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Uso 'corretto' di software CAD 3D

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#21
Avrei chiesto per prima cosa :

  • a cosa serve il coso ? :biggrin:
  • quali condizioni di stress che dovrà sopportare ?
  • quali sono i requisiti estetici essenziali ?
  • quali sono le previsioni di quantità e tempi di produzione ?
  • qual'è il budget che vi siete dati ?
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#23
Avrei chiesto per prima cosa :

  • a cosa serve il coso ? :biggrin:
  • quali condizioni di stress che dovrà sopportare ?
  • quali sono i requisiti estetici essenziali ?
  • quali sono le previsioni di quantità e tempi di produzione ?
  • qual'è il budget che vi siete dati ?
trasportino da bici per cagnolini
max 11 kg (un dobermann:smile:!! scherzo)
da valutare in fase di esecuzione con il designer e il committente
50.000 pz/anno - più bassi possibile
top secret comunque alto

Informarsi il più possibile, proporre soluzioni, siamo sulla buona strada.

Mancano, fra le altre cose, materiale, spessore e poi ancora altre.
 

axa

Utente Standard
Professione: Consulenza di tipo svariegato
Software: UG 10 - NX 11 - Esprit
Regione: Veneto
#25
Forse non mi sono spiegato come volevo, non volevo dire che i "progettisti" debbano fare i "macchinisti" per imparare a lavorare, solo che ci potrebbe essere più scambio di informazioni tra le parti.
Questo non dovrebbe essere rimesso alla buona volontà dei singoli, ma secondo me dovrebbe essere "spinto" da qualcuno che sta sopra.
Poi non è che sia così in tutte le aziende, ma in più di qualcuna si.
 

beppino

Utente Standard
Professione: ... faccio cose ... troppe per farle bene ...
Software: NX12
Regione: Piemonte, nèè...
#26
trasportino da bici per cagnolini
max 11 kg (un dobermann:smile:!! scherzo)
da valutare in fase di esecuzione con il designer e il committente
50.000 pz/anno - più bassi possibile
top secret comunque alto

Informarsi il più possibile, proporre soluzioni, siamo sulla buona strada.

Mancano, fra le altre cose, materiale, spessore e poi ancora altre.
Produzione in loco, o in paesi a basso costo?

Il budget basso vuol dire bassa qualità, quindi materiali "poveri", niente co-stampaggi di particolari ergonomici?

Il desiner-committente, ha un'idea chiara del prodotto o no?
Cioè, servono prototipi o stampi prototipali?
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#27
Le informazioni date, sulle vostre domande, sono solo alcune di quelle poste nell'esecuzione del progetto.
Per Beppino: il budget era proporzionato al prodotto, non ho detto basso. Bassi dovevano essere i tempi di stampaggio, il cliente e il designer erano del settore e quindi avevano molto chiara l'idea del prodotto.
Il thread era rivolto ad un utilizzo 'corretto' di strumenti informatici, in particolare CAD.
Per il progetto, si dovevano considerare vari aspetti, quelli già evidenziati ed altri.
In particolare problemi di stoccaggio e imballaggio, quelli che hanno in pratica dato le linee guida alla realizzazione del prodotto.
Fermi restando l'angolo di sformo per una corretta estrazione del pezzo, lo spessore della plastica per la 'resistenza' del particolare, qual'è dei due che influenza maggiormente lo stoccaggio e l'imballaggio? Come impostare il problema?
C.
 

