Toolbox e feedback

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#1
Ciao a tutti,
dopo il continuo lamentarsi e della dimostrazione che in pochi lo usano, anche se l'idea delle Toolbox sia interessante, la SolidWorks Corp. ha allegato dei documenti per essere letti per conoscere meglio il prodotto.
Lo leggiamo e attendo comunque da parte vostra dei feedback che inoltrerò agli stessi.
Mi raccomando, siate numerosi con le vostre idee...soprattutto chi usa le librerie di Logopress, che a quanto pare sono interessanti...anche perchè inserite, creano la sede...giusto Old ?
 

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Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#2
Esatto.
comunque, per chi le volesse provare e vedere le differenze, sono disponibili gratuitamente (in versione limitata a pochi particolari):

http://www.logopress3.com/en/products-6.php

Inutile dire che la versione completa ha moltissimi piu' normalizzati (dalle molle ai punzoni ai cilindri all'azoto...) e la possibilita' di personalizzare propri normalizzati con relative sedi e regole da accoppiamento (un po' da studiarsi, ma con il tempo che non ho si dovrebbero ottenere risultati interessanti).

Visto che non uso Toolbox proprio perche' ho Logo (e di confronti faccio fatica a farne), magari e' utile per chi usa Toolbox per vedere cosa sarebbe utile mettere.
Al massimo, vi posso dire se Logopress 123 fa le cose che vi interessano.
 

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#3
Esatto.
comunque, per chi le volesse provare e vedere le differenze, sono disponibili gratuitamente (in versione limitata a pochi particolari):

http://www.logopress3.com/en/products-6.php

Inutile dire che la versione completa ha moltissimi piu' normalizzati (dalle molle ai punzoni ai cilindri all'azoto...) e la possibilita' di personalizzare propri normalizzati con relative sedi e regole da accoppiamento (un po' da studiarsi, ma con il tempo che non ho si dovrebbero ottenere risultati interessanti).

Visto che non uso Toolbox proprio perche' ho Logo (e di confronti faccio fatica a farne), magari e' utile per chi usa Toolbox per vedere cosa sarebbe utile mettere.
Al massimo, vi posso dire se Logopress 123 fa le cose che vi interessano.
Come lavora ?
Ha un suo Database ?
Ti è capitato di metterlo condiviso in rete ?
Crea configurazioni sul master o dal master genera delle copie ?
Come fai una volta inserito a dirgli che è un pezzo codificato ?
Hai la possibilità di modificare la descrizione ?
E' localizzato in Italiano ?
 

cubalibre00

Utente Senior
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#4
Ciao a tutti,
dopo il continuo lamentarsi e della dimostrazione che in pochi lo usano, anche se l'idea delle Toolbox sia interessante, la SolidWorks Corp. ha allegato dei documenti per essere letti per conoscere meglio il prodotto.
Lo leggiamo e attendo comunque da parte vostra dei feedback che inoltrerò agli stessi.
Mi raccomando, siate numerosi con le vostre idee...soprattutto chi usa le librerie di Logopress, che a quanto pare sono interessanti...anche perchè inserite, creano la sede...giusto Old ?
Da pagina 17 a 20 in Understanding_Toolbox.pdf c'è un'interessante informazione per l'uso delle Toolbox con la codifica interna aziendale.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
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Regione: Emilia Romagna
#5
Come lavora ?
Ha un suo Database ?
Ti è capitato di metterlo condiviso in rete ?
Crea configurazioni sul master o dal master genera delle copie ?
Come fai una volta inserito a dirgli che è un pezzo codificato ?
Hai la possibilità di modificare la descrizione ?
E' localizzato in Italiano ?
ehi, piano, PIANO!!!:eek:

1) Lavora im ambito assieme. A seconda del normalizzato selezioni (ad esempio) la piastra dove ci sara' la testa, la piastra dove ci sara' il filetto, le piastre intermedie e i tipi di foro (lamato, diritto, filettatura passante o cieca) ed eventuali parti da aggiungere su quell'asse di lavorazione. Puoi modificare diametri e lunghezze dei fori, la vite o lasciare che vengano sistemate in automatico (puoi piazzare una vite di 10 un un filetto di 8 attivando l'"override" o mettere viti piu' lunghe del necessario). Una volta definito lo "stack" (per dirla alla Toolbox) confermi e fai lo schizzo sulla prima faccia della piastra principale (quella della testa, nel caso delle viti) delle posizoni dei fori.
A quel punto, il programma genera le sedi nelle varie parti con funzioni di libreria interne, il cui schizzo delle posizioni e' collegato a livello di assieme a uno schizzo principale (ma possono essere modificati separatamente) e le parti configurate e inserite nell'assieme, con ripetizioni guidate da funzione.
La parte e' inserita direttamente nell'assieme in una cartella a parte (stdelts) e da quel momento non e' piu' legata alle librerie, salvo il poter pero' modificare questo "fastener" sempre tramite il programma tramite l'editing, come se si stesse rimettendo da zero. In tal caso, modifiche "manuali" fatte alle funzioni correlate (forature) vengono resettate e riportate allo stato di inserimento, pur mantenendo quelle precedenti (schizzo, dimensioni).
Non c'e' la possibilita' di tenere come in Toolbox in una libreria le parti inserite, solo quella di metterla nell'assieme.
Ci sono anche altri metodi di inserimento, ma diventa un po' lunga... ma alla fine e' sempre possibile modificare parte in inserimento o punti di applicazione.

