Studio movimento carrello

andrea1901

Guest
#1
Ciao a tutti,
sto progettando con solidworks 2011 una coppia di carrelli artigianali per sollevare la moto e poterla parcheggiare comodamente in garage.
Ora che ora praticamente finito il modello vorrei verificare se, applicando un determinato peso sulle pedane il carrello si comporta come io desidero, quindi che dia sufficientemente dimensionato come dimensione e spessore dei materiali e soprattutto come studio del movimento del sollevatore in relazione al carrello.
Ho provato a seguire i tutorial allegati a solidworks ma non trattano la mia casistica esatta e quindi sono un po' in difficoltà data la mia inesperienza.
Qualcuno di voi guru può aiutarmi?

Grazie per l'attenzione
Andrea
 

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meccanicamg

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Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#2
Non è difficile.

1) attivi SOLIDWORKS SIMULATION
2) nuovo studio STATICO
3) inserire i vincoli (metti fisso alle 4 ruote)
4) inserire forza sugli appoggi
5) cliccare su ESEGUI e ti calcola mesh e tensioni

Ovviamente il meccanismo deve essere messo in modo e maniera che sia in una posizione stabile per poi caricare la forza.

Come sempre l'analisi FEM non può essere usata come strumento di VERIFICA A NORMA. Pertanto occorrono fare i conti a mano. Soprattutto se devi certificare e vendere.

Per i vincoli devi vedere come è vincolato realmente. A primo visus incastro 4 ruote... poi è da vedere.

I tutorial sono abbastanza chiari. Se hai difficoltà con quelli però non puoi pretendere di fare un FEM su uno più complesso ed essere sicuro di aver fatto giusto.
 

andrea1901

Guest
#3
Non è difficile.

1) attivi SOLIDWORKS SIMULATION
2) nuovo studio STATICO
3) inserire i vincoli (metti fisso alle 4 ruote)
4) inserire forza sugli appoggi
5) cliccare su ESEGUI e ti calcola mesh e tensioni

Ovviamente il meccanismo deve essere messo in modo e maniera che sia in una posizione stabile per poi caricare la forza.

Come sempre l'analisi FEM non può essere usata come strumento di VERIFICA A NORMA. Pertanto occorrono fare i conti a mano. Soprattutto se devi certificare e vendere.

Per i vincoli devi vedere come è vincolato realmente. A primo visus incastro 4 ruote... poi è da vedere.

I tutorial sono abbastanza chiari. Se hai difficoltà con quelli però non puoi pretendere di fare un FEM su uno più complesso ed essere sicuro di aver fatto giusto.
Grazie mille per la celere risposta. Sicuramente hai ragione, studiando le basi e procedendo per step avrei sicuramente una conoscenza più completa del prodotto. Ma a seguito della necessità urgente di produrre questo carrello mi sono cimentato senza troppe letture. E' comunque un carrello destinato solo a mio uso personale per la mia moto.

Ho provato con successo la procedura che mi hai scritto. Quello che però non riesco ad ottenere e capire se, applicando il peso della motocicletta alle pedane, il sollevatore la terrà sollevata o se il peso della moto farà ruotare il braccio facendo cadere a terra il veicolo.
 

meccanicamg

Utente Senior
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#4
Grazie mille per la celere risposta. Sicuramente hai ragione, studiando le basi e procedendo per step avrei sicuramente una conoscenza più completa del prodotto. Ma a seguito della necessità urgente di produrre questo carrello mi sono cimentato senza troppe letture. E' comunque un carrello destinato solo a mio uso personale per la mia moto.

Ho provato con successo la procedura che mi hai scritto. Quello che però non riesco ad ottenere e capire se, applicando il peso della motocicletta alle pedane, il sollevatore la terrà sollevata o se il peso della moto farà ruotare il braccio facendo cadere a terra il veicolo.
l'analisi cinematica è una cosa diversa. Se vuoi verificare che la leva basculante che abbassata fa alzare la moto e per sapere quanto devi spingere devi usare MOTION e non fare una FEM.
 

meccanicamg

Utente Senior
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#5
Quindi direi:

1) analisi cinematica con MOTION per determinare corretto funzionamento del cinematismo
2) analisi strutturale statica con SIMULATION per verificare il corretto dimensionamento meccanico, le deformazioni e la restistenza strutturale
 

andrea1901

Guest
#6
Quindi direi:

1) analisi cinematica con MOTION per determinare corretto funzionamento del cinematismo
2) analisi strutturale statica con SIMULATION per verificare il corretto dimensionamento meccanico, le deformazioni e la restistenza strutturale
Benissimo...grazie a MOTION ho impostato le collisioni sia tra i perni delle pedane e il telaio che tra il sollevatore e il piatto inferiore.
Ho aggiunto la gravità tenendo il valore di default.
Ho applicato le forze alle pedane e al sollevatore simulando la forza per alzare la motocicletta.
Ora il mio problema è che, lavorando con piccole forze (costanti) di 1/2 N lo studio del movimento avviene correttamente mentre se imposto delle forze più realistiche (circa 100 kg sulle pedane quindi circa 500 N a pedana e la relativa forza per il sollevamento) procedendo al "Calcolo dello studio del movimento" il sollevatore comincia a roteare come un pazzo senza rispettare più le collisioni.
Quali sono i parametri che posso controllare?
 

meccanicamg

Utente Senior
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#7
Benissimo...grazie a MOTION ho impostato le collisioni sia tra i perni delle pedane e il telaio che tra il sollevatore e il piatto inferiore.
Ho aggiunto la gravità tenendo il valore di default.
Ho applicato le forze alle pedane e al sollevatore simulando la forza per alzare la motocicletta.
Ora il mio problema è che, lavorando con piccole forze (costanti) di 1/2 N lo studio del movimento avviene correttamente mentre se imposto delle forze più realistiche (circa 100 kg sulle pedane quindi circa 500 N a pedana e la relativa forza per il sollevamento) procedendo al "Calcolo dello studio del movimento" il sollevatore comincia a roteare come un pazzo senza rispettare più le collisioni.
Quali sono i parametri che posso controllare?
Si possono gestire un po' tutti i parametri ma sicuramente gli attriti possono venire in aiuto. C'è sempre da dover smanettare un po'.
 

