spirale quadrata

sampom

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Professione: Progettazione/Costruzione macchine e impianti
Software: SolidWorks 2015 SP5/2016 SP2, AutoCAD (poco)
Regione: Piemonte (CN)
Se ho capito bene, nei punti in cui l'elica interseca la piramide, hai fatto passare la spline che hai utilizzato per il percorso della spirale, giusto?
Ma hai utilizzato il comando "spline su superficie" in luogo della spline normale?
No, è molto più semplice ed immediato; nello schizzo (3D in questo caso) usi il comando Curva d'intersezione (è insieme al Converti entità) CURVA INTERSEZ.JPG , selezioni le facce/superfici ed automaticamente si crea la curva nelle intersezioni tra elica e piramide che userai poi come percorso.

Anche nel primo caso non usi spline, tiri delle linee semplici (sempre in schizzo 3D) che arrivino a coincidere sugli spigoli della piramide (gli giri tutto intorno praticamente), le rendi parallele, quoti e/o uguagli gli interspazi ed hai il tuo percorso. Raccordi gli spigoli e sei a posto.

Certo che diamine! se hai bisogno chiedi pure... per quello che so ben volentieri.

Saluti
Marco:smile:
 

arzigogolo

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Professione: Disegnatore
Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
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Quello Ozzy e' sfizzero e sai com'e', gli squizzeri vanno bene per le cioccolate ma per "modellare" servono i "cubetti" con gli spigoli e quando il gioco si fa duro servono quelli che gli spigoli (neri o no) non "pungono".

P.S.: a adesso a Sam chi lo regge?
:smile:
ahaha si si, soprattutto gli spigoli neri sono importanti nella modellazione! Lol

No, è molto più semplice ed immediato; nello schizzo (3D in questo caso) usi il comando Curva d'intersezione (è insieme al Converti entità) View attachment 22962 , selezioni le facce/superfici ed automaticamente si crea la curva nelle intersezioni tra elica e piramide che userai poi come percorso.

Anche nel primo caso non usi spline, tiri delle linee semplici (sempre in schizzo 3D) che arrivino a coincidere sugli spigoli della piramide (gli giri tutto intorno praticamente), le rendi parallele, quoti e/o uguagli gli interspazi ed hai il tuo percorso. Raccordi gli spigoli e sei a posto.

Certo che diamine! se hai bisogno chiedi pure... per quello che so ben volentieri.

Saluti
Marco:smile:
Ah caspita, questa non me l'aspettavo!
Pensavo che avessi fatto girare la spline tutt'attorno la piramide per intersecarla con l'elica e infatti mi pareva un lavoro un po' lungo, così invece, con il comando " curva di intersezione" è molto più semplice!!:finger:

Non vedo l'ora di provare il tuo metodo!

Grazie ancora per la disponibilità.:smile:

Ciao
Lucio
 

Er Presidente

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Professione: Moderatore
Software: ND
Regione: Italia
...
Ah caspita, questa non me l'aspettavo!
Pensavo che avessi fatto girare la spline tutt'attorno la piramide per intersecarla con l'elica e infatti mi pareva un lavoro un po' lungo, così invece, con il comando " curva di intersezione" è molto più semplice!!:finger:

Non vedo l'ora di provare il tuo metodo!

Grazie ancora per la disponibilità.:smile:

Ciao
Lucio
Mo' basta pero'! Altrimenti me tocca farlo bannare!

:biggrin:
 

arzigogolo

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Ciao.

Ecco la spirale quadrata realizzata sia in Inventor 2011 che in Solidworks con il metodo della curva elicoidale spiegatomi da Sampom.

Direi che vengono bene entrambe, l'unica cosa è una certa deformazione delle spire vicino alla base maggiore della spirale creata con Inventor la cui origine non mi è nota. Infatti ho provato a variare anche altri parametri, ma la deformazione permane.:confused:

Comunque sono soddisfatto!:finger:

Adesso, paradossalmente visto il forum di Solid Edge, rimane da realizzarla proprio con lui.

Ciao!
 

Allegati

arzigogolo

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Regione: LOMBARDIA
Mo' basta pero'! Altrimenti me tocca farlo bannare!

:biggrin:
Sig. Presidente, ho una domanda che mi incuriosisce da parecchio tempo: ma quale sarebbe 'sto software "l'unico valido" che Lei utilizza o che ha utilizzato? (Il "Lei" è d'obbligo per una carica come la Sua! :biggrin:)

Mi viene da pensare che sia l'ME30 dell' HP? Come da suo Avatar?

