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Solidworks 2009

UGoverALL

Guest
#21
Assemblaggi che ruotano a velocita' folli e da te sembrano di ghisa, crash imprevedibili che ti lasciano senza backup o che ti sputtanano i files, tavole che diventano ingestibili e che a un certo punto non si aprono piu', ricostruzioni che falliscono senza motivo o che impiegano ore a rifarsi, importazioni pietose che ci metti ore a ricostruire, funzioni superautomatiche che a te fanno cose completamente assurde.

Poi, al solito, siamo noi utenti a seguire la via sbagliata, o avere un PC inadatto o Windows inaffidabile... le solite cose, insomma.
Sono gli stessi commenti che sento dagli utenti UG, ovviamente.
Normalmente è sufficiente che io abbia in mano per un pò i loro modelli e faccia alcune semplici operazioni:
- "Refile" di tutti i modelli nella versione corrente
- Creazione in tutti i modelli delle rappresentazioni alleggerite ("JT Faceted")
- Utilizzo in fase di richiemo delle rappresentazioni lightweight
- Messa a punto dei parametri di visualizzazione
- Analisi dei modelli più complessi ed eliminazioni dei problemi geometrici + rilevanti (di solito derivanti da sequenze di raccordo "alla Steve Wonder")
- Eliminazione degli eccessi nell'utilizzo per esempio delle "Deformable Parts"
- Analisi dei link WAVE che puntano al nulla e loro eliminazione o aggiustamento
- Rigenerazione dell'assembly
- Part Cleanup sistematico delle parti

... come per magia l'assembly aumenta le performance di almeno un ordine di grandezza (voglio essere buono...).
Con questo non voglio dire che non sei capace, ma che semplicemente, spesso, presi dal quotidiano lavoro di progettazione dimentichiamo di applicare le regole del buon modellatore CAD (che è diverso dal buon progettista).

UoA
 

UGoverALL

Guest
#22
Voglio fare l'avvocato del diavolo:

solitamente lavoro con schizzi di layout con tempi di progettazione competitivi e con un programma che mi da l'idea di essere stabile e performante.
Ho da poco iniziato alcuni lavori nei quali mi è stato richiesto un approcio diverso alla progettazione per rendere la gestione successiva dei modelli più semplice.

Il risultato è:

a) 3 - 4 crash al giorno (con l'altro sistema veramente rari, max 1- 2 al mese)
b) caricamento più lento degli assiemi e delle tavole
c) frequenti errori inspiegabili negli accoppiamenti su parti ripetute
d) tempi di progettazione triplicati
e) nessuna gestione del modello con notevoli difficoltà di modifica.

Come vedi il software è lo stesso, il pc lo stesso, l'operatore lo stesso. Basta un diverso approcio per cabiare di molto la situazione.

Per rispondere a UGoverall:

sono piuttosto scettico sulla possibilità di poter utilizzare il sistema proposto in NX6. Al momento mi troverei meglio con un sistema più rigido ma con il pieno controllo delle regole e delle relazioni.

Per rispondere al tuo sondaggio e per far sorridere Ozzy preferisco la rigidità di Proe.

ciao
Ti quoto al 100% sulla metodologia...
è fondamentale ed un approccio sbagliato porta a "performance" (in senso lato) del CAD disarmanti.

Su 100 utenti posso dire che in grado di usare bene un modellatore alla UG/SWX/ProE sono al max 10?

Sulla Synch Tech ognuno è libero (per fortuna) di pensarla come vuole.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
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Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#23
Ti quoto al 100% sulla metodologia...
è fondamentale ed un approccio sbagliato porta a "performance" (in senso lato) del CAD disarmanti.

Su 100 utenti posso dire che in grado di usare bene un modellatore alla UG/SWX/ProE sono al max 10?

Sulla Synch Tech ognuno è libero (per fortuna) di pensarla come vuole.
Sono scettico perchè mi sembra difficilmente applicabile nel mio modo di ragionare. Magari tra qualche tempo avrò modo di provarlo e ti dirò l'esatto contrario.

