Scelta CAD+PDM

bragst

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: ProE WF2, SAP
Regione: Trentino
#21
Sarà che uso SAP quotidianamente... e lo trovo incredibilmente orribile.
Sarà che ho visto NX integrato in SAP... e lo trovo incredibilmente orribile.
Però non riesco proprio a vedermi SAP che integra Pro/E.
Però, se dici che va bene...
Chiedo qualche info agli ex-colleghi.

Ciao.
Terribilmente orribile? :confused::confused: Spero tu ti riferisca semmai all'aspetto grafico di SAP...
 

Ozzy

Guest
#22
Ciao Lucky74,
noi abbiamo chiamato quelli della PTC per illustrarci windchill ma abbiamo deciso di non acquistarlo perchè non ci ha convinto. Lavoriao con ProE WF2 e come gestionale usiamo da 4 anni SAP per cui ci siamo armati di pazienza e abbiamo cercato in Internet qualcuno che facesse una integrazione diretta tra ProE e SAP. Abbiamo trovato un'azienda in Germania (http://www.riess.de/EN/index.html) e siamo andati da loro a trovarli con i nostri files. Fantastici, era proprio quello che volevamo. Abbiamo avviato un progetto e a luglio ci sarà il GoLive...speriamo bene. Per i dati nel PDM attuale (Intralink) hanno sviluppato un software (PrIEx - ProIntralink export) che migra in modo massivo tutti i dati in SAP.
Come mai non vi ha convinto Windchill?
 

UGoverALL

Guest
#23
Terribilmente orribile? :confused::confused: Spero tu ti riferisca semmai all'aspetto grafico di SAP...
Io di SAP uso i moduli di consuntivazione ore, fatturazione e report.
Li trovo incredibilmente limitati e di dafault non hanno veramente nulla...
Non è possibile che un software gestionale mi costringa a fare report usando fogli excel...
E il discorso "ma dipende da come l'avete customizzato" è inaccettabile: sono funzionalità di base x un siftware di questo tipo... un pò come se dovessi personalizzare Pro/E per fargli misurare la geometria.

La parte PDM (ma si tratta di SAP PDM) fa praticamente solo vaulting (Checkin Checkout).
... ma l'applicazione che hai visto tu sicuramente sarà meglio...

UoA
 

bragst

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: ProE WF2, SAP
Regione: Trentino
#24
Come mai non vi ha convinto Windchill?
Premetto che Windchill PDMLink lo valuto un ottimo prodotto.Se sei la persona che si occupa della scelta di una soluzione per ottenere il controllo sui dati di prodotto e sui processi in ogni fase del ciclo di vita del prodotto, bisogna tener conto dei software che si stanno usando, possibilmente non stravolgere i meccanismi di progettazione e di produzione aziendale e poi che i costi non siano esagerati. Nel nostro caso l'uso di SAP come gestionale aziendale (riduttivo utilizzare un programma così potente per fare solo rendicontazione ore o semplici query..) e di ProE (progettazione 3D avanzata) non potevano essere sostituiti e da qui il motivo della scelta di Riess come partner nell'implementazione di Cad-Desktop.I punti di forza di entrambi i sistemi PDMLink e CadDesktop sono simili anche se gestiti differentemente: in sostanza entrambi consolidano le informazioni in modo strutturato, prevengono errori costosi mediante un controllo adeguato dei processi di modifica del prodotto, rapido sviluppo di nuove configurazioni di prodotto tramite il riutilizzo, automatizzare le operazioni e ridurre gli errori durante la condivisione dei dati di prodotto con i sistemi di produzione a valle, accedere facilmente ai dati e visualizzare informazioni accurate e aggiornate sui prodotti da fonti differenti (studi riportano che chi si occupa dello sviluppo del prodotto passa il 20% nella ricerca di informazioni).
In un ottica di informatizzazione dell'informazione (stop alla carta) stiamo anche implementando un configuratore di prodotto che una volta compilato e salvato dai nostri commerciali passa in SAP che, dialogando con ProE mediante l'applicazione CadDesktop alimenta automaticamente i campi di un eventuale Layout (.lay) che successivamente viene letto da un assieme o parte.Abbiamo già costruito un prototipo e vi garantisco che funziona.
 

