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Versione 17.0

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
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Professione: Ingegnere meccanico
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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#1
Sara' possibile modificare i modelli con le quote, grosso modo come sulla ST di solid edge, sempre evitando di conservare la storia di costruzione.
Per fortuna l'interfaccia e' quella classica, c'e' qualcuno a questo mondo che non si fa ribbonificare.

[youtube]f-6WqpFsJLI[/youtube]
 

cacciatorino

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#2
tra l'altro a guardare bene il video, mi sembra che le quote continuino ad esistere anche dopo che la modifica e' stata completata. Questo significa che i modelli vengono implicitamente parametrizzati.
 

Andy-manager

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#3
tra l'altro a guardare bene il video, mi sembra che le quote continuino ad esistere anche dopo che la modifica e' stata completata. Questo significa che i modelli vengono implicitamente parametrizzati.
le quote dopo la modifica non esistono. rimangono solo se le crei con il 3ddocumentation. I parastrubboli continuano a non esistere.
 

cacciatorino

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#4
le quote dopo la modifica non esistono. rimangono solo se le crei con il 3ddocumentation. I parastrubboli continuano a non esistere.
Sicuro? Mi pareva di aver visto un altro video (quello del pattern di scalini) dove invece restavano e venivano usate per una successiva modifica.

Del resto che un cad possa essere parametrico secondo me non puo' che essere un bene, poi sul fatto che sia "history based" si puo' effettivamente discutere se sia un vantaggio o no. Comunque sono due concetti diversi che possono anche non coesistere.
 

Matteo

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#5
le quote dopo la modifica non esistono. rimangono solo se le crei con il 3ddocumentation. I parastrubboli continuano a non esistere.
Confermo, altri espliciti sono ancora più espliciti e "fondono" la modifica di questa quote con una operazione di tipo "move".
 

Matteo

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#6
Sicuro? Mi pareva di aver visto un altro video (quello del pattern di scalini) dove invece restavano e venivano usate per una successiva modifica.

Del resto che un cad possa essere parametrico secondo me non puo' che essere un bene, poi sul fatto che sia "history based" si puo' effettivamente discutere se sia un vantaggio o no. Comunque sono due concetti diversi che possono anche non coesistere.
I pattern (cosi come i mirror) spesso mantengono elementi di associatività (gestiti con parametri) negli espliciti. Secondo me, più che tra "parametrici" e "non parametrici" si deve distinguere tra "feature based modeling" (modellazione attraverso funzioni) e "direct modeling" (modellazione attraverso manipolazione).
 

Andy-manager

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#7
I pattern (cosi come i mirror) spesso mantengono elementi di associatività (gestiti con parametri) negli espliciti. Secondo me, più che tra "parametrici" e "non parametrici" si deve distinguere tra "feature based modeling" (modellazione attraverso funzioni) e "direct modeling" (modellazione attraverso manipolazione).
Quoto.
Quello che gli utilizzatori di parastrubbol's cad continuano a chiamare anche in modeling features, in realtà non sono features. Sono gruppi di facce e basta. i parametri non esistono e anche se sembra che esistano invece non esistono!
Il programma ricava i parametri della eventale "feature" quando la va ad editare o ci lavora non la ricava dai parametri che definiscono la feature come in un parametrico.

Es: pattern circolare di fori, posso modificarne il diametro. Il centro di questo pattern non è definito nel modello. Quando dovrò "editarlo" il programma semplicemente va a vedere quali sono i centri delle lavorazioni che lo compongono e di conseguenza trova il centro del pattern per fare la modifica. quindi il parametro è conseguenza della geometria e non di come l'ho creata.

Penso che ci sia un abisso concettuale tra esplicito e parametrico, anche se vi ostinate a dire che modeling ha le feature ....
 

cacciatorino

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#8
Penso che ci sia un abisso concettuale tra esplicito e parametrico, anche se vi ostinate a dire che modeling ha le feature ....

Un esplicito puo' essere tranquillamente parametrico senza avere le feature (infatti OSD e' parametrico). Anche SolidEdge ST e' totalmente parametrico senza avere le feature.

Le feature sono una cosa, che l'esplicito non ha e invece il feature-based si.
I parametri sono tutt'altra cosa che puo' esserci o non esserci. Qualunque cad degno di questo nome deve averli, invece le feature c'e' chi le ha e chi dall'altra parte ritiene che siano un inutile appesantimento.
 

Matteo

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#10
Non ho capito.
Secondo me sta usando il modulo parametrico e le quote esistono, perche' dovrebbero sparire?
La differenza è:

FEATURE BASED: le quote sono i parametri tramite i quale le funzioni costruiscono la geoemtria

DIRECT MODELER: le quote sono misure che visualizzano il risultato di operazioni di tipo "move", "rotate" (ecc.) effettuate su entità geomtriche (per motivi comemrciali alcuni espliciti tendono a presentarle come parametri... ma non lo sono: in altri CAD espliciti, SC per esempio, la differenza è abbastanza evidente).