In sostanza credo a quello che sperimento, di aziende che acquistano cad non adatti alle loro esigenze ce ne sono tante e mi sono abituato a voler testare personalmente.
 

oTToLeoP

Guest
#24
NX è in grado di variare topologia.
NX è in grado di selezionare in un sol colpo tutta una serie di geometrie collegate a quella che tu vuoi modificare.
NX è in grado di mantenere le condizioni al contono della geometria che stai modificando.

Non so se SWX/Inv possono... non credo... mi piacerebbe però provare...

Parlando di spc e del modulo di nx nel caso specifico(modifiche) avrei da dire 2 cose
1)da quello che si vede in entrambi i software le modifiche son lineari o rotative......non vedo altre modifiche
2) in tutti i video che girano in rete non si vede la parte piu' "rognosa" cioè come fare a imporre dei vincoli (cosa tener fermo e cosa muovere).
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
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#25
Ti quoto al 100% sulla metodologia...
è fondamentale ed un approccio sbagliato porta a "performance" (in senso lato) del CAD disarmanti.

Su 100 utenti posso dire che in grado di usare bene un modellatore alla UG/SWX/ProE sono al max 10?
Senza voler fare polemiche, ma gira che ti rigira, sempre li' si cade...
Se il SW non funziona e' colpa tua che non lo sai usare al massimo delle sue potenzialita'.
Come dire, "Ti ho dato una F1, son cavoli tuoi se non sai neanche come partire nonostante ti abbia dato una infarinata di come sfogliare il manuale"
A questo punto, e' palese quale dovrebbe essere l'obiettivo del CAD del futuro: permettere al 90% di imbelli (nei quali mi ci metto per primo) di poter sfruttare le potenzialita' riservate al 10% di "superuser", senza dover perdere tempo in mesi di corsi.

Si continua ad aggiungere pagine al manuale d'uso, ma si continua ad ignorare che ben poche persone possono permettersi il lusso di leggerselo tutto o di stare ore ed ore al telefono con la hotline (avevo un collega che lo faceva con Catia, per quattro mesi e' rimasto totalmente improduttivo: chissa' dopo che "drago" sara' diventato!!!).

Lo so, noi progettisti vogliamo "uovo-gallina e culo caldo", ma del resto, non e' quello che ci chiedono i nostri capi tutti i giorni???;)
 

BigHyo

Utente Junior
Professione: Direttore tecnico
Software: Inventor, Solidworks, Nastran InCad, Ansys, Solidworks Simulation
Regione: Nord-ovest
#26
Senza voler fare polemiche, ma gira che ti rigira, sempre li' si cade...
Se il SW non funziona e' colpa tua che non lo sai usare al massimo delle sue potenzialita'.
Come dire, "Ti ho dato una F1, son cavoli tuoi se non sai neanche come partire nonostante ti abbia dato una infarinata di come sfogliare il manuale"
A questo punto, e' palese quale dovrebbe essere l'obiettivo del CAD del futuro: permettere al 90% di imbelli (nei quali mi ci metto per primo) di poter sfruttare le potenzialita' riservate al 10% di "superuser", senza dover perdere tempo in mesi di corsi.
Concordo pienamente......

Scusate ma la flessibilità di questi programmi dove sta?????
Se per farli funzionare al massimo delle loro potenzialità devo fare solo ciò che loro vogliono che io faccia sarebbe meglio lasciar perdere e cambiare mestiere.

Il nostro lavoro è progettare qualcosa e non piegarsi alle necessità del programma di turno.

