[Recuperato] riutilizzare uno sketch

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#1
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Grazie per la collaborazione.
Oldwarper.



Marco_P
13-08-2002, 21.55.05

salve a tutti !
Sono uno studente di ing. meccanica che da qualche tempo smanetta con Sw2001. Mi chiedevo se, e soprattutto come, sia possibile creare uno scketch su una ceometria esistente e salvarlo come modello in modo da poterlo riutilizzare su diversi componenti pur mantenendo i vincoli geometrici con la parte "Padre" e quindi venisse aggiornato ovunque ad ogni modifica di quest'ultima.
Per ora grazie a tutti quelli che sapranno aiutarmi.

ciao
Marco



baltoro
25-08-2002, 23.50.05

Ci sono almeno 500 modi diversi per farlo... ma nessuno di questi è perfetto!
Prima di entrare nel merito, forse è meglio che ci poni un esempio pratico.
Suggerimento 1)
Si può usare la "parte derivata", ma questa eredita solo bordi solidi, non entità di schizzo; bisogna barare un po'...
Suggerimento 2)
Se non è vitale il collegamento in tempo reale, usa le FUNZIONI DI TAVOLOZZA; sono fatte proprio per questi casi.
Suggerimento 3)
Si possono usare relazioni d'assieme (schizzi ricalcati...)
Ma una trattazione approfondita è materia di corsi avanzati (e costosi;-)
In un forum credo che sia meglio porre un problema concreto...
Ciao



m.sambo
26-08-2002, 00.01.48

Salve a tutti (e benvenuto a Marco_P nel nostro forum). I tre metodi (magari fossero 500) proposti da Baltoro sono perfetti, effettivamente bisogna capire meglio quali sono gli obiettivi che Marco vuole raggiugere creando uno schizzo di questo tipo (funzione di libreria, parte derivata, grado di flessibilità del modello,...), in base a questo possiamo sviluppare una delle strade indicate da Baltoro. In effetti è meglio porre un problema concreto.

X Baltoro: questi argomenti effettivamente fanno parte di corsi "avanzati" di SolidWorks... quando parli di costi elevati, potresti fornirci un ordine di grandezza (es: €/giorno, €/ora...)? Grazie

Saluti
Michele



baltoro
26-08-2002, 08.39.12

Dire "500 metodi" era una "metonimìa iperbolica" (= uso del determinato per l'indeterminato, con aggiunta di esagerazione)
Ma qui devo parlare di cad e non di figure del linguaggio... :)

...ho parlato di "costi" solo per rafforzare un'idea:
se vuoi una soluzione rapida ad un problema concreto, ok;
affrontare in generale (e non nello spicciolo) queste problematiche - abbastanza complesse - ha senso solo in un'ottica di formazione professionale, perché nel cad 3D un problema tira l'altro...

E quella la si fa in tre modi:
1) l'azienda ti paga un corso specialistico presso il VAR (rivenditore) o un consulente (costo dai 300 ai 1000 euro al giorno)
2) hai la fortuna di trovare un corso "agevolato" presso la tua università, visto che sei uno studente
3) fare come hai già iniziato su questo forum, accumulando, di "piccolo" problema in piccolo problema, le conoscenze.

NB: non sto vendendo la mia consulenza, almeno per adesso! ;-)

Ciao
Franz



m.sambo
26-08-2002, 10.54.06

Era chiaro che era una metonimia iperbolica! Avevo scordato i punti esclamativi nella mia parentesi! :)

La questione costi mi interessava slegata da questa discussione (anche se forse non è il luogo migliore) per avere un'idea e un confronto. Aggiungerei all'elenco che hai fatto altri due modi: centri di formazione che tengono corsi sul CAD (e spesso a costi molto contenuti), liberi professionisti e formatori. E con questo non sto vendendo neppure io la mia consulenza! ;-)

Ma forse meglio se torniamo, in questa discussione, al problema originario... attendiamo un chiarimento da Marco...

