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scelta programma per avvio ufficio tecnico

tmp_fra

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: inventor-autocad
Regione: lombardia
#1
Salve a tutti, non sapendo come iniziare il discorso vado subito al sodo:

sono un progettista con pochi anni alle spalle di esperienza nel settore meccanico.


Ho lavorato sia in una piccola azienda, dove fondamentalmente lavoravo con autocad, sia in una grande azienda dove invece ho affrontato inventor.

In altre occasioni mi è capitato di avere a che fare con solide edge e solid works ma per brevi periodi.


Ora mi è stata fatta una proposta un po' azzardata...

Creare in una piccola azienda un ufficio tecnico partendo da zero.

L'azienda esiste da qualche decina di anni ma è rimasta a livelli piuttosto rudimentali.

Ora per rimettersi in gioco, e tornare competitiva sul mercato, ha deciso di "modernarsi" e crearsi un effettivo ufficio tecnico in parallelo ad uno di qualità e con il tempo sviluppare un ufficio di ricerca sviluppo.

Nella mia breve esperienza so che in un ufficio tecnico le necessità di base relative al disegno finalizzato alla produzione sono:

-formati di file compatibili con i programmi dei fornitori;
-possibilità di effettuare anche "rapide" analisi fem;(in un futuro si penserà anche a un programma per analisi fluidodinamica)
-rapidità nella modifica e gestione delle revisioni;
-segnalazione da parte del programma della impossibilità di effettuare lavorazioni o accoppiamenti;
-possibilità di gestire superfici anche non semplici come per esempio pale di turbine;
-possibiltà di creari parti tra di loro funzionali ( creare una dipendenza7adattività tra le parti)
-capacità di gestire in un assieme genarale dei sottoassiemi dipendenti tra di loro;
-possibilità di creare codici di programma tramite i quali inserendo i dati di base del progetto mi esegui (in seguito a regole assegnate) la scelta delle parti variabili e mi generi una distinta base (elenco dei componenti) da mandare in produzione;
-possibilità tramite per esempio un replace di creare rapidamente la messa in tavola di componentiidentici di forma ma con dimensioni diverse;
-creazione di render di buona qualità e piuttosto verosimili;

...sono sicuro di aver dimenticato altro...ma per ora iniziamo con questo.


conoscete un programma che mi dia almeno tutte queste possibilità?


io per ora lavorando con inventor molti di questi punti riesco a soddisfarli....
ho problemi sulla gestione di file gollegati tra di loro e posizionati all'interno di un assieme più grande,....ho qualche problema sulla gestione delle revisioni che senza un programma di archiviazione è praticamente ingestibile...mentre è comodissimo per le messe in tavola e la gestione di semplici file dipendenti tra di loro...e molto utile anche la possibilità di creare i-part tabellari (per chi se ne intende) ..o i-assembly tabellari.


so che di altri tread in merito sono già stati aperti ma ho notato che molti sono di date fin troppo vecchie...mi piacerebbe avere pareri sulle ultime versioni..

ecco il difetto di inventor è che ti da la possibilità di salvare in autocad.....ma con una versione pari alla sua..quindi per esempio se hai inventor 2011 ti salva un file compatibile per autocad (almeno 2010) più in dietro non va....
e che non ti da la possibilità (a differenza di autocad) di salvare file inventor in versioni precedenti...solo in quella attuale!....


però ha la funzionalità i-logic per scrivere righe di comando, cicli if per effettuare delle scelte sugli assiemi in modo automatico che trovo davvero utili in caso di sviluppo di pezzi standard con poche parti variabili (tipicamente tabellari parti variabili tabellari).



ora vi lascio rispondere in base alle vostre esperienze..se avete suggerimenti o appunti sull'utilità di un 3d all'interno di un ufficio tecnico e che mi sono sfuggite...ben vengano!!!

confido in buona parte sulle vostre risposte per poter scegliere il programma per questa mia avventura e di cosneguenza sceglierò la "macchina" che potrà supportare/sopportare al meglio il programma scelto.