Comunque alla fine è sempre colpa di noi utenti che non sappiamo lavorare però stranamente tutte le volte che ho segnalato dei comportamenti "anomali"
del software dopo la classica frase "probabilmente sbaglia approccio" o è colpa del suo hardware si è sempre scoperto che i miei problemi erano "bugs".:confused:
 

UGoverALL

Guest
#27
Senza voler fare polemiche, ma gira che ti rigira, sempre li' si cade...
Se il SW non funziona e' colpa tua che non lo sai usare al massimo delle sue potenzialita'.
Come dire, "Ti ho dato una F1, son cavoli tuoi se non sai neanche come partire nonostante ti abbia dato una infarinata di come sfogliare il manuale"
A questo punto, e' palese quale dovrebbe essere l'obiettivo del CAD del futuro: permettere al 90% di imbelli (nei quali mi ci metto per primo) di poter sfruttare le potenzialita' riservate al 10% di "superuser", senza dover perdere tempo in mesi di corsi.

Si continua ad aggiungere pagine al manuale d'uso, ma si continua ad ignorare che ben poche persone possono permettersi il lusso di leggerselo tutto o di stare ore ed ore al telefono con la hotline (avevo un collega che lo faceva con Catia, per quattro mesi e' rimasto totalmente improduttivo: chissa' dopo che "drago" sara' diventato!!!).

Lo so, noi progettisti vogliamo "uovo-gallina e culo caldo", ma del resto, non e' quello che ci chiedono i nostri capi tutti i giorni???;)
Infatti, amico mio, sistemi come il Synchronous Technology o SC nascono proprio per semplificare il lavoro al 90% degli utenti...

Ricordatevi che "VOI" (intesi come utenti evoluti...) siete delle mosche bianche... la maggior parte degli utenti sono di livello bassissimo che appena vedono uno "sketch" vanno nel panico... che aqppena vedono un "link interparte" non capiscono + una mazza...

E non ultimo, i manager delle aziende vogliono delle "scimmiette": utenti intercambiabili con skill progettativo ma che non necessitano di know how sul CAD.

... altro che "skeleton", "interpart modeling", "Control Structure" etc etc...

è per questo che Catia V4 era così amato nell'automotive: tutto esplicito... nessun problema....

UoA
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
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Regione: Veneto
#28
Senza voler fare polemiche, ma gira che ti rigira, sempre li' si cade...
Se il SW non funziona e' colpa tua che non lo sai usare al massimo delle sue potenzialita'.
Come dire, "Ti ho dato una F1, son cavoli tuoi se non sai neanche come partire nonostante ti abbia dato una infarinata di come sfogliare il manuale"
A questo punto, e' palese quale dovrebbe essere l'obiettivo del CAD del futuro: permettere al 90% di imbelli (nei quali mi ci metto per primo) di poter sfruttare le potenzialita' riservate al 10% di "superuser", senza dover perdere tempo in mesi di corsi.

Si continua ad aggiungere pagine al manuale d'uso, ma si continua ad ignorare che ben poche persone possono permettersi il lusso di leggerselo tutto o di stare ore ed ore al telefono con la hotline (avevo un collega che lo faceva con Catia, per quattro mesi e' rimasto totalmente improduttivo: chissa' dopo che "drago" sara' diventato!!!).

Lo so, noi progettisti vogliamo "uovo-gallina e culo caldo", ma del resto, non e' quello che ci chiedono i nostri capi tutti i giorni???;)
Nel mio caso:

ho fatto il corso (3gg + 2 gg), non ho mai letto tutto il manuale, leggo il manuale what's new ad ogni release dalla 2000 quando viene rilasciato una versione e lo faccio in 3-4 sere a tempo perso provando le novità.
Penso che sia + o - quello che fanno tutti. Semplicemente cerco di essere il più puntiglioso possibile e di assecondare le esigenze del cad.
Se un utente non si vuole adattare allo strumento che adopera non avrà mai risultati eccellenti.

A mio modo di vedere è così.
 

UGoverALL

Guest
#29
Concordo pienamente......

Scusate ma la flessibilità di questi programmi dove sta?????
Se per farli funzionare al massimo delle loro potenzialità devo fare solo ciò che loro vogliono che io faccia sarebbe meglio lasciar perdere e cambiare mestiere.