Rileggendomi mi sa che non mi sono spiegato benissimo... ma non è facile , essendo la differenza sottile.

X Cacciatorino: quando dici che la ST usa parametri pur essendo "senza storia" vuoi dire che in ST si modella con le classiche features che però non sono "rigenerabili" in seguito con parametri diversi (uno po' come se dopo ugni funzione eseguita esportassi in STEP e reimportassi? Sarebbe interessante vedere un video (quando hai tempo... e magati in un altro thread se pensi possa essere OT) :smile:
 

Er Presidente

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#11
La differenza è:

FEATURE BASED: le quote sono i parametri tramite i quale le funzioni costruiscono la geoemtria

DIRECT MODELER: le quote sono misure che visualizzano il risultato di operazioni di tipo "move", "rotate" (ecc.) effettuate su entità geomtriche (per motivi comemrciali alcuni espliciti tendono a presentarle come parametri... ma non lo sono: in altri CAD espliciti, SC per esempio, la differenza è abbastanza evidente).

Rileggendomi mi sa che non mi sono spiegato benissimo... ma non è facile , essendo la differenza sottile.

X Cacciatorino: quando dici che la ST usa parametri pur essendo "senza storia" vuoi dire che in ST si modella con le classiche features che però non sono "rigenerabili" in seguito con parametri diversi (uno po' come se dopo ugni funzione eseguita esportassi in STEP e reimportassi? Sarebbe interessante vedere un video (quando hai tempo... e magati in un altro thread se pensi possa essere OT) :smile:
Continuo a non capire, con il modulo parametrico in OSD le "misure" sono in grado di modificare il modello secondo valori o funzioni, da sempre.
 

cacciatorino

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#12
X Cacciatorino: quando dici che la ST usa parametri pur essendo "senza storia" vuoi dire che in ST si modella con le classiche features che però non sono "rigenerabili" in seguito con parametri diversi (uno po' come se dopo ugni funzione eseguita esportassi in STEP e reimportassi? Sarebbe interessante vedere un video (quando hai tempo... e magati in un altro thread se pensi possa essere OT) :smile:
Non esattamente.
Cerco di spiegare: immaginiamo un cilindro D30 con sopra, coassiale, un altro cilindro D20

Col feature based normale, faccio una prima estrusione D30 L=80, e poi un'altra estrusione D20 L=60: sull'albero delle features vedro' le icone di due estrusioni.
Ok, facile fin qui'.
A questo punto, vedro' sull'albero che le due facce estreme del solido sono distanti 80+60=140mm. Se ora modifico il primo solido e lo faccio diventare L=90, la lunghezza totale diventera' 150, perche' il secondo cilindro D20 viene rigenerato a partire da una origine che non e' piu' quella di prima, per cui anche la fine si sposta.

Cosa faccio invece con SE-ST, OSD, SpaceClaim:
genero il primo cilindro, e poi genero il secondo cilindro, fin qui' apparentemente uguale.
Appena ho generato il secondo cilindro, il cad dimentica che il solido originale era fatto da due lavorazioni, lui vede solo un assieme di superfici. Ora cosa faccio con ST e CoCreate (e penso anche con SC anche se non lo conosco): posso imporre che la distanza fra la base e il "top" del mio solido sia di 140mm, non importa se 80+60 oppure 90+50. Nel frattempo, se con uno "stira 3d" sposto la zona di transizione D30-20 lungo una direzione longitudinale, le due facce base e top non si sposteranno, perche' le ho vincolate a stare sempre a 140 mm, succeda quel che succeda (Nota bene che parlo di vincoli, concetto ancora diverso dal parametro)
Queste in SE-ST si chiamano "Live rules", in cocreate non so. Il problema grave di cocreate e' che il modulo parametrico non viene incluso nel pacchetto base per cui quasi nessuno lo compra, quando invece e' un potentissimo strumento di progettazione.

Allora la differenza fondamentale e':
con i feature-based i vincoli vengono generati al 90% implicitamente durante la modellazione (per esempio la lunghezza dell'estrusione), negli espliciti invece i vincoli li mette l'operatore sulla base di sue considerazioni, potendo scegliere cosa vincolare e cosa lasciare libero, perche' il cad di suo non vincola nulla senza input dell'utente.

Spero di aver capito bene quello che ho detto! :biggrin:

P.S. cosa e' un parametro: a casa mia un parametro e' una funzione matematica che dice: questa grandezza e' funzione di quest'altra, esempio: una relazione matematica che lega il numero dei fori di fissaggio di una flangia al diametro della flangia stessa, tale che se io modifico il diametro della flangia, il cad automaticamente aggiorni il numero dei fori secondo il PARAMETRO che io progettista gli ho imposto.
 

Matteo

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#13
Continuo a non capire, con il modulo parametrico in OSD le "misure" sono in grado di modificare il modello secondo valori o funzioni, da sempre.
Ops... non ne conoscevo l'esistenza! Però è una cosa molto interessante: non è che hai un link a qualche video? Se è quello che penso è una ulteriore conferma che OSD è il migliore degli espliciti (inteso come strumento per la progettazione).
 

