raggio di piegatura in relazione allo spessore sheetmetal

makeng

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#1
bentornati a tutti. Volevo sottoporre un problema che ho e di cui non ho trovato traccia nel forum: i raggi di piega relazionati allo spessore.
Di solito proe imposta raggio=spessore, ma è un errore tecnologico dato che le lame di piegatura di solito hanno raggio o 0,8 o 3mm. Normalmente si piega con raggio interno di 0,8 fino a 3 mm di spessore compreso , e da 3mm di raggio interno da 3 compreso in su ( normalmente fino a 10 mm o al max 12mm). Per poi calcolare lo sviluppo io ho abbandonato i calcoli e mi affido ad una tabella di piegatura della schiavi.
Quello che sarebbe importante è non settare tutte le volte manualmente il raggio, ma averlo di default impostato con quei criteri che ho descritto prima. E' possibile?
grazie
makeng
 

DANI-3D

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#2
Ciao,
Da prove pratiche effettuate in officina i risultati migliori per calcolare lo sviluppo delle lamiere che ho trovato sono venuti fuori non considerando il raggio interno di piega reale dovuto all' utensile, ma assegnando un raggio di piega che corrisponde a metà dello spessore, sia per il ferro che per l' alluminio che per l' acciaio inox
 

makeng

Utente Junior
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#3
devo dissentire . L'impostazione di cui ho parlato (tabella di piegatura) è l'impostazione che normalmente viene considerata dal NC delle piegatrici. La via del calcolo è troppo complicata se introdotto all'interno di una realtà di fabbricazione. Da questo punto di vista io mi sono trovato molto meglio a farmi dare i parametri di piega schiavi ( che sono dati empirici) , immettendoli poi nella bend-table di proe. (ma anche di solid edge..). Se le lame standard sono 0,8 mm o 3 mm di raggio (interno), è meglio rifarsi a questo standard che è lo stesso identico usato dalla maggior parte delle carpentierie. Ecco perchè avrei bisogni di "preimpostare" i raggi a secondo dello spessore.....
 

DANI-3D

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#4
Probabilmente sono due metodi diversi per ottenere lo stesso risultato, tanto poi c'è il coefficiente K che aggiusta tutto.
Per "preimpostare" i raggi a secondo dello spessore mi farebbe comodo anche a me, appena ho un po di tempo farò due prove, nel frattempo speriamo che qualcuno ci aiuti.
 

makeng

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#5
certissimo! Sono equivalenti. Il problema sono le carpenterie. Mi sono spesso trovato a litigare perchè ognuna di esse la vedeva in modo diverso. Impostato con la schiavi non ho avuto più problemi.....Se poi dovevo "aggiustare" qualche parametro la cosa era molto semplice perchè facevo prima dei "provini" di piega ottenendo poi i paratri corretti "vestiti sulla carpenteria pinco pallo".
 

DANI-3D

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#6
Possibile che ciò che vogliamo fare si risolva con le tabelle di piegatura ?
Siccome non le ho mai usate, prima di avventurarmi in un terreno sconosciuto, gradirei avere una dritta da chi già le utilizza.
Grazie a tutti.
 

makeng

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#7
io le uso da parecchio tempo ed ho anche lavorato per una carpenteria di precisione. La differenza fondamentale tra la tabella di pegatura e i fattori di calcolo k sta nell'approccio al problema: la tabella descrive l'effettivo comportamento del materiale in relaizone anche alle matrici e punzoni utilizzati. Penso che la cosa più importante sia capire cosa indichi effettivamente quel numero che ha come parametri di ingresso spessore e raggio interno. Cercherò di spiegarlo sperando che poi il cerchio si chiuda con la preimpostazione del raggio/spessore....
 

DANI-3D

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#8
Purtroppo le tabelle di piegatura non le conosco, ma ho dato una rapida occhiata nell' help in linea, e ho visto che si può impostare il raggio di curvatura in base allo spessore, ma facendo così non compaiono a video i rispettivi valori durante la modellazione ?
 

makeng

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#9
no, il senso della tabella è diverso. Tu a disegno puoi impostare quello che vuoi
come raggio interno. Devi impostare la parte come impostazioni di lamiera "da file" puntando appunto alla tabella pincopallo che hai preventivamente generato. Per Ogni bend o parete che disegni, il sistema va a controllare se esiste il paramtro che corrisponde al diametro e allo spessore. Se non esiste lo calcola con le formule di default, se invece esiste prende quello come parametro di piegatura ( ad esempio se hai impostato per uno spessore 1,5 un raggio 0,8mm, il parametro schiavi è 2,4. A quel punto ti comparirà quest'ultimo nella parete in modifica.
 

DANI-3D

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#10
tra i parametri che regolano l' ambiente sheetmetal ho trovato questo:
SMT_DFLT_BEND_RADIUS Consente di definire il raggio di piegatura di default.
Vedi se è possibile gestirlo nella tabella di piegatura
 

maxopus

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#11
Mi sa che si possono anche usare relazioni condizionali, così come si possono usare start_part con parametri di piega definiti.
 

DANI-3D

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#12
Non solo, ho appena scoperto che andando in:
MODIFICA>IMPOSTA>PARAMETRI SMT_DFLT_BEND_RADIUS si può impostare a Spessore/2 percui ho raggiunto il mio scopo, e settandolo nella start_part , tutte le nuove parti in lamiera prendereanno il valore giusto del raggio di piega.

La cosa meravigliosa di questo forum è che seguendo le varie discussioni, tutti i giorni si migliora il nostro modo di lavorare.
 

makeng

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#13
infatti è quello che pensavo. Dovrebbe esserci una relaziopne condizionale che in base allo spessore della parte che si è generata, ti propone un raggio specifico.... ma è troppo per me . Non capisco dove e come impostare tale condizionale. PEnsate che questa cosettina è fonte di una marea di problemi con i carpentieri. Devo impostare a mano tutti i raggi, se me ne scappa uno sballa tutto lo sviluppo. E quei fenomeni di carpentieri chissà perchè se ne accorgono immediatamente! Se riusciamo ad arrivare a questo è una cosa spettacolare....grazie comunque
 

maxopus

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#14
infatti è quello che pensavo. Dovrebbe esserci una relaziopne condizionale che in base allo spessore della parte che si è generata, ti propone un raggio specifico.... ma è troppo per me . Non capisco dove e come impostare tale condizionale. PEnsate che questa cosettina è fonte di una marea di problemi con i carpentieri. Devo impostare a mano tutti i raggi, se me ne scappa uno sballa tutto lo sviluppo. E quei fenomeni di carpentieri chissà perchè se ne accorgono immediatamente! Se riusciamo ad arrivare a questo è una cosa spettacolare....grazie comunque
Un esempio buttato lì e sicuramente migliorabile.
Supponiamo che tu abbia il solito pezzaccio rettangolare con 4 pieghe uguali.
Tasto destro sulla funzione di conversione lamiera>MODIFICA, nell'area grafica vai su uno dei raggi TASTO DESTRO>PROPRIETA'
