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Vorrei un parere

mauricchetti

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: inventor
Regione: emilia romagna
#1
Salve,ho da poco intrapreso lo studio del disegno 3d per riuscire a qualificarmi maggiormente in ambito lavorativo.Non sono un perito tecnico meccanico,ma un perito agrario.Seconodo voi imparando bene,penso di aver intrapreso un corretto metodo di studio ad utilizzare il software ho speranze di sbocchi occupazionali oppure non ci sono possibilità? Io spero di sì in quanto mi piace veramente tanto.Ho conosciuto alcuni professionisti che lavorano in questo campo e sono rimasto sbigottito chiedendogli se utilizzavano il sitema di sistemazione delle viste col metodo del primo diedro oppure ad esempio quello a frecce alcuni sembrava non sapessero di cosa stessi parlando ma dico io se questi sono i professionisti c'è posto anche per me! ed è solo un esempio! a me sembra che in italia tante volte contino solo le carte e le conoscenze più che saper fare le cose.
 

gianlucap

Utente Standard
Professione: disegnatore
Software: inventor
Regione: lombardia
#2
Salve,ho da poco intrapreso lo studio del disegno 3d per riuscire a qualificarmi maggiormente in ambito lavorativo.Non sono un perito tecnico meccanico,ma un perito agrario.Seconodo voi imparando bene,penso di aver intrapreso un corretto metodo di studio ad utilizzare il software ho speranze di sbocchi occupazionali oppure non ci sono possibilità? Io spero di sì in quanto mi piace veramente tanto.Ho conosciuto alcuni professionisti che lavorano in questo campo e sono rimasto sbigottito chiedendogli se utilizzavano il sitema di sistemazione delle viste col metodo del primo diedro oppure ad esempio quello a frecce alcuni sembrava non sapessero di cosa stessi parlando ma dico io se questi sono i professionisti c'è posto anche per me! ed è solo un esempio! a me sembra che in italia tante volte contino solo le carte e le conoscenze più che saper fare le cose.
Guarda detto così pure io faccio fatica a capire quale sia il "sistema di sistemazione delle viste col metodo del primo diedro oppure ad esempio quello a frecce".
Può darsi che altri già lo adottino questo sistema, fatemi sapere di cosa si tratta!!
L'utilizzo del software si può dire che al giorno d'oggi è quasi indispensabile all'interno di un ufficio tecnico, però capita spesso di mettere in pratica cose che mi hanno insegnato a scuola, ti faccio un piccolo esempio quando è meglio utilizzare un acciaio trattato e quando no.
Bè stai sicuro che le conoscenze ti possono dare una buona spinta, ma se sai far le cose è molto meglio!!
 

Marco74

Utente Senior
Professione: Sviluppo lamiera per taglio laser, piegatura e assemblaggio
Software: Solid Edge ST9 - Autocad Mechanical 2017- Lantek
Regione: Veneto - Emilia
#3
Guarda detto così pure io faccio fatica a capire quale sia il "sistema di sistemazione delle viste col metodo del primo diedro oppure ad esempio quello a frecce".
Può darsi che altri già lo adottino questo sistema, fatemi sapere di cosa si tratta!!
L'utilizzo del software si può dire che al giorno d'oggi è quasi indispensabile all'interno di un ufficio tecnico, però capita spesso di mettere in pratica cose che mi hanno insegnato a scuola, ti faccio un piccolo esempio quando è meglio utilizzare un acciaio trattato e quando no.
Bè stai sicuro che le conoscenze ti possono dare una buona spinta, ma se sai far le cose è molto meglio!!
Metodo un pò vecchio.....per dire http://www.kaemart.it/lab-cad-di/p4/bordegoni/materiale/norme.pdf

Ciao.
 

mauricchetti

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: inventor
Regione: emilia romagna
#4
Scusa mi sono espresso male anche se parlando di sistemazione delle viste avrai capito essendo disegnatore che si parla di una proiezione ortogonale poi ripeto non sono stato preciso io comunque penso che tu abbia ragione è necessario riqualificarsi dal punto di vista conoscitivo dei materiali ecc parallelamente all'apprendimeto del software le due cose sono troppo collegate anche se non tutti i disegnatori sono progettisti tanti sono schiavetti che digitalizzano progetti di altri ingegneri specialmente nelle grandi aziende questo succede spesso almeno nella mia funziona così non è sicuramente esaltante però potrebbe essere un inizio anche quello volere tutto subito non mi sembra nel mio caso un traguardo neanche immaginabile
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#5
solo due piccole considerazioni...
primo, per essere un disegnatore non basta riempirsi la bocca con termini tecnici. Bisogna saper disegnare, "vedere" il pezzo prima di iniziare a tirar righe, conoscere i materiali e le loro caratteristiche, sapere cosa sono gli accoppiamenti, le tolleranze, le rugosità, avere cognizione di base di saldature, avere almeno un'idea del ciclo di lavorazioni necessarie per realizzare il pezzo...
secondo, è necessario sapersi esprimere, con parole e disegni... e soprattutto con i segni di interpunzione !