Grazie mille per la disponibilità a tutti!:finger:
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#2
Pro/Engineer fa tutte queste cose, lo uso da 4 anni dopo essere passato da diversi programmi parametrici e ne sono sempre più soddisfatto.
E' un programma di elevato livello, le ultime versioni sono assolutamente user-friendly ed è accessibile a prezzi del tutto simili a programmi di progettazione di livello decisamente più basso.
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#3
Da quanto mi pare di cpaire è tutto fattibile anche con solidworks. Penso che non troverai un pacchetto unico in grado di soddisfarti ma ti servirà qualche applicazione aggiuntiva.
Ad esempio se vuoi gestire come si deve le revisioni un pdm ti aiuta molto e in questo apri un problema nel problema: la scelta del pdm potrebbe essere più difficile di quella del cad.
Sei proprio sicuro che ti servirà tutto quello che hai menzionato? Secondo me per partire serve esperienza e capacità a sufficienza per saper affrontare i problemi delle aziende che andrai a servire e un sistema per mettere su carta / file le tue idee e i tuoi progetti.
Io direi che all'inizio con in Inventor base/ solidworks standard / proe foundation potresti averne abbastanza.
Prima di buttare troppa carne al fuoco devi conoscere man mano i tuoi problemi, rischi di spendere denaro e tempo inutilmente.
Puoi acquistare tutto subito se hai esperienza di gestione dell'UT e quindi conosci a menadito tutte le problematiche del caso.
In che settore andresti a lavorare? Credo sia fondamentale da sapere per capire che software ti serve. Ad esempio come se la cava inventor con le superfici?
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#4
Solidworks è in grado di fare tutto quello che tu hai chiesto, pure analisi fluidodinamica con Cosmos Floworks.
I punti forza sono:
- modellazione parametrica con configurazioni standard, configurazioni con foglio elettronico, ricerca obiettivo per ottimizzazione
- analisi statica e per le versioni professional e successive dinamica, urto, vibrazione, carico di punta e altro
- generazione distita base con tabella interna o con foglio excel
- motore di rendering interno ed esterno più realistico tramite PhotoView 360
- apertura file in formato step iges parasolid e altri compresi stl
- modifica e gestione revisioni dipende come le vuoi fare
- impostazione degli standard aziendali e non dico solo i cartigli, le linee, i caratteri ma bensì in funzione del parco macchine utensili determinare le lavorazioni fattibi e non. Si impostano i parametri e si sa già se è realizzabile o meno
- per quanto riguarda gli accoppiamenti e le perdite di consistenza di geometria vi sono i relativi messaggi di errore
- modulo superfici dedicato da anni
- adattatività parti e assiemi, tutto
- si può fare il replace con il modulo Solidworks explorer ma più correttamente si fanno le configurazioni dello stesso componente e nelle proprietà di configurazione si introduce la codifica differente

Approposito, se mi vuoi mandare un MP con il nome dell'azienda e se serve personale...possiamo valutare.
 

tmp_fra

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: inventor-autocad
Regione: lombardia
#5
Da quanto mi pare di cpaire è tutto fattibile anche con solidworks. Penso che non troverai un pacchetto unico in grado di soddisfarti ma ti servirà qualche applicazione aggiuntiva.
Ad esempio se vuoi gestire come si deve le revisioni un pdm ti aiuta molto e in questo apri un problema nel problema: la scelta del pdm potrebbe essere più difficile di quella del cad.
Sei proprio sicuro che ti servirà tutto quello che hai menzionato? Secondo me per partire serve esperienza e capacità a sufficienza per saper affrontare i problemi delle aziende che andrai a servire e un sistema per mettere su carta / file le tue idee e i tuoi progetti.
Io direi che all'inizio con in Inventor base/ solidworks standard / proe foundation potresti averne abbastanza.
Prima di buttare troppa carne al fuoco devi conoscere man mano i tuoi problemi, rischi di spendere denaro e tempo inutilmente.
Puoi acquistare tutto subito se hai esperienza di gestione dell'UT e quindi conosci a menadito tutte le problematiche del caso.
In che settore andresti a lavorare? Credo sia fondamentale da sapere per capire che software ti serve. Ad esempio come se la cava inventor con le superfici?


