Seminario Smarteam Design Express per Multicad

UGoverALL

Guest
#21
Visto l'interesse, soprattutto in Piemonte, sono andato a documentarmi.
Pare proprio che sia di buon livello. Oltre a tutte le funzionalità che vengono offerete dalla soluzione Smarteam, l'integrazione NX gestisce tutti i legami, le mappature degli attributi 2D e 3D, consentendo quello che altri prodotti non fanno, ovvero una gestione della distinta a partire da una struttura documentale eterogenea.

Ciao a tutti.
Che tu sappia, come si comporta Smarteam accoppiato ad un CAD qualsiasi in queste situazioni.
1) Apro ST
2) Aggiungo un Item alla distinta
3) Salvo la distinta
4) Apro il CAD (qualunque esso sia)

A) Apro ST
2) Aggiungo un Item con un dataset CAD non Catia (Pro/E o NX per esempio) che mi arriva da un fornitore
3) Salvo la distinta
4) Apro Catia

... se lo sai, altrimenti pazienza.

Ciao,
UoA
 

dolfin

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Professione: Consulente PLM
Software: Principali PLM sul mercato
Regione: Italia
#23
Che tu sappia, come si comporta Smarteam accoppiato ad un CAD qualsiasi in queste situazioni.
1) Apro ST
2) Aggiungo un Item alla distinta
3) Salvo la distinta
4) Apro il CAD (qualunque esso sia)

A) Apro ST
2) Aggiungo un Item con un dataset CAD non Catia (Pro/E o NX per esempio) che mi arriva da un fornitore
3) Salvo la distinta
4) Apro Catia

... se lo sai, altrimenti pazienza.

Ciao,
UoA
Non ho capito la domanda. Prova a spiegarmi il processo che hai in mente.
 

3DPLM

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Software: ENOVIA - Windchill - Pro-Intralink - IMAN - SAP PLM - Autodesk Vault - PDMWorks - Oracle -
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#24
Che tu sappia, come si comporta Smarteam accoppiato ad un CAD qualsiasi in queste situazioni.
1) Apro ST
2) Aggiungo un Item alla distinta
3) Salvo la distinta
4) Apro il CAD (qualunque esso sia)

A) Apro ST
2) Aggiungo un Item con un dataset CAD non Catia (Pro/E o NX per esempio) che mi arriva da un fornitore
3) Salvo la distinta
4) Apro Catia

... se lo sai, altrimenti pazienza.

Ciao,
UoA
E dove sta scritto che si dovrebbe lavorare in questo modo ?
metodologia FIAT o .......
TeamCenterEngineeringAutomotiveEdition ( a.k.a. IMAN ) ? :cool:

Qui stiamo parlando di ENOVIA ..... UoA .... se sei così interessato iscriviti ad un corso base da un rivenditore autorizzato ..... ti faranno sicuramente uno sconto speciale.
 
Ultima modifica:

UGoverALL

Guest
#25
E dove sta scritto che si dovrebbe lavorare in questo modo ?
metodologia FIAT o .......
TeamCenterEngineeringAutomotiveEdition ( a.k.a. IMAN ) ? :cool:

Qui stiamo parlando di ENOVIA ..... UoA .... se sei così interessato iscriviti ad un corso base da un rivenditore autorizzato ..... ti faranno sicuramente uno sconto speciale.
Metodologia abbastanza comune nell'industria (la prima), interesse personale la seconda.
La prima (link PDM>CAD) è una cosa che alcuni, durante i vari benchmark, mi hanno riferito, ma mi sembra talmente strana...

Fare un corso di ST? Magari no va... mi tengo i dubbi che dormo bene lo stesso... :biggrin:
 

3DPLM

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#26
Metodologia abbastanza comune nell'industria (la prima), interesse personale la seconda.
La prima (link PDM>CAD) è una cosa che alcuni, durante i vari benchmark, mi hanno riferito, ma mi sembra talmente strana...

