Variabili in draft e psm

MBattle

Utente Junior
Professione: SteelOrigami
Software: SolidEdge, Autocad
Regione: Veneto
#1
Salve a tutti,
appena ho visto questo forum e volevo iscrivermi alla macchia friulana x simpatie varie :smile: .... posso?

cmq passando a SE, spero di non fare una domanda banale (stile "haimailettounaguidainlinea?"):

ho la necessità di compilare un cartiglio in automatico (modulo standard) ovvero esportare dei valori dai vari file psm/par.
le variabili da esportare si creano DOPO il comando il che comporta:

1) andare nel draft e collegare la variabile ogni volta nel draft (alla faccia di uno standard automatico)
2) creare una varibile fittizia (scalare) e andare a collegarla ogni volta nella tabella variabili (=cellaxy)
3) creare una macro che attivi l'expose in modo da aggiornarlo direttamente nel draft.

qualche idea o "xeo massa fassie"?:biggrin:
Saluti
MB
 

SE_CP

Guest
#2
Salve a tutti,
appena ho visto questo forum e volevo iscrivermi alla macchia friulana x simpatie varie :smile: .... posso?

cmq passando a SE, spero di non fare una domanda banale (stile "haimailettounaguidainlinea?"):

ho la necessità di compilare un cartiglio in automatico (modulo standard) ovvero esportare dei valori dai vari file psm/par.
le variabili da esportare si creano DOPO il comando il che comporta:

1) andare nel draft e collegare la variabile ogni volta nel draft (alla faccia di uno standard automatico)
2) creare una varibile fittizia (scalare) e andare a collegarla ogni volta nella tabella variabili (=cellaxy)
3) creare una macro che attivi l'expose in modo da aggiornarlo direttamente nel draft.

qualche idea o "xeo massa fassie"?:biggrin:
Saluti
MB
Che variabili devi inserire nel cartiglio?
La formattazione del cartiglio si fa una volta sola nel normal collegando dei riferimenti con testo proprietà a proprietà standard, proprietà personalizzate e/o variabili esposte.
Se ad esempio devi collegare due quote X e Y il tuo dft conterrà nel cartiglio un riferimento indice al campo denominato CAMPO_X e CAMPO_Y. Sta a te esporre due variabili nel par con nome esposto CAMPO_X e CAMPO_Y.
Eventualmente puoi formattare dei normal diversi, come fanno molti miei clienti in quanto hanno cartigli diversi per gli asm e per i par/psm.
Per quanto riguarda l'aggionramento non hai bisogno di nessuna macro i quanto il testo proprietà viene compilato all'inserimento del file (comunque c'è il pulsante aggiorna testo proprietà).
 

MBattle

Utente Junior
Professione: SteelOrigami
Software: SolidEdge, Autocad
Regione: Veneto
#3
Che variabili devi inserire nel cartiglio?
La formattazione del cartiglio si fa una volta sola nel normal collegando dei riferimenti con testo proprietà a proprietà standard, proprietà personalizzate e/o variabili esposte.
Se ad esempio devi collegare due quote X e Y il tuo dft conterrà nel cartiglio un riferimento indice al campo denominato CAMPO_X e CAMPO_Y. Sta a te esporre due variabili nel par con nome esposto CAMPO_X e CAMPO_Y.
Eventualmente puoi formattare dei normal diversi, come fanno molti miei clienti in quanto hanno cartigli diversi per gli asm e per i par/psm.
Per quanto riguarda l'aggionramento non hai bisogno di nessuna macro i quanto il testo proprietà viene compilato all'inserimento del file (comunque c'è il pulsante aggiorna testo proprietà).
well dicamo che non mi sono spiegato... i file psm e dft all'inizio sono vuoti per cui le variabili si creano DOPO... alt un esempio vale + di 1o0o parole:

premessa: si vuole creare un modello che carichi in automatico lo sviluppo x e y di una lamiera
1) da un profilo (es. a L) si fa lo steso
2) le variabili campitura_etc_steso_x e y vengono create ed esposte (manualmente)
3) collego le variabili al dft
4) cancello il profilo ( un modello di solito è vuoto)
5) errore nel draft (variabili non esposte, verranno, SI, ricreate ma non esposte anche se i nomi sono sempre quelli)

volevo evitare di andar ad editare continuamente i campi manualmente (cosa che si fa tuttora) = dato ridondante scritto in +posti= facilità di errore

cmq grazie
Saluti
MB
 

SE_CP

Guest
#4
well dicamo che non mi sono spiegato... i file psm e dft all'inizio sono vuoti per cui le variabili si creano DOPO... alt un esempio vale + di 1o0o parole:

premessa: si vuole creare un modello che carichi in automatico lo sviluppo x e y di una lamiera
1) da un profilo (es. a L) si fa lo steso
2) le variabili campitura_etc_steso_x e y vengono create ed esposte (manualmente)
3) collego le variabili al dft
4) cancello il profilo ( un modello di solito è vuoto)
5) errore nel draft (variabili non esposte, verranno, SI, ricreate ma non esposte anche se i nomi sono sempre quelli)

volevo evitare di andar ad editare continuamente i campi manualmente (cosa che si fa tuttora) = dato ridondante scritto in +posti= facilità di errore

cmq grazie
Saluti
MB
Ma perchè fai questo giro? Nel dft crei un riferimento indice a due variabili X e Y (o comunque le chiami) indipendentemente che tu le abbia create oppure no: il riferimento indice è indipendente dal nome del file 3D:
%{X|R1}
%{Y|R1}
L'unica operazione che devi compiere è esporre le variabili ogni volta che fai una campitura sviluppata; il riferimento indice legge le variabili al momento dell'inserimento quindi il dft di una lamiera porterà dei valori diversi dal dft di un'altra lamiera.
Nel momento in cui cancelli il profilo è ovvio che spariscono le variabili perchè non c'è più solido; al limite tieniti nel normal un quadratino 10x10 tanto per non eliminare le variabili della sviluppata.
 

Be_on_edge

Moderatore
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Professione: Progettazione
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
#5
well dicamo che non mi sono spiegato... i file psm e dft all'inizio sono vuoti per cui le variabili si creano DOPO... alt un esempio vale + di 1o0o parole:

premessa: si vuole creare un modello che carichi in automatico lo sviluppo x e y di una lamiera
1) da un profilo (es. a L) si fa lo steso
2) le variabili campitura_etc_steso_x e y vengono create ed esposte (manualmente)
3) collego le variabili al dft
4) cancello il profilo ( un modello di solito è vuoto)
5) errore nel draft (variabili non esposte, verranno, SI, ricreate ma non esposte anche se i nomi sono sempre quelli)

volevo evitare di andar ad editare continuamente i campi manualmente (cosa che si fa tuttora) = dato ridondante scritto in +posti= facilità di errore

cmq grazie
Saluti
MB
Per quanto riguarda le dimensioni dello sviluppo della lamiera sono create ed esposte automaticamente nel momento in cui si sviluppa la lamiera.

Se invece si parla di altro:
Se il profilo è sempre la L allora perchè non lasciare il modello generico nel template con le variabili già esposte ?

Se invece il profilo cambia tutte le volte, come puoi sapere a priori quali sono le quote di ingombro ? dovresti quindi creare 2 variabili ed esporle. Una volta poi creato il modello dovrai collegarle le quote interessate alle variabili.

Ciao
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
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Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#6
Salve a tutti,
appena ho visto questo forum e volevo iscrivermi alla macchia friulana x simpatie varie .... posso?
certo che puoi ma il forum non è solo friulano!
Comunque benvenuto e ...
il resto lo hanno già detto.
Ciao
 

MBattle

Utente Junior
Professione: SteelOrigami
Software: SolidEdge, Autocad
Regione: Veneto
#7
Per quanto riguarda le dimensioni dello sviluppo della lamiera sono create ed esposte automaticamente nel momento in cui si sviluppa la lamiera.

Se invece si parla di altro:
Se il profilo è sempre la L allora perchè non lasciare il modello generico nel template con le variabili già esposte ?

Se invece il profilo cambia tutte le volte, come puoi sapere a priori quali sono le quote di ingombro ? dovresti quindi creare 2 variabili ed esporle. Una volta poi creato il modello dovrai collegarle le quote interessate alle variabili.

Ciao

Grazie a tutti... :prost: difatti il profilo varia di volta in volta, è questo il problema di base.

Volevo creare uno psm standard che collegato al draft non avesse bisogno di modifiche "manuali" (ogni volta).
per la cronaca volevo utillizare lo stesso concetto che ho usato per lo spessore: creare una variabile scalare e collegarla al draft.... in questo caso, anche se il profilo viene cancellato, la variabile scalare non perde né il collegamento né l'esposizione.