UGoverALL

Guest
#25
Premetto che Windchill PDMLink lo valuto un ottimo prodotto.Se sei la persona che si occupa della scelta di una soluzione per ottenere il controllo sui dati di prodotto e sui processi in ogni fase del ciclo di vita del prodotto, bisogna tener conto dei software che si stanno usando, possibilmente non stravolgere i meccanismi di progettazione e di produzione aziendale e poi che i costi non siano esagerati. Nel nostro caso l'uso di SAP come gestionale aziendale (riduttivo utilizzare un programma così potente per fare solo rendicontazione ore o semplici query..) e di ProE (progettazione 3D avanzata) non potevano essere sostituiti e da qui il motivo della scelta di Riess come partner nell'implementazione di Cad-Desktop.I punti di forza di entrambi i sistemi PDMLink e CadDesktop sono simili anche se gestiti differentemente: in sostanza entrambi consolidano le informazioni in modo strutturato, prevengono errori costosi mediante un controllo adeguato dei processi di modifica del prodotto, rapido sviluppo di nuove configurazioni di prodotto tramite il riutilizzo, automatizzare le operazioni e ridurre gli errori durante la condivisione dei dati di prodotto con i sistemi di produzione a valle, accedere facilmente ai dati e visualizzare informazioni accurate e aggiornate sui prodotti da fonti differenti (studi riportano che chi si occupa dello sviluppo del prodotto passa il 20% nella ricerca di informazioni).
In un ottica di informatizzazione dell'informazione (stop alla carta) stiamo anche implementando un configuratore di prodotto che una volta compilato e salvato dai nostri commerciali passa in SAP che, dialogando con ProE mediante l'applicazione CadDesktop alimenta automaticamente i campi di un eventuale Layout (.lay) che successivamente viene letto da un assieme o parte.Abbiamo già costruito un prototipo e vi garantisco che funziona.
Ciao, scusa se vado un pò + nel dettaglio...
SAP + l'applicativo che avete scelto, gestisce correttamente alcuni aspetti di Pro/E tipo:
- Part Family
- Interpart Modeling
- Varianti (possibilità di avere un assembly che si configura a seconda di certe scelte dell'utente... tipico esempio, furgone passo lungo, madio, corto; alto/basso, furgonato/vetrato etc)
- Visualizzazione diffusa
etc?

Ciao,
UoA
 

Ozzy

Guest
#26
Ciao, scusa se vado un pò + nel dettaglio...
SAP + l'applicativo che avete scelto, gestisce correttamente alcuni aspetti di Pro/E tipo:
- Part Family
- Interpart Modeling
- Varianti (possibilità di avere un assembly che si configura a seconda di certe scelte dell'utente... tipico esempio, furgone passo lungo, madio, corto; alto/basso, furgonato/vetrato etc)
- Visualizzazione diffusa
etc?

Ciao,
UoA
Noi l'abbiamo Ugoa..
Autoconfiguratore di tavoletta.
Tipico esempio:
tavoletta,lunga,media,corta con tot cubetti, dove puoi scegliere pure le percentuali di cacao.:D:D:D
 

UGoverALL

Guest
#27
Noi l'abbiamo Ugoa..
Autoconfiguratore di tavoletta.
Tipico esempio:
tavoletta,lunga,media,corta con tot cubetti, dove puoi scegliere pure le percentuali di cacao.:D:D:D
Evvabbè...
Però non c'avete SAP...
E la parte manufacturing, con gli animaletti che impacchettano le tavolette?
E il sourcing??? con le mucche viola?

... vedi... sei sempre troppo focalizzato sull'Ufficio Tecnico---
 

Gig69

Utente Junior
Professione: Jolly
Software: Pro-E Autocad
Regione: Emilia
#28
Dico la mia.
PTC che produce Pro-E e PDM-LINK comincia ora o farli parlare decentemente (rel.9.0). Figuriamoci SAP che il PDM manco lo fa di mestiere. Sap PLM ha un database Oracle diverso e dedicato (rispetto al database gestionale), ergo tanto valeva usare PDM-LINK + gateway per SAP.
Da quello che ricordo SAP-PLM rinominava tutte le parti con un suo codice e quando ti tiravi su l'assieme, nell'albero modello, manco ti trovavi il nome della parte ma un codice progressivo deciso da Sap.
Spera che i rename e i save as funzioninio ;-)
Non lo valutato il dettaglio, perchè lo abbiamo scartato quasi subito.