Il nostro lavoro è progettare qualcosa e non piegarsi alle necessità del programma di turno.

Comunque alla fine è sempre colpa di noi utenti che non sappiamo lavorare però stranamente tutte le volte che ho segnalato dei comportamenti "anomali"
del software dopo la classica frase "probabilmente sbaglia approccio" o è colpa del suo hardware si è sempre scoperto che i miei problemi erano "bugs".:confused:
Purtroppo FLESSIBILITA' non fa rima con POTENZA...
Se usi al massimo le possibilità dei modellatori parametrici introduci una difficoltà di comprensione che non è alla portata degli utenti normali.
Tu pensa che in molte aziende che usano UG non vogliono sentir parlare di sketch perchè:
- "Nella v12 (1996) non funzionavano bene"
- "Uno di UG una volta mi ha detto che c'erano dei problemi"
- "Ho sentito che in Fiat non li usano quindi non li usiamo neanche noi"
- "Sei matto? con tutti quei parametri e quei vincoli... vuoi mettere come è facile lavorare con le linee esplicite"
- "Poi se uso i parametri Gino/Pino non capisce + niente... e poi non riesco a fare uno sketch full constraint (ah, Beppe, già che siamo sull'argomento, che vuol dire Full Constraint?? :()"

I software CAD sono prodotti estremamente complessi... ordini di grandezza in + di un programma Office... i Bug sono all'ordine del giorno...

Se aveste usato i CAD di una volta (parlo di prodotti come Catia4, CV cadds4x, Euclid3, integraph... della fine anni'80 prima metà anni '90... ) avreste un'idea diversa di quel che significa "Bug".

UoA
 

UGoverALL

Guest
#30
Parlando di spc e del modulo di nx nel caso specifico(modifiche) avrei da dire 2 cose
1)da quello che si vede in entrambi i software le modifiche son lineari o rotative......non vedo altre modifiche
2) in tutti i video che girano in rete non si vede la parte piu' "rognosa" cioè come fare a imporre dei vincoli (cosa tener fermo e cosa muovere).
In NX6 la Synch Tech è dedicata alla "meccanica". (abbiamo preso Canon, 2000 post di lavoro... i requirement li hanno espressi loro).
da NX7/8 inizieremo ad introdurre una modalità di lavoro adatta ai modelli più complessi (namely Body in White = Scocca)... io ho qualche dubbio sull'applicabilità di questa tecnologia alla scocca... troppe regole geometriche a cui si deve sottostare... magari mi sbaglio eh...
D'altronde alla scocca nemmeno la modellazione parametrica spinta si applica tanto bene: ogni piattaforma che parte introduce nuove forme geometriche derivanti da processi di produzione innovati (saldatura laser, incollaggi, stampaggio a caldo, nuovi acciai) e per le continue necessità introdotte dai crash test.
Ricondurre queste forme estremamente mutevoli ad un processo "parametrico" è difficilissimo, quasi impossibile.
Potrebbe capitare che un montante centrale della Bravo è fatto da 3 pezzi (esterno fianco, B-Pillar, Rinforzo)... mentre nella piattaforma successiva sono 2 pezzi perchè il rinforzo è stato eliminato...

Questa delle modifiche su particolari di scocca meriterebbe una sessione dedicata (fra me e te... con successivo pranzo... ;))

UoA
 

BigHyo

Utente Junior
Professione: Direttore tecnico
Software: Inventor, Solidworks, Nastran InCad, Ansys, Solidworks Simulation
Regione: Nord-ovest
#31
Capisco le tue ragioni ma occorre a volte cercare il giusto compromesso la potenza senza controllo non serve a nulla.... (penso fosse lo slogan di una publicità)...

Nella mia carriera ho fatto anche il programmatore scrivendo migliaia di righe di codice di programma per problemi fluidodinamici è so che è facilissimi imbattersi in bug...