guarda l'aziena è aperta da svariati anni per cui la base credo proprio che ci sia già...ha solo bisogno di essere riorganizzata infromatizzata e che le venga fornito un flusso corretto delle cose.

per quel che riguarda lo sviluppo di nuovi prodotti se ne parla a lungo termine ovviamente..ma visto che siamo in ristrutturazione se si riuscisse a fare un investimento a lungo termine sarebbe carino....perchè è vero che i programmi diventano facilmente obsoleti ma è altresì vero che comprare una licenza ha un costo comprare l'aggiornamento ne ha un altro...

detto ciò...

il prodotto principale dell'azienda sono giranti per ventilatori e turbine, piuttosto che piccole turbomacchine complete e motori elettrici...


non conosco esattamente le problematiche relative alla produzione di questi elementi ma ho esperienza dalla piccola azienda alla grande azienda e quello che ho imparato per ora è che una buona organizzazione di base con un flusso ben chiaro e il più semplice possibile ma che preveda la massima rintracciabilità di tutto ciò che viene gestito è molto utile per far fronte ad ogni tipo di problematica.

ovviamente serve avere alle spalle personale abile e competente ma quello mi è perso di capire che l'azienda abbia un know-how non indifferente per cui per quel che riguarda la parte della progettazione specifica e tecnica, oltre al riprendere in mano i libri, potrò sicuramente contare sulla loro esperienza e disponibilità.



ad ogni modo se avete consigli da darmi sull'organizzazione sono sempre bel acetti.


tornando in merito al programma, guarda proprio in questo momento ho sottomano inventor 2011 ....per quanto sia diventanto notevolmente più userfriendly di quanto già lo fosse...continuo ad avere una grossa difficoltà a sviluppare a superfici che non siano regolari....e parlandone con un istruttore in passato, mi confermò che in effetti per questo tipo di superfici non è certo la soluzione migliore.
 
Professione: Galoppino
Software: Creo/Windchill/Arbortext
Regione: Svizzera
#6
Se devi affrontare il discorso pale turbine e superfici un pò complesse,
Pro/E in accoppiamento a Mathcad e BMX è l'ideale, senza contare l'aspetto sviluppo prodotto e altri innumerevoli vantaggi.

Se ti servono info più dettagliata in merito contattami pure in mp.
Ho una presentazione di un caso tipico su pale di turbine non indifferente che ti può far capire quanto può essere spinto un lavoro di questo genere.

Saluti
 

re_solidworks

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Swx2016-R2W2016-Power Surfacing 2.1-Creo 2.0- PDSU 2016 - Composer 2016
Regione: Veneto
#7
Anch'io penso che per questo tipo di prodotto Proe sia il cad più indicato in quanto è parametrico come molti altri ma la gestione dei parametri di proe per problematiche così specifiche è notevolmente superiore a tutti.
Il grado di controllo di curve e superfici è eccellente, pertanto se vuoi essere certo di non avere problemi vai su questo.
Può darsi che ti basti anche solidworks, ma come ti ho detto può darsi e se vuoi fare l'investimento sul prodotto "sicuro" vai su questo.
Io ne ho una licenza, ma putroppo per una lunga serie di vicissitudini l'ho usata poco e non la sto utilizzando in questo periodo. Da quel poco che ho visto si tratta di un ottimo software.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#8
Innanzittutto complimenti. Di questi tempi le aziende restano immobili, riducono i costi all'osso e aspettano a denti stretti che la tormenta passi. Dare una botta aziendale del genere è rischioso, ma se va bene l'azienda entra in un nuovo mondo. Tanto di cappello.

Detto questo, solo alcuni commenti:

- Attenzione al FEM. Il fem "semplice" millantato da tanti programmi è ottimo per fare le figurelle colorate da mettere nelle brochure, ma quelle si fanno anche con photoshop che costa meno. Per fare del fem serio ci vogliono due elementi: 1) un motore dedicato e serio e, molto più importante 2) un tecnico in grado di usarlo. Il punto 2 tipicamente costa anche più del software, e ce ne sono in giro pochissimi. Ti sconsiglio vivamente di credere ai curricula, mi ci sono scottato più volte!