Pro-E è una brutta bestia.
Se lasci che sia il PDM a guidare allora deve essere in grado di gestirne perfettamente tutte le relazioni.

Noi abbiamo fatto un Progetto pilota con TCE 2005 e alla fine, anche se come gestione PLM era OK (e più snello di PDM-LINK) nella gestione del dato Pro-E era per molti aspetti latitante.

Ciao.

Gigi
 

Ozzy

Guest
#29
Evvabbè...
Però non c'avete SAP...
E la parte manufacturing, con gli animaletti che impacchettano le tavolette?
E il sourcing??? con le mucche viola?

... vedi... sei sempre troppo focalizzato sull'Ufficio Tecnico---
Come no certo che l'abbiamo.:D

Per la parte manufacturing e e sourcing abbiamo gli umpalumpa, loro fanno tutto, però non volevo dirlo, sai che certi segreti industriali non si possono svelare,noi Svizzeri poi con il segreto bancario...:D
 

bragst

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: ProE WF2, SAP
Regione: Trentino
#31
Ciao, scusa se vado un pò + nel dettaglio...
SAP + l'applicativo che avete scelto, gestisce correttamente alcuni aspetti di Pro/E tipo:
- Part Family
- Interpart Modeling
- Varianti (possibilità di avere un assembly che si configura a seconda di certe scelte dell'utente... tipico esempio, furgone passo lungo, madio, corto; alto/basso, furgonato/vetrato etc)
- Visualizzazione diffusa
etc?
Gestisce tutti gli aspetti di ProE dalle family table ai fastidiosi Ghost. Capitolo varianti:io in ogni master di assieme ho migliaia di parti assemblate che si attivano o meno in funzione dei valori che immetto nel layout.Entro nel file program e dico quando una determinata parte deve attivarsi o meno (if vetrato=yes add part ID1234...else add part 5678)ma questa è la funzionalità base di un programma parametrico quel'è ProE.Quello che ne esce è un semplicissimo assieme che rispecchia le caratteristiche di configurazione.

Da quello che ricordo SAP-PLM rinominava tutte le parti con un suo codice e quando ti tiravi su l'assieme, nell'albero modello, manco ti trovavi il nome della parte ma un codice progressivo deciso da Sap.
E' proprio così come hai detto....scusa e lo chiami poco??Il codice progressivo è la miglior cosa che ci sia in quanto ti consente di ricercare il componente mediante le caratteristiche.
Io non la vedo così difficile...ti faccio un esempio: in ogni macchina fotografica che si rispetti le foto vanno avanti in progressivo (es.DSCF1234....DSCF1235..ecc.). Ora come fai a catalogarle?? Ti scarichi un bel programmino free che te le cataloga con delle caratteristiche e dei tag così quando vai a recuperarle non ti interessa il nome del file immagine ma che caratteristiche ha (foto vacanze --> foto mare --> jesolo2007 piuttosto che foto vacanze --> foto montagna --> dolomiti2005).
Ora sostituisci le foto con parti e assiemi e il programmino free con il PLM di SAP...
Il camion di UGoverALL nel mio gestionale è salvato con il codice progressivo 00000001251541. Quando andrò a ricercarlo entrerò in sap e lo ricerco per caratteristiche : Camion-->furgone-->passo lungo-->alto-->furgonato
mentre quando vado a ricercare nel database un Camion-->furgone-->passo corto-->basso-->vetrato mi salta fuori l'assieme giusto con il codice 00000001835579.
 

UGoverALL

Guest
#32
Gestisce tutti gli aspetti di ProE dalle family table ai fastidiosi Ghost. Capitolo varianti:io in ogni master di assieme ho migliaia di parti assemblate che si attivano o meno in funzione dei valori che immetto nel layout.Entro nel file program e dico quando una determinata parte deve attivarsi o meno (if vetrato=yes add part ID1234...else add part 5678)ma questa è la funzionalità base di un programma parametrico quel'è ProE.Quello che ne esce è un semplicissimo assieme che rispecchia le caratteristiche di configurazione.


