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Ruota a razze

oTToLeoP

Guest
#81
Però il succo di questo test è proprio la modifica su un file nativo e qui un parametrico, se il file è fatto come si deve, straccia qualsiasi contestuale.

ciao
se l'esempio fosse stato diverso allora ti avrei dato ragione
ma in questo caso non sono daccordo con te per 3 motivi.
il primo riguarda il fatto che la tecnologia da te citata non è ancora in grado di fare certe modifiche (ho provato una cosa simile con Matteo e non è riuscito a farlo.... veramente ho pravato pure a farlo fare da un tecnico dimostratore amico ... la risposta è stata sempre picche) il secondo motivo riguarda il numero delle razze e cioè che non è solo questione che un n° di razze è uguale a tot angolo di rotazione perchè se parti da una ruota 12 razze e la fai diventare da 3 non riesci nenche ad uscire dal garage (a meno che tu non stia parlando di parametrizzare quello che c'e' all'interno di un angolo) e terzo rigurda il fatto che l'esempio proposto è secondo me incompleto nel senso che concordo sul fatto che è molto piu' semplice farlo con un modellatore solido per il discorso cambia angolo cambia raggio ecc. ecc....... però se vogliamo fare un reale paragone su questo discorso cerchi in lega vediamo quali sono le casistiche:
A- Cambiare dimensioni.
B- Cambiare il numero delle razze.

io trovo piu' comodo fare un file master dove parto da un cerchione qualsiasi faccio solo una volta tutte le modifiche e salvo il file ..... dopodiche qualsiasi modifica io faccio sul file master (e parlo di cambiamento completo del disegno della razza in nativo oppure importato igs step model.. ecc. ecc.) una volta che ho il disegno della nuova razza io posso rimandare in automatico il lavoro ripetitivo (punti A e B).
 
Ultima modifica:

Stefano_ME30

Guest
#82
In realta' questa e' l'impressione che da il lavorare per schizzi: il normale flusso di lavoro e' che traccio lo schizzo piu' o meno a caso e lui prende automaticamente la maggior parte dei vincoli (tangenza, perpendicolarita', etc) poi con le quote lo metto nella posizione esatta che mi serve come da indicazione sul disegno.
Chi invece lavora con OSD (non so omnicad perche' non lo conosco) deve lavorare come sui cad bidimensionali: tracio la parallela allo spigolo a distanza esatta, poi un'altra a distanza da un altro spigolo, faccio il trim delle due, etc, a volte usando anche le linee di costruzione, infatti e' un cad amatissimo da chi proviene da Me10!
FALSO!
Sono gli incapaci a fare cosi'!
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
#83
se l'esempio fosse stato diverso allora ti avrei dato ragione
ma in questo caso non sono daccordo con te per 3 motivi.
il primo riguarda il fatto che la tecnologia da te citata non è ancora in grado di fare certe modifiche (ho provato una cosa simile con Matteo e non è riuscito a farlo.... veramente ho pravato pure a farlo fare da un tecnico dimostratore amico ... la risposta è stata sempre picche)
Ovvio che è sempre questione di che tipo di modifiche vai a fare, perchè credo che ad esempio trasformare un cerchio in lega in un cerchio in acciaio stampato o un cilindro in un cubo ad esempio sarebbe un puro esercizio accademico. Se ti serviva un cubo e sei partito da un cilindro IMHO hai qualche problema a pianificare un progetto.
Se si parla di modifiche di stile abbiamo già visto cosa può fare Omnicad o Tink3.

il secondo motivo riguarda il numero delle razze e cioè che non è solo questione che un n° di razze è uguale a tot angolo di rotazione perchè se parti da una ruota 12 razze e la fai diventare da 3 non riesci nenche ad uscire dal garage
Se ti riferisci che da 12 razze a 3 devi ovviamente cambiarne le dimensioni non vedo dove stia il problema, cambi il numero e modifichi le dimensioni o modifichi se serve i profili che generano le razza, poi i raccordi ecc ecc.