Andy-manager

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#14
Continuo a non capire, con il modulo parametrico in OSD le "misure" sono in grado di modificare il modello secondo valori o funzioni, da sempre.
La 17 introduce le quote del 3d documentation come strumento per potre fare le modifiche 3d. Sicuramente sai che tramite il comando di sposta 3d puoi usare l'opzione quota per ridefinire la posizione di una faccia. Questo concetto nella 17 è stato sviluppato pesantemente tanto che puoi usare qualsiasi quota del 3d doc per fare qualsiasi modifica 3d in maniera estremamente veloce . Il modulo parametrico esiste ancora e funziona come prima.
 

Andy-manager

Utente Standard
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#15
. Anche SolidEdge ST e' totalmente parametrico senza avere le feature.
.
che solid eddge in ambiente sincrono non abbia le feature... è tutto da vedere.....se fai due estrusioni nel path finder ti trovi le due strusioni e se ci clicchi sopra si illumna il body che le definisce. Se fai un pattern di fori te lo ritrovi come feature di foratura e se la cancelli o le sposti si cancellano o spostano tutti i fori.

Le live rules in modeling sono le selezioni. Solo che in modeling selezioni le facce o i gruppi di facce da spostare e li sposti, In SE invece devi selezionare le facce e poi sperare che le lives rules funzionino oppure andare a tentativi finchè non imbrocchi la combinazioni di vincoli geometrici da rispettare
 

Superguido

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#16
(infatti OSD e' parametrico)
Ma sa dit?!!!
Tradotto significa "hei ragazzo, ma cosa stai dicendo?"
Questa affermazione rende palese la tua scarsa conoscenza di modeling che non è assolutamente parametrico, neanche nel modo di pensare a differenza della st che di fatto è un parametrico che svolge comandi espliciti.
 

Matteo

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#17
Ma sa dit?!!!
Tradotto significa "hei ragazzo, ma cosa stai dicendo?"
Questa affermazione rende palese la tua scarsa conoscenza di modeling che non è assolutamente parametrico, neanche nel modo di pensare a differenza della st che di fatto è un parametrico che svolge comandi espliciti.
Ciao Superguido, chiedo anche a te una cortesia (come fatto a qualche utente CoCreate, ma in questo caso per la ST): potresti postere un video in cui si vede il software lavorare come parametrico pur essendo esplicito? Sono curioso di capire se si intende quello che ho in mente anche io.
 

Superguido

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Regione: emilia
#18
Ciao Matteo,
modeling funziona in parametrico solo con un modulo specifico.
la parametrizzazione delle parti è pressochè inutile a mio avviso nel senzo che devi mettere dei parametri per poi eseguire modifiche che di fatto puoi realizzare dinamicamente in modo migliore o equivalente, quindi secondo me è una perdita di tempo.
Il modulo diventa invece indispensabile per simulare cinematismi complessi come in questo caso:
http://www.youtube.com/watch?v=ycuOAPBe3nA
Ti devi creare tutti i vincoli da 0 su un pezzo esistente e muovere gli oggetti sia attraverso misure che inn modo dinamico ad esempio muovo la testa del robot e il resto lo segue risolvendo i vincoli di coassialità.
In ogni caso è sempre un cad puramente esplicito come space claim che viene forzato in modalità parametrica, non viceversa come ad esempio nelle funzioni dinamiche di SW o nella ST
 

cacciatorino

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#19
Ma sa dit?!!!
Tradotto significa "hei ragazzo, ma cosa stai dicendo?"
Questa affermazione rende palese la tua scarsa conoscenza di modeling che non è assolutamente parametrico, neanche nel modo di pensare a differenza della st che di fatto è un parametrico che svolge comandi espliciti.
Forse tu non hai ben capito la differenza fra "parametrico" e "history-feature-based". Sono due concetti diversi, OSD e' parametrico ma non guidato dalle quote e non basato su feature.

Il modulo parametrico l'ho visto in azione in una demo da un rivenditore, ti assicuro che ho visto con i miei occhi la flangia che cambiava il numero di fori al variare del diametro in modo automatico. Forse quello che non lo conosce bene sei tu, del resto e' abbastanza normale che il funzionamento parametrico di OSD sia semi-sconosciuto: per averlo e' necessario acquistare un modulo a parte, anche parecchio costoso, quindi il 99% delle installazioni che si trovano in giro ne sono prive, per cui a un osservatore superficiale poterbbe sembrare che il cad non possieda questa funzionalita'.
 

Superguido

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#20
Ciao Caccia, mi ero scordato di farti gli auguri di buon anno....
hai detto benissimo, il parametrico delle parti serve proprio da fare vedere nelle demo. Anche chi come me conosce benissimo il programma, non lo usa di solito, i pattern invece con le ultime versioni stanno diventando parametric-style.
Il video l'ho fatto io, siccome non conosco bene il modulo paramerico.........