E' proprio così come hai detto....scusa e lo chiami poco??Il codice progressivo è la miglior cosa che ci sia in quanto ti consente di ricercare il componente mediante le caratteristiche.
Io non la vedo così difficile...ti faccio un esempio: in ogni macchina fotografica che si rispetti le foto vanno avanti in progressivo (es.DSCF1234....DSCF1235..ecc.). Ora come fai a catalogarle?? Ti scarichi un bel programmino free che te le cataloga con delle caratteristiche e dei tag così quando vai a recuperarle non ti interessa il nome del file immagine ma che caratteristiche ha (foto vacanze --> foto mare --> jesolo2007 piuttosto che foto vacanze --> foto montagna --> dolomiti2005).
Ora sostituisci le foto con parti e assiemi e il programmino free con il PLM di SAP...
Il camion di UGoverALL nel mio gestionale è salvato con il codice progressivo 00000001251541. Quando andrò a ricercarlo entrerò in sap e lo ricerco per caratteristiche : Camion-->furgone-->passo lungo-->alto-->furgonato
mentre quando vado a ricercare nel database un Camion-->furgone-->passo corto-->basso-->vetrato mi salta fuori l'assieme giusto con il codice 00000001835579.
Sui codici progressivi sono al 2000% daccordo con BRAGST.
I codici non parlanti e progressivi sono assolutamente da preferire: è il PDM che deve aiutarti a ricercare i componenti.

Sul fatto di far fare al CAD il configuratore di prodotto (cfr: Entro nel file program e dico quando una determinata parte deve attivarsi o meno (if vetrato=yes add part ID1234...else add part 5678)ma questa è la funzionalità base di un programma parametrico quel'è ProE.Quello che ne esce è un semplicissimo assieme che rispecchia le caratteristiche di configurazione) invece non sono proprio d'accordo.
E' una funzione che IMHO va fatta dal PDM: il CAD deve solo recepire quanto dal PDM viene configurato.
Questo "recepire" deve valere per il CAD, il Visualizzatore, il Mockup etc...
Se lo fai tutto a bordo CAD, come fa uno dell'ufficio acquisti o del procurement o del manufactoring etc a vedere la stessa cosa che vede l'Ufficio Tecnico?

Ciao,
UoA
 

UGoverALL

Guest
#33
Dico la mia.
PTC che produce Pro-E e PDM-LINK comincia ora o farli parlare decentemente (rel.9.0). Figuriamoci SAP che il PDM manco lo fa di mestiere. Sap PLM ha un database Oracle diverso e dedicato (rispetto al database gestionale), ergo tanto valeva usare PDM-LINK + gateway per SAP.
Da quello che ricordo SAP-PLM rinominava tutte le parti con un suo codice e quando ti tiravi su l'assieme, nell'albero modello, manco ti trovavi il nome della parte ma un codice progressivo deciso da Sap.
Spera che i rename e i save as funzioninio ;-)
Non lo valutato il dettaglio, perchè lo abbiamo scartato quasi subito.

Pro-E è una brutta bestia.
Se lasci che sia il PDM a guidare allora deve essere in grado di gestirne perfettamente tutte le relazioni.

Noi abbiamo fatto un Progetto pilota con TCE 2005 e alla fine, anche se come gestione PLM era OK (e più snello di PDM-LINK) nella gestione del dato Pro-E era per molti aspetti latitante.

Ciao.

Gigi
Come ho detto in altra parte, compito di un PDM dovrebbe essere:
- Codificare la parte con un codice arbitrario e non parlante
- Conservare i "nomi" da qualche parte
- var vedere (a scelta) il codice o il "nome" o tutti e 2

Se non riveli segreti industriali, in cosa TC era "latitante" nella gestione dati Pro/E?