Penso che nessuno di noi pretenda un programma perfetto... ma per lo meno programmi che ci consentano di lavorare in tranquillità....

Ti faccio un esempio... giorni fa vado per aprire un assieme di una certa complessità non tanto di componenti quanto progettuale... assieme che fino alla sera prima funzionava.. sorpresa l'assieme e la relativa tavola non si aprono più... immagina il mio stato d'animo 3 giorni di dura progettazione buttati via...

Contatto l'assistenza mando via i file...... risposta è colpa di una patch del sistema operativo Xp64... particolare che è sfuggito all'assistenza ma che avevo precisato è che avevo provato su tre postazioni differenti e con differente sistema operativo... :mad::confused:

te al posto mio cosa avresti pensato e cosa avresti fatto...

a fronte di problemi di questa entità con quale spirito d'animo si è invogliati a effettuare gli aggiornamenti alle nuove versioni che diventano stabili e utilizzabili dopo tre SP....

Hyo
 

SE_CP

Guest
#32
spiegamela che sai tutto... :)
Quelli che tu chiami 3dgrip non sono altro che "maniglie".
Synchronous Technology è un'implementazione al motore di calcolo dei prodotti Ugs.
Tale innovazione permette di modellare indipendentemente dall'ordine delle feature ma contestualmente al solido che si sta modellando.
Esempio pratico sono i file ibridi (iges, step, ecc.) privi di logica costruttiva ma pura e semplice matematica. Se vuoi cambiare una nervatura di rinforzo ad uno step devi operare aggiungendo o sottraendo materiale quindi rifare eventuali raccordi. Con ST cambi direttamente la nervatura agendo direttamente sulla sua forma, nella quale è gia insita la logica con cui deve essere eseguita. Quindi allargando lo spessore della nervatura "tirando" i 3dgrip che tanto ti picciono i raccordi si adeguano di conseguenza.
Ma la grande innovazione è che contestuale e parametrico convivono. Cio permette di usare sia la parte contestuale che la parte parametrica.
Ti ripeto: i 3dgrip sono tutt'altro, parola di rivenditore Autodesk...

P.s.: non so tutto, anzi... in materia di progettazione sono molto ignorante. Sono un tecnico ed anche abbastanza umile da affermare che ho visto molte cose interessanti su cad della concorrenza. Mi domando solo perchè tutta sta fretta di sparare sentenze senza nemmeno aver avuto l'occasione di vedere il programma acceso.
 
Ultima modifica:

VigZ

Utente Senior
Professione: -
Software: Catia V5 -Inventor simulation 2012
Regione: piemonte/lombardia
#33
Quelli che tu chiami 3dgrip non sono altro che "maniglie".
Synchronous Technology è un'implementazione al motore di calcolo dei prodotti Ugs.
Tale innovazione permette di modellare indipendentemente dall'ordine delle feature ma contestualmente al solido che si sta modellando.
Esempio pratico sono i file ibridi (iges, step, ecc.) privi di logica costruttiva ma pura e semplice matematica. Se vuoi cambiare una nervatura di rinforzo ad uno step devi operare aggiungendo o sottraendo materiale quindi rifare eventuali raccordi. Con ST cambi direttamente la nervatura agendo direttamente sulla sua forma, nella quale è gia insita la logica con cui deve essere eseguita. Quindi allargando lo spessore della nervatura "tirando" i 3dgrip che tanto ti picciono i raccordi si adeguano di conseguenza.
Ma la grande innovazione è che contestuale e parametrico convivono. Cio permette di usare sia la parte contestuale che la parte parametrica.
Ti ripeto: i 3dgrip sono tutt'altro, parola di rivenditore Autodesk...

