TELAIO DELLA TESI 3D

Dante De Oberdan

Guest
#82
Ho chiesto un consiglio visto che la mecanica e la progettazione non e il mio ambito.(Sono ultimo anno microbiologia e genetica)Che non centra con la mia pasione per le moto particolari.Questo del telaio era ed e un sogno.Ma visto le risposte "amicevoli" ed "intiligenti".Capisco che il mio posto non e qui.
 

peloritano

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#83
se avessi chiesto un consiglio tutti ti avrebbero dato una mano molto volentieri.. io per primo visto che la moto che vedi come icona l'ho costruita quasi di sana pianta... chiedere dei disegni originali e' ben altra cosa che un semplice consiglio...le risposte "amicevoli" ed "intiligenti" sono solo per ironizzare un po' e non sono certo offensive nei confronti di nessuno
 

Dante De Oberdan

Guest
#84
Un consiglio allora.Ho letto quasi tutto,scritto sull forum(prima di iscrivermi) e ho capito che non e per niente facile fare una cosa dell genere.Cosa devo fare per avere una idea delle misure.
 

peloritano

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#85
innanzitutto costruire fedelmente una moto del genere non e' affare tuo... dico questo perche' l'attrezzatura, l'officina e le persone che ci dovrebbero lavorare dovrebbero essere ben corredati dei cosiddetti.... tu da quanto hai scritto avrai pure la passione per le moto ma scarse nozioni tecniche....per iniziare dovresti avere gia' in mano le ruote il forcellone posteriore la forcella ed il motore... se vuoi costruire una moto da strada la soluzione migliore e' quella di costruire un telaio a traliccio tipo ducati... il punto di partenza potrebbe essere la conoscenza dell'inclinazione del cannotto di sterzo... per le moto stradali dovrebbe aggirarsi attorno ai 22 23 ° ma sono dati che si riescono a trovare su tutti i depliant delle moto laddove spiegano le caratteristiche tecnice.. poi ti serve sapere l'interasse (anche qui lo puoi prendere guardando sui vari depliant e facendo una media... tanto quello che stai costruendo tu e' un modello unico e non di certo la copia di una moto esistente)... come ti avevo detto all'inizio fondamentale e' avere una attrezzatura non a corredo delle normali officine...ti metto qualche foto del mio banco dima autocostruito... ci tengo a specificare che il tutto deve essere eseguito da una persona altamente specializzata che sa benissimo come si lavora con strumenti di misura di alta precisione
 

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maxopus

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#86
Ho chiesto un consiglio visto che la mecanica e la progettazione non e il mio ambito.(Sono ultimo anno microbiologia e genetica)Che non centra con la mia pasione per le moto particolari.Questo del telaio era ed e un sogno.Ma visto le risposte "amicevoli" ed "intiligenti".Capisco che il mio posto non e qui.
Il fatto che tu non sia un progettista meccanico la prendiamo come attenuante.
Darti le sole misure fondamentali del telaio non ti aiuterebbe un granchè.
Come dice correttamente Peloritano dovresti individuare prima di tutto quali sono i componenti fondamentali che intendi utilizzare (motore, forcella anteriore e posteriore e gruppi frenanti).

Questo perchè progettare una moto completamente ex novo richiede molti milioni di euro.
Tieni presente che lo sviluppo di una nuova moto (escluso il motore) richiede mediamente 14-20.000 ore di progettazione tecnica (un team di 10 progettisti che lavora per un anno).
Per questo gli appassionati che intendono costruirsi qualcosa di proprio si avvalgono di tecnologie già esistenti.

Nell'esempio che ho citato, la Vyrus, sono partiti dalla base della Tesi, utilizzando motore e cambio Ducati e su questo hanno sviluppato tutta una serie di modifiche e personalizzazioni.

Su questo tipo di sviluppo tecnologico sono ad esempio basate le Superbike.
Si parte da un prodotto di serie e si modificano parti aerodinamiche, settaggi delle sospensioni, mappature delle centraline elettroniche.
Ma tutto questo viene fatto chiedendo l'uso dei brevetti alle aziende detentrici degli stessi.

Tradotto in vil moneta, occorrono un sacco di soldi e di tempo disponibile.
 

MBT

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#87
un altro "permaloso" che non ottenendo il voluto si "dimette".... :-(

vorrei puntualizzare un paio di cosette
la prima, ovvia, è che non si chiede materiale piratato o protetto da copyright. I disegni costruttivi di una moto sono proprietà intellettuale di un'azienda, quindi soggetti al segreto industriale
la seconda riguarda la proprietà intellettuale
spessissimo si usa (e abusa) bellamente di software piratato o di provenienza più o meno lecita. Non condanniamo nessuno, per carità. Talvolta ti serve quel dato sw solo per delle prove o per un periodo limitato di tempo e scoccia doverlo pagare, ben sapendo quali sono i costi in ballo. Però un software, come un progetto, un disegno, un'opera d'arte, sono proprietà intellettuali. Sono costate tempo, fatica e denaro a chi le ha prodotte. Esattametne come un'auto, un frigorifero, una bicicletta o una casa.
Spero di trovarmi tra persone oneste, che non passano la nottata con la mascherina sul viso saccheggiando le case....
Quindi, perchè dovremmo passare le nottate craccando software e perforando i sistemi di sicurezza delle aziende per portargli via i disegni?
 

cacciatorino

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#89
Vero, se passi a zero a, tipo, 500 bar. Ma se rimani tra i 100 e i 300...
:smile:
Il problema e' anche la flessibilita' dei componenti dell'impianto: tubi, guarnizioni dei pistoni, etc. Su piccoli volumi d'olio come quelli contenuti in un impianto del genere la cosa potrebbe essere sensibile.