però se vogliamo fare un reale paragone su questo discorso cerchi in lega vediamo quali sono le casistiche:
A- Cambiare dimensioni.
B- Cambiare il numero delle razze.
io trovo piu' comodo fare un file master dove parto da un cerchione qualsiasi faccio solo una volta tutte le modifiche e salvo il file ..... dopodiche qualsiasi modifica io faccio sul file master (e parlo di cambiamento completo del disegno della razza in nativo oppure importato igs step model.. ecc. ecc.) una volta che ho il disegno della nuova razza io posso rimandare in automatico il lavoro ripetitivo (punti A e B).
Fatico a seguirti ne senso che, tralasciando ad esempio la presenza o mendo di comandi sofisticati di modifica contestuali, quello che tu dici relativo a un modello master forse è una novità per un modellatore di superfici contestuale, ma per un cad parametrico è il principio di funzionamento di base. Ogni modello è un modello master che si rigenera a seconda di come vuoi. Se le variazioni da apportare sono nelle quote di profili e feature ripeto che non c'è storia con nessun contestuale.
Se le modifiche sono più radicali devi rifare gi schizzi, tu totalmente, io parzialmente o totalmente, ma la feature che è generata da quello schizzo, salvo casi particolari, si rigenera senza probemi. Nella razza che ha fatto moldkiller se entri nello sketch che ne genera il profilo lo modifichi o cancelli la geometria ne fai una completamente diversa la razza si ricostruisce e stop, idem per la ripetizione circolare e tutto quello che ne è figlio. Idem per il cerchio o qualsiasi altra feature creata da un profilo. Sempre una modifica sei dovuto andare a fare, solo che con un parametrico cambi le quote e gli shizzi seguono logicamente, con un contestuale ti attacchi e sketch e superficie devi ricrearla da zero, o sbaglio?.
Prova ad esempio a fare la camma cilindrica dell'altro thread secondo i dati forniti da cacciatorino e a modificarla al volo una volta fatta come ha fatto vedere moldkiller. Pensa se quella camma è monata in un assieme e comanda dei cinematismi. Con un parametrico cambi il valore di una quota per anticipare un movimento e ti trovi tutto funzionante come desideri nell'assieme. In quel caso ambiare un numero per fare una modifica è più veloce di almneno un ordine di grandezza che mettersi li a selezionare delle facce, tira, molla, sposta, snappa ecc.

ciao
 

Ozzy

Guest
#84
Forse stasera ho un attimo per farla pure io...

Almeno abbiamo un altro esempio di parametrizzazione e di cambiamento in vari stadi, da 3 a 12 razze con cambiamento angoli quidati da relazioni.

Sono io che comando il software e gli dico cosa modificare, non il software che comanda me...

Non capisco sinceramente tutte queste storie...
Si sta andando off topic di brutto.

Mold ha preso l'esempio della razza, ma se prendete quel cavolo di cubo con la sfera e il raggio è la stessa cosa, modificatelo in contestuale, anzichè fare il cubo 100x100x100 fatelo diventare 33.3 * 33.3*33.3 e vediamo come si comportano i contestuali.

Ozzy
 

marcof

Utente Senior
Professione: appiccico francobolli con lo schiacciasassi
Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
#85
Non capisco sinceramente tutte queste storie...
Si sta andando off topic di brutto.

Mold ha preso l'esempio della razza, ma se prendete quel cavolo di cubo con la sfera e il raggio è la stessa cosa, modificatelo in contestuale, anzichè fare il cubo 100x100x100 fatelo diventare 33.3 * 33.3*33.3 e vediamo come si comportano i contestuali.

Con un contestuale quella modifica al cubo la fai in un tempo infinitamente più lungo di quanto serva a un qualsiasi parametrico da due soldi. Questi in genere sono i motivi delle storie quando c'è da fare il confronto tra le capacità di modifica di un parametrico vs un contestuale nel 90% (a essere pessimista per difetto) dei casi. :rolleyes:

ciao
 

oTToLeoP

Guest
#86
Ovvio che è sempre questione di che tipo di modifiche vai a fare, perchè credo che ad esempio trasformare un cerchio in lega in un cerchio in acciaio stampato o un cilindro in un cubo ad esempio sarebbe un puro esercizio accademico. Se ti serviva un cubo e sei partito da un cilindro IMHO hai qualche problema a pianificare un progetto.
io parlavo di verifiche reali che personalmente ho dovuto affrontare le cose fantasiose le lascio fare ad altri .............. se poi tu parti prevenuto ed uscirtene sminuendo le cose che io dico per me possiamo chiudere il discorso



Se ti riferisci che da 12 razze a 3 devi ovviamente cambiarne le dimensioni non vedo dove stia il problema, cambi il numero e modifichi le dimensioni o modifichi se serve i profili che generano le razza, poi i raccordi ecc ecc.
qui (credo) di aver capito male il tuo intervento precedente


Fatico a seguirti ne senso che, tralasciando ad esempio la presenza o mendo di comandi sofisticati di modifica contestuali, quello che tu dici relativo a un modello master forse è una novità per un modellatore di superfici contestuale, ma per un cad parametrico è il principio di funzionamento di base. Ogni modello è un modello master che si rigenera a seconda di come vuoi. Se le variazioni da apportare sono nelle quote di profili e feature ripeto che non c'è storia con nessun contestuale.
Ho capito il messaggio anche quando l'hai esposto prima ... ma evidentemente non hai capito la mia risposta


Se le modifiche sono più radicali devi rifare gi schizzi, tu totalmente, io parzialmente o totalmente, ma la feature che è generata da quello schizzo, salvo casi particolari, si rigenera senza probemi.
la mia domanda era proprio questa se tu cambi la razza (ovviamente solo nativo) TOTALMENTE poui rigenerare tutt quello che hai fatto prima ... cioè puoi cncellare completamente la razza e dirgli questa è la nuova razza e di qui in poi fai quello che hai fatto prima?



