Solidwork concorrente di Catia V5 ?

Professione: ingegnerizzatore prodotto-automotive (dream cars)
Software: SW 2009 - Pro/E WF4 - Catia V5 R20 - Matlab - Ansys - TC7 - VPM
Regione: Veneto - Austin (TX)
#21
Se si giudicasse in base alle proprie conoscenze anzichè per sentito dire ... forse spareremmo meno caxxate ... che ne pensi ?
Prima di approdare in Catia ho usato ProE (anche su un progetto grosso) e SW. Ovvio che non ho la tua esperienza!!! Ma concorderai con me che ProE è un pò rigido per fare design e forse software come Alias o Rhino sono più flessibili e quindi più adatti.
No?!?
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#22
Tu sei un bravo ragazzo e sei pure sveglio ... e mi meraviglia che becchi questo genere di cantonate.
Lo sai che Pro/E ha anche un modulo per il concept assolutamente non parametrico ?
 

barlafus

Utente Standard
Professione: chairwarmer
Software: utilizzato dal CAD
Regione: .
#25
"Perchè a molti designers (non a tutti fortunatamente) non gliene frega niente della qualità del modello 3D ... e quindi anche se le superfici sono sconnesse, sovrapposte con raggi da schifo e piene di buchi e chissenefrega .... l'importante è fare il rendering."
Quoto,quoto e ri-quoto. Probabilmente Stef non si deve preoccupare di dare spessore, ma produce dei bellissimi modelli con Rhino.

"Invece di fare IGES sarebbe meglio che designer e ingegneri lavorassero sullo stesso formato."
Yuuuhuuu tutti al lavoro con Rhino; spessori, raggi, curvature, ingombri, assiemi, nervature ecc.

"Guarda penso che se ad un designer lo obblighi ad usare Catia, il giorno dopo si licenzia o torna ad usare la matita"
Non tutti, io ci sono ANCORA, senza lapis e temperino.

"Perchè: un designer ha bisogno di tradurre in matematiche una o più idee (fatte come sketch). Quindi ha bisogno di costruire superfici abbozzate, fare varie prove, render veloci e quindi presentare al cliente o committente una serie di proposte"
Certo, e poi di riprendere in mano il modello molte volte per fare quegli spessori o fillet che la progettazione non riesce a fare. Oppure un povero progettista disgraziato dovra' perdere il sonno per aggiustare un modello ad "elevata imprecisione"
Se lavori in un'azienda dove coesistono STILE e PROGETTAZIONE (non ho ancora ben capito in quale delle due lavori) saprai meglio di tutti che NON devono esistere ENTI a COMPARTIMENTI STAGNI. Se invece l'azienda e' CIECA ogni ENTE ha il suo software e tanti baci allo scambiodati.
Per fortuna da me nessuno ha la "guida con lenti"

"con Catia magari inizio con Ima, poi devo passare all'altro modulo Free style, poi devo tornare in Ima...no poi vado in Generative Surface...poi non in Part Design OHHHHHHHHHH!!!!!"
E' proprio quello che faccio io, quando mi serve, dove mi serve oppure soltanto perche' oggi mi va cosi!
Si chiama modellazione IBRIDA; ci hai mai provato?

IMA, GSD, Freestyle, PartDesign, dipende dalla forma che voglio realizzare, lineare, bombata, affusolata, simpatica, femminile, rigida, plastica, decisa ecc. (femminile e rigida sono vicine per caso, lo giuro!!!)

"Ok ProE per l'engineering, ma per il design....MEGLIO PAINT!!!"
In passato ho avuto un collega che usava ProE e faceva del BUON Design e dei 3D di ottima qualita'. Se solo provavi a toccargli il suo cad ti mordeva.