Negli impianti avio, i tubi sono rigidi? tranne ovviamente quei punti dove sono previste movimentazioni e quindi si useranno i tubi con la garza metallica.
 

MBT

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#90
Vero, se passi a zero a, tipo, 500 bar. Ma se rimani tra i 100 e i 300...
:smile:
sempre 0,35% ogni 100 bar. Quindi tra i 100 e i 300 sono 200 bar di delta, che fa lo 0,70%
e comunque.. quando non utilizzo un qualcosa, perchè dovrei tenerlo in pressione? E' ovvio che lo scarico a zero bar!

Su piccoli volumi d'olio come quelli contenuti in un impianto del genere la cosa potrebbe essere sensibile.
Per quanto ho visto io, il problema si presenta maggiormente su grossi volumi di olio.
Cilidnri di grosso alesaggio presentano problemi maggiori di quelli piccoli
e il fenomeno è ancor più alto quando il cilindro è tutto estratto (volume della camera maggiore)
 

maxopus

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#91
Comunque se è andato via ... questo mestiere non fa per lui.
Bisogna prenderne di legnate nelle gengive prima di proferir parola :)
 

Er Presidente

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#93
sempre 0,35% ogni 100 bar. Quindi tra i 100 e i 300 sono 200 bar di delta, che fa lo 0,70%
e comunque.. quando non utilizzo un qualcosa, perchè dovrei tenerlo in pressione? E' ovvio che lo scarico a zero bar!
Ascolta, se dobbiamo andare d'accordo ci sono delle regole che DEVI rispettare!
E' inutile che te le elenco! :smile:

Purtroppo, per Lei, la compressibilità dell'olio non e' lineare, caro il mio "amico di penna".

Scaricare a zero e' "ovvio" un par de ciufoli!
:biggrin:

Per quanto ho visto io, il problema si presenta maggiormente su grossi volumi di olio.
Cilidnri di grosso alesaggio presentano problemi maggiori di quelli piccoli
e il fenomeno è ancor più alto quando il cilindro è tutto estratto (volume della camera maggiore)
Caro il mio "mister ovvio", se la compressibilità e' in "percentuale", mi sembrerebbe chiaro, logico. lapalissiano che con maggiori volumi il fenomeno sia piu' marcato.

P.S.: vi prego di non farmi innervosire, che sono in crisi di astinenza da lavoro, ho gia' demolito casa e una automobile e sono "suscettibile", OCCHIO!!
:biggrin:
 

maxopus

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#95
L'unica cosa che può fare una persona così "sensibile" è pettinare le bambole.
Io non so cosa sia successo ma, mi sa che le modalità educative dei nostri giorni facciano venir fuori una banda di rammolliti (non tutti per fortuna).
Bisognerebbe apprendere qualcosa dai nostri fratelli Giapponesi in quanto a rigore e dignità.

Qui ci manca soltanto che qualcuno invochi l'intervento della mamma o del fratello maggiore e poi abbiamo completato l'opera.
 

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#96
Comunque se è andato via ... questo mestiere non fa per lui.
Bisogna prenderne di legnate nelle gengive prima di proferir parola :)
Ma non pensavo di essere stato cosi' brutale, normalmente riesco a essere molto peggio anche solo ai saluti della mattina.

P.S.: devo chiedere ai miei, se e' cosi', sono dei santi!
 

cacciatorino

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#97
Cilidnri di grosso alesaggio presentano problemi maggiori di quelli piccoli
e il fenomeno è ancor più alto quando il cilindro è tutto estratto (volume della camera maggiore)
Intendevo: se la guarnizione si deforma e fa aumentare il volume della camera di 2 mm^3, l'effetto percentuale e' tanto maggiore quanto piu' e' piccolo il volume totale d'olio.

Mi riferivo alla compressibilita'/deformabilita' di tutto quanto fa parte dell'impianto, non del solo olio, che di per se ha un comportamento abbastanza prevedibile.
 

Er Presidente

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#98
L'unica cosa che può fare una persona così "sensibile" è pettinare le bambole.
Io non so cosa sia successo ma, mi sa che le modalità educative dei nostri giorni facciano venir fuori una banda di rammolliti (non tutti per fortuna).
Bisognerebbe apprendere qualcosa dai nostri fratelli Giapponesi in quanto a rigore e dignità.

Qui ci manca soltanto che qualcuno invochi l'intervento della mamma o del fratello maggiore e poi abbiamo completato l'opera.
Hai letto il libro della storia si Saburo Sakai? Illuminante!
:smile:
 

cacciatorino

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#99
Qui ci manca soltanto che qualcuno invochi l'intervento della mamma o del fratello maggiore e poi abbiamo completato l'opera.
Ma una volta non ci voleva la giustificazione firmata dall'amministratore di cad3d per "scancellarsi"? Adesso e' stato aggiunto il bottoncino "polverizza il mio account"? Comunque si era registrato con nome e cognome, magari lo possiamo perseguitare ulteriormente su fb!