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[Recuperato] Delucidazioni sulla creazione delle tabelle delle lamiere

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#1
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Grazie per la collaborazione.
Oldwarper.




mcgiorgio
31-01-2006, 00.35.06

Innanzi tutto salve a tutti, mi sono appena registrato al forum e spero che voi possiate aiutarmi a capire meglio questo programma molto completo ma ancora tutto da scoprire.....almeno per me.

Dopo questa breve premessa passiamo al problema.
Uso SolidWorks 2006, la maggior parte dei miei disegni è composto da lamiere, questo cosa mi ha fatto imbattere nelle tabelle "limite di tolleranza piegatura", "deduzione piegatura" e "fattore K".
Dalla guida in linea non capisco molto come e cosa ricavare e dove mettere i numeri in tabella.
Preciso che nella ditta dove lavoro si utilizza esclusivamente acciao AISI304(INOX), gli spessori delle lamiere sono esenzialmente 4: 1 ; 1,5 ; 2 ; 2,5 .
Le pieghe che effettuiamo sono quasi sempre a 90°, eccetto qualche rara occasione.
Detto questo mi occorreva sapere da qualche "guru" del programma cosa era consigliabile per la mia situazione, nel senso dell'utilizzo delle tabelle sopra citate.

Per adesso mi sono limitato a fare alcune prove variando manualmente il fattore K (da 0,25 a 0,5). Ho fatto alcuni provini con lamiera sp 2,5 (impostando un raggio di piega 2,5) per avere un angolare finito 100x100; con la macchina piegatrice che abbiamo delle varie prove la + convincente è stata quella con valore K 0,35.

Però sinceramente sono confuso su molte cose, qualcuno con molta pazienza riuscirebbe a spiegarmi a che servono ste benedette tabelle?
E per quanto riguarda il raggio....che mi dite?..........cioè variandolo cambierebbe lo sviluppo, forse è questa l'utilità della tabella?..........ooooooooddddddddddiooooooooo che confusione che ho in testa...

Ringrazio anticipatamente delle risposte che mi darete e visto che ormai l'ora è tarda auguro a tutto il forum una buona notte......



alexskull
31-01-2006, 10.45.29

un po di teoria:
lasciamo stare deduzione piegatura e tolleranza che sono teorie vecchie che nella maggior parte dei casi sono di difficile applicazione (sono piu' empiriche che teoriche in realta')
il fattore K e' un parametro che varia da 0 a 1 (a volte puo' anche andar fuori da questo intervallo) che identifica la cosiddetta superficie indeformabile della lamiera. mi spiego: se prendi una lamiera e la pieghi succede che il materiale che sta all' interno della piega si contrae e quindi dimuisce di lunghezza mentre quello esterno si distende e quindi aumenta di lunghezza. immmaginati a questo punto di vedere tra le due superfici (interna e esterna) una superficie che non si deforma e che sta "piu' o meno" tra le due superfici del metallo. la distanza di questa superficie dallinterno piega / lo spessore e' proprio il fattore K. quindi se prendi K=0.5 vuol dire che nella tua lamiera la superficie indeformabile sta a meta dello spessore.
ovviamente il fattore K dipende dal materiale, dallo spessore, dalle pieghe e da altri fattori meno controlabili.

la tabella piegature di swx2006 ti puo' servire bene proprio in virtu' del fatto che hai dei provini su cui basarti.
se inserisci i vari spessori che utilizzi con gli opportuni fattori K sarai sempre sicuro di scegliere i valori piu' corretti.
ti consiglio di partire da una delle tabelle di prova e poi modificarla
per gli spessori inserisci solo quelli che usi (ti puoi anche creare una tabella spessori che serve semplicemente per avere una scelta guidata )
per gli angoli inserisci il fattore K che hai trovato anche per gli angoli che non usi (puoi sempre aggiornare la tabella con dei fattori K specifici per quei angoli con quei spessori)
a questo punto in swx userai la tabella invece di impostare manualmente i parametri (fattoreK, raggio, spessore)
spero di averti chiarito un po le idee



mcgiorgio
31-01-2006, 14.34.34

Grazie di avermi risposto, la tabella che intendi te per inserire i valori del fattore k è questa che ho allegato?
Ti chiedo questo perchè ho provato ad inserire il valore del fattore k che ho trovato dopo le prove in tabella ma usando la suddetta con solidworks non mi viene lo sviluppo che mi viene impostando manualmente il fattore k........penso proprio di sbagliare qualcosa....
Scusa la ritardaggine ma mi potresti spiegare come creare sta tabella?.....ti sarei molto grado di questo....

ciao ciao e a presto



mcgiorgio
31-01-2006, 14.40.51

Oppure è questa che devo usare?