A parte gli scherzi, mi sarebbe piaciuto utilizzarlo per vedere se effettivamente era così valido come alcune persone andavano declamando.
L'unica occasione che avrei avuto, è stato circa 5 anni fa in una ditta di carpenteria medio-pesante nella quale lo utilizzavano, però poi non se ne è fatto più niente perchè rimaneva troppo distante da me.

Ho un altra curiosità e spero mi possa aiutare: mi ricordo, eravamo circa nel 1998 e, siccome eravamo interessati a passare ad un programma 3D, venne un rappresentante di una softwarehouse (della quale non mi ricordo il nome) che ci propose l'acquisto di un software per la meccanica che, mi pare ma non sono sicuro, girasse sotto UNIX o LINUX.

Bene, la curiosità sta proprio nel nome di questo software che mi piacerebbe ricordare per sapere che fine ha fatto e se esiste ancora.

Guardando la brochure che ci aveva rilasciato, mi sembrava molto valido come software, credo abbastanza simile ad ME10 o ME30 come interfaccia grafica e, dai colori e dall'aspetto delle icone del programma e del sistema operativo, mi sembrava proprio che fosse Unix.

In alcune fotografie della brochure, ho riconosciuto che il tipo di carattere utilizzato per le quote sia nella messa in tavola che nel modello, era per default lo stile "ISO 25" o giù di lì.

Mi sembra anche, ma non ne sono certo, che la ditta che lo producesse fosse svizzera, ma anche qui non ne sono sicuro.

Per il nome, l'unica cosa che riesco a ricordare, è che, con un buon margine di certezza, cominciasse per "TESE.." o "TELESA..." o "TESLE.." O "TESSE..." o qualcosa di questo genere.

O perlomeno, potrei quasi affermare che cominciasse con la lettera "T" e l'assonanza fosse tipo quella dei nomi che ho appena citato.

Purtroppo non mi viene in mente altro, mi ricordo che era una ditta straniera, questo si, e forse svizzera.

Nella brochure, il colore dello sfondo della messa in tavola era molto bello, era azzurro un po' scuro e le linee dei bordi visibili erano bianche. Insomma, mi ricordava un po' i colori di Pro/Engineer del 1995 o 1996 che girava su workstation SUN SOLARIS con sistema operativo Unix a finestre (per inciso, sistema velocissimo e stabilissimo che anche oggi, secondo me, darebbe la birra ai vari winzozz seven e vista).

Mi puoi aiutare?

Grazie.:smile:
 

Er Presidente

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ME30 era un CAD quando quelli di suvx & C stavano ancora cercando il manuale di Pascal per imparare a "programmare".
Era di HP ed e' poi evoluto in OSD/CoCreate ecc.
ME10 era il bidimensionale che insieme a GBC ha insegnato a tutti gli "sbarbatelli" che vedi qui' in giro a stare al mondo.

Si "girava" tutti sotto Unix (HP-Ux nel "dialetto" dello "specifico"), tutti i CAD seri sono nati sotto Unix (Pro/E per esempio) gli altri giocano a fare i "modelli" ma sono solo tutto "chiacchiere e distintivo"

Io sono nato mangiando Unix, ME10 ed ME30 (l'unico in Italia a riuscire a farlo funzionare sul serio, certificato! :smile: ) poi sono nati tutti sti "parastrubboli" ed è diventato tutto uno schifo, roba da prendere la doppietta (rigorosamente contestualizzata) e fare "piazza pulita".
Poi e' nato questo forum e sono riuscito ( :smile: ) a convincerli che con le "features" e gli "schizzi" potevano anche pulircisi il "cosi' chiamato" e la "luce" a preso il sopravvento, adesso tutti parlano di "direct modelling" "sincrocoso" ma non sanno di cosa parlano.
Purtroppo CoCreate e' stata comprata da PTC e siamo ormai un lontano ricordo della storia passata, ma torneremo piu' forti di prima (se magari prima decidessero di "rivedere" qualche politica commerciale, in Squizzera, per esempio, che sono pieni di problemi :biggrin: ).

Il Cad di cui parli e' il Tell della Polisoft, ancora esiste, aveva un 2D stupendo, quasi paragonabile a ME10 e, di sicuro, faceva tavole stampate di una eleganza grafica superiore.

ciao

P.S.: non ti far distrarre da versioni "discordanti" che ti racconteranno, tutta invidia!
:smile:
 

arzigogolo

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Software: INVENTOR PRO 2015, Pro/e w 5.0, Solidworks 2012
Regione: LOMBARDIA
Giustissimo!!! Era proprio lui!!:finger:

Adesso che m'hai scritto il nome, mi è venuto in mente, non c'è il minimo dubbio.