Ciao,
UoA
 

bragst

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: ProE WF2, SAP
Regione: Trentino
#34
#32 UGoverALL : Sul fatto di far fare al CAD il configuratore di prodotto [....] invece non sono proprio d'accordo.
E' una funzione che IMHO va fatta dal PDM: il CAD deve solo recepire quanto dal PDM viene configurato.
Questo "recepire" deve valere per il CAD, il Visualizzatore, il Mockup etc...
Il giro che ti propongo è:
1. Ufficio commerciale configura il camion con TCE in funzione di quello che vuole il cliente
2. Da TCE estrapolo un file txt con tutte le caratteristiche del prodotto (chiamiamolo DNA del camion..)
3. In SAP creo un contenitore i cui campi sono le caratteristiche (una sorta di scheletro). Mediante un batch input (tabella di transcodifica che associa le caratteristiche di TCE con quelle presenti nel mio scheletro) riempio i campi con i valori
4. Ora con l'integrazione diretta tra SAP e ProE apro il mio file di layout, faccio un update e lo vedo già compilato.
5. Apro l'assieme master del camion...rigenero..il sistema si legge il file program..attiva e disattiva i componenti e mi visualizza il camion così come lo vuole il cliente
6. Salvo il nuovo assieme in SAP dando delle caratteristiche mentre per il codice se lo genera il sistema in background.

Come dici tu la parte CAD (punti 5 e 6) recepisce solo quanto configurato nel layout.

Se lo fai tutto a bordo CAD, come fa uno dell'ufficio acquisti o del procurement o del manufactoring etc a vedere la stessa cosa che vede l'Ufficio Tecnico?
In background SAP genera per ogni codice un jpeg e un'immagine 3D preview (come in intralink) direttamente dal CAD che puoi ruotare.Il mio nuovo camion così creato e salvato nel database può essere visto e analizzato da tutti i dipartimenti ma(!) non modificato.
 

Gig69

Utente Junior
Professione: Jolly
Software: Pro-E Autocad
Regione: Emilia
#35
Sul progressivo:
Ho uno storico rilevante di assiemi e parti già codificate.
Non passo cambiare codifica perchè lo vuole il gestore.
So che con dei Workaround si può far comparire nell'albero non il codice parte ma un attributo.
Sono daccordo che se cerchi con il pdm, Il codice mnemonico o progressivo non fa differenza ma noi siamo abituati ad avere nome file= codice parte= codice disegno.

Devo dire comunque che una minima regola di codifica spesso velocizza certe operazioni di ricerca. Lo ho sperimentato direttamente avendo tutte e due le diverse codifiche in azienda.
Se vai in officina o in montaggio o parli con un fornitore di un pezzo con una codifica sai già in automatico di cosa parli senza dover andare sul PDM o sul gestionale interrogare e vedere di cosa si tratta.

Su TCE:
La gestione del dato cad è "demandata" al CAD.

Mi spiego meglio.
Il consiglio è quello di fare le operazioni relative al CAD dall'interfaccia IPEM di integrazione fra Pro-E e TCE.
Questa è attiva dentro il cad.
Ha, devo dire, un ottimo controllo delle versioni e delle varie "baseline".
A questo punto dal CAD lavori a tutti gli effetti in locale su una directory del disco. Se devi fare le operazioni di Save-AS e di Rename devi utilizzare i comandi del Cad.

Questo ci generava un pò di disguidi quando volevi duplicare family con relative messe in tavola o assiemi.

Il rename era poi quasi impossibile da dentro TCE. Ci era stato consigliato un file .bat da far girare lato server

Quello che ha noi serviva era poi una gestione di un assieme "neuto" puramente geometrico al quale (nel PDM) legare informazioni relative ai materiali ai colori alla qualità.

Ogni singola parte geometrica diventa quindi (nel PDM e nel gestionale) uno a N patri produttive.

Fino a qui nessun problema.
Si creano i codici parte e si agganciano le specifiche di materiale qualità verniciatura ecc.
Facile e rapido in TCE.

Poi con il gestore di distinte crei le parti alternative e le distinte produttive

Ma a questo come gestire gli assiemi?
Tutte le volte che duplico un assieme generico (e sono costretto a farlo in PRO-E) mi perdo tuttte le relazioni con le Parti produttive. tocca ricostruirmi la struttura delle bom produttive da zero.

Da noi ha pesato molto il fatto di utilizzare Pro-E come cad.
In effetti la scelta di TCE era lagata anche ad un possibile switch della tecnologia cad verso SW.

Ciao
Gigi

P.S. io cercherò ti tenervi aggiornati sulla nostra avventura verso PDM-link, anche se effettivamente (purtroppo) non ho molto tempo.
 