Stef, vivo l'argomento quotidianamente. Gli studi "esterni" passano modelli fatti in 5 minuti con rhino (pieni di buchi, distangenze e con poligoni spruzzati sul modello) e poi io ci devo perdere mezz'ore, ore o giornate intere a sistemare.
Ricorda, dopo il rendering c'e' il prototitpo, la progettazione ma soprattutto la fresa ed il materiale del pezzo (il nodo al pettine, prima o poi ci arriva).
Cio' non significa che con Rhino non si riesca a fare modelli di qualita'; puoi farli pagando in termini di tempo e i capelli
Rhino e' un ottimo CAD facile, veloce e molto economico, punto.
 

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
#27
Per ritornare in topic, appunto in molti comparti, e non c'è solo quello cad/modello/fresa/produzione, ve lo assicuro, e per un certo uso, molti cad si possono sovrapporre, specialmente oggi che il gap si è ridotto un pò. Per certi lavori puoi usare da Rhino, a Catia, passando per Inventor, ma ogni cad ha un suo target, ed è stato pensato per quel determinato uso, sta al progettista o designer stabilire attraverso delle scelte i limiti del confine. E' possibilissimo che un designer usi Catia per il suo lavoro, o Rhino, oppure la matita, e non nel 1918, ma oggi, ne conosco uno che è pure famoso, passare i disegni a matita all'azienda che produce non è una cattiva idea, delle volte si impiega più tempo a fare una cosa da capo, che correggerne una fatta male.
 

gbs

Guest
#28
Tu sei un bravo ragazzo e sei pure sveglio ... e mi meraviglia che becchi questo genere di cantonate.
Lo sai che Pro/E ha anche un modulo per il concept assolutamente non parametrico ?
ciao Max

pro/concept serve a fare design è vero, solo che:
  • è un programma separato, non è un modulo, non ha nulla a che vedere con proe, quindi corsi doppi...
  • non modella matematica nurbs, lavora sui tassellati come autocad o 3dstudio, quindi la classe A è un sogno. I modelli li devi importare e ricostruire in proe con tecniche di reverse.
  • il rendering non si appoggia a motori esterni e come sai per un programma con queste prerogative è un sacrilegio
  • costa, più di rhino
in pratica, chi lo usa? nessuno, perchè sono mal informati? no di certo...
non basta girare su mac per essere dedicati al design :)

Tornando a proe, dire che è più rigido di alias o rhino è oggettivamente corretto, per la maggior parte dei designer il concetto di vincolo e la parametricità sono superflui ed effettivamente in fase di concept, rallentano l'inventiva...
se andiamo su cad più evoluti con le superfici(NX, Catia, TD) diventa imbarazzante....
dove sono il controllo dei nodi, del peso, del grado o le deformazioni con obbiettivo? gli strumenti di analisi precisi? la modalità history free?
proe fa delle buone superfici ma sono a "scatola chiusa", o così o niente. Chiedi a un "superficiale" cosa ne pensa di un approccio del genere :)
piccola oggettistica la fai, magari qualche elettrodomestico non troppo estetico
vero design, impossibile ...certo se un qualche manico con 5/6 anni di esperienza si incaponisce, qualcosa di buono la tira fuori , ma chi dice che preferisce usare un altro SW non è che non sa usarlo :)
 
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tenerone

Utente Standard
Professione: Project engineer per gioco e per diletto...
Software: Creo 2.0 + Windchill
Regione: Ticino - Svizzera
#29
Certo, sarà anche buono, ma riesce difficile paragonarlo ad Alias, così come riesce difficile paragonare il modulo superficiale di UG e di Catià.
Con UG qualche anno fa ho utilizzato parecchio le superfici per seguire forme di stile fornitemi dal cliente (progettazione di fari e carene motociclistiche), e ti garantisco che con un Sw del genere non è così facile e il dispendio di tempo è notevolissimo (rispetto ad un Alias). Se poi vogliamo parlare di designer puro buonanotte....Pro-E può anche avere il modulo più performante e bello del mondo ma prima di avere gli stessi risultati ne deve mangiare di michette....