P.s.: non so tutto, anzi... in materia di progettazione sono molto ignorante. Sono un tecnico ed anche abbastanza umile da affermare che ho visto molte cose interessanti su cad della concorrenza. Mi domando solo perchè tutta sta fretta di sparare sentenze senza nemmeno aver avuto l'occasione di vedere il programma acceso.

io mi domando solo il perchè della tua spocchia amico mio...:):)

v
 

Poly

Utente Standard
Professione: Disegnatore
Software: SWX 2009x64, Autocad 2007, Corel Draw X3
Regione: Furlanìa Occidentale
#34
Quello che vorrei chiedere per la 2009 è ROBUSTEZZA.

La 2007 si piantava abbastanza regolarmente (Problemi di driver ATI)
La 2008 all'inizio è stata un inferno (sempre problemi di driver ATI)

Dal SP 3.0 va meglio ma comunque rimane sempre quella sensazione di
instabilità. Come ha detto qualcun'altro preferirei un po' di rigidezza in più, ma più solidità complessiva del sistema. Anche a me sono capitati assiemi che da un giorno all'altro non funzionano più e tavole sputtanate.
E' anche vero che spesso questi problemi sono generati da errori concettuali di modellazione, sequenze di funzioni errate, vincoli inappropriati magari catturati automaticamente, ecc.

Secondo me ci sono troppe possibilità di personalizzare l'ambiente, troppe opzioni e troppi automatismi. Ok che rendono flessibile l'utilizzo anche ai neofiti ma bisogna saperle padroneggiare e non è facile.

A parte questo l'interfaccia utente della 2008 la trovo pratica, pulita, immediata ed intuitiva. Anche se le scorciatoie da tastiera non le batte nessuno. Mi mancano un po' le scorciatoie multitasto alla Autocad...
 

Ozzy

Guest
#35
A parte questo l'interfaccia utente della 2008 la trovo pratica, pulita, immediata ed intuitiva. Anche se le scorciatoie da tastiera non le batte nessuno. Mi mancano un po' le scorciatoie multitasto alla Autocad...
Allora vedete che alla fine tante belle icone colorate servono a ben poco,perchè comunque con la tastiera si va molto più veloce?
Ecco perchè mi incacchio quando dicono che sono brutte le icone di proe, e chi le usa?:D

Scusate l'of topic.:rolleyes:

Saluti Ozzy
 

oTToLeoP

Guest
#36
Questa delle modifiche su particolari di scocca meriterebbe una sessione dedicata (fra me e te... con successivo pranzo... ;))

UoA
Noi siamo in dirittura d'arrivo .... in Candemat (spagna) abbiamo già fatto i primi test relativi alla modifica di un padiglione porta posteriore ...cambiando solo le curve perimetrali e parametrizzando il tutto siamo riusciti in tempi "ridicoli" di rimodificare il fuorifigura mantenendo il premilamiera invariato e adattando solo le pareti perimetrali alla matematica elemento mantenendo i raggi originali e con il controllo dei sottosquadri.
Ovviamente su matematica non nativa.
Spero di riuscire ad organizzare un altro pranzetto prima dell'estate per mostrati le nostre novità :).
Saluti
Otto
 

MoldKiller

Guest
#37
A me SWx 2008 anche se non lo rilasciavano non cambiava niente!

L'unica vera funzione che hanno aggiunto è lo "sweep con solido", per il resto non è cambiato quasi niente.
Un commerciale ha avuto il coraggio di dirmi che un grosso passo avanti in fatto di velocità, è stato introdurre il menù rapido (che visualizzi premendo il tasto "S"), mi viene il dubbio che per loro quando si parla di aumento di velocità si tratta solo della velocità con cui arrivi a trovare l'icona!
Intanto ho quasi costretto il mio capo a cambiarmi il PC, perché con la 2008 installata era diventato inutilizzabile (e non era neanche tanto vecchio).
In compenso c'è ancora un bug grande come una casa che ho dovuto trovare da solo, perché per 3 mesi mi hanno ripetuto che erano i nostri computer che avevano problemi.
E una volta scoperto cos'era che non andava, ho dovuto spiegare 2 volte al "tecnico?" (avrà si e no 20anni) cosa succedeva, in quanto non sapeva neanche di cosa stavo parlando.
Ancora adesso mi chiedo se la segnalazione è pervenuta correttamente alla Soliworks.