Bravissimo e grazie!!:smile:

Allora mi ricordavo giusto, era squizzero!:biggrin:
Ma se non ricordo male, la versione che voleva farci provare il venditore aveva anche la parte 3D da cui poi si ricavavano le messe in tavola. Puoi confermarmelo o mi ricordo male io?

Comunque è vero: la parte grafica della messa in tavola era proprio gradevole esteticamente ed anche ricca di funzioni.
Ma girava sotto Unix?

Pensa che sempre nel 1995, ho avuto modo di provare ME10 in una ditta presso cui ero andato a fare una prova dopo un colloquio ed erano tutte workstation HP con dei monitor da 20" crt della Eizo. Bellissimi.
Durante la prova, durata circa 2 ore, dovevo disegnare la messa in tavola di un pezzo da tornio e, avendo fino a quel momento utilizzato autocad 11 e 12, mi ricordo che mi trovai disorientato e facevo una fatica tremenda anche a tirare poche linee perchè l'approccio al disegno era completamente diverso da Autocad al quale ero abituato.

Comunque alla fine, anche se a fatica, completai la prova. Però la ditta stava andando male, per cui finì tutto lì.

Peccato perchè mi sarebbe piaciuto approfondire ME10 ed anche avere la possibilità di usare ME30 che era un 3d. Oggi come oggi credi che ci sia qualche ditta che li usa ancora?

Quando parli di direct modeling, vuoi dire che ME30 utilizzava già questo tipo di metodo per la modellazione 3D?
Se è così è stato l'antesignano visto che adesso pare che tutti stiano per adottare questo sistema.

Ma allora Pro/e di quegli anni utilizzava anche lui la tecnologia sincrona o era già basato su feature?

Certo che la workstation Sun Solaris dove ho visto girare Pro/e nel 1996 in una dimostrazione era superlativa! Come dicevo, il sistema operativo era Unix ed il processore era un VERO RISC a 64 bit nativo e non un ibrido x86 come gli attuali core "duo" I5, I7, probabilmente un processore "sparc" e la ram mi pare fosse di 32 mb.

Certo, a guardare oggi una quantità risibile, ma ti assicuro che era velocissimo.


Tranquillo: non mi farò distrarre!!:biggrin:

Ciao.
 

Er Presidente

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Giustissimo!!! Era proprio lui!!

Adesso che m'hai scritto il nome, mi è venuto in mente, non c'è il minimo dubbio.

Bravissimo e grazie!!

Allora mi ricordavo giusto, era squizzero!:biggrin:
Ma se non ricordo male, la versione che voleva farci provare il venditore aveva anche la parte 3D da cui poi si ricavavano le messe in tavola. Puoi confermarmelo o mi ricordo male io?
So che hanno fatto anche il 3D, ma non lo conosco.
Comunque è vero: la parte grafica della messa in tavola era proprio gradevole esteticamente ed anche ricca di funzioni.
Ma girava sotto Unix?
E' nato sotto Unix poi dovrebbe aver migrato sotto "le finestre" come tutti.
Pensa che sempre nel 1995, ho avuto modo di provare ME10 in una ditta presso cui ero andato a fare una prova dopo un colloquio ed erano tutte workstation HP con dei monitor da 20" crt della Eizo. Bellissimi.
Io ho lavorato con gli originali HP (Sony Trinitron), erano anche meglio.
Durante la prova, durata circa 2 ore, dovevo disegnare la messa in tavola di un pezzo da tornio e, avendo fino a quel momento utilizzato autocad 11 e 12, mi ricordo che mi trovai disorientato e facevo una fatica tremenda anche a tirare poche linee perchè l'approccio al disegno era completamente diverso da Autocad al quale ero abituato.
Immagino, se non conosci le parti e non sai usarle praticamente non riesci nemmeno a cominciare. :smile:

Comunque alla fine, anche se a fatica, completai la prova. Però la ditta stava andando male, per cui finì tutto lì.

Peccato perchè mi sarebbe piaciuto approfondire ME10 ed anche avere la possibilità di usare ME30 che era un 3d. Oggi come oggi credi che ci sia qualche ditta che li usa ancora?
Non penso esista piu' nessuno, sul pianeta, che usi ancora ME30.
Non era male ma oggi sarebbe anacronistico, poteva elaborare solidi rigorosamente "fabbricabili" da un "3 assi" puro, quindi niente modellazione avanzata (raccordo di uno spigolo ellittico, per esempio).
Quando parli di direct modeling, vuoi dire che ME30 utilizzava già questo tipo di metodo per la modellazione 3D?
Se è così è stato l'antesignano visto che adesso pare che tutti stiano per adottare questo sistema.
Era un "boleano" e che già usava le modifiche "contestuali".
E' sempre cosi', la Storia e' fatta di cicli e la "giostra gira" per tornare al punto di prima, pero' piu' evoluti.