UGoverALL

Guest
#36
Sul progressivo:
Ho uno storico rilevante di assiemi e parti già codificate.
Non passo cambiare codifica perchè lo vuole il gestore.
So che con dei Workaround si può far comparire nell'albero non il codice parte ma un attributo.
Sono daccordo che se cerchi con il pdm, Il codice mnemonico o progressivo non fa differenza ma noi siamo abituati ad avere nome file= codice parte= codice disegno.

Devo dire comunque che una minima regola di codifica spesso velocizza certe operazioni di ricerca. Lo ho sperimentato direttamente avendo tutte e due le diverse codifiche in azienda.
Se vai in officina o in montaggio o parli con un fornitore di un pezzo con una codifica sai già in automatico di cosa parli senza dover andare sul PDM o sul gestionale interrogare e vedere di cosa si tratta.

Su TCE:
La gestione del dato cad è "demandata" al CAD.

Mi spiego meglio.
Il consiglio è quello di fare le operazioni relative al CAD dall'interfaccia IPEM di integrazione fra Pro-E e TCE.
Questa è attiva dentro il cad.
Ha, devo dire, un ottimo controllo delle versioni e delle varie "baseline".
A questo punto dal CAD lavori a tutti gli effetti in locale su una directory del disco. Se devi fare le operazioni di Save-AS e di Rename devi utilizzare i comandi del Cad.

Questo ci generava un pò di disguidi quando volevi duplicare family con relative messe in tavola o assiemi.

Il rename era poi quasi impossibile da dentro TCE. Ci era stato consigliato un file .bat da far girare lato server

Quello che ha noi serviva era poi una gestione di un assieme "neuto" puramente geometrico al quale (nel PDM) legare informazioni relative ai materiali ai colori alla qualità.

Ogni singola parte geometrica diventa quindi (nel PDM e nel gestionale) uno a N patri produttive.

Fino a qui nessun problema.
Si creano i codici parte e si agganciano le specifiche di materiale qualità verniciatura ecc.
Facile e rapido in TCE.

Poi con il gestore di distinte crei le parti alternative e le distinte produttive

Ma a questo come gestire gli assiemi?
Tutte le volte che duplico un assieme generico (e sono costretto a farlo in PRO-E) mi perdo tuttte le relazioni con le Parti produttive. tocca ricostruirmi la struttura delle bom produttive da zero.

Da noi ha pesato molto il fatto di utilizzare Pro-E come cad.
In effetti la scelta di TCE era lagata anche ad un possibile switch della tecnologia cad verso SW.

Ciao
Gigi

P.S. io cercherò ti tenervi aggiornati sulla nostra avventura verso PDM-link, anche se effettivamente (purtroppo) non ho molto tempo.
Grazie,
Sei stato molto chiaro ed esaustivo.
Per fortuna (nostra) l'IPEM sta evolvendo rapidamente sotto la spinta di alcune aziende del gruppo Fiat ed alcune delle cose che lamenti sono state modificate.
Ovviamente, cmq, è difficile che un PDM "terzo" riesca a gestire il CAD come il "fratello" (Pro/E con Windchill in questo caso).
Lo abbiamo sperimentato con Pro/E (API specifiche per fare il "Deep Copy") e con Catia V5.
... ancora peggio sarà con Catia V6 in cui quegli s..... di DS imporranno a tutti Matrix/Enovia senza il quale V6 non funzionerà... così avranno in un sol colpo abbattuto Noi, PTC, SAP, Oracle e tutti quelli che producono un PDM che gestisca dati Catia...
... Vedremo se i grandi clienti glielo lasceranno fare.

Sui codici "mnemonici": mi dispiace... :D non sono d'accordo, ma è solo un punto di vista, davvero.
Io da 8 anni sono abituato a vedere un codice alfanumerico in FGA (3 lettere + 6 numeri, tipo AGV123456) e tutto funziona benissimo.

Ciao e Grazie,
UoA
 

UGoverALL

Guest
#37
Il giro che ti propongo è:
1. Ufficio commerciale configura il camion con TCE in funzione di quello che vuole il cliente
2. Da TCE estrapolo un file txt con tutte le caratteristiche del prodotto (chiamiamolo DNA del camion..)
3. In SAP creo un contenitore i cui campi sono le caratteristiche (una sorta di scheletro). Mediante un batch input (tabella di transcodifica che associa le caratteristiche di TCE con quelle presenti nel mio scheletro) riempio i campi con i valori
4. Ora con l'integrazione diretta tra SAP e ProE apro il mio file di layout, faccio un update e lo vedo già compilato.
5. Apro l'assieme master del camion...rigenero..il sistema si legge il file program..attiva e disattiva i componenti e mi visualizza il camion così come lo vuole il cliente
6. Salvo il nuovo assieme in SAP dando delle caratteristiche mentre per il codice se lo genera il sistema in background.