Nella razza che ha fatto moldkiller se entri nello sketch che ne genera il profilo lo modifichi o cancelli la geometria ne fai una completamente diversa la razza si ricostruisce e stop, idem per la ripetizione circolare e tutto quello che ne è figlio. Idem per il cerchio o qualsiasi altra feature creata da un profilo. Sempre una modifica sei dovuto andare a fare, solo che con un parametrico cambi le quote e gli shizzi seguono logicamente,
bastava dire si si puo' fare .. avrei capito ugualmente


con un contestuale ti attacchi e sketch e superficie devi ricrearla da zero, o sbaglio?.
Prova ad esempio a fare la camma cilindrica dell'altro thread secondo i dati forniti da cacciatorino e a modificarla al volo una volta fatta come ha fatto vedere moldkiller. Pensa se quella camma è monata in un assieme e comanda dei cinematismi. Con un parametrico cambi il valore di una quota per anticipare un movimento e ti trovi tutto funzionante come desideri nell'assieme.
grazie per l'invito ma preferisco rispondere nei tread dove capisco le problematiche
 

cacciatorino

Moderatore SolidEdge
Staff Forum
Professione: Ingegnere meccanico
Software: SolidEdge CoCreate Salome-Meca
Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#88
Scusate nel pomeriggio sono stato assente, vedo comunque che la discussione e' proseguita vivacemente.

Per Otto una puntualizzazione e una domanda:

1) forse non hai capito bene il discorso della modifica del numero di razze: praticamente io gli dico: metti 3/4/5/n razze disposte su 360 gradi, non metti 3/4/5/n razze una ogni 30 gradi. Cioe' intendo dire che quale che sia il numero di razze, il sistema le dispone in maniera equidistante sull'angolo-giro.

2) Le razze che tu ci hai fatto vedere sul tuo video, sono collegate l'una all'altra? Nel senso che se per motivi di stile ne voglio modificare l'aspetto, le altre seguono in maniera automatica le modifiche fatte sulla prima?


comunque in linea generale vedo che chi conosce la filosofia parametrica non conosce (o conosce poco) quella contestuale e viceversa. Possiamo approffitare di queste discussioni per saperne un po' di piu' su cio' che fanno gli altri.
 

Stefano_ME30

Guest
#89
comunque in linea generale vedo che chi conosce la filosofia parametrica non conosce (o conosce poco) quella contestuale e viceversa. Possiamo approffitare di queste discussioni per saperne un po' di piu' su cio' che fanno gli altri.
Da libro Cuore!
Sarebbe ora di uscire da questo tunnel!
:)
 

MoldKiller

Guest
#90
comunque in linea generale vedo che chi conosce la filosofia parametrica non conosce (o conosce poco) quella contestuale e viceversa. Possiamo approffitare di queste discussioni per saperne un po' di piu' su cio' che fanno gli altri.
Ti dirò che io il contestuale ho avuto occasione di usarlo.
E' per questo che preferisco il parametrico!:biggrin::biggrin:

E' vero comunque che per chi non lo conosce molti concetti sono difficili da assimilare, bisogna cambiare totalmente il tipo di approccio alla modellazione.
 

oTToLeoP

Guest
#93
io credo di conoscere entrambi .. comunque riamgo della mia opiniomne ... per me per fare questo tipo di lavoro ci vuole un modellatore superficiale che abbia alcune cosette ma sono opinioni personali
x caccia
era proprio li che volevo arrivare volevo appunto vedere come fa un parametrico a distribuire la grandezza della razza secondo il numero delle razze .... l'esempio postato da mouldkiller anche se fatto in parametrico è una cosa che non significa molto .. se fai una rotazione per asse ottieni la stessa cosa.
 

oTToLeoP

Guest
#94
2) Le razze che tu ci hai fatto vedere sul tuo video, sono collegate l'una all'altra? Nel senso che se per motivi di stile ne voglio modificare l'aspetto, le altre seguono in maniera automatica le modifiche fatte sulla prima?
SI e senza rifare il fillet
io posso creare un gruppo (es razza 1) e poi successivamente cambiarla con un'altra a questo punto tutte le operazioni successive si riperquotono su questa fillet dimensioni ecc. ecc.
 