Ma allora Pro/e di quegli anni utilizzava anche lui la tecnologia sincrona o era già basato su feature?
No, Pro/E e' nato parametrico, lo hanno inventato loro il mondo delle features. Pero' poi ci hanno ripensato :smile:.
Certo che la workstation Sun Solaris dove ho visto girare Pro/e nel 1996 in una dimostrazione era superlativa! Come dicevo, il sistema operativo era Unix ed il processore era un VERO RISC a 64 bit nativo e non un ibrido x86 come gli attuali core "duo" I5, I7, probabilmente un processore "sparc" e la ram mi pare fosse di 32 mb.
I RISC a 64 (ho lavorato anche con i 128 bit) erano dei grandi processori, pero' Windows era stato scritto per i CISC e quando prese il sopravvento i RISC non ebbero piu' futuro, relegati al mondo scientifico delle WS Unix (dedicato oltretutto).

Certo, a guardare oggi una quantità risibile, ma ti assicuro che era velocissimo.

Tranquillo: non mi farò distrarre!!:biggrin:

Ciao.
I processori RISC (a parità di clock) non avevano e non hanno rivali, sembra stiano tornando di moda, forse le piattaforme "gaming" stanno andando in quella direzione.
 

cacciatorino

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Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
Quando parli di direct modeling, vuoi dire che ME30 utilizzava già questo tipo di metodo per la modellazione 3D?
Se è così è stato l'antesignano visto che adesso pare che tutti stiano per adottare questo sistema.

Ma allora Pro/e di quegli anni utilizzava anche lui la tecnologia sincrona o era già basato su feature?
Direct modeling, modellazione parametrica e modellazione sincorna sono tre concetti differenti.

Il direct modeling e' nato quando la potenza di calcolo dei processori era molto scarsa, e quindi rieseguire tutta la sequenza delle operazioni ad ogni modifica di qualche parametro avrebbe richiesto un tempo di varie pause caffe'.
Inoltre e' un sistema molto amato dai progettisti "anziani", perche' utilizza in ambito 3d gli stessi paradigmi del cad 2d: stira, ruota, trim, roto-trasla etc.

A mio parere, e' un sistema piu' facile da usare, ma piu' limitato. Intendo dire che si impara piu' in fretta, ma poi ti porta meno lontano. Del resto il mercato parla da solo, trovi 99 installazioni parametriche per ognuna contestuale.
Io ho avuto modo di usarlo e ho detto a me stesso: "mai più".

La modellazione sincrona e' modellazione contestuale ma con l'aggiunta di vincoli e parametri fra le entita' geometriche del modello. In teoria lo farebbe anche OneSpaceDesigner, ma non ho mai visto nessuno che lo usasse in quel modo, se non nelle demo dei rivenditori, anche perche' la funzionalita' parametrica fa parte di un modulo a parte venduto a carissimo prezzo e che quindi quasi nessuno compra, come del resto tutti i moduli aggiuntivi di OSD

La modellazione sincrona in effetti sembra il trend attuale, in teoria e' un'idea molto intelligente, ma sembra che nei modelli molto complessi vada un po' in crisi: la non sequenzialita' delle operazioni di ricostruzione del modello porta facilmente ad imporre vincoli conflittuali che rendono impossibile da un certo punto in poi la modifica del modello.

Per il presidente: GBG :wink:
 

Er Presidente

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Direct modeling, modellazione parametrica e modellazione sincorna sono tre concetti differenti.

Il direct modeling e' nato quando la potenza di calcolo dei processori era molto scarsa, e quindi rieseguire tutta la sequenza delle operazioni ad ogni modifica di qualche parametro avrebbe richiesto un tempo di varie pause caffe'.
Inoltre e' un sistema molto amato dai progettisti "anziani", perche' utilizza in ambito 3d gli stessi paradigmi del cad 2d: stira, ruota, trim, roto-trasla etc.

A mio parere, e' un sistema piu' facile da usare, ma piu' limitato. Intendo dire che si impara piu' in fretta, ma poi ti porta meno lontano. Del resto il mercato parla da solo, trovi 99 installazioni parametriche per ognuna contestuale.
Io ho avuto modo di usarlo e ho detto a me stesso: "mai più".

