Tempi di lavoro

yudansha

Utente Junior
Professione: Pre Production Supervisor
Software: CATIA V5
Regione: Friuli Venezia Giulia
#1
Buon giorno a tutti, sono uno studente di ing.meccanica.
mi sto interessando dei "processi di produzione" che portano dal grezzo al pezzo finito. In particolare della stima dei "tempi di lavorazione".
Dal testo di "Produzione Meccanica" (Secciani-Villani) ho individuato i passaggi per il calcolo di tali tempi differenziati a seconda della tecnologia (fresatura, broccia, ecc.ecc.)
A questo punto la mia domanda è rivolta a voi che avete più esperienza pratica di quella che può essere una lavorazione con un moderno "centro di lavoro" (5 assi, ecc.ecc..):
secondo voi queste formule possono ancora essere utili allo scopo oppure nella pratica si predilige fare rilevazioni cronometro alla mano; o ulteriormente i produttori di macchine utensili forniscono grafici/tabelle/programmi, per una rapida stima dei "tempi di lavorazione"?

Grazie mille
Edoardo
 
Professione: Fresatura 5 assi
Software: NX 8.5
Regione: Trentino
#2
Ciao Edoardo.

Provo a rispondere io al tuo quesito, che non è molto semplice per quanto riguarda la fresatura.

Entrano in ballo moltissime variabili, soprattutto quando parli di lavorazioni multiassiali.

Se devi calcolare il tempo di lavoro di una singola lavorazione, ad esempio una semplice spianatura, è "sufficiente" calcolare il percorso che l'utensile dovrà seguire (considerando il suo centro) e dividerlo per l'avanzamento impostato. Il risultato è affidabile se il percorso è rettilineo, perchè se entrano in gioco delle curve, ovviamente la macchina rallenterà, rendendo piuttosto difficile un calcolo molto preciso.

I produttori di macchine utensili non forniscono nessun grafico o tabella che permetta una rapida stima dei tempi di lavorazione. Tuttavia alcuni controlli, dopo aver programmato una fase di lavorazione (ad esempio una sgrossatura di un profilo) ti preventivano il tempo ciclo con una buona approssimazione.

La maniera più rapida per calcolare un tempo ciclo e magari scegliere tra 2-3 alternative la più conveniente attualmente risulta essere utilizzare un cam. Quelli che ho visto io effettuano il calcolo misurando i percorsi utensile e dividendone la lunghezza per l'avanzamento, continuano quindi a non tenere in considerazione i rallentamenti e le accelerazioni che il controllo cnc farà nella realtà (variabile da macchina a macchina).

Sommano quindi il tempo ciclo di ogni lavorazione al tempo di cambio utensile impostato (il tempo che la macchina impiega a fermare il mandrino, sostituire l'utensile e riportare il mandrino a regime) moltiplicato per il numero di utensili impiegati. Ottieni così il tempo totale di lavoro per la realizzazione di una ripresa del pezzo.

Mancano ancora i tempi di posizionamento tavola (nel caso di macchine 4 o 5 assi), svincoli e ritorni vari in home, le accelerazioni e rallentamenti nel caso di percorsi complessi a 4-5 assi simultanei e i trascurabili tempi di calcolo del plc.

Attualmente, da quello che conosco io, mi sembra che la soluzione più avanzata sotto questo punto di vista sia rappresentata dal Virtual Machine che offre DMG. Un programma che una volta ottenuti i dati relativi agli utensili e ai percorsi, riescie a calcolare un tempo ciclo con una precisione del 99%. Il programma viene realizzato espressamente sulla macchina del cliente, completa di tutti gli optional realmente installati.