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WiMax chiusa la gara

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#1
Il WiMax, il nuovo sistema di trasmissione Wi-Fi a banda larga, fa gola:
chiusa la gara per l'assegnazione delle frequenze con rilanci che hanno fatto alzare del 176% la base d'asta.
Entro meno di 3 anni almeno il 60% del territorio nazionale dovrebbe essere coperto, a cominciare da quelle zone, come i piccoli comuni e le comunità montane, che attualmente non sono "appetibili" per l'adsl via cavo.
http://www.comunicazioni.it/ministero/ufficio_stampa/comunicati_stampa/pagina179.html

:)
 

Ilario

Utente Senior
Professione: Disegnatore CAD
Software: Inventor, AutoCAD
Regione: E. Romagna
#2
Magari, speriamo che il mio paese non rientri in quel 40% perchè per adesso l'ADSL non c'è :mad:
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#3
.... dopo anni di depressione nel mio comune è arrivata la copertura Wi Fi di un piccolo provider della zona.
La settimana prossima dovrebbero venire a montare l'antenna .... :)
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
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Regione: Marche (PU)
#6
Ilario ... intendi quando arriverà Wi-Max ?
Prima di un anno non si muoverà niente ... non ti preoccupare che quando saranno pronti si faranno vedere :)
 

Delysid

Utente Standard
Professione: Designer
Software: Rhinoceros, Pro/ENGINEER, CINEMA 4D
Regione: Toscana
#7
Il WiMax, il nuovo sistema di trasmissione Wi-Fi a banda larga, fa gola:
chiusa la gara per l'assegnazione delle frequenze con rilanci che hanno fatto alzare del 176% la base d'asta.
Entro meno di 3 anni almeno il 60% del territorio nazionale dovrebbe essere coperto, a cominciare da quelle zone, come i piccoli comuni e le comunità montane, che attualmente non sono "appetibili" per l'adsl via cavo.
http://www.comunicazioni.it/ministero/ufficio_stampa/comunicati_stampa/pagina179.html

:)
Tanto si son aggiudicati le frequenze i soliti monopolisti. E il grosso è di Telecom.
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#8
Tanto si son aggiudicati le frequenze i soliti monopolisti. E il grosso è di Telecom.
Beh... mica tanto.
Se si considera che nomi di "grosso calibro" tipo Wind, Fastweb, Elettronica Industriale (Mediaset) hanno "mollato l'osso" arrivati a circa metà asta e con loro si è ritirato anche un certo Toto (AirOne) che addirittura ambiva a comprare l'Alitalia...

Se si guarda la tabella degli investimenti previsti, Telecom è "solo" 4a dietro gente, come Ariadsl (capitale israeliano), A.F.T. ed E-VIA/Retelit che hanno il loro "core business" non nella fonia fissa o cellulare, ma quasi solo nei servizi internet.
Già questo dovrebbe far sperare bene, in quanto questa è gente che o fa queste cose, oppure semplicemente non esiste.

Poi, dato che siamo in Italia, il rispetto della tempistica è tutto da vedere.
Anche se nel bando di gara c'è una clausola che sembra l'esatto contrario di quella che c'era per il Ponte di Messina. Cioè, se entro i 3 anni l'aggiudicatario di un lotto non realizza la copertura prevista, il suo lotto gli viene tolto e rimesso all'asta tra gli altri operatori e, soprattutto, non gli viene restituito in centesimo di quanto ha pagato per la concessione che doveva durare 15 anni.

:)
 

SHIREN

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Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#9
Beh... mica tanto.
Se si considera che nomi di "grosso calibro" tipo Wind, Fastweb, Elettronica Industriale (Mediaset) hanno "mollato l'osso" arrivati a circa metà asta e con loro si è ritirato anche un certo Toto (AirOne) che addirittura ambiva a comprare l'Alitalia...

Se si guarda la tabella degli investimenti previsti, Telecom è "solo" 4a dietro gente, come Ariadsl (capitale israeliano), A.F.T. ed E-VIA/Retelit che hanno il loro "core business" non nella fonia fissa o cellulare, ma quasi solo nei servizi internet.
Già questo dovrebbe far sperare bene, in quanto questa è gente che o fa queste cose, oppure semplicemente non esiste.

