funghet
Utente standard
professione: Studente universitario
software: AutoCad
regione: Italia
Buonasera a tutti.
Sto provando a svolgere questo esercizio ma mi sono impelagato in una marea di equazioni dei singoli corpi isolati giungendo sempre a nuove incognite e mai arrivando a "chiudere il cerchio". Tempo fa avevo fatto esercizi del genere ma era un metodo troppo laborioso e complicato da usare.
Qualcuno saprebbe dirmi un criterio di ragionamento per la risoluzione dei sistemi di corpo rigido?
In linea di principio bisognerebbe ragionare considerando che ogni corpo ha 3 gradi di libertà e rispettivi gradi di vincolo.
Ma in questo caso è davvero necessario separare ogni parte? O si potrebbe prendere un assieme e separarlo da un altro per evitare di calcolarsi ogni reazione interna giungendo comunque a un sistema di equazioni che mi permetta di ricavare la Forza elastica nelle due configurazioni α = 0 e α = 61° ?
Spero qualcuno abbia suggerimenti per aiutarmi a capire una volta per tutte come ragionare su un sistema di corpo rigido come questo.

Sto provando a svolgere questo esercizio ma mi sono impelagato in una marea di equazioni dei singoli corpi isolati giungendo sempre a nuove incognite e mai arrivando a "chiudere il cerchio". Tempo fa avevo fatto esercizi del genere ma era un metodo troppo laborioso e complicato da usare.
Qualcuno saprebbe dirmi un criterio di ragionamento per la risoluzione dei sistemi di corpo rigido?
In linea di principio bisognerebbe ragionare considerando che ogni corpo ha 3 gradi di libertà e rispettivi gradi di vincolo.
Ma in questo caso è davvero necessario separare ogni parte? O si potrebbe prendere un assieme e separarlo da un altro per evitare di calcolarsi ogni reazione interna giungendo comunque a un sistema di equazioni che mi permetta di ricavare la Forza elastica nelle due configurazioni α = 0 e α = 61° ?
Spero qualcuno abbia suggerimenti per aiutarmi a capire una volta per tutte come ragionare su un sistema di corpo rigido come questo.