Penso proprio di perdermi in cavolate...però non capisco come compilare ste tabelle.......ti prego abbi tanta pazienza

ciao ciao



mcgiorgio
31-01-2006, 16.25.48

...per ora imposto per la lamiera sp 2,5 i valori che ho trovato dalle prove.....utilizzo per tutti gli sviluppi raggio interno 2,5 e fattore k 0,35. Però vorrei arrivare al punto di non dover più controllare questi dati........cioè impostando lo spessore 2,5 e piega a 90° in automatico mi venga fuori un k pari a 0,35 e un raggio pari a 2,5.

saluti



alexskull
31-01-2006, 16.30.26

e' esattamente questo il funzionamento della tabella.
la tabella che devi usare e' la prima che hai messo (mi sembra)
quella chiamta Kfactorbendtable
p.s mi raccomando di aggiornare swx al sp3



mcgiorgio
31-01-2006, 21.04.16

cacchiolo ma.....io ho provato a mettere il valore k nella tabella ma lo sviluppo finale non era uguale a quello che risultava mettendo manualmente il k durante la creazione della lamiera.......



mcgiorgio
31-01-2006, 21.25.32

Facendo alcune ricerche per la rete ho trovato questa tabella che allego che mi dice che il raggio minimo di curvatura (con punzoni e matrici standard) con piega a 90° per spessori che variano da 1,2 a 4,5 è pari al valore dello spessore della lamiera. Quindi io visto che sò questo del raggio potri anche fregarmene.....potrei tenerlo fisso....impostato lo spessore salta fuori raggio e fattore k............mmmm..........domani al lavoro ci provo....anche se non ho ancora ben chiaro come...........scusate sto post alla fine è solo un mio ragionamento ad alta voce...e magari ho detto solo vaccate :)

ciao ciao



mcgiorgio
01-02-2006, 10.14.26

Per la cronaca ieri sera tra un colpo di sonno e l'altro ho trovato le lazioni di ingegneria meccanica di un professore universitario dove spiega per filo e per segno tutto sulle lamiere.....



tuker
29-06-2007, 10.38.50

Ti ricordi il link per vedere la lezione del Prof....?Grazie mille



OldWarper
29-06-2007, 11.05.45

Bon, adesso mi intrufolo.
Quella della piegatura delle lamiere e' un lavoraccio. Basta cambiare macchina, procedura e cotta di lamiera che lo sviluppo va a pallino.
L'unico modo per ottenere dei risultati quasi attendibili e' quella di usare la tabella fattore K creata ad hoc con le proprie macchine e i propri provini, come suggerito. Anche perche' la piegatura tramite piegatore e' diversa da quella fatta alla piegatrice. Il fattore K permette di avvicinarsi a quelle dei piegatori ma non a quello fatto alle piegatrici (che empiricamente il nostro piegatore fa "con le misure interne senza raggio").
Non ho comunque mai visto fare un pezzo senza provino.
Ho cominciato anch'io con programmi per lo sviluppo, tabelle e compagnia bella, ma visto i risultati che comunque devono sempre essere ritoccati nel nostro ambito (stampi piega-imbutitura) e' inutile impazzire. E' gia' buono qualcosa di approssimato su cui lavorare.
Per quanto riguarda le lezioni degli ingegneri sulle lamiere, va bene per una infarinata teorica, per capire il perche' di certe cose, ma in officina lasciamoli perdere...



re_solidworks
29-06-2007, 11.41.41

Per quanto riguarda le lezioni degli ingegneri sulle lamiere, va bene per una infarinata teorica, per capire il perche' di certe cose, ma in officina lasciamoli perdere...

Quoto al 100%.
 
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