Fare un corso di ST? Magari no va... mi tengo i dubbi che dormo bene lo stesso... :biggrin:
Visto che dormi bene lo stesso, potresti anche evitare di intervenire nei forum dei prodotti tuoi concorrenti, a sparare m...... :biggrin:
 

UGoverALL

Guest
#27
Visto che dormi bene lo stesso, potresti anche evitare di intervenire nei forum dei prodotti tuoi concorrenti, a sparare m...... :biggrin:
Amore!
:36_3_8:
Sai che io intervengo dove mi pare e piace...
... ho solo chiesto...
Magari qualcun altro la risposta la sa...
Da uno che pensa che il PDM ha avuto diffusione a causa del passaggio 2D/3D che mi devo aspettare?
:hahahah:
 

UGoverALL

Guest
#28
Non ho capito la domanda. Prova a spiegarmi il processo che hai in mente.
Molto spesso capita che una distinta venga elaborata/configurata nel PDM (tolgo, aggiungo item etc) e alla fine si vada ad aprire lo strumento di authoring (NX/Catia/ProE etc) per andare a lavorare sui dati CAD estratti dalla distinta.
... fin qui mi segui?
Bene, se faccio questa operazione:
1) Configuro in Smarteam (per es. aggiungo un Item)
2) Apro il CAD (Catia o NX o Pro/E o Inv...)
... che capita a livello CAD?
vedo o no il componente aggiunto?

ciao
UoA
 

3DPLM

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#29
Amore!
:36_3_8:
Sai che io intervengo dove mi pare e piace...
:hahahah:
attento , nulla è per sempre ... mind your steps ... torna a cuccia nei forum dei tuoi prodotti, dammi retta ...
 

dolfin

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Regione: Italia
#30
Molto spesso capita che una distinta venga elaborata/configurata nel PDM (tolgo, aggiungo item etc) e alla fine si vada ad aprire lo strumento di authoring (NX/Catia/ProE etc) per andare a lavorare sui dati CAD estratti dalla distinta.
... fin qui mi segui?
Bene, se faccio questa operazione:
1) Configuro in Smarteam (per es. aggiungo un Item)
2) Apro il CAD (Catia o NX o Pro/E o Inv...)
... che capita a livello CAD?
vedo o no il componente aggiunto?

ciao
UoA
A prescindere dallo strumento PDM distinguiamo:
- Strutture di Prodotto
- Configurazioni di Prodotto
- Strutture documentali
- Strutture di Prodotto configurate
- Tipologia di CAD (intendo i problemi nativi dei CAD parametrici variazionali)

Tralasciamo un attimo il CAD, che possiamo considerare una comodity delle soluzioni PLM più estese.
Ci sono diversi livelli di processo nella gestione delle Strutture / Configurazioni di prodotto (senza contare i configuratori commerciali).
Siccome non vorrei dilungarmi in un trattato metodologico sulla Configurazione di Prodotto cerco di sintetizzare, se poi qualcuno è interessato possiamo approfondire.

Mettiamola in questo modo (e devo dare ragione a 3DPLM:36_1_4:) non è detto che il modo di lavoro che hai descritto sia il più corretto / proficuo, molto dipende dall'organizzazione aziendale. Perchè costringere un utente CAD a fare una gestione della Struttura di Prodotto se nella mia azienda se questa viene gestita da un altro ente o, per meglio dire, non è l'attività principale degli utenti CAD?

Tu pensi che un utente CAD debba assolutamente gestire la Struttura di Prodotto?
 

UGoverALL

Guest
#31
attento , nulla è per sempre ... mind your steps ... torna a cuccia nei forum dei tuoi prodotti, dammi retta ...
Ma dai! non sapevo che ti fossi comprato il forum invece che la PTC e che potessi decidere chi scrive e chi no!
:36_6_10:
Ti ho già detto che sono il tuo fido bastardino... arf arf
Dammi anche la ciotola così sono contento.
:hahahah:
 

UGoverALL

Guest
#32
A prescindere dallo strumento PDM distinguiamo:
- Strutture di Prodotto
- Configurazioni di Prodotto
- Strutture documentali
- Strutture di Prodotto configurate
- Tipologia di CAD (intendo i problemi nativi dei CAD parametrici variazionali)

Tralasciamo un attimo il CAD, che possiamo considerare una comodity delle soluzioni PLM più estese.
Ci sono diversi livelli di processo nella gestione delle Strutture / Configurazioni di prodotto (senza contare i configuratori commerciali).
Siccome non vorrei dilungarmi in un trattato metodologico sulla Configurazione di Prodotto cerco di sintetizzare, se poi qualcuno è interessato possiamo approfondire.

Mettiamola in questo modo (e devo dare ragione a 3DPLM:36_1_4:) non è detto che il modo di lavoro che hai descritto sia il più corretto / proficuo, molto dipende dall'organizzazione aziendale. Perchè costringere un utente CAD a fare una gestione della Struttura di Prodotto se nella mia azienda se questa viene gestita da un altro ente o, per meglio dire, non è l'attività principale degli utenti CAD?