battute a parte...
Disegnatori NON si nasce, ma si diventa! Con metodo, abnegazione, professionalità!
 

mauricchetti

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: inventor
Regione: emilia romagna
#6
Penso che tu abbia ragione,dico solo che per un disegnatore non conoscere un metodo di proiezione ortogonale, o la rappresentazione delle viste secondo le norme, non è non conoscere un parolone tecnico,significa non avere delle buone basi.Di gente ce n'è di tutti i tipi,ho vari amici che disegnano in 3D, alcuni sono molto bravi,perchè nelle loro aziende si fanno prodotti complessi e per forza di cose lo devi diventare se vuoi lavorare per loro,altri disegnano cose molto semplici che impegnano il 5% di un programma come inventor e questo penso che alla lunga faccia perdere molta professionalità: se tutta la vita disegni pressochè solidi elementari non sei un disegnatore almeno io non mi sentirei tale.Io sono partito dallo studio dei software,per una questione logica: se vuoi disegnare,devi saper usare la matita,la squadra ed il compasso e non ci si mettono 2 giorni per acquisire la manualità,con i software è la stessa cosa poi le regole e le nozioni s'imparano tutte,ma magari sbaglio.
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#7
Se vuoi disegnare solidi complessi, vai a disegnare stampi.
Apri un motore, o un qualsiasi oggetto "meccanico" (di meccanica pura) che trovi vicino a te.
Troverai un'accozzaglia di oggetti semplici.
Cilindri, cubi, parallelepipedi con fori.

guarda la torre Eifell.
è fatta da semplicissime travi. Ma il complesso è pauroso!
 

MBT

Utente Senior
Professione: tiro righe, compilo tabelle...
Software: non serve un software per fare quel che faccio...
Regione: nella Terra di Mezzo
#8
Cosa voglio dire con questo???
Che chi fa le cose complesse le fa partendo da elementi semplici.
Avere 2 pezzi incasinati o 500 pezzi semplici non è molto diverso. Ne per il Cad ne per la testa umana.
Non sviliamo chi disegna pezzi cilindrici o prismatici. Se ne mette 1000 in un assieme e non ha interferenze, è in gamba!
Come chi disegna un assieme da 2 pezzi incasinati come uno stampo d'automobile.

Sul fatto di non conoscere il metodo del primo diedro... tu lo sai perchè sei fresco di studio. Ma dopo 10 o 20 anni di disegno lo fai così d'abitudine che non ti ricordi nemmeno come si chiama. Sai, al caffè non è che si dice "oggi ho fatto 2 disegni col metodo del primo diedro"... al limite si dice "maledetti americani con le loro viste capottate!!! Perchè non disegnano dritto come noi?" :rolleyes:

Non puoi neanche valutare un progettista in base a quanto sfrutta il SW. Vale il discorso di prima sulla complessità dei pezzi. Ricorda anche che vale in tutti i SW la regola dell'80-20 !!!
 

ReFazzi

Utente Standard
Professione: Progettista-costruttore
Software: Inventor 2012 W7-64
Regione: Marche-Abruzzo
#9
Io invece vorrei chiederti se ti piace la meccanica, se sei incuriosito da ogni meccanismo che vedi funzionare anche i più banali, se la notte, dando ovviamente precedenza alla compagna o moglie, prima di dormire pensi ad una soluzione da adottare e la mattina tisvegli con delle idee magari anche assurde. Se hai questa passione per la meccanica e per i problemi allora puoi riuscire a studiarti tutto quello che ti serve per diventare progettista. Il CAD rimane sempre uno semplice strumento, se sai cosa farne è utilissimo altrimenti potresti conoscerlo perfettamente ma non farci assolutamente nulla.
Ciao e in bocca al lupo
 

ReFazzi

Utente Standard
Professione: Progettista-costruttore
Software: Inventor 2012 W7-64
Regione: Marche-Abruzzo
#11
Si ripassano le tolleranze degli accoppiamenti... anche quella è meccanica

ciao
 

Tarkus

Utente Senior
Professione: Progettista,Disegnatore
Software: Autocad Mechanical,Inventor 2017,HyperMill2012
Regione: Toscana
#12
Cosa voglio dire con questo???
Che chi fa le cose complesse le fa partendo da elementi semplici.
Avere 2 pezzi incasinati o 500 pezzi semplici non è molto diverso. Ne per il Cad ne per la testa umana.
Non sviliamo chi disegna pezzi cilindrici o prismatici. Se ne mette 1000 in un assieme e non ha interferenze, è in gamba!
Come chi disegna un assieme da 2 pezzi incasinati come uno stampo d'automobile.