- Per le dimensioni dell'azienda, fuggi da software ad esempio tipo Catia, non servirebbe granché, benché vedo che non è stato nemmeno mensionato, quindi ci troviamo in linea.

- Per la gestione delle superfici "complesse" come dici tu, mi butterei su solidedge o solidworks. Anche se a dire il vero non conosco Pro-E, o meglio, ho usato una versione vecchissima ai tempi dell'università, ed era tutt'altro che user friendly, ma credo che le cose siano notevolmente cambiate.
Comunque, le pale di una turbina non mi pare siano particolarmente complesse, si generano facilmente in Matlab. Se parliamo di fairing di auto/moto/imbarcazioni, allora ci vuole un software o pacchetto dedicato alle superfici.

- Valuta il tipo di mercato. Di solito vi chiedono modelli nativi di qualche software in particolare? Per la costruzione di solito bastano le tavole, o al massimo un 3d in formato neutro, ma se invece lavorate per aziende più grosse...beh, quelli vogliono i nativi, e lì la scelta del software è un po' obbligata.

Prima di buttare troppa carne al fuoco devi conoscere man mano i tuoi problemi, rischi di spendere denaro e tempo inutilmente.
Puoi acquistare tutto subito se hai esperienza di gestione dell'UT e quindi conosci a menadito tutte le problematiche del caso.
In che settore andresti a lavorare? Credo sia fondamentale da sapere per capire che software ti serve. Ad esempio come se la cava inventor con le superfici?
Mi sento di quotare a piene mani. Attenzione, se fino ad ora si è disegnato in 2d, saper fare bene il proprio lavoro non significa conoscere le nuove problematiche che introdurrà il 3d. Il modo di lavorare cambia, i problemi saranno nuovi, quindi il consiglio di iniziare per gradi, senza intraprendere strade da cui è poi difficile tornare indietro è da seguire. Naturalmente se è economicamente conveniente.

Per quanto riguarda invece il concetto di innovazione...considera che la mentalità del "abbiamo sempre fatto così, che motivo c'è di cambiare" è spesso oltremodo radicata nelle aziende. Prima di fare il passo, valuta l'atteggiamento delle persone. Se i dipendenti hanno più di 35/40 anni inizia a prepararti ad "oliarli". Ad esempio promettendo paradiso in terra e trenta vergini ciascuno per quelli che entreranno nel fantastico mondo dei balocchi del 3d. Se l'idea cuoce per qualche mese, poi saranno molto più disposti a fare il salto.

Poi, una volta scelto il software, è il caso di fare un corso. Se i dipendenti che andranno ad utilizzarlo sono più di qualcuno, è il caso di organizzarlo internamente. Ti sconsiglio di organizzare "dimostrazioni", tipicamente arrivano con dei modelli già fatti o con dei demo preparati ad hoc. Poi gli fai una domanda specifica ed iniziano a balbettare. Non è una carenza del programma, ma quelli che vanno in giro a fare le dimostrazioni tipicamente sanno fare solo quello. Quelli che fanno i corsi invece sono di solito più preparati.
 

tmp_fra

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: inventor-autocad
Regione: lombardia
#9
Innanzittutto complimenti. Di questi tempi le aziende restano immobili, riducono i costi all'osso e aspettano a denti stretti che la tormenta passi. Dare una botta aziendale del genere è rischioso, ma se va bene l'azienda entra in un nuovo mondo. Tanto di cappello.
tutta fortuna lo ammetto.....


Attenzione al FEM. Il fem "semplice" millantato da tanti programmi è ottimo per fare le figurelle colorate da mettere nelle brochure, ma quelle si fanno anche con photoshop che costa meno. Per fare del fem serio ci vogliono due elementi: 1) un motore dedicato e serio e, molto più importante 2) un tecnico in grado di usarlo. Il punto 2 tipicamente costa anche più del software, e ce ne sono in giro pochissimi. Ti sconsiglio vivamente di credere ai curricula, mi ci sono scottato più volte!
aimè....lo so....