Riguardo al fatto che con un po' di impegno si può fare diventare pesantissimo un progetto semplicissimo, sono d'accordo. Basta creare una decina di riferimenti ricorsivi in un assieme, che i tempi di ricostruzione diventano 50 volte superiori.
E commettere certe leggerezze se nessuno ti ha spiegato la logica di un CAD parametrico non è affatto difficile!

La nuova tecnologia di Ug. anche se non indispensabile è interessante, specie per chi come me lavora spesso su modelli importati e che vanno quasi sempre adattati.
Anche se sono convinto che su modelli non così semplici come quelli dei filmati dimostrativi, non sarà così facile applicarla!
Penso invece che utilizzare un tale sistema di lavoro su modelli completamente parametrici, oltre ad andare contro alla logica della progettazione parametrica, può solo appesantire ulteriormente un modello (cosa costruisco a fare un modello parametrico, se per modificarlo invece di agire sulle sue features vado ad aggiungerne delle altre?).

Ciao a tutti
 
Ultima modifica:

MoldKiller

Guest
#38
Allora vedete che alla fine tante belle icone colorate servono a ben poco,perchè comunque con la tastiera si va molto più veloce?
Ecco perchè mi incacchio quando dicono che sono brutte le icone di proe, e chi le usa?:D

Scusate l'of topic.:rolleyes:

Saluti Ozzy
Io un po' di tempo fa, quando è venuto a trovarmi il commerciale di Delcam, ho aperto il programma e gli ho detto (un po' inc...);
"Ma è possibile che dopo tutti gli anni che c'è Powermill, non memorizza ancora la posizione delle barre degli strumenti?"
Lui mi ha risposto che in fondo la loro priorità è l'affidabilità del programma e le icone sono in secondo piano!

Sono stato zitto perché in fondo aveva ragione.
Infatti la mia priorità è non bucare le matrici. La barra degli strumenti posso anche spostarla tutte le volte che apro il programma!

Ciao
 

Gabriele SWX

Utente Standard
Professione: Progettista
Software: Solidworks 2017, Creo 3.0 M60
Regione: Toscana, Firenze
#39
Effettivamente a parte l'interfaccia grafica diversa non vedo grossi cambiamenti nella versione 2008.
Gli unici cambiamenti veramente incisivi sono stati la maggior lentezza, il mancato riconoscimento di funzioni di foratura guidate create con la 2006 e il cambiamento di photoworks, che necessita di un approccio completamente diverso e più complicato.
I suddetti cambiamenti si sono trasformati per me in problemi.
Possibile che con una WS con 2 processori quad-core xeon da 3,2 Ghz, Win xp-64,8 Gb di ram, scheda video quadro fx 4600 (768 Mb di ram), 2 HD sas 300 Gb da 10.000 giri e con pochissimo software installato, la prima apertura di SW 2008 impieghi 30-40 secondi e le successive 20 secondi?
Vabbene, si parla di secondi, ma l'apertura della 2007 era praticamente immediata. Mi sembra di avere una Ferrari che va con il freno a mano tirato.
Sarebbe bello se le successive versioni potessero essere meno 'colorate' e più performanti, con le funzioni specifiche per determinati lavori raggruppate in add-ins che si possono richiamare a parte e magari con la possibilità di sfruttare a fondo le architetture multi core.
E magari una versione che gira su Linux o su Mac.
Chiedo troppo?
 

VigZ

Utente Senior
Professione: -
Software: Catia V5 -Inventor simulation 2012
Regione: piemonte/lombardia
#40
per me rimane ildiscorso che si rincorrono tra swx e inv...

inv è sempre stato lento al primo avvio e hanno adeguato swx.. :D

v