Sul fatto di non conoscere il metodo del primo diedro... tu lo sai perchè sei fresco di studio. Ma dopo 10 o 20 anni di disegno lo fai così d'abitudine che non ti ricordi nemmeno come si chiama. Sai, al caffè non è che si dice "oggi ho fatto 2 disegni col metodo del primo diedro"... al limite si dice "maledetti americani con le loro viste capottate!!! Perchè non disegnano dritto come noi?" :rolleyes:

Non puoi neanche valutare un progettista in base a quanto sfrutta il SW. Vale il discorso di prima sulla complessità dei pezzi. Ricorda anche che vale in tutti i SW la regola dell'80-20 !!!
Ti quoto in pieno per quanto stai dicendo al nostro amico perito agrario.
Ciao.
P.S.
In una sola cosa non mi trovi d'accordo:
A me sembra piu' intuitiva la vista americana,nel mio studio parafrasandoti si direbbe :
"beati americani con le loro viste capottate!!! :biggrin::biggrin:
 

mauricchetti

Utente poco attivo
Professione: operaio
Software: inventor
Regione: emilia romagna
#13
Sì,spesso mi sono cacciato in progetti anche assurdi e spesso ho cercato soluzioni macchinose per realizzare i miei progetti,ad esempio ho realizzato un banco ottico fotografico ultimamente,ed è questo che essenzialmente mi appassiona,il fatto di trovare la soluzione laddove mi sembrava impossibile.Forse è per questo che m'intriga molto sviluppare progetti complessi,forse perchè esendo un principiante,sono molto affascinato dallo scoprire i miei limiti e la fattibilità di alcuni progetti che ho in mente.Secondo me,sarebbe bellissimo ed invidio chi lo fa,progettare prototipi meccanici sempre diversi,quello è veramente figo!,però ci vuole un'altissima professionalità.Francamente,lo studio in sè non mi spaventa,le nozioni col tempo si imparano,quello in cui servono doti naturali secondo me è l'elasticità mentale per vedere le cose da 1000 punti di vista differenti, in modo da trovare la soluzione migliore.Le cose che dite sono tutte vere e concordo sul sistema americano delle viste,ma si sa che gli anglosassoni devono sempre fare sempre il contrario degli altri perchè mah?!
Vi ringrazio per tutti i pareri,è importante secondo me,per un principiante, confrontare le sue idee con chi lo fa da tanti anni per mestiere,si evita di creare falsi miti e di fare errori di percorso che poi,una volta presi per buoni, posso creare problemi.
 

davide75

Utente Senior
Professione: progettista-ing.meccanico
Software: SE-INV-SW-PRO/E-OSD-GBG-ME10-VISUAL NASTRAN 4D-AUTOCAD
Regione: emilia romagna
#14
Guarda la professionalità l'acquisisci con il tempo e se hai al tuo fianco persone che ti spiegano il perchè su certe soluzioni o su altre o sul perchè si usino certi trattamenti o meteriali o su come effettivamente quotare un pezzo in base alla funzione che deve svolgere dentro il suo assieme allora stai sicuro che di professionalità ne acquisti e di sicuro con il tempo riesci a capire al volo determinati problemi che forse prima ti erano sconosciuti.Lo studio poi è uno strumento come il cad perchè ricorda che quello che conta è poi l'esperienza che si acquista sul campo.Comq già detto in altri post io fresco di studi all'epoca con laurea di ingegneria mi sono dovuto scontrare con la dura realtà di chi poi iniziando a lavorare ne sapeva meno degli altri.Se ti piace poi la meccanica e trovare varie soluzioni sempre diverse prova a cercare uno studio di progettazione meccanica.Per mia esperienza ti posso dire che dove lavoro adesso si salta sempre di palo in frasca e il lavoro non annoia mai proprio perchè ci sono sempre cose diverse da fare.
Ciao ciao
 

Peppe

Utente Standard
Professione: Impiegato
Software: inventor
Regione: Emilia Romagna
#15
In una sola cosa non mi trovi d'accordo:
A me sembra piu' intuitiva la vista americana,nel mio studio parafrasandoti si direbbe :
"beati americani con le loro viste capottate!!! :biggrin::biggrin:
Mi aggiungo anche io dicendo addirittura che ai tempi del caro vecchio autocad lavoravo proprio alla "Americana" progettando macchina molto lunghe, veniva comodo avere la vista "capottata" a fianco per essere più vicini con gli spigoli da proiettare