Simulazione unioni filettate

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#1
Prendendo spunto dal post sulle saldature, come comportarsi quando i vari solidi sono uniti da viti (mordenti)? Cioe' la domanda e' come applicare il precarico esistente sulle viti.
Il mio dubbio nasce dal fatto che ho simulato un assieme semplificato del telaio di una piccola pressa che sto progettando, ed ho il problema che saltano fuori dei valori di spostamento assurdamente alti (1,5 mm di spostamento, nel punto di applicazione della forza). Andando a guardare un po' meglio il grafico, vedo che quasi tutto questo spostamento e' dovuto al cedimento elastico delle viti, ed effettivamente e' giusto che sia cosi' perche' alla fin fine e' il punto di minore sezione.
Allego un pdf della struttura per farvi capire. Voi che siete esperti, come vi comportate in questi casi?
Avevo pensato di applicare alle viti un modulo elastico molto alto ma non e' una situazione realistica.
Tengo a precisare che l'analisi l'ho fatta in campo elastico lineare (faccio un passettino alla volta), ma e' piu' probabile che le viti lavorino in campo plastico.
 

Allegati

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#2
Io faccio cosi: collego un punto alla superficie cilindrica filettata tramite delle connessioni (in Nastran sono gli elementi RBE, in ProMechanica i "rigidlink") e un'altro ad un'area circolare di appoggio della testa del bullone. Tra i due punti definisco una beam, a cui associo un materiale avente coefficente di deformazione termica fittizio (e negativo). Gli altri materiali sono definiti con coefficilente di dilatazione zero. Assegno un deltaT fittizio di 1°C e faccio girare un'analisi per valutare lo stato di trazione della beam (che ha il diamtro del bullone), variando alfa fino a ottenere il precarico desiderato. Tra le due superfici bullonate puoi ragionare in vari modi: imponi un'area di compressione in cui lasci continuità di mesh (il vantaggio è che il calcolo resta lineare, ma devi controllare che la pressione di contatto sia una compressione, altrimenti cadono le ipotesi di base) oppure te la giochi con i contatti (complicando l'analisi a favore del rigore "fisico").

Sto studiando una piegatrice coin il tuo stesso problema di simulazione :)
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#3
Sto studiando una piegatrice coin il tuo stesso problema di simulazione :)
Ciao grazie mille per il consiglio. Cerchero' di trasferire quanto mi suggerisci nell'ambinete salme-codeaster, vediamo se ne salta fuori qualcosa.

ciao.
 

Whooring

Utente Standard
Professione: Ingegnere ..... forse
Software: SW2009 - Autocad 2007 - BM impianti - Straus7
Regione: Veneto
#4
il cosmos ha la possibilità di settare il precarico della bullonatura
 

gerod

Moderatore
Staff Forum
Professione: Libero professionista
Software: Solid Edge, Ansys DS, e altri ancora
Regione: Veneto
#5
anche Ansys DS ha la possibilità di inserire il precarico della vite: è come se spaccassi la vite in due e ci mettessi una forza di attrazione tra due facce. L'unica cosa che non mi piace del post processing è che viene visualizzata la vite come se fosse rotta.
Se riesco vi posto una img (domani)

Ciao
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#6
Aggiornamento: ProMechanica ha la possibilità di inserire il precarico per viti e bulloni almeno dall'epoca Wildfire in poi (forse prima). NEiNastran invece ha aggiunto questa possibiltà dalla versione V9.2.