beppino

Utente Standard
Professione: ... faccio cose ... troppe per farle bene ...
Software: NX12
Regione: Piemonte, nèè...
#28
Le informazioni date, sulle vostre domande, sono solo alcune di quelle poste nell'esecuzione del progetto.
Per Beppino: il budget era proporzionato al prodotto, non ho detto basso. Bassi dovevano essere i tempi di stampaggio, il cliente e il designer erano del settore e quindi avevano molto chiara l'idea del prodotto.
Il thread era rivolto ad un utilizzo 'corretto' di strumenti informatici, in particolare CAD.
Per il progetto, si dovevano considerare vari aspetti, quelli già evidenziati ed altri.
In particolare problemi di stoccaggio e imballaggio, quelli che hanno in pratica dato le linee guida alla realizzazione del prodotto.
Fermi restando l'angolo di sformo per una corretta estrazione del pezzo, lo spessore della plastica per la 'resistenza' del particolare, qual'è dei due che influenza maggiormente lo stoccaggio e l'imballaggio? Come impostare il problema?
C.
Lo sformo per lo stampaggio non influenza particolarmente.
Bastano pochi gradi, perchè per estrarre la grigliatura sono necessari movimenti esterni.
Quinfi direi che lo sformo esterno deve essere dettato esclusivamente dallo stoccaggio di un pezzo sull'altro.
Modellare le staffe per il fissaggio alla bicicletta, in modo che servano anche come riferimento per impilare i pezzi.
Quando si stoccano, non si devono "piantare", devono poter essere prelevati liberamente.
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#29
Riprendiamo il discorso sul particolare.
Nella figura 1 c'è lo sketch della sezione comandato sia dallo sformo che dallo spessore. Quest'ultimo ha un'influenza minore ma non è definibile 'a priori' solo con considerazioni geometriche. Aumentando lo spessore bisogna aumentare lo sformo. Se, per assurdo, lo sformo così ottenuto diventa eccessivo, nel senso che le dimensioni alla base diminuiscono troppo (ricordarsi che ci deve stare un cagnolino e non lo possiamo mettere in un imbuto!!!), bisogna cercare altre soluzioni. Questo è + o - quello che è successo ma siamo già avanti con il progetto.
Un altro problema da affrontare è la realizzazione delle superfici una volta data la pianta (figura 2). La superficie da ottenere si vede in figura 3. Come avreste fatto?
 

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matfio

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Ugs v15 all' attuale Nx11
Regione: Veneto
#30
Riprendiamo il discorso sul particolare.
Nella figura 1 c'è lo sketch della sezione comandato sia dallo sformo che dallo spessore. Quest'ultimo ha un'influenza minore ma non è definibile 'a priori' solo con considerazioni geometriche. Aumentando lo spessore bisogna aumentare lo sformo. Se, per assurdo, lo sformo così ottenuto diventa eccessivo, nel senso che le dimensioni alla base diminuiscono troppo (ricordarsi che ci deve stare un cagnolino e non lo possiamo mettere in un imbuto!!!), bisogna cercare altre soluzioni. Questo è + o - quello che è successo ma siamo già avanti con il progetto.
Un altro problema da affrontare è la realizzazione delle superfici una volta data la pianta (figura 2). La superficie da ottenere si vede in figura 3. Come avreste fatto?
spessore variabile?
 

matfio

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Ugs v15 all' attuale Nx11
Regione: Veneto
#31
Riprendiamo il discorso sul particolare.
Nella figura 1 c'è lo sketch della sezione comandato sia dallo sformo che dallo spessore. Quest'ultimo ha un'influenza minore ma non è definibile 'a priori' solo con considerazioni geometriche. Aumentando lo spessore bisogna aumentare lo sformo. Se, per assurdo, lo sformo così ottenuto diventa eccessivo, nel senso che le dimensioni alla base diminuiscono troppo (ricordarsi che ci deve stare un cagnolino e non lo possiamo mettere in un imbuto!!!), bisogna cercare altre soluzioni. Questo è + o - quello che è successo ma siamo già avanti con il progetto.
Un altro problema da affrontare è la realizzazione delle superfici una volta data la pianta (figura 2). La superficie da ottenere si vede in figura 3. Come avreste fatto?
una soluzione è costruirsi per bene le curve di appoggio o una furbata veloce swept e poi con un "barbatrucco" una through curves mesh prendendo come sezioni la swept appena creata...... può essere?:biggrin: