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Solidworks 2009

UGoverALL

Guest
#81
6)Le nuove funzionalità di NX6 (vedi SC) sono utili solo in alcune aree progettuali, non di sicuro in ufficio tecnico.
Il CAD è partito non parametrico per esserlo ai nostri tempi con felicità dei progettisti e pensate che l'evoluzione sia il ritorno al passato...bugie commerciali.
Chi usa CoCreate...non vede l'ora di passare a un paramentrico.
UGS inserisce queste funzionalità perchè le aree che le potrebbero usare non sono costrette a comprare un programma di terze parti, ma acquisterebbero una licenza NX specifica per questa funzionalità.

Alessandro
caro Alessandro,
Forse è bene che le nostre strategie le faccia fare a noi...
Sul futuro del CAD parametrico, non metterci la mano sul fuoco... davvero...

UoA
 

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
#82
caro Alessandro,
Forse è bene che le nostre strategie le faccia fare a noi...
Sul futuro del CAD parametrico, non metterci la mano sul fuoco... davvero...

UoA
Illuminami....
Ho usato Euclid 3 quando tu lavoravi alla Matra Datavision e come ben sai non era parametrico e se sbagliavi forma.....zzi tuoi.
Lavorando in Ufficio Tecnico i progetti vanno parametrizzati...
Nell'automotiv come non fai a parametrizzare tutta la parte meccanica di una macchina....e la carozzeria che si veste sulla meccanica.
Fammi degli esempi dove noi progettisti non potremmo parametrizzare gli schizzi o le funzioni...
Per quanto riguarda NX6, come tanti altri CAD, inglobare funzionalità di altre soluzione nel proprio pacchetto è un modo 'giusto' per servire il cliente.

Comunque, vista la tua posizione sia commerciale che tecnica....senza leggere interviste di giornalisti a direttori di Software, perchè potrebbe esserci un ritorno al passato, come potremmo noi progettisti avere il vantaggio di un CAD NON parametrico ?

Avere tutte e due è un'altro discorso....ma da tuo commento, sembrerebbe proprio che il paramentrico potrebbe essere soppiantato.

A presto,
Alessandro
 

stax_77

Utente Junior
Professione: Impiegato
Software: SolidWorks
Regione: Lombardia MN
#83
mi sembra eccessivo dare una medaglia a qualcuno che sputa sul piatto in cui mangia
Io non credo ... sicuramente non hanno venduto il prodotto immediatamente e non l'avrebbero comunque fatto qualsiasi cosa avessero detto; tuttavia hanno guadagnato la mia stima, cosa che terrò sicuramente in considerazione quando farò l'upgrade.

w la sincerità :)
 

oTToLeoP

Guest
#84
Io non credo ... sicuramente non hanno venduto il prodotto immediatamente e non l'avrebbero comunque fatto qualsiasi cosa avessero detto; tuttavia hanno guadagnato la mia stima, cosa che terrò sicuramente in considerazione quando farò l'upgrade.

w la sincerità :)
Mentre io credo che ci sia poca gente che la prenderebbe con filosofia come te ..... ti spiego perchè:
Non so cosa tu faccia progettazione, imprenditore libero professionista ma mettiamo il caso che tu faccia il progettista e sia un capo area.
Un bel giorno porti in ufficio un potenziale cliente e gli mostri il tuo ufficio e gli fai vedere i progetti che tu hai fatto e gli presenti dei collaboratori, alla fine ti allontani per 10 minuti ed un tuo collaboratore si avvicina al potenziale cliente e gli dice " e meglio che passi tra un anno ... non ha ancora l'esperienza adeguata" ...... A questo punto la domanda che ti pongo è:

questo tuo collaboratore ha guadagnato la tua stima?
 

BigHyo

Utente Junior
Professione: Direttore tecnico
Software: Inventor, Solidworks, Nastran InCad, Ansys, Solidworks Simulation
Regione: Nord-ovest
#85
Volevo fare il punto della situazione su tutto ciò che si è detto.

1)La 2008 SP1.0 in su è più stabile della 2007 SP5.
2)Le prestazioni su alcuni fronti della 2008 sono superiori alla 2007 a parità di settaggi, con il Real View occorre avere una scheda certificata.


Alessandro
Scusa è come giustifichi il fatto che il mio rivenditore mi ha sconsigliato di installarlo fino all'uscita della SP3????

Boh... mettetevi d'accordo.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#86
Mentre io credo che ci sia poca gente che la prenderebbe con filosofia come te ..... ti spiego perchè:
Non so cosa tu faccia progettazione, imprenditore libero professionista ma mettiamo il caso che tu faccia il progettista e sia un capo area.
Un bel giorno porti in ufficio un potenziale cliente e gli mostri il tuo ufficio e gli fai vedere i progetti che tu hai fatto e gli presenti dei collaboratori, alla fine ti allontani per 10 minuti ed un tuo collaboratore si avvicina al potenziale cliente e gli dice " e meglio che passi tra un anno ... non ha ancora l'esperienza adeguata" ...... A questo punto la domanda che ti pongo è:

questo tuo collaboratore ha guadagnato la tua stima?
Guarda, secondo me non e' questo il punto della questione.
Stax, da quello che ho capito, e' GIA' cliente e quindi il fatto di dire "e' meglio che aspetti la 2009" si puo' intendere "e' inutile che fai l'upgrade adesso che tra 5 mesi c'e' la nuova versione". Alla fine si tratta di spostare un po' piu' in la' il contratto di assistenza. E risparmiarsi tutte le beghe di 2 installazioni nel corso di 5 mesi.
Poi, il discorso e' da intendersi sbagliato invece se, come pratica comune, si installa produttivamente dal SP3 in poi (guardacaso di questi tempi), ovvero esce la 2009 in Ottobre ma per stare "tranquilli" la si installa verso Gennaio (all'SP1 o 2, dove gli errori piu' grossolani, diciamo cosi', sono stati corretti) e quindi in realta' (se ti servono le nuove caratteristiche) ti conviene installare la 2008 ora e tenertela fino a Gennaio-Febbraio, quando i gammatester (quelli che installano dall'SP0 in poi) hanno fatto il loro lavoro.

Se invece si trattava di "agganciare" un nuovo cliente, allora, si', e' stato un errore (commerciale, s'intende;)), ma come vedi a volte quelli che sembrano "errori" per i commerciali per i "tecnici" sembrano una manifestazione di sincerita', che a volte manca.
 

UGoverALL

Guest
#87
Illuminami....
Ho usato Euclid 3 quando tu lavoravi alla Matra Datavision e come ben sai non era parametrico e se sbagliavi forma.....zzi tuoi.
Lavorando in Ufficio Tecnico i progetti vanno parametrizzati...
Nell'automotiv come non fai a parametrizzare tutta la parte meccanica di una macchina....e la carozzeria che si veste sulla meccanica.
Fammi degli esempi dove noi progettisti non potremmo parametrizzare gli schizzi o le funzioni...
Per quanto riguarda NX6, come tanti altri CAD, inglobare funzionalità di altre soluzione nel proprio pacchetto è un modo 'giusto' per servire il cliente.

Comunque, vista la tua posizione sia commerciale che tecnica....senza leggere interviste di giornalisti a direttori di Software, perchè potrebbe esserci un ritorno al passato, come potremmo noi progettisti avere il vantaggio di un CAD NON parametrico ?

Avere tutte e due è un'altro discorso....ma da tuo commento, sembrerebbe proprio che il paramentrico potrebbe essere soppiantato.

A presto,
Alessandro
Premettiamo che personalmente sono da sempre un fautore della parametrizzazione spinta fatta con il cervello.
Significa che se devo iniziare IO un progetto lo faccio con un bello skeleton e da li in avanti parametrizzo tutto.
Il problema arriva non appena devi iniziare a coinvolgere altri collaboratori o fornitori.
Per esperienza posso tranquillamente affermare che il 90% dei progettisti non è in grado di afferrare i concetti che io metto in una struttura Top/Down.

Visto che parlavi di automotive ti faccio l'esempio della progettazione della "Fiancata" (che è la parte + complessa di un'automobile):
- Viene "studiata" con una divisione "geografica", quindi non legata alla funzionalità specifica.
- Le divisioni sono normalmente 9
- Ogni progettista "studia" tutti i componenti della sua zona: esterno fianco, Montanti (A-B-C etc), Rinforzi, Interfaccia con il tetto etc
- In ogni "zona" vengono inseriti dei punti ipotizzati per la saldatura
- ... i progettisti, se sei fortunato, sono sparsi in un build lungo 300m e largo 60; se sei sfortunato sono su N sedi, magari qualcuno non è manco italiano...
Immagina che significa mettersi d'accordo sulle interfacce fra le varie zone.
- Una volta studiata la "zona" le varie superfici vengono raggruppate in modo "funzionale" e date a chi inizia la modellazione di dettaglio: persone che non c'entrano nulla con chi ha studiato... normalmente sono tutti fornitori esterni geograficamente sparpagliati.
Le messe in tavola vengono fatte spesso in Romania dove il costo del lavoro è inferiore.

Gli stampi vengono studiati un pò internamente poi sparpagliati su N (dove N sta per 8/10) fornitori, in concorrenza fra loro e che non si parlano nel modo + assoluto.

Aggiungi come "condizione generale" che spesso e volentieri nel momento in cui i modelli iniziano ad andare in giro ci sono quelli che fanno pezzi con altri CAD e che ti ritornano come Iges...

Secondo te in una condizione di questo genere un prodotto parametrico puro come può essere usato?? credimi, è impossibile.

Il famoso metodo "CHUNKY" è nato proprio per introdurre un pò di parametricità, ma evitare come la peste l'associatività, giudicata controproducente.

La stessa cosa (se non peggio) vale negli aerei e nello Ship Design.

Conclusione mia: pur essendo mentalmente predisposto all'approccio parametrico, la realtà delle cose mi fa dire che per i progetti complessi in campo Automotive/Aerospace/Ship è scarsamente applicabile con profitto e che richiede una sforzo immenso da parte delle aziende per applicarlo.

Discorso un pò diverso per la meccanica: li forse si sente meno il discorso della complessità geometrica...
Ma anche qui... sono stato chiamato in FGA per dare un giudizio su un modello di un front-end della GPunto (il sostegno del radiatore). Il direttore del reparto non si capacitava che ogni piccola modifica richiesta avesse bisogno di giornate di lavoro... in Catia V4 era sempre questione al massimo di ore.
Qul'era il problema? Che il modello ha 4000 features!! ed è fatto secondo i criteri di un normale progettista, quindi senza suddivisioni che magari se il modello lo pensi tranquillo a posteriori potresti fare. (ma quando ti capita di poter progettare tranquillo e sereno, pensando alla miglior strategia di modellazione??).
Tempo di pura rigenerazione 1 ora.
Sposta un forellino e cascano 200 features...
Sposta una nervatura e devi rimettere 30 raggi...
... il progettista era poi stato spostato su un altro progetto: NESSUN suo collega si è sentito di metterci mano...

In Catia V4, tutto bello in esplicito, tutto un bel taglia a cuci e le modifiche erano il 50% + rapide e non richiedevano di conoscere a fondo il modello.

Per questo sono convinto che il "Design freedom" sarà vincente nella modellazione di dettaglio. Specialmente se accoppiato ad un parametrico nella parte "concettuale".
Considera che le funzionalità di NX6 o di SpaceClaim (non conosco OSD) sono adesso quello che erano i "Blend" sui solidi nel 1993: raccordavi poco + di un cubo... su un modello minimamente complesso sai quanti raccordi dovevi fare "a mano"?
Gli algoritmi si sono evoluti in modo pazzesco ed adesso anche su un'ossatura porta pioi permetterti di raggiare tutto con l'"Edge Blend" e relegare i "pezzotti" fatti con il "Face Blend" veramente a casi disperati.
Ecco, secondo il mio parare fra 3/4 anni (sarà il tempo di NX9/NX10) di modellatori parametrici puri non ci sarà nemmeno l'ombra e tutti avranno un approccio in cui il Design freedom sarà un must.

Un conto sono i sogni di noi AE o dei pochi progettisti in grado di usare bene un modellatore parametrico/associativo, un conto è la realtà quotidiana fatta di gente che vuole solo progettare e non diventare esperto di strategie di modellazione.

Ciao,
UoA
 
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oTToLeoP

Guest
#88
Premettiamo che personalmente sono da sempre un fautore della parametrizzazione spinta fatta con il cervello.
Significa che se devo iniziare IO un progetto lo faccio con un bello skeleton e da li in avanti parametrizzo tutto.
Il problema arriva non appena devi iniziare a coinvolgere altri collaboratori o fornitori.
Per esperienza posso tranquillamente affermare che il 90% dei progettisti non è in grado di afferrare i concetti che io metto in una struttura Top/Down.

Visto che parlavi di automotive ti faccio l'esempio della progettazione della "Fiancata" (che è la parte + complessa di un'automobile):
- Viene "studiata" con una divisione "geografica", quindi non legata alla funzionalità specifica.
- Le divisioni sono normalmente 9
- Ogni progettista "studia" tutti i componenti della sua zona: esterno fianco, Montanti (A-B-C etc), Rinforzi, Interfaccia con il tetto etc
- In ogni "zona" vengono inseriti dei punti ipotizzati per la saldatura
- ... i progettisti, se sei fortunato, sono sparsi in un build lungo 300m e largo 60; se sei sfortunato sono su N sedi, magari qualcuno non è manco italiano...
Immagina che significa mettersi d'accordo sulle interfacce fra le varie zone.
- Una volta studiata la "zona" le varie superfici vengono raggruppate in modo "funzionale" e date a chi inizia la modellazione di dettaglio: persone che non c'entrano nulla con chi ha studiato... normalmente sono tutti fornitori esterni geograficamente sparpagliati.
Le messe in tavola vengono fatte spesso in Romania dove il costo del lavoro è inferiore.

Gli stampi vengono studiati un pò internamente poi sparpagliati su N (dove N sta per 8/10) fornitori, in concorrenza fra loro e che non si parlano nel modo + assoluto.

Aggiungi come "condizione generale" che spesso e volentieri nel momento in cui i modelli iniziano ad andare in giro ci sono quelli che fanno pezzi con altri CAD e che ti ritornano come Iges...

Secondo te in una condizione di questo genere un prodotto parametrico puro come può essere usato?? credimi, è impossibile.

Il famoso metodo "CHUNKY" è nato proprio per introdurre un pò di parametricità, ma evitare come la peste l'associatività, giudicata controproducente.

La stessa cosa (se non peggio) vale negli aerei e nello Ship Design.

Conclusione mia: pur essendo mentalmente predisposto all'approccio parametrico, la realtà delle cose mi fa dire che per i progetti complessi in campo Automotive/Aerospace/Ship è scarsamente applicabile con profitto e che richiede una sforzo immenso da parte delle aziende per applicarlo.

Discorso un pò diverso per la meccanica: li forse si sente meno il discorso della complessità geometrica...
Ma anche qui... sono stato chiamato in FGA per dare un giudizio su un modello di un front-end della GPunto (il sostegno del radiatore). Il direttore del reparto non si capacitava che ogni piccola modifica richiesta avesse bisogno di giornate di lavoro... in Catia V4 era sempre questione al massimo di ore.
Qul'era il problema? Che il modello ha 4000 features!! ed è fatto secondo i criteri di un normale progettista, quindi senza suddivisioni che magari se il modello lo pensi tranquillo a posteriori potresti fare. (ma quando ti capita di poter progettare tranquillo e sereno, pensando alla miglior strategia di modellazione??).
Tempo di pura rigenerazione 1 ora.
Sposta un forellino e cascano 200 features...
Sposta una nervatura e devi rimettere 30 raggi...
... il progettista era poi stato spostato su un altro progetto: NESSUN suo collega si è sentito di metterci mano...

In Catia V4, tutto bello in esplicito, tutto un bel taglia a cuci e le modifiche erano il 50% + rapide e non richiedevano di conoscere a fondo il modello.

Per questo sono convinto che il "Design freedom" sarà vincente nella modellazione di dettaglio. Specialmente se accoppiato ad un parametrico nella parte "concettuale".
Considera che le funzionalità di NX6 o di SpaceClaim (non conosco OSD) sono adesso quello che erano i "Blend" sui solidi nel 1993: raccordavi poco + di un cubo... su un modello minimamente complesso sai quanti raccordi dovevi fare "a mano"?
Gli algoritmi si sono evoluti in modo pazzesco ed adesso anche su un'ossatura porta pioi permetterti di raggiare tutto con l'"Edge Blend" e relegare i "pezzotti" fatti con il "Face Blend" veramente a casi disperati.
Ecco, secondo il mio parare fra 3/4 anni (sarà il tempo di NX9/NX10) di modellatori parametrici puri non ci sarà nemmeno l'ombra e tutti avranno un approccio in cui il Design freedom sarà un must.

Un conto sono i sogni di noi AE o dei pochi progettisti in grado di usare bene un modellatore parametrico/associativo, un conto è la realtà quotidiana fatta di gente che vuole solo progettare e non diventare esperto di strategie di modellazione.

Ciao,
UoA
Ti sei scordato di dire che:
infine si tornerà ad usare solo le superfici per le matematiche .....ed i solidi??? .....solo per i porta stampi.
esempio:
Se la matematica elemento si modifica (cosa che accade il 99% delle volte) cosa bisognerebbe fare ?
ricostruire tutto da 0! parametrico non parametrico difficilmente penso che si possa modificare una tale modifica .....

questo è quello che riusciamo a fare in automatico con file IGS ;)
 

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MoldKiller

Guest
#89
Ti sei scordato di dire che:
infine si tornerà ad usare solo le superfici per le matematiche .....ed i solidi??? .....solo per i porta stampi.
esempio:
Se la matematica elemento si modifica (cosa che accade il 99% delle volte) cosa bisognerebbe fare ?
ricostruire tutto da 0! parametrico non parametrico difficilmente penso che si possa modificare una tale modifica .....

questo è quello che riusciamo a fare in automatico con file IGS ;)
Normalmente si modifica il modello, poi il portastampo si ricostruisce da solo!

Ciao
 

oTToLeoP

Guest
#90
Normalmente si modifica il modello, poi il portastampo si ricostruisce da solo!

Ciao
MoldKiller parliamo due lingue diverse ... il portastampo di uno stampo parametrico è complematmente dverso da un fuorifigura ed un premi lamiera ..se parlaimo,come nello specifico, di IGS sono proprio curioso di vedere come fai le modifiche come da Immagine!!!
 

MoldKiller

Guest
#91
MoldKiller parliamo due lingue diverse ... il portastampo di uno stampo parametrico è complematmente dverso da un fuorifigura ed un premi lamiera ..se parlaimo,come nello specifico, di IGS sono proprio curioso di vedere come fai le modifiche come da Immagine!!!
Si fa come sempre.
Ci si arrangia!:)

Gli iges modificati sono problemi di tutti i giorni. Non è che siccome progetto con un parametrico i clienti non mi modificano i modelli a stampo già fatto. (A dir la verità a loro non importa assolutamente niente!)
Quindi il progetto viene effettuato anche tenendo conto che il modello potrebbe non essere definitivo.

Ciao
 
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oTToLeoP

Guest
#92
Si fa come sempre.
Ci si arrangia!:)

Gli iges modificati sono problemi di tutti i giorni. Non è che siccome progetto con un parametrico i clienti non mi modificano i modelli a stampo già fatto. (A dir la verità a loro non importa assolutamente niente!)
Quindi il progetto viene effettuato anche tenendo conto che il modello potrebbe non essere definitivo.

Ciao

??? booo o sono io che non ho capito o sei tu che fai finta di non capire ... ma lasciamo stare va ..
 

UGoverALL

Guest
#93
Ti sei scordato di dire che:
infine si tornerà ad usare solo le superfici per le matematiche .....ed i solidi??? .....solo per i porta stampi.
esempio:
Se la matematica elemento si modifica (cosa che accade il 99% delle volte) cosa bisognerebbe fare ?
ricostruire tutto da 0! parametrico non parametrico difficilmente penso che si possa modificare una tale modifica .....

questo è quello che riusciamo a fare in automatico con file IGS ;)
Potrebbe anche essere...
In Fiat modellano con i solidi tutto il pianale e la scocca, escluso l'ESTERNO FIANCO che viene fatto in esplicito per superfici.
All'estero modellano tutti x superfici e danno spessore alla fine (se ci riescono...).
I colleghi che lavorano su Mercedes mi hanno detto che stanno pensando di iniziare a modellare la scocca per solidi dall'anno prossimo.

Comunque solidi/superfici è solo una filosofia...

UoA
 

oTToLeoP

Guest
#94
Potrebbe anche essere...
In Fiat modellano con i solidi tutto il pianale e la scocca, escluso l'ESTERNO FIANCO che viene fatto in esplicito per superfici...............................................

UoA
Ma ti sei fermato ai metodi ... poi?
fattibilità = stl o superfici
fuorifigura = superfici
Modifiche = superfici
compensazioni = superfici
 

MoldKiller

Guest
#95
??? booo o sono io che non ho capito o sei tu che fai finta di non capire ... ma lasciamo stare va ..
Tanto per chiarire il mio pensiero:

La procedura migliore (almeno dal mio punto di vista, ma non solo) per progettare lo stampo (nel mio caso parlo di stampi per la plastica) è la seguente:
Si importa il modello (iges, step,ecc..), quindi si apportano le modifiche del caso, si creano le linee di divisione e si applica la scala.
Fatto questo si procede a costruire le superfici di divisione e di chiusura che si utilizzeranno per tagliare successivamente il portastamo.

Mi sembra inutile dire che una volta realizzati matrice e punzone, il mezzo migliore per portare avanti il progetto dello stampo è un modellatore solido parametrico (almeno se si vuole lavorare a regola d'arte)!

Se si utilizza un parametrico e a lavoro fatto vi è la necessità di variare la figura in base ad un nuovo file (se non usi un parametrico salta tutto il discorso della progettazione successiva), ci sono varie procedure;
La più drastica è quella di modificare la funzione di importazione del modello. Dopo di che bisognerà sostituire i riferimenti persi (se il modello arriva da un CAD serio, normalmente la topologia resta invariata quindi non ci sono grandi problemi) e in ultimo modificare le superfici di divisione in modo da adattarle alle modifiche.
Un'altro sistema è quello di modificare il modello utilizzato per la costruzione dello stampo in modo da farlo diventare identico a quello nuovo (e qui ci starebbe a pennello la nuova tecnologia di UG.). Dopo di che, se necessario si modificano le sup. di divisione (probabilmente basta recuperare un paio di riferimenti che quelle si ricostruiscono da sole).
Altro sistema consiste nel prendere parti del nuovo modello e sostituirle nel vecchio.

In tutti questi casi quando si apre l'assieme lo stampo (nei limiti di quella che è la logica) si ricostuisce automaticamente (in quanto le modifiche sono fatte a livello di modello).
E senza dovere utilizzare un modellatore di superfici (o almeno utilizzando le superfici parametriche di SWx, ma poteva anche essere Pro-e o Catia ecc...)!

Questo era per spiegare cosa intendo quando dico che le modifiche vanno fatte sul modello.

Nel tuo esempio invece si suppone che tu debba modificare un portastampo di cui ti è stato fornito l'iges, o il portastampo è stato modellato con un CAD non parametrico, (quindi lavorando sul modello non si aggiorna).
Di conseguenza le divisioni che erano state create in base al vecchio modello devono essere modificate (o almeno questo si capisce dalle immagini, visto che non hai descritto l'operazione).
Ti assicuro che è un lavoro che al giorno d'oggi si può fare anche con un CAD parametrico e senza tanti problemi!
Magari al posto di portare i bordi delle superfici a contatto occorreva ricostruirne un paio, ma il risultato era comunque valido, anche perché se hai notato la superficie centrale della tua modifica "spancia" non poco, quidi era forse meglio rifarla.

Al di la delle soluzioni, il problema che hai posto (a meno che si tratta di un improbabile stampo importato), è la conseguenza di una progettazione non parametrica, quidi (anche se non difficilmente risolvibile) con un parametrico non può sussistere (visto che viene risolto risolto a monte).

Anzi direi che il modellatore di superfici più che essere la soluzione è la causa!

Si tratta principalmente di "metodo"!
Se su usano dei metodi e dei mezzi adeguati, certi problemi neanche si pongono.

Io penso di essere stato abbastanza chiaro.
Se invece si tratta di qualcosa di differente da quello che ho intuito da due immagini, ti prego di spiegarlo chiaramente anche a parole!
Ovvero cosa hai modificato di preciso e perché con un CAD parametrico non si può fare?

Spero di non essere troppo insistente ma a me non piace lasciare le cose in sospeso.
Ciao
 

oTToLeoP

Guest
#96
Effettivamente sono stato un po vago e capisco che forse mi sono espresso male, era appunto per rispondere direttamente ad UgOverAll che sicuramente ha capito inmediatamente dove volevo arrivare .. per questo chiedo scusa per la mia risposta superficiale, infine analizzo e rispondo alla tua dichiarazione:


Tanto per chiarire il mio pensiero:

La procedura migliore (almeno dal mio punto di vista, ma non solo) per progettare lo stampo (nel mio caso parlo di stampi per la plastica) è la seguente:
Si importa il modello (iges, step,ecc..), quindi si apportano le modifiche del caso, si creano le linee di divisione e si applica la scala.
Fatto questo si procede a costruire le superfici di divisione e di chiusura che si utilizzeranno per tagliare successivamente il portastamo.
Perfetto, nulla da ridire, se non che quoto quello che dici.


Mi sembra inutile dire che una volta realizzati matrice e punzone, il mezzo migliore per portare avanti il progetto dello stampo è un modellatore solido parametrico (almeno se si vuole lavorare a regola d'arte)!
anche qui nulla da ridire


Se si utilizza un parametrico e a lavoro fatto vi è la necessità di variare la figura in base ad un nuovo file (se non usi un parametrico salta tutto il discorso della progettazione successiva), ci sono varie procedure;
La più drastica è quella di modificare la funzione di importazione del modello. Dopo di che bisognerà sostituire i riferimenti persi (se il modello arriva da un CAD serio, normalmente la topologia resta invariata quindi non ci sono grandi problemi) e in ultimo modificare le superfici di divisione in modo da adattarle alle modifiche.
Perfetto!!!

Un'altro sistema è quello di modificare il modello utilizzato per la costruzione dello stampo in modo da farlo diventare identico a quello nuovo (e qui ci starebbe a pennello la nuova tecnologia di UG.).
allora :
Ug uscirà con questa tecnologia forse nel 2010/20011 io ho semplicemente detto che noi questa tecnologia già la usiamo e non solo su file proprietari ma su file
provenienti da IGS posto un video esempio:


era questo che volevo sottolineare.


Nel tuo esempio invece si suppone che tu debba modificare un portastampo di cui ti è stato fornito l'iges, o il portastampo è stato modellato con un CAD non parametrico, (quindi lavorando sul modello non si aggiorna).
Di conseguenza le divisioni che erano state create in base al vecchio modello devono essere modificate (o almeno questo si capisce dalle immagini, visto che non hai descritto l'operazione).
Ti assicuro che è un lavoro che al giorno d'oggi si può fare anche con un CAD parametrico e senza tanti problemi!
Che si possa fare con un cad parametrico non avevo dubbi ... pero' devi sapere che nel settore stampi lamiera i tempi si sono ridotti del 70% rispetto a 3-4 anni fa per questo si cerca sempre di trovare soluzioni che possano far risparmiare del tempo rimanendo sempre con la stessa qualità.

Magari al posto di portare i bordi delle superfici a contatto occorreva ricostruirne un paio, ma il risultato era comunque valido, anche perché se hai notato la superficie centrale della tua modifica "spancia" non poco, quidi era forse meglio rifarla.

Al di la delle soluzioni, il problema che hai posto (a meno che si tratta di un improbabile stampo importato), è la conseguenza di una progettazione non parametrica, quidi (anche se non difficilmente risolvibile) con un parametrico non può sussistere (visto che viene risolto risolto a monte).

Anzi direi che il modellatore di superfici più che essere la soluzione è la causa!

Si tratta principalmente di "metodo"!
Se su usano dei metodi e dei mezzi adeguati, certi problemi neanche si pongono.

Io penso di essere stato abbastanza chiaro.
Se invece si tratta di qualcosa di differente da quello che ho intuito da due immagini, ti prego di spiegarlo chiaramente anche a parole!
Ovvero cosa hai modificato di preciso e perché con un CAD parametrico non si può fare?

Spero di non essere troppo insistente ma a me non piace lasciare le cose in sospeso.
Ciao
qua rispondo generalmente :
Il discorso che spancia è un'altra modifica apportata successivamente per far in modo che la lamiera scivoli

con “a meno che si tratta di un improbabile stampo importato” cosa intendi dire che tarocco le immagini? se è cosi' questa discussione non ha senso neanche che vada avanti.
 
Ultima modifica:

MoldKiller

Guest
#98
x MoldKiller

se visioni il video vedrai anche un PROBABILISSIMO file Igs importato ....
Saluti
Passo e chiudo
Ammetto che taroccare delle immagini e vedere chi ci casca sarebbe divertente.:D
Ma non è certo quello, che intendevo!

Mi sa che 'sta volta mi sono spiegato male io.:(

Per "improbabile stampo importato" intendevo che è improbabile che capiti di lavorare su dei modelli di stampo importati (improbabile non impossibile).
Anche perché chi progetta lo stampo difficilmente lo esporta in iges per reimportarlo e lavorarci ulteriormente e se vi sono modifiche al limite si importa il modello. (A meno che ci sono motivi per passare il progetto a qualcun altro)
Capita al limite di trovarsi a lavorare su modelli di stampo importato nel caso di modifiche su stampi esistenti, cosa che però avevo scartato in quanto le modifiche nella parte centrale erano piuttosto evidenti e di solito in quei casi si cerca di limitarle all'indispensabile (se però c'era motivo di farlo in quel caso non sarò certamente io a metterlo in discussione).

Spero ora di esserci chiariti del tutto.
Sennò ci toccherà fare redigere il dizionario "Moldkiller-oTTolep Ottoleop-Moldkiller":)

Think positive:)

Ps. ho visto il video, è interessante pure quello, ma non è proprio la stessa cosa che fa Ug.

Ciao
 

Gabriele SWX

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Solidworks 2017, Creo 3.0 M60
Regione: Toscana, Firenze
#99
Ritorniamo all'argomento della discussione.
Ho visto che è uscita la versione beta 2009, qualcuno di voi la sta utilizzando?
Se si, come vi trovate in termine di prestazioni?
Ciao.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
Beh, il fatto e' che non potendolo usare per "produzione" e con Logopress non riesco a metterlo alla corda come vorrei.

Ma caricando un grosso assieme (a parte i problemi di conversione, biblici e con riferimenti persi qua e la') sembra abbastanza (nel senso di "un po' di piu'") prestante, ma nulla di trascendentale. Migliorata la grafica, alcune novita' interessanti ("sensori" di modifica, stampa, riferimenti persi in "fantasma", avvertimento "file versione precedente" al salvataggio, quote "negativa e tanto altro). Sembra anche abbastanza "stabile".

Qualche bugghettino ancora nelle superfici (trascurate, come sempre, evidentemente glie ne frega sega...).