Grazie ancora :finger:
MBattle
 

Luca70b16

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Solidedge V20
Regione: Marche
#8
Mi riallaccio a questa vecchia discussione perche' anche a me servirebbe tenere esposte con nome personalizzato le variabili di sviluppo lamiera in un template psm in modo di poter fare ricerche direttamente nell' explorent di windows.
Concordo sul fatto che se la campitura sviluppata non esiste le variabili non ci sono,ma come mai le dimensioni massime di sviluppo nelle opzioni campitura ci sono anche senza la suddetta?
Spero nel fatto che il tempo trascorso dalla pubblicazione di questa discussione abbia risolto qualcosa ed aspetto fiducioso risposte,grazie.
PS. Non utilizzo PDM
 

Be_on_edge

Moderatore
Staff Forum
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Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
#9
Mi riallaccio a questa vecchia discussione perche' anche a me servirebbe tenere esposte con nome personalizzato le variabili di sviluppo lamiera in un template psm in modo di poter fare ricerche direttamente nell' explorent di windows.
Concordo sul fatto che se la campitura sviluppata non esiste le variabili non ci sono,ma come mai le dimensioni massime di sviluppo nelle opzioni campitura ci sono anche senza la suddetta?
Spero nel fatto che il tempo trascorso dalla pubblicazione di questa discussione abbia risolto qualcosa ed aspetto fiducioso risposte,grazie.
PS. Non utilizzo PDM
Le variabili di sviluppo massimo le imposti tu nella scheda di impostazione lamiera, e non sono da confondere con le variabili delle dimensioni dello sviluppato che sono presenti solo se esiste uno sviluppato ed automaticamente esposte.

Cosa altro c'è da risolvere ?

La richiesta originaria era: Non so cosa voglio ma voglio che sia automatico :wink:
 

Luca70b16

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Solidedge V20
Regione: Marche
#10
Cosa altro c'è da risolvere ?

Solo questo delle variabili dello sviluppato(non dello sviluppo massimo), ma a quanto noto ancora non c'e' ancora soluzione per esporre da template le due variabili "Modello_Campitura_sviluppata_DimensioniTaglioX" e "Modello_Campitura_sviluppata_DimensioniTaglioY".
Grazie della risposta
 

Be_on_edge

Moderatore
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Professione: Progettazione
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
#11
Cosa altro c'è da risolvere ?

Solo questo delle variabili dello sviluppato(non dello sviluppo massimo), ma a quanto noto ancora non c'e' ancora soluzione per esporre da template le due variabili "Modello_Campitura_sviluppata_DimensioniTaglioX" e "Modello_Campitura_sviluppata_DimensioniTaglioY".
Grazie della risposta
Devo controllare sulla ST5 come si comporta, vedo che tu sei ancora sulla V20, di fatto se c'è stata questa miglioria sarà stata integrata sulle versioni più recenti.

Ma perchè i template non te li crei con già uno sviluppato e con le variabili impostate ed esposte ?
Ti crei una casistica tipo delle lamiere che realizzi e con poche modifiche ottieni le parti finite.

Parti così spesso da 0 invece di poter modificare\riutilizzare quanto già fatto in passato ? Il bello dei cad moderni è proprio quello di riutilizzare il più possibile quanto già fatto per massimizzare la produttività.

Ciao
 

Luca70b16

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Solidedge V20
Regione: Marche
#12
Purtroppo sono in una fase di transizione da 2d (dxf di CAM) a 3D di solid edge ed il 90% delle volte mi conviene lavorare col "crea 3D" del draft oppure ad importare iges da autocad, quindi non riesco ancora a sfruttare a pieno le potenzialita' del software.L' unico rimedio e' un pdm,ma ancora ,e forse e' giusto coi tempi che corrono,neanche se ne parla in azienda.
Ciao
 

Be_on_edge

Moderatore
Staff Forum
Professione: Progettazione
Software: Solid Edge
Regione: Emilia Romagna
#13
Purtroppo sono in una fase di transizione da 2d (dxf di CAM) a 3D di solid edge ed il 90% delle volte mi conviene lavorare col "crea 3D" del draft oppure ad importare iges da autocad, quindi non riesco ancora a sfruttare a pieno le potenzialita' del software.L' unico rimedio e' un pdm,ma ancora ,e forse e' giusto coi tempi che corrono,neanche se ne parla in azienda.
Ciao
Ah ok, capisco la situazione.

Per esperienza personale prendi con le molle i DXF degli sviluppati fatti in 2D con autocad. A quell'epoca c'era gente che credeva di poter semplificare un raggio di piega con uno spigolo vivo per ottenere lo sviluppato. :wink:

Per quanto riguarda le parti piegate preferisco ricreare il solido, poi le forature\scavi me li copio incollo dal 2D importato.

Del resto quello che vogliamo che sia corretto è il pezzo finito e piegato.

Ciao