Mi sento di quotare a piene mani. Attenzione, se fino ad ora si è disegnato in 2d, saper fare bene il proprio lavoro non significa conoscere le nuove problematiche che introdurrà il 3d. Il modo di lavorare cambia, i problemi saranno nuovi, quindi il consiglio di iniziare per gradi, senza intraprendere strade da cui è poi difficile tornare indietro è da seguire. Naturalmente se è economicamente conveniente.
cosa intendete per lavorare per gradi? nel senso il passaggio dal 2d al 3d è drastico e il 3d ha problematiche già sue di base.....avere già una conoscenza di base sulle problematiche classiche di un programma 3d....credo sia già una discreta partenza....certo che se si punta su di un programma che non conosco....sarà un po' un salto nel vuoto....come dovrei procedere per andare per grado?...la mia intenzione non è certo quella di dire che da domani si fa solo 3d e fine....credo che il 2d dovrebbe restare comunque...sia per la gestione con i fornitori poichè non tutti possiedono programmi 2d...e specialmente molti sono piuttosto "base" per cui il 2d non credo verrà mai completamente abbandonato (e come 2d intendo brutalmente autocad ovviamente)

Per quanto riguarda invece il concetto di innovazione...considera che la mentalità del "abbiamo sempre fatto così, che motivo c'è di cambiare" è spesso oltremodo radicata nelle aziende. Prima di fare il passo, valuta l'atteggiamento delle persone. Se i dipendenti hanno più di 35/40 anni inizia a prepararti ad "oliarli". Ad esempio promettendo paradiso in terra e trenta vergini ciascuno per quelli che entreranno nel fantastico mondo dei balocchi del 3d. Se l'idea cuoce per qualche mese, poi saranno molto più disposti a fare il salto.

Poi, una volta scelto il software, è il caso di fare un corso. Se i dipendenti che andranno ad utilizzarlo sono più di qualcuno, è il caso di organizzarlo internamente. Ti sconsiglio di organizzare "dimostrazioni", tipicamente arrivano con dei modelli già fatti o con dei demo preparati ad hoc. Poi gli fai una domanda specifica ed iniziano a balbettare. Non è una carenza del programma, ma quelli che vanno in giro a fare le dimostrazioni tipicamente sanno fare solo quello. Quelli che fanno i corsi invece sono di solito più preparati.

in merito all'esperienza di disegnatori ostili...ho vissuto anche questa esperienza....e so abbastanza bene...che oltre una certa età è praticamente impossibile fargli cambiare programma....è anche per questo che penso sia il caso di mantenere anche la parte 2d....cercando però di concederlo solo a questo tipo di persone..i giovani mi auguro che dopo una serie di corsi (potendo farne più di uno a distanza di tempo sarebbe una gran cosa..specialmente se organizzato su livelli diversi di difficoltà) non avranno problemi a passare al nuovo programma...e per questo l'azienda da la massima disponibilità...per cui mi auguro di non trovare grosse difficioltà in merito.
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#10
cosa intendete per lavorare per gradi? nel senso il passaggio dal 2d al 3d è drastico e il 3d ha problematiche già sue di base.....avere già una conoscenza di base sulle problematiche classiche di un programma 3d....credo sia già una discreta partenza....certo che se si punta su di un programma che non conosco....sarà un po' un salto nel vuoto....come dovrei procedere per andare per grado?...la mia intenzione non è certo quella di dire che da domani si fa solo 3d e fine....credo che il 2d dovrebbe restare comunque...sia per la gestione con i fornitori poichè non tutti possiedono programmi 2d...e specialmente molti sono piuttosto "base" per cui il 2d non credo verrà mai completamente abbandonato (e come 2d intendo brutalmente autocad ovviamente).
Intendo di non comprare una suite completa di un programma, comprensiva di pacchetti dai nomi mirabolanti e che non sai bene quello che possono fare. Soprattutto non fare contratti di manutenzione a scadenza decennale, non legarti mani e piedi a software che potrebbero non essere quello che fa per voi.
Anche se, a dire il vero, sul software parametrico è piuttosto difficile sbagliare...