Pamak

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#8
premesso che non ho idea dei kg che dovrai alzare un paio di nervature (come indicate nell'immagine) io le avrei messe.
 

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andrea1901

Guest
#9
premesso che non ho idea dei kg che dovrai alzare un paio di nervature (come indicate nell'immagine) io le avrei messe.
Grazie Pamak,
Devo sollevare una Yamaha TDM 850. Il peso con i serbatoi pieni (benzina, olio ecc.) è circa 230/240 kg.
Realizzerò due carrelli simili e il peso credo che più o meno sarà ripartito al 60% per la parte posteriore e 40% all' anteriore.
 

andrea1901

Guest
#10
Si possono gestire un po' tutti i parametri ma sicuramente gli attriti possono venire in aiuto. C'è sempre da dover smanettare un po'.
Quindi mi consigli di applicare degli attriti? Tu intendi tra il braccio sollevatore e la rondella che funge da distanziale affinché non tocchi la parte esterna del telaio?
 

meccanicamg

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#11
Quindi mi consigli di applicare degli attriti? Tu intendi tra il braccio sollevatore e la rondella che funge da distanziale affinché non tocchi la parte esterna del telaio?
i perni di rotazione con attriti. Aggiungere collisione corpi di contatto se non definita prima.
 

TheGio

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#12
....Quello che però non riesco ad ottenere e capire se, applicando il peso della motocicletta alle pedane, il sollevatore la terrà sollevata o se il peso della moto farà ruotare il braccio facendo cadere a terra il veicolo.
Questo è un problema che si può risolvere facilmente anche analiticamente.
Devi accertarti che i braccini spostino il punto di applicazione della forza al di la del fulcro.
Per metterti in condizioni di sicurezza potresti agire sull'angolo del braccio di sollevamento oppure spostando in avanti le squadrette che sostengono la moto.
Prova a postare una vista laterale e indica il punto di appoggio della moto.

PS Concordo con l'idea di aggiungere le nervature
 

andrea1901

Guest
#13
Questo è un problema che si può risolvere facilmente anche analiticamente.
Devi accertarti che i braccini spostino il punto di applicazione della forza al di la del fulcro.
Per metterti in condizioni di sicurezza potresti agire sull'angolo del braccio di sollevamento oppure spostando in avanti le squadrette che sostengono la moto.
Prova a postare una vista laterale e indica il punto di appoggio della moto.

PS Concordo con l'idea di aggiungere le nervature
Allego il prospetto. Poichè ho dovuto ridurre l'immagine non so se la quota è leggibile, comunque la distanza tra il centro del foro dei due perni è di mm.36,24
 

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TheGio

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#14
Mi sembra un po' al limite!
Come fai ad essere si curo che la moto appoggi sulla mezzeria della squadretta, io la sposterei in modo che tutta la possibile superficie d'appoggio si strovi al di la del fulcro magari riducendo l'angolo della leva.

Un'altra cosa:
non dovresti lasciare dello spazio per infilare il piede sotto la leva per sganciarla??
 

meccanicamg

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#15
In allegato il video del cinematismo. E' importante che il punto di applicazione della forza della moto raggiunga il lato destro come anche da tuo schema, in modo che la leva si appoggi sul suo finecorsa.

Vincoli con analisi cinematica come manicotto. Contatto tra leva e telaio con parametri IMPATTO modificati.
 

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meccanicamg

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#16
Mi sembra un po' al limite!
Come fai ad essere si curo che la moto appoggi sulla mezzeria della squadretta, io la sposterei in modo che tutta la possibile superficie d'appoggio si strovi al di la del fulcro magari riducendo l'angolo della leva.
Anche se la moto non appoggia sulla mezzeria, la forza del perno è in quel punto, quindi non vuol dire nulla se il baricentro della moto è a 1 km.

Inoltre sarebbe bene mettere una spina di sicurezza da mettere quando la leva è abbassata onde evitare che qualcuno per sbaglio attivi il sistema di sbloccaggio.

Effettivamente non hai lo spazio per riarmare il sistema.
 

andrea1901

Guest
#17
Mi sembra un po' al limite!
Come fai ad essere si curo che la moto appoggi sulla mezzeria della squadretta, io la sposterei in modo che tutta la possibile superficie d'appoggio si strovi al di la del fulcro magari riducendo l'angolo della leva.

Un'altra cosa:
non dovresti lasciare dello spazio per infilare il piede sotto la leva per sganciarla??
Il forcellone posteriore della moto, essendo di sezione rettangolare, NON appoggia su un punto solo della pedana ma su tutta la superficie.
 

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TheGio

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#18
Anche se la moto non appoggia sulla mezzeria, la forza del perno è in quel punto.....
E' vero!!! se la squadretta è libera di ruotare non trasmette coppia.
Ho detto una caxxata:biggrin:
 

TheGio

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#20
Perdonate la mia ignoranza in fatto di moto :eek: la foto mi ha chiarito le idee!!!
Dunque se la forcella non è orizzontale devi cercare di stimare un'inclinazione massima e verificare che la direttrice della forza non superi il fulcro.
 

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