La modellazione sincrona e' modellazione contestuale ma con l'aggiunta di vincoli e parametri fra le entita' geometriche del modello. In teoria lo farebbe anche OneSpaceDesigner, ma non ho mai visto nessuno che lo usasse in quel modo, se non nelle demo dei rivenditori, anche perche' la funzionalita' parametrica fa parte di un modulo a parte venduto a carissimo prezzo e che quindi quasi nessuno compra, come del resto tutti i moduli aggiuntivi di OSD

La modellazione sincrona in effetti sembra il trend attuale, in teoria e' un'idea molto intelligente, ma sembra che nei modelli molto complessi vada un po' in crisi: la non sequenzialita' delle operazioni di ricostruzione del modello porta facilmente ad imporre vincoli conflittuali che rendono impossibile da un certo punto in poi la modifica del modello.

Per il presidente: GBG :wink:
Vedi? Come dicevo, tutto "chiacchiere e distintivo"!
:biggrin:
 

Er Presidente

Moderatore
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Regione: Italia
...la non sequenzialita' delle operazioni di ricostruzione del modello porta facilmente ad imporre vincoli conflittuali che rendono impossibile da un certo punto in poi la modifica del modello.
Ecco questa e' una cosa su cui mi sento di poter essere d'accordo, ci ho cambattuto per decenni e, penso, di avere qualche idea "interessante" in merito.

Per il presidente: GBG :wink:
Hybrid, Amorale e Negletto!
:smile:
 

arzigogolo

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I processori RISC (a parità di clock) non avevano e non hanno rivali, sembra stiano tornando di moda, forse le piattaforme "gaming" stanno andando in quella direzione.
Si è vero, è proprio come la penso io. I processori RISC abbinati ad un sistema operativo interamente scritto a 64 bit come Unix erano e "sono" velocissimi!!! Esattamente per le sue caratteristiche architetturali, e cioè per la semplicità di calcolo delle istruzioni mooolto più semplice e diretta dei blasonati CISC (tutti quelli del giorno d'oggi), consentivano capacità di elaborazione che anche oggi, come dici tu, a parità di clock, "sotterrerebbero" i vari core i5, i7, ecc.

Speriamo che li reintroducano perchè, a causa di Intel che ha fagocitato tutto il mercato, altre ditte che li producevano come la "Sparc" sono rimaste nell'ombra. Mentre invece, per i videogiochi, ma anche per il cad, sarebbero velocissimi.

Direct modeling, modellazione parametrica e modellazione sincorna sono tre concetti differenti.

Il direct modeling e' nato quando la potenza di calcolo dei processori era molto scarsa, e quindi rieseguire tutta la sequenza delle operazioni ad ogni modifica di qualche parametro avrebbe richiesto un tempo di varie pause caffe'.
Inoltre e' un sistema molto amato dai progettisti "anziani", perche' utilizza in ambito 3d gli stessi paradigmi del cad 2d: stira, ruota, trim, roto-trasla etc.

A mio parere, e' un sistema piu' facile da usare, ma piu' limitato. Intendo dire che si impara piu' in fretta, ma poi ti porta meno lontano. Del resto il mercato parla da solo, trovi 99 installazioni parametriche per ognuna contestuale.
Io ho avuto modo di usarlo e ho detto a me stesso: "mai più".

La modellazione sincrona e' modellazione contestuale ma con l'aggiunta di vincoli e parametri fra le entita' geometriche del modello. In teoria lo farebbe anche OneSpaceDesigner, ma non ho mai visto nessuno che lo usasse in quel modo, se non nelle demo dei rivenditori, anche perche' la funzionalita' parametrica fa parte di un modulo a parte venduto a carissimo prezzo e che quindi quasi nessuno compra, come del resto tutti i moduli aggiuntivi di OSD

La modellazione sincrona in effetti sembra il trend attuale, in teoria e' un'idea molto intelligente, ma sembra che nei modelli molto complessi vada un po' in crisi: la non sequenzialita' delle operazioni di ricostruzione del modello porta facilmente ad imporre vincoli conflittuali che rendono impossibile da un certo punto in poi la modifica del modello.

Per il presidente: GBG :wink:
Si si, la conosco un po' la modellazione sincrona perchè utilizzo SolidEdge ST3 da qualche tempo e ho fatto un po' di prove, però, sinceramente, ti dico che preferisco di gran lunga la modellazione parametrica perchè come dici tu, consente un controllo maggiore sul modello, cosa che quella sincrona, se hai un modello complesso non ti consenti di fare.

Infatti dopo un po' che fai le modifiche (esperienza personale) cominci a perderti e a non capire più cosa hai fatto prima, cosa devi fare adesso, qual'è l'ultima modifica che hai fatto e via di questo passo. insomma, per me, un disastro. Centomila volte meglio la parametrica!