Per quanto riguarda il 2d, va bene lasciarlo. Potrebbe rendere più graduale il passaggio. E poi chi dice che una rondella bisogna disegnarla in 3d?
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#12
La distinta di montaggio.....

Mica vorrai metterti ad editare a mano l'elenco parti che ti viene fornito dal cad!
non intendevo "rondella" come elemento assialsimmetrico parte integrante di un collegamento bullonato. Intendevo "rondella" come unico componente del progetto, quale allegoria di un assieme molto semplice...

Forse avrei potuto dire "se devi disegnare un albero tornito, forse il 3d non ti torna tanto utile"
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#13
non intendevo "rondella" come elemento assialsimmetrico parte integrante di un collegamento bullonato. Intendevo "rondella" come unico componente del progetto, quale allegoria di un assieme molto semplice...

Forse avrei potuto dire "se devi disegnare un albero tornito, forse il 3d non ti torna tanto utile"
Si, ma quell'albero fara' sempre parte di un assieme di macchina. Potresti anche fare una rappresentazione semplificata dell'albero da mettere nel 3d e poi tenere come buona la tavola fatta con autocad per l'officina, ma mi sembra una complicazione che potrebbe portare a notevoli disastri in futuro, tipo che fra 10 anni il giovane disegnatore mandera' in produzione la tavola del pezzo semplificato dato che i vecchi disegnatori che sapevano che di quel particolare esisteva il disegno "vero" in autocad saranno ormai pensionati o morti o emigrati in australia....
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#14
Si, ma quell'albero fara' sempre parte di un assieme di macchina.
Se è così hai ragione tu, ma io stavo parlando del caso in cui non sia così. Se mi commissionano esclusivamente l'albero, devo avere un cad 3d?

Non è mestiere mio, ma magari per la progettazione del Wartsila-Sulzer RTA96-C, è facile che il solo albero, o la sola biella siano stati dati in outsourcing...

E comunque, il concetto resta. Per assiemi molto piccoli, di trenta pezzi incluse le viti, senza cinematiche mozzafiato e per progetti custom, siamo sicuri che il 3d sia indispensabile?
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#15
Se è così hai ragione tu, ma io stavo parlando del caso in cui non sia così. Se mi commissionano esclusivamente l'albero, devo avere un cad 3d?

Non è mestiere mio, ma magari per la progettazione del Wartsila-Sulzer RTA96-C, è facile che il solo albero, o la sola biella siano stati dati in outsourcing...

E comunque, il concetto resta. Per assiemi molto piccoli, di trenta pezzi incluse le viti, senza cinematiche mozzafiato e per progetti custom, siamo sicuri che il 3d sia indispensabile?
No, non è indispensabile, così come non è indispensabile il CAD 2D.
Può bastare un buon tecnigrafo, 3 penne, un compasso, qualche foglio, una lametta e un normografo.
Anche la calcolatrice può tornare utile.
 

meccanicamg

Utente Senior
Professione: ♔ Technical manager - Mechanical engineer ♚
Software: SolidWorks, DraftSight, Me10, Freecad, KissSoft, Excel
Regione: Lombardia
#16
Quoto perfettamente maxopus.

Tutto serve e nulla serve. Direi che convertire tutto ciò che è nello storico aziendale va fatto per quei componenti che vengono utilizzati di frequente. Inoltre sarebbe bene qualora esistesse lo stesso disegno vecchio 2d e nuovo 3d indicare sulla tavola di quello vecchio: sostituito da nuovo 3d .... o qualcosa del genere, onde evitare di fare castronerie.
 

tmp_fra

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: inventor-autocad
Regione: lombardia
#17
Quoto perfettamente maxopus.

Tutto serve e nulla serve. Direi che convertire tutto ciò che è nello storico aziendale va fatto per quei componenti che vengono utilizzati di frequente. Inoltre sarebbe bene qualora esistesse lo stesso disegno vecchio 2d e nuovo 3d indicare sulla tavola di quello vecchio: sostituito da nuovo 3d .... o qualcosa del genere, onde evitare di fare castronerie.
si questo lo condivido a pieno.

diciamo che informatizzare il tutto serve principalmente per una maggiore facilitazione della comunicazione dei disegni ai fornitori e magari a ridurre il cartaceo che richiede spazio....certo la roba informatizzata porta anche molti rischi....ma basta attrezzarsi per prevenirli...poi si sa che la sfortuna ci vede benissimo....ma va bhe.

detto ciò per tornare in tema .... mi conviene di puù a questo punto passare prima da inventor programma che conosco e poi con il tempo, e avendo appurato meglio le necessità e le esigenze della nuova azienda pensare di attrezzarsi con qualcosa di più serio oppure attendere un po' di tempo continuando brutalmente con cad o disegni di tecnigrafi..(che mi pare di aver capito siano diffusi nell'azienda) e poi effettuare le analisi dl caso.


in realtà un programma 3d voleva essere preso in fretta anche per poter sviluppare, oltre all'impostare la "nuova procedura di progettazione", delle immagini al fine di poter produrre nuove brochures ecc


come suggerite di procedere a questo punto?
 
Professione: Ingegnere
Software: Alcuni, ma non tutti
Regione: Campania
#18
secondo me è importante passare subito al 3d, sperando che non serva solo a fare le brochure però! :)

Sulla scelta del software...se hai dimestichezza con inventor, ed i prezzi sono comparabili, forse potrebbe essere un'idea. Pensi che abbia tutte le caratteristiche necessarie al vostro lavoro? Mi spiace, ma non lo conosco...
 

Matteo

Moderatore CAE/FEM/CFD
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: Creo, ProEngineer, Creo Simulate, ProMechanica, SolidWorks, SolidEdge, SpaceClaim, OpenFOAM
Regione: Pianeta Terra
#19
Anche io mi orienterei su SWX o ProE: ognuno con vantaggi e svantaggi, dipende anche dall'eventualità che i clienti ti chiedano una consegna in formato nativo (in questo caso devi adeguarti ai loro standard).

ProE è più adatto a gestire (magari insieme a mathcad o matlab) il discorso turbine (lo fai anche con SWX ma in modo meno automatizzabile), SWX ti da maggiore apertura verso il mondo CFD (attenzione però che il modulo per il CFD è molto costoso ed è un codice FEM, meno "flessibile" di altri software, per esempio, a volumi finiti).
 

tmp_fra

Utente Junior
Professione: disegnatore
Software: inventor-autocad
Regione: lombardia
#20
eheh no no non ti preoccupare non serve solo per quello.

si io ormai sono 3 anni che lavoro fulltime con inventor...ora ho appena preso sottomano la 2011 ....

più che altro penso sia più userfriendly e forse può essere meno violento come passaggio....

proe non lo conosco proprio..ho visto qualche tutorial per farmi qualche idea ma a pelle mi sembra più complesso .....

solide edge o solidworks come impostazione per degli sketch mi è sembrato molto più simile al 2d di autocad....
inventor all'inizio mi era ostile perchè dovevi impostargli subito i vincoli nello sketch e quotarlo tutto subito..o meglio prima schizzi e puoi quoti..ma con questa versione che ho ora..l'hanno adattato un po' di più all'autocad ti chiede subito la quota e quindi non ti devi rifare il giro a riquotare tutto...e di carino quasta versione ha una modellizzazione immediata....mi spiego meglio...quando devi fare un raccordo per esempio..non ti fa vedere la preview mantenendo sotto il pezzo originale ma fa subito il conto per cui vedi immediatamente se riesce a fare certi raccorti .... ok..una sciocchezza...però...aiuta un pochino ....

poi in realtà sono un pochino scettica su altre cose...con calma proverò a vedere se han migliorato e corretto problemi che avevo riscontrato in precedenti versioni.....

ma in linea di massima credo che per quel che devo fare...almeno per la prima parte di quello che ho in mente..sia più che sufficiente...per parti std penso sia più che adatto.

per la parte di sviluppo e ricerca..non saprei...ma quello valuterò con il tempo capendo e apprendendo meglio ciò che devo sviluppare.