Tu pensi che un utente CAD debba assolutamente gestire la Struttura di Prodotto?
Cioè, scusa,
Mi spieghi la differenza che c'è fra
- Strutture di Prodotto
- Configurazioni di Prodotto
- Strutture di Prodotto configurate
... una struttura di prodotto la crei, la gestisci, la configuri... altrimenti che ci fai? la guardi e basta?

Sul fatto che ci sia un ente che faccia solo quello: beh, lasciami dire che è una visione un pò manichea della realtà e forse un pò "vecchia" o propria di aziende grandissime.
Chi è che decide se un componente va fatto in acciaio o alluminio?
Chi è che decide in quanti componenti va fatto un tuo item?
... penso il progettista no? non credo che nel 2008 debba compilare un modulo e passarlo a quelli della distinta che mettono nel PDM quello che chiede e dopo un pò lui si ritrova tutto configurato.

Che poi non sia l'attività principale di un utente CAD (chiamiamoli con il loro nome PROGETTISTI) configurare la Struttura di prodotto: Vero, ma un'attività assolutamente fondamentale per le ragioni che ti ho descritto sopra.

Infine sulla frase "Tipologia di CAD (intendo i problemi nativi dei CAD parametrici variazionali)" non ti seguo in questo contesto.
Se nel PDM tu configuri la struttura di prodotto in modo "sofisticato" (opzioni/varianti etc) in qualche modo questa struttura configurata andrà vista nello strumento di authoring no?

Ciao,
UoA
 

dolfin

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#35
Cioè, scusa,
Mi spieghi la differenza che c'è fra
- Strutture di Prodotto
- Configurazioni di Prodotto
- Strutture di Prodotto configurate
... una struttura di prodotto la crei, la gestisci, la configuri... altrimenti che ci fai? la guardi e basta?

Sul fatto che ci sia un ente che faccia solo quello: beh, lasciami dire che è una visione un pò manichea della realtà e forse un pò "vecchia" o propria di aziende grandissime.
Chi è che decide se un componente va fatto in acciaio o alluminio?
Chi è che decide in quanti componenti va fatto un tuo item?
... penso il progettista no? non credo che nel 2008 debba compilare un modulo e passarlo a quelli della distinta che mettono nel PDM quello che chiede e dopo un pò lui si ritrova tutto configurato.

Che poi non sia l'attività principale di un utente CAD (chiamiamoli con il loro nome PROGETTISTI) configurare la Struttura di prodotto: Vero, ma un'attività assolutamente fondamentale per le ragioni che ti ho descritto sopra.

Infine sulla frase "Tipologia di CAD (intendo i problemi nativi dei CAD parametrici variazionali)" non ti seguo in questo contesto.
Se nel PDM tu configuri la struttura di prodotto in modo "sofisticato" (opzioni/varianti etc) in qualche modo questa struttura configurata andrà vista nello strumento di authoring no?

Ciao,
UoA
Non ho detto che debba esistere un ente che fa solo quello (ti do ragione quando dici che è un modo un po' "antiquato" di lavorare) volevo evidenziare il fatto che, in base al tipo di azienda, al prodotto ed al processo ci sono modi di lavoro differenti, per cui non è sempre detto che una metodologia sia quella più corretta.

Molti sistemi fanno uso degli Item perchè non possono farne a meno. Perchè sono fatti così. Questo non vuol dire che sono sbagliati.

Per la spiegazione delle distinte rimando ad un secondo momento. Adesso ho sonno e sono stanco. Appena possibile riprendo il discorso.

Ciao.
 

dolfin

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#37
Cioè, scusa,
Mi spieghi la differenza che c'è fra
- Strutture di Prodotto
- Configurazioni di Prodotto
- Strutture di Prodotto configurate
... una struttura di prodotto la crei, la gestisci, la configuri... altrimenti che ci fai? la guardi e basta?
UoA
Struttura di prodotto: insieme di oggetti (PartNumber) aziendali strutturati per Engineering BOM, Manufacturing BOM, etc.
Configurazione di Prodotto: strttura di livello superiore che ingloba strutture di prodotto con la gestione delle varianti e delle alternative.
Struttura di Prodotto configurata: quanto sopra più la gestione della rappresentazione grafica.

Non è detto che i sistemi PDM, oggi disponibili, si comportino nello stesso modo, la differenza la fa la capacità di raggiungere un risultato (in linea di massima lo fanno tutti) che alla fine vede uno scopo ed un'applicazione diversa a seconda di chi deve interagire con queste strutture.

Non tutte le aziende hanno lo steso processo di gestione delle informazioni per cui .....

Ciao.