare solo l'impianto elettrico, potrei farmelo adeguare da una azienda che fa quadri e impianti elettrici. Perchè dovrei obbligatoriamente rivolgermi ad un'azienda del settore macchine casearie?

Infine stevie, questa macchina non ha la targhetta ce, ma solo una targhetta adesiva con il nominativo dell'azienda costruttice. Se non sbaglio la targhetta ce è obbligatoria per legge, quindi se contattassi l'azienda costruttice, non sarebbero obbligati a fornirmela, anche se è stata venduta anni fa?
 

stevie

Utente Senior
professione: Ingegnere meccanico
software: Solidedge, Cosmos
regione: Lombardia
Quindi qualora dovessi anche riuscire a sistemare la macchina a norma di legge, non potrei certificarmela da solo? E quindi non potrei adoperarla?

Mi hanno detto che la certificazione da parte di terzi non è obbligatoria, e quindi che sarebbe stato anche possibile farmi fare la valutazione degli interventi da fare per la messa a norma, e poi provvedere agli adeguamenti. In questo caso, se per esempio fosse da adeguare solo l'impianto elettrico, potrei farmelo adeguare da una azienda che fa quadri e impianti elettrici. Perchè dovrei obbligatoriamente rivolgermi ad un'azienda del settore macchine casearie?

Infine stevie, questa macchina non ha la targhetta ce, ma solo una targhetta adesiva con il nominativo dell'azienda costruttice. Se non sbaglio la targhetta ce è obbligatoria per legge, quindi se contattassi l'azienda costruttice, non sarebbero obbligati a fornirmela, anche se è stata venduta anni fa?

Da solo non puoi certificarti nulla, anche perchè ad essere precisi la certificazione non richiede solamente la dichiarazione di conformità, ma anche il manuale d'uso e istruzioni e il fascicolo tecnico (disegni di assieme e dei pezzi costituenti la macchina, eventuali calcoli tecnici, etc).
Facendo rifare l'impianto elettrico al massimo potresti avere la certificazione sull'impianto elettrico.
Il costruttore non è obbligato a darti nulla, lui al momento della vendita del prodotto era in regola con le normative vigenti.
Le strade percorribili sono due:
- Te la sistemi e la metti in sicurezza tu, ma rimane comunque una macchina non certificata CE.
- Ti affidi o alla società costruttrice, che revisionandola e adeguandola potrebbe darti la dichiarazione di conformità, il manuale e apporre la targhetta o a un'azienda del settore.
Non ho capito se questa macchina tu l'hai comprata usata oppure l'avevi già.
Nel secondo caso ti stai facendo dei problemi inutili.
La dichiarazione di conformità CE è necessaria per la commercializzazione, ma se tu l'avevi già dovrai adeguarla alle norme di sicurezza della direttiva macchine vigenti nel tuo settore.
Diverso è il caso in cui l'hai comprata usata da qualche venditore che per potertela vendere avrebbe dovuto, a sue spese, metterla a norme.
 

gerod

Moderatore
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regione: Veneto
La dichiarazione di conformità va firmata da una società costruttrice di quel tipo di macchine e quindi competente nel settore, e affinchè il tutto abbia valore legale, nella descrizione dell'attività svolta depositata presso la camera di commercio deve comparire la "costruzione e manutenzione della tipologia X di macchine".
Per capirci se io costruisco impianti di pressofusione sarebbe insensato oltrechè fuori norma che io mi mettessi a certificare tritaformaggi piuttosto che affettatrici o altro.
Nel caso di un privato chiaramente costui non può certificare nulla.
Considerando inoltre che la certificazione prevede l'apposizione della targhetta del costruttore con i dati tecnici del macchinario penso ci si debba rivolgere a un costruttore di macchine del settore.
Non è assolutamente vero.
Io posso essere un allevatore e costruirmi le macchine e autocertificarmele.
Non esiste che io debba essere iscritto a qualche categoria. Si parla di fabbricante (potrebbe essere anche il mandatario, una persona non esperta di costruzione di macchine).
Vi consiglio di dare un occhio alla direttiva!!!
Io ho clienti non costruttori di macchine (fanno altro) che si sono autocostruiti macchine in allegato IV con tanto di verifica da parte di ON.
Ciao
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
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regione: Veneto
Quindi qualora dovessi anche riuscire a sistemare la macchina a norma di legge, non potrei certificarmela da solo? E quindi non potrei adoperarla?
Se tu fai una modifica ad una macchina fatta da altri (modifica sostanziale) automaticamente sei tu il fabbricante! quindi devi seguire l'iter CE di certificazione ai sensi della direttiva macchine.
Mi hanno detto che la certificazione da parte di terzi non è obbligatoria, e quindi che sarebbe stato anche possibile farmi fare la valutazione degli interventi da fare per la messa a norma, e poi provvedere agli adeguamenti. In questo caso, se per esempio fosse da adeguare solo l'impianto elettrico, potrei farmelo adeguare da una azienda che fa quadri e impianti elettrici. Perchè dovrei obbligatoriamente rivolgermi ad un'azienda del settore macchine casearie?
Hanno detto giusto!
Occhio che adeguare un impianto elettrico non vuol dire rendere la macchina conforme. L'impianto elettrico è una parte!
Infine stevie, questa macchina non ha la targhetta ce, ma solo una targhetta adesiva con il nominativo dell'azienda costruttice. Se non sbaglio la targhetta ce è obbligatoria per legge, quindi se contattassi l'azienda costruttice, non sarebbero obbligati a fornirmela, anche se è stata venduta anni fa?
La direttiva macchine è stata recepita nel 1996 (dpr 459).
Tutte le macchine costruite prima non devono essere adeguate alla direttiva macchine (non è retroattiva) ma devono essere adeguate alle norme sulla sicurezza attuali (vedi d.lgs. 81/08).
Pertanto, se costruita prima, il fabbricante non deve darti la marcatura CE.
E' obbligo quindi del DdL (datore di lavoro) adeguare le macchine/attrezzature alle norme tecniche vigenti.
Spero sia chiaro.
Vi rammento: non esiste un albo di costruttori. Il fabbricante è definito nella direttiva. Studiatela!!!
 

Danlau

Utente Junior
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Quindi praticamente io posso farmi da solo una valutazione dei rischi, adeguarmela e metterla in sicurezza? Giusto?
Il mio obbiettivo è di adeguarla, non di fare modifiche sostanziali. In base alla mia piccolissima esperienza, non dovrebbe richiedere modifiche sostanziali.

Sicuramente dovrò far rifare l'impianto elettrico da una ditta che me lo certifica ed aggiungere le protezioni.
Nel frattempo ho scaricato la direttiva 2006/42, che leggerò per capire meglio come muovermi.
Contemporaneamente ho trovato su internet due pdf riguardanti l'adeguamento delle macchine senza marcatura ce, ed un pdf con le linee guida per fare una valutazione dei rischi.

Gentilmente potreste dargli un'occhiata veloce, per sapere se fanno riferimento alla normativa vigente e se posso far riferimento anche a loro, ve ne sarei grato.

http://www.ispesl.it/sitoDts/software_attr...Cosa fare.pdf

http://www.chconsulting.it/Linee Guida%2...ne ISPESL.pdf

http://www.fe.infn.it/u/vito/Igiene e ...e rischio.pdf

Ps: la macchina è stata acquistata da un amico che ha il caseificio, con l'accordo che avrei provveduto io ad adeguarla.
 

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