2) Non e' a database. Ogni parte (vite, dado, molla) ha un file CSV (modificabile cum grano salis) contenente le informazioni sui formati, le quote, descrizioni, fori collegati e quant'altro che poi verranno forniti al programma per l'inserimento nella parte. Le proprieta' personalizzate sono legate al file master e quelle sulle dimensioni sono legate a quote nella parte che vengono modificate all'inserimento nell'assieme.

3) No e non ha senso. Ogni parte, configurata, va a finire direttamente nell'assieme. Comunque, il programma permette di definire le cartelle di ricerca delle parti e non dovrebbe essere un problema. Solo che dovendo cmq installare Logopress sulla macchina per poterlo usare, se non si personalizzano pesantemente le librerie risparmiare qualche mega non ne vale la pena

4) Genera delle copie della parte. Il bello e' che se la stessa parte e' usata nell'assieme con piu' configurazioni (es. vite dello stesso diametro ma di lunghezze diverse) vengono create tante configurazioni quante quelle usate nell'assieme.

5) Non ho esperienza nelle codifiche. Non so come si relaziona con un PDM.

6) Modificando le proprieta' personalizzate del master nella cartella di installazione , si ripercuoteranno su tutte quelle inserite, quindi una descrizione sara' presente in ogni copia inserita.

7) No.
 

cubalibre00

Utente Senior
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Regione: Emilia Romagna
#6
ehi, piano, PIANO!!!:eek:

1) Lavora im ambito assieme. A seconda del normalizzato selezioni (ad esempio) la piastra dove ci sara' la testa, la piastra dove ci sara' il filetto, le piastre intermedie e i tipi di foro (lamato, diritto, filettatura passante o cieca) ed eventuali parti da aggiungere su quell'asse di lavorazione. Puoi modificare diametri e lunghezze dei fori, la vite o lasciare che vengano sistemate in automatico (puoi piazzare una vite di 10 un un filetto di 8 attivando l'"override" o mettere viti piu' lunghe del necessario). Una volta definito lo "stack" (per dirla alla Toolbox) confermi e fai lo schizzo sulla prima faccia della piastra principale (quella della testa, nel caso delle viti) delle posizoni dei fori.
A quel punto, il programma genera le sedi nelle varie parti con funzioni di libreria interne, il cui schizzo delle posizioni e' collegato a livello di assieme a uno schizzo principale (ma possono essere modificati separatamente) e le parti configurate e inserite nell'assieme, con ripetizioni guidate da funzione.
La parte e' inserita direttamente nell'assieme in una cartella a parte (stdelts) e da quel momento non e' piu' legata alle librerie, salvo il poter pero' modificare questo "fastener" sempre tramite il programma tramite l'editing, come se si stesse rimettendo da zero. In tal caso, modifiche "manuali" fatte alle funzioni correlate (forature) vengono resettate e riportate allo stato di inserimento, pur mantenendo quelle precedenti (schizzo, dimensioni).
Non c'e' la possibilita' di tenere come in Toolbox in una libreria le parti inserite, solo quella di metterla nell'assieme.
Ci sono anche altri metodi di inserimento, ma diventa un po' lunga... ma alla fine e' sempre possibile modificare parte in inserimento o punti di applicazione.

2) Non e' a database. Ogni parte (vite, dado, molla) ha un file CSV (modificabile cum grano salis) contenente le informazioni sui formati, le quote, descrizioni, fori collegati e quant'altro che poi verranno forniti al programma per l'inserimento nella parte. Le proprieta' personalizzate sono legate al file master e quelle sulle dimensioni sono legate a quote nella parte che vengono modificate all'inserimento nell'assieme.