Buona settimana
Michele



Marco_P
26-08-2002, 12.48.57

Innanzitutto grazie a tutti per l'interessamento........ :)
Per quanto riguarda il mio problema, semplificando, ho la necessità di eseguire una serie di forature identiche, create a partire da uno schizzo singolo, su componenti diversi che fanno parte in genere dello stesso assieme. Tutte, nell'assieme in configurazione A, hanno una collocazione relativa nella i fori sono allineati. Nella configurazizone B alcune parti traslano in modo da disallineare i fori di una certa misura.
Ora, per la creazione della serie di fori nelle varie parti è necessario avere un'unico schizzo. Ho visto che lavorando all'interno dell'assieme posso inserire uno schizzo derivato. E' comodo ma non è quello che mi servirebbe. Io dovrei poter creare le singole parti separatamente, non nel contesto dell'assieme. Praticare la foratuta con uno schizzo modello quindi assemblare il tutto nella maniera opportuna. Loschizzo derivato è applicabile solo all'interno de un assieme o di una parte. Io ho bisogno che lo schizzo sia magari in una parte di riferimento, e a quest'ultima sia sempre collegato quando lo inserisco in una nuova parte.
E' sicuramente più difficile da spiegare che da fare ! :)

P.S. Ma non cè la possibilità di visualizzare il forum tramite outlook o comunque in modo che si capisca chi risponde a chi ? Trovo che dopo 4 o 5 messaggi sia un casino capire la successione corretta delle risposte.........

ciao
Marco



m.sambo
26-08-2002, 13.49.10

Ciao Marco e grazie della delucidazione. Per quanto riguarda i messaggi non c'è la possibilità di scaricarli in outlook (non è un newsgroup). Se vuoi avere la notifica di una risposta basta attivare sotto il messaggio che posti l'opzione "Ricevere email di notifica delle risposte" e ogni volta che qualcuno risponde ad un tuo messaggio ti viene mandata una mail. In merito a chi risponde a chi i messaggi sono inseriti in ordine cronologico, dal più vecchio (sopra) all'ultimo arrivato (sotto), se vuoi rispondere a qualcuno in particolare basta mettere il nome dell'autore del messaggio e ci capiamo...

Tornando al problema dello schizzo derivato... da quanto capisco credo che potrebbe essere opportuno creare uno schizzo (anche parametrico) ed inserirlo tra le funzioni di libreria. In tal modo puoi inserirlo tutte le volte che vuoi, utilizzarlo per varie funzioni solide, ripeterlo utilizzando ripetizioni normali o guidate da uno schizzo. Il problema è che una volta inserito lo schizzo in una parte non hai il collegamento con lo schizzo originale. Immagino che il tuo desiderio sia quello di creare una funzione (o schizzo) cambiando la quale si modificano tutte le parti/assiemi in cui è inserita... è questa un'esigenza fondamentale? Proverò a creare degli esempi, poi ti farò sapere. Se ci invii qualcosa tu su cui lavorare sarebbe meglio. Baltoro (o Franz? come preferisci?) che ne dici?

Saluti
Micheke



baltoro
26-08-2002, 14.29.51

Senza immagini non riesco bene a visualizzare la situazione...
o meglio, delle idee ne ho ma non sono sicuro di essere sulla strada giusta.
Scusatemi!

Marco, riesci a creare delle "foto" del tuo assieme?
Oppure puoi creare un assieme di esempio "statico", ossia che non si aggiorni secondo i parametri. Potresti spiegare meglio poi il comportamento che vuoi ottenere.

In particolare, questi schizzi (originali e derivati) servono a fornire la sagoma o la posizione delle forature?

In questi casi si possono usare due assiemi diversi, uno "top down" per modellare e uno "bottom up" per simulare il movimento e creare la distinta... ma anch'io adesso sto parlando troppo.

PS: Baltoro lo uso perché Franz è troppo comune x registrarsi...

franz
 
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