Poi, dato che siamo in Italia, il rispetto della tempistica è tutto da vedere.
Anche se nel bando di gara c'è una clausola che sembra l'esatto contrario di quella che c'era per il Ponte di Messina. Cioè, se entro i 3 anni l'aggiudicatario di un lotto non realizza la copertura prevista, il suo lotto gli viene tolto e rimesso all'asta tra gli altri operatori e, soprattutto, non gli viene restituito in centesimo di quanto ha pagato per la concessione che doveva durare 15 anni.

:)
ciao grande fratellone
(negli ultimi tempi ti vedo un po assente)
comunque
sta cosa nuova portera'tariffe piu basse
oppure e' un'altra pigliata per i fondelli
ho sempre l'idea che le tariffe internett essendo tutte uguali ci sia un accordo tra le parti almeno per via cavo
se invece hai la linea via etere come si giustificano le stesse tariffe

spero di aver errato nella valutazione
t'abraccio
 

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
#10
A me non quadra una cosa, che ritengo sconcertante: ma come, per le licenze UMTS le cifre erano intorno ai 4000 miliardi, quelli con 9 zeri, per un totale di sedicimila, una tombola, e qui si parla di un totale di 150 milioni di euro, per tutte, dico tutte le licenze del territorio italiano, relative ad una tecnologia di gran lunga superiore, e che soprattutto per funzionare necessita di investimenti molto ma molto inferiori a quelli per l'UMTS; sbaglio qualcosa? E' un fatto poco chiaro.
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#11
A me non quadra una cosa, che ritengo sconcertante: ma come, per le licenze UMTS le cifre erano intorno ai 4000 miliardi, quelli con 9 zeri, per un totale di sedicimila, una tombola, e qui si parla di un totale di 150 milioni di euro, per tutte, dico tutte le licenze del territorio italiano, relative ad una tecnologia di gran lunga superiore, e che soprattutto per funzionare necessita di investimenti molto ma molto inferiori a quelli per l'UMTS; sbaglio qualcosa? E' un fatto poco chiaro.
Innanzitutto una delle motivazioni sta in quanto dici tu stesso (frase grassettata).
Se lasciamo per un'attimo da parte le 3 società che svolgono attività di "quasi" puro ISP, vediamo che la stessa Telecom ha già le infrastrutture necessarie allo scopo, anzi, forse in quantita sovrabbondante.
Si pensi solo che la copertura UMTS richiede una maglia di "mini celle" e "pico celle" con lati, per le prime, di non più di 1.5/1.0 Km. e per le seconde (diffuse soprattutto in ambito urbano) di non più di 500-700 mt.
Mentre invece il WiMax ha un raggio di copertura che va da un minimo di 2 fino addirittura a circa 10-11 Km.
E già questo da' l'idea della differenza di infrastrutture necessarie.

Altro motivo è che tra gli aggiudicatari ve ne sono alcuni (MGM Production-Odeon TV e Tourist Ferry Boat) che sono delle "tower company" ovvero aziende che mettono a disposizione i loro tralicci che già usano per altre attività. La stessa cosa era per Elettronica Industriale (Mediaset), che però, pur essendo meglio "dotata" degli altri, si è ritirata a metà asta (braccino corto o braccino "nano" ?).

Per quanto riguarda la cifra di aggiudicazione (135 milioni), il paragone secondo me va fatto con quanto incassato in altri paesi europei a noi simili, tipo Francia (125 milioni), Germania (65 milioni) e GB (57 milioni).
Quindi, non solo in termini assoluti, ma anche tenendo conto delle caratteristiche del territorio, la cifra di fine asta parrebbe più che congrua.

Infine, va tenuto presente che la diffusione del WiMax è stata ripetutamente caldeggiata dall'UE, che lo ha individuato come mezzo privilegiato per il superamento del "digital divide" e la diffusione di strumenti come la "E-Democracy" e il cosiddetto "E-Government"
La stessa UE aveva quindi chiesto esplicitamente ai paesi membri di favorire l'introduzione del WiMax anche a mezzo di una certa "moderazione" sui prezzi d'asta.
 