Come dici tu la parte CAD (punti 5 e 6) recepisce solo quanto configurato nel layout.



In background SAP genera per ogni codice un jpeg e un'immagine 3D preview (come in intralink) direttamente dal CAD che puoi ruotare.Il mio nuovo camion così creato e salvato nel database può essere visto e analizzato da tutti i dipartimenti ma(!) non modificato.
Chiaro... il problema è che devi cambiare codice ogni volta, camion1, camion2, camion3... mentre il tuo "camion"... sempre "camion" deve chiamarsi. ;)

Più camion per tutti e forza ASTRA!

UoA
 

bragst

Utente Junior
Professione: Progettista
Software: ProE WF2, SAP
Regione: Trentino
#38
Chiaro... il problema è che devi cambiare codice ogni volta, camion1, camion2, camion3... mentre il tuo "camion"... sempre "camion" deve chiamarsi. ;) [...] UoA
Non capisco....Se configuri un nuovo articolo è ovvio che devi cambiare anche il codice...La descrizione invece rimane la stessa cioè Camion...come dici tu sempre di un camion si tratta....poi nel PDM vai ad inserire i valori in corrispondenza delle caratteristiche (chiamiamoli "tag").

Sempre il solito esempio : ho due foto che di codice fanno DSCN0123.jpg e DSCN0124.ipg . All'interno del programmino free in corrispondenza del tag "descrizione" scrivo per entrambe "Party". In un altro tag (esempio "tipo vacanza") scrivo in una "mare" e nell'altra "montagna".
Come faccio a ricercarle?? Me ne frego del codice e ricerco per descrizione (party). Il programmino mi fa vedere 2 foto diverse con lo stesso nome. Se voglio affinare la ricerca inserisco il valore che voglio nel tag "tipo vacanza".

Con SAP è la stessa cosa. Ricerco "camion" nella descrizione e mi fornisce una lista di tutti i camion configurati e poi sono io ad affinare la ricerca in base al tipo di modello, tipo di passo, ecc..

Ciao
 

UGoverALL

Guest
#39
Non capisco....Se configuri un nuovo articolo è ovvio che devi cambiare anche il codice...La descrizione invece rimane la stessa cioè Camion...come dici tu sempre di un camion si tratta....poi nel PDM vai ad inserire i valori in corrispondenza delle caratteristiche (chiamiamoli "tag").

Sempre il solito esempio : ho due foto che di codice fanno DSCN0123.jpg e DSCN0124.ipg . All'interno del programmino free in corrispondenza del tag "descrizione" scrivo per entrambe "Party". In un altro tag (esempio "tipo vacanza") scrivo in una "mare" e nell'altra "montagna".
Come faccio a ricercarle?? Me ne frego del codice e ricerco per descrizione (party). Il programmino mi fa vedere 2 foto diverse con lo stesso nome. Se voglio affinare la ricerca inserisco il valore che voglio nel tag "tipo vacanza".

Con SAP è la stessa cosa. Ricerco "camion" nella descrizione e mi fornisce una lista di tutti i camion configurati e poi sono io ad affinare la ricerca in base al tipo di modello, tipo di passo, ecc..

Ciao
Dipende da cosa fai...
per esempio nell'automotive o aerospace non è così...
Le configurazioni sarebbero talmente tante e variano così velocemente che duplicare il top assembly sarebbe pazzesco.

Ciao,
UoA
 

Stefano_ME30

Guest
#40
Dipende da cosa fai...
per esempio nell'automotive o aerospace non è così...
Le configurazioni sarebbero talmente tante e variano così velocemente che duplicare il top assembly sarebbe pazzesco.

Ciao,
UoA
Questo e' uno degli aspetti piu' delicati e "infognati" della gestione delle attivita' aziendale.
Volendo potremmo aprire un thread apposito.