cacciatorino

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Regione: Porto Recanati, ma con l'appennino nel cuore
#95
era proprio li che volevo arrivare volevo appunto vedere come fa un parametrico a distribuire la grandezza della razza secondo il numero delle razze .... l'esempio postato da mouldkiller anche se fatto in parametrico è una cosa che non significa molto .. se fai una rotazione per asse ottieni la stessa cosa.
Intendi una cosa come questa:

http://www.cad3d.it/forum1/showpost.php?p=93027&postcount=3

in questo esempio ridefinendo modulo e numero di denti dalla tabella variabili il sistema ricalcola totalmente la geometria (diametro primitivo, addendum e dedendum, quota wildhaber, altezza fascia dentata, ecc). La stessa cosa si puo' fare con le razze della ruota della moto ovviamente, in modo che aumentandone il numero le possa assottigliare e viceversa.
La semplice rotazione per asse e' una cosa molto piu' grezza e primitiva, anche se a prima vista il risultato potrebbe apparire simile. E' come il discorso della camma dell'altro esempio, se non hai i "parametri" puoi anche riuscire a disegnare la geometria ma qualunque modifica diventa pressoche' impossibile da gestire in modo preciso.
 
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marcof

Utente Senior
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Regione: Modena
#96
era proprio li che volevo arrivare volevo appunto vedere come fa un parametrico a distribuire la grandezza della razza secondo il numero delle razze....

Ci deve essere una relazione tra il numero delle razze e la loro grandezza? Bene, scrivi quella relazione in un equazione che comanderà le quote così il modello si rigenera secondo quell'equazione. Se devi impostare relazioni complesse fai una tabella dati in excel e comandi da li tutto quello che serve a modificare coerentemente con "le regole" i tuo cerchione.
Certo che se hai delle esigenze particolari per vedere delle modifiche bisogna che ti spieghi, non basta scrivere che vuoi sapere come fa il parametrico a distribuire grandezze delle razze in funzione del loro numero

ciao
 
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marcof

Utente Senior
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Software: solidworks 2013 SP 5.0
Regione: Modena
#97
[QUOTE_Marcof]Ovvio che è sempre questione di che tipo di modifiche vai a fare, perchè credo che ad esempio trasformare un cerchio in lega in un cerchio in acciaio stampato o un cilindro in un cubo ad esempio sarebbe un puro esercizio accademico. Se ti serviva un cubo e sei partito da un cilindro IMHO hai qualche problema a pianificare un progetto.[/QUOTE]

io parlavo di verifiche reali che personalmente ho dovuto affrontare le cose fantasiose le lascio fare ad altri...

Se ti ho orisposto così è perchè hai parlato di modifiche senza entrare minimamente nello specifico e io sono sprovvisto di boccia di cristallo per leggerti nel pensiero.

oTToLeoP ha detto:
se poi tu parti prevenuto ed uscirtene sminuendo le cose che io dico per me possiamo chiudere il discorso
Ci sono iperboli che sono niente di più che il luogo dei punti del piano per i quali è costante la differenza delle distanze da due punti fissi poi ci sono iperboli molto più interessanti che sono figure retoriche. Per coglierle però bisogna essere più rilassati, anzi, direi meno incazzosi.

E' meglio che rimandiamo le nostre discussioni a quando sarai meno sul "chi va la"...

ciao
 

MoldKiller

Guest
#98
Io continuo a non capire dove sta il problema!:confused::confused::confused::confused:

Anzi non vedo problemi tranne quelli che qualcuno vorrebbe ci fossero.

L'esercizio é:
Modellare una ruota secondo un disegno fornito e modificarla secondo un altro disegno fornito.

O si riesce a farlo o no!
 

cubalibre00

Utente Senior
Professione: Progettazione meccanica
Software: NX3;NX6 e SW2009
Regione: Emilia Romagna
nessun problema ....punti di vista differenti
Ti rispondo sulla tua domanda.
Se è un importato (igs, STEP, Parasolid,etc..) e da quello hai fatto delle modifiche (raggi, sformi, tagli, etc.) e successivamente il cliente ti rimanda lo stesso file con delle modifiche, l'importato è associato al file e si aggiorna se lo vuoi.
Detto questo, se delle facce spariscono, ti darà errore, ma poi li puoi riassociare.

Lavorando con dei master, vale la stessa cosa.
Modifichi il master, le modifiche fatte sulle parti che sono partite dal master, ricevono le modifiche.

Se non ho capito....ti chiedo scusa.

Non metto in dubbio la tua conoscenza della filosofia dei parametrici, però lavorando tante ore con OMNI, forse diventa difficoltoso (mentalmente parlando) fare una trasposizione 1 a 1 delle due metodologie.