3) No e non ha senso. Ogni parte, configurata, va a finire direttamente nell'assieme. Comunque, il programma permette di definire le cartelle di ricerca delle parti e non dovrebbe essere un problema. Solo che dovendo cmq installare Logopress sulla macchina per poterlo usare, se non si personalizzano pesantemente le librerie risparmiare qualche mega non ne vale la pena

4) Genera delle copie della parte. Il bello e' che se la stessa parte e' usata nell'assieme con piu' configurazioni (es. vite dello stesso diametro ma di lunghezze diverse) vengono create tante configurazioni quante quelle usate nell'assieme.

5) Non ho esperienza nelle codifiche. Non so come si relaziona con un PDM.

6) Modificando le proprieta' personalizzate del master nella cartella di installazione , si ripercuoteranno su tutte quelle inserite, quindi una descrizione sara' presente in ogni copia inserita.

7) No.
Lo testo...appena mi arriva il link per il download e poi dico la mia.
Grazie nel frattempo.
 

cubalibre00

Utente Senior
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Regione: Emilia Romagna
#7
ehi, piano, PIANO!!!:eek:

1) Lavora im ambito assieme. A seconda del normalizzato selezioni (ad esempio) la piastra dove ci sara' la testa, la piastra dove ci sara' il filetto, le piastre intermedie e i tipi di foro (lamato, diritto, filettatura passante o cieca) ed eventuali parti da aggiungere su quell'asse di lavorazione. Puoi modificare diametri e lunghezze dei fori, la vite o lasciare che vengano sistemate in automatico (puoi piazzare una vite di 10 un un filetto di 8 attivando l'"override" o mettere viti piu' lunghe del necessario). Una volta definito lo "stack" (per dirla alla Toolbox) confermi e fai lo schizzo sulla prima faccia della piastra principale (quella della testa, nel caso delle viti) delle posizoni dei fori.
A quel punto, il programma genera le sedi nelle varie parti con funzioni di libreria interne, il cui schizzo delle posizioni e' collegato a livello di assieme a uno schizzo principale (ma possono essere modificati separatamente) e le parti configurate e inserite nell'assieme, con ripetizioni guidate da funzione.
La parte e' inserita direttamente nell'assieme in una cartella a parte (stdelts) e da quel momento non e' piu' legata alle librerie, salvo il poter pero' modificare questo "fastener" sempre tramite il programma tramite l'editing, come se si stesse rimettendo da zero. In tal caso, modifiche "manuali" fatte alle funzioni correlate (forature) vengono resettate e riportate allo stato di inserimento, pur mantenendo quelle precedenti (schizzo, dimensioni).
Non c'e' la possibilita' di tenere come in Toolbox in una libreria le parti inserite, solo quella di metterla nell'assieme.
Ci sono anche altri metodi di inserimento, ma diventa un po' lunga... ma alla fine e' sempre possibile modificare parte in inserimento o punti di applicazione.

2) Non e' a database. Ogni parte (vite, dado, molla) ha un file CSV (modificabile cum grano salis) contenente le informazioni sui formati, le quote, descrizioni, fori collegati e quant'altro che poi verranno forniti al programma per l'inserimento nella parte. Le proprieta' personalizzate sono legate al file master e quelle sulle dimensioni sono legate a quote nella parte che vengono modificate all'inserimento nell'assieme.

3) No e non ha senso. Ogni parte, configurata, va a finire direttamente nell'assieme. Comunque, il programma permette di definire le cartelle di ricerca delle parti e non dovrebbe essere un problema. Solo che dovendo cmq installare Logopress sulla macchina per poterlo usare, se non si personalizzano pesantemente le librerie risparmiare qualche mega non ne vale la pena

4) Genera delle copie della parte. Il bello e' che se la stessa parte e' usata nell'assieme con piu' configurazioni (es. vite dello stesso diametro ma di lunghezze diverse) vengono create tante configurazioni quante quelle usate nell'assieme.

5) Non ho esperienza nelle codifiche. Non so come si relaziona con un PDM.

6) Modificando le proprieta' personalizzate del master nella cartella di installazione , si ripercuoteranno su tutte quelle inserite, quindi una descrizione sara' presente in ogni copia inserita.

7) No.
Dopo aver eseguito i tutorial, preferisco usare Toolbox.
 

Oldwarper

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Regione: Emilia Romagna
#8
Dopo aver eseguito i tutorial, preferisco usare Toolbox.
De gustibus.
Io dopo aver visto cosa fa Logopress, Toolbox non l'ho piu' voluto.
Io l'ho preso piu' per i normalizzati degli stampi (colonne, cilindri, molle, viti a collare, punzoni...) che per le vitine normalizzate.

E' un programma verticale piu' per gli stampi in lamiera che generico. Bisogna considerare anche questo.