Sincronizzazione e condivisione file

Mauro Zovi

Guest
#1
Salve,
uso ProE WF 4.0 da 6 mesi. Il mio collega ed io lavoriamo sugli stessi file. In autocad lavoravamo su cartelle locali e poi sincronizzavamo il nostro lavoro su una cartella comune di un disco di rete. Ovviamente se modificavamo lo stesso file, il file con la data di modifica più recente "vinceva" sull'altro. In proE dato che i file generati sono prt o ams o drw .xxx (xxx numero progressivo) la cosa diventa molto più confusa. Si tratta di fare dei purge sulla cartella locale o quella condivisa di rete e c'è anche il rischio di eliminare un file più recente che però ha un numero progressivo più basso (ad esempio prt.14 più recente viene cancellato se esiste prt.28 meno recente). Come si può risolvere la cosa? Vi ringrazio per l'aiuto. E buon lavoro a tutti.
 

Mauro Zovi

Guest
#3
Beh, in Autocad si notano strani rallentamenti lavorando sulla cartella remota (disco di rete non molto veloce) e quindi eravamo passati ad un sistema di sincronizzazione. Effettivamente devo ancora provare a lavorare nella cartella remota con file pesanti in ProE, ma con i file in cache di ProE (quella dei file in sessione) è possibile lavorare in locale senza che proE continui a recuperare dati dai file nella cartella remota? Grazie ancora per i suggerimenti.
 

Prof.

Utente Standard
Professione: Lavoro con il CAD ed il CAE
Software: Pro-E e Creo
Regione: Lazio
#4
Quando in Pro-E apri dei file questi vengono caricati in sessione e finchè non salvi non c'è scambio dato con la cartella da cui li hai presi.
Quindi anche io consiglio di lavorare su una cartella di rete comune.
Ciao.
 

whitet

Guest
#5
Ciao
direi che l'unica soluzione valida è adottare un sistema pdm come Intralink. Intralink oltre alla gestione dell'età del file, aggiunge molte funzionalità, fra cui l'aggionamento in memoria dei dati.
 
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Ozzy

Guest
#6
Si l'unica è lavorare in rete ed eventualmente mantenere la sincronizzazione con delle regole di priorità sull'utente,ma resta pur sempre il fatto che i pdm appunto esistono per questo motivo e come dice whitet si hanno tanti altri controlli in più.

Lavorare in rete in più persone senza un pdm è sempre e comunque pericoloso e non ti garantirà mai la certezza matematica di non commettere errori.

Saluti Ozzy
 

Prof.

Utente Standard
Professione: Lavoro con il CAD ed il CAE
Software: Pro-E e Creo
Regione: Lazio
#7
Si certo la soluzione ideale è il PDM.
Ciao.
 

whitet

Guest
#8
Si l'unica è lavorare in rete ed eventualmente mantenere la sincronizzazione con delle regole di priorità sull'utente,ma resta pur sempre il fatto che i pdm appunto esistono per questo motivo e come dice whitet si hanno tanti altri controlli in più.

Lavorare in rete in più persone senza un pdm è sempre e comunque pericoloso e non ti garantirà mai la certezza matematica di non commettere errori.

Saluti Ozzy
Si, e in più, come dice l'utente, c'è il problema della versione dei file, se due persone lavorano sullo stesso oggetto in locale poi non è detto che sincronizzando resta salvo l'ultimo. Questo perchè il nome file cambia (.1, .2, .3)
 

Ozzy

Guest
#9
Si, e in più, come dice l'utente, c'è il problema della versione dei file, se due persone lavorano sullo stesso oggetto in locale poi non è detto che sincronizzando resta salvo l'ultimo. Questo perchè il nome file cambia (.1, .2, .3)
Appunto...:smile:
Ecco perchè nei pdm esiste l'iterazione del file.:wink:
 

Mauro Zovi

Guest
#10
Grazie a tutti. Fate risparmiare all'utente un sacco di prove. Non che queste non servano per esplorare l'intera gamma funzionalità ProE, ma spesso uno non ha il tempo di farle.
 

Faggy

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: Proe
Regione: Lombardia
#11
Il problema del lavorare in rete in + utenti nella stessa cartella senza un pdm è un problema sentito.
Io lo risolvo così anche se non è assolutamente infallibile.
Per prima cosa tutti devono sapere come lavora proe ossia cos'è la sessione di lavoro come gestisce i salvataggi e ovviamente tutti devono avviare proe con le stesse configurazioni.
Poi il "boss" inteso come amministratore del progetto è l'unico che può intervenire sull'assieme generale salvandolo. Tutti gli altri "utenti" devono lavorare e savare le parti a loro assegnate.
Nel caso un utente debba salvare l'assieme generale o un sottoassieme deve chiamare l'amministratore che salva l'assieme cancella la sua sessione di lavoro e permette all'utente di intervenire sull'assieme.
Alla fine della modifica l'utente salva chiude cancella la sessione e l'amministratore riapre e si ricomincia.
Occorre tanta comunicazione ed un team affiatato consapevole di quello che sta facendo.
In sostanza è una bella menata però può essere anche divertente.
:bekle::angry::eek::angry:
 
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