Ultima modifica:

matte79

Utente Standard
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#12
Fatto sta che voglio vedere prima le tariffe.
Sono certo di cadere in quel 40% di territorio che non avrà connessioni (sottolineo che ora non possiamo avere internet caua promisquità si segnale si "viaggia" a molto meno di56 k!)...non vorrei che questi colossi facessero il loro patti come per le tariffe telefoniche
 

Oldwarper

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Regione: Emilia Romagna
#14
Spegni il telefonino che hai in tasca allora, se non vuoi che ti frigga quel po' di pa**e che rimangono...:p:p

A parte gli scherzi (stavo scherzando...dai:D), e' molto peggio il bombardamento da cellulare, cosa che le megacompagnie di telefonia, foss'anche piu' grave, non ammetterebbero neanche sotto minaccia di corte marziale.

La soluzione che avevano ventilato alcuni per porre fine a questo aumento sconsiderato di onde radio nell'aria (se Marconi vivesse oggi, non sarebbe capace di fare 1 metro con i suoi trasmettitori, dalla saturazione delle bande!!!) era quello di fare una megainfrastruttura larga banda, ma UNICA per tutti i servizi, con protocolli simil-TCPIP, in modo che ogni servizio potesse captare nella selva di dati quelli destinati a se' e tralasciare gli altri, proprio come una rete e non come un punto-a-punto come ora (dove ogni punto richiede una frequenza ben separata dalle altre.

Non so se sia una cosa irrealizzabile, ma mi sembra che certi cell. funzinino cosi' (i-mode...?? boh?)

Solo che continuando di questo passo (wi-fi, UMTS,GPRS,TACS,satellitari, CB,OM,TV, digitale terrestre, satellite, radiocomandi, apricancello, ecc. ecc. ecc.) le bande si esauriranno in breve tempo e saranno necessarie potenze SEMPRE maggiori per distanze SEMPRE piu' brevi, con conseguenti danni per la salute.
 

beppino

Utente Standard
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Regione: Piemonte, nèè...
#15
... E allora non usiamo il microonde, non facciamoci la barba col rasoio elettrico, non tagliamoci i capelli col rasacapelli elettrico, non usiamo il frullatore in cucina, come dice giustamente Oldwarper, non usiamo il cellulare, ecc...
Facciamo tutti una vita ascetica allora...:D

Piuttosto che investire dei soldi in tecnologia, per poi buttare tutto alle ortiche al primo che dice una cosa diversa, non sarebbe meglio indagare SERIAMENTE, su eventuali danni dell'elettromagnetismo, e quindi studiare eventuali SERIE protezioni?:rolleyes:
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
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Regione: Emilia Romagna
#16
... E allora non usiamo il microonde, non facciamoci la barba col rasoio elettrico, non tagliamoci i capelli col rasacapelli elettrico, non usiamo il frullatore in cucina, come dice giustamente Oldwarper, non usiamo il cellulare, ecc...
Facciamo tutti una vita ascetica allora...:D
Consideriamo pero' il danno reale e provato che fanno gli idrocarburi incombusti e PM10 varie. Al confronto, l'effetto dell'inquinamento da onde radio si puo' paragonare a quello di una supposta non ben oliata... Certe volte cerchiamo la pagliuzza e non vediamo il Turbostar nero carico d'incudini che viene giu' da Trento con i freni rotti e autista turco ubriaco che ci sta arrivando nel didietro...

Piuttosto che investire dei soldi in tecnologia, per poi buttare tutto alle ortiche al primo che dice una cosa diversa, non sarebbe meglio indagare SERIAMENTE, su eventuali danni dell'elettromagnetismo, e quindi studiare eventuali SERIE protezioni?:rolleyes:
In casa basta essere in un palazzo di cemento armato (gabbia di Faraday: li' dove non prendono i cellulari). In pratica, se si mettessero veramente d'accordo (non potra' MAI capitare) e razionalizzare le bande con servizi multipli (pensate solo se ad esempio con la sola rete Wi-Max o con una copertura satellitare piu' completa si potesse comunicare tramite cellulare, viaggiare in Internet, guardare il digitale terrestre e altre attivita' broadcast. A parte la banda necessaria (splittabile comunque su un discreto numero di canali contigui e comunque attivabili dinamicamente in base alla congestione di rete) ci sarebbe un risparmio in antenne-antennini e trasmettitori inimmaginabile. E in tal caso le potenze necessarie si ridurrebbero (meno concorrenti che si "litigano" come adesso le radio private a colpi di megawatt in antenna per "prevaricare" le zone coperte da altri, con la stessa logica dei cibi').

Peccato che cio' implicherebbe un "mettersi d'accordo" tra fornitori di servizi e di infrastruttura, problema questo "mondiale" (chi ha le infrastrutture vuole "gestire" anche i contenuti, Telecom e Mediaset docet...).
 

Meccbell

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#17
Fatto sta che voglio vedere prima le tariffe.
Sono certo di cadere in quel 40% di territorio che non avrà connessioni (sottolineo che ora non possiamo avere internet caua promisquità si segnale si "viaggia" a molto meno di56 k!)...non vorrei che questi colossi facessero il loro patti come per le tariffe telefoniche
Come non sottoscrivere le tue preoccupazioni...

Tratto da un documento del Min. Comunicazioni:
"Lo sviluppo dell’infrastrutturazione attraverso le reti di comunicazione di nuova generazione è quindi un obiettivo strategico per la competitività e lo sviluppo del Paese. Al fine di garantire uno sviluppo equilibrato del processo di infrastrutturazione e calmierare gli effetti del “fallimento di mercato” nelle aree più svantaggiate del Paese, è ipotizzabile utilizzare risorse pubbliche per favorire lo sviluppo della copertura con modalità non lesive della concorrenza e con un approccio tecnologicamente neutrale"


Questo è anche uno dei motivi per cui i costi di assegnazione delle convenzioni (che pesano sulle tariffe) sono stati tenuti abbastanza bassi.
Se si aggiunge che, come dicevo nel precedente post e come si evince dal virgolettato, il WiMax sarà anche un mezzo per favorire il contatto tra cittadino, società in generale e Pubblica Amministrazione, e dopo il completo fallimento del digitale terrestre come "carrier" di questi servizi, è logico aspettarsi che anche le tariffe siano conseguentemente "ragionevoli" in quanto frutto anche di una "contrattazione" tra operatori e Governo al fine di veicolare sul WiMax servizi pubblici gratuiti od a prezzo calmierato.

Se il timore, come già succede per l'adsl "wired", è che potrebbero verificarsi casi di tariffe studiate per utenti in zone "marginali, del tipo "o paghi tot, oppure resti tagliato fuori", una forma di garanzia sta nel dispositivo del bando che definisce come "zone omogenee" quelle in cui è stato diviso il territorio nazionale e nelle quali vi sono sia i comuni over 15000 abitanti e sia i comunelli di montagna o di campagna con 350 anime, che devono essere trattati allo stesso modo.
E dato che il meccanismo di aggiudicazione, basato sul doppio "peso" di prezzo+accessibilità del servizio, premiava proprio quelli che hanno dichiarato di voler coprire per primi i territori vergini, questo devrebbe garantire ulteriormente i cittadini.
 

maxopus

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#18
Cosa vuoi evitare ?
Il segnale ormai arriva e quindi anche se non mi allacciassi il bombardamento elettromagnetico ci sarebbe lo stesso, io mi limito a mettere un antenna e a distribuire il segnale via cavo all'interno dell'ufficio.
Purtroppo il 56k non basta più, l'altra sera sono dovuto andare a casa di mio fratello per uppare un file da 160 mega ad un cliente e in mezz'ora ce l'ho fatta.
Se avessi voluto fare la stessa cosa con il mio 56k avrei dovuto aspettare 15 ore ... tu che faresti ?
 

maxopus

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#20
Qui Alice non arriverà mai ... la Telezozz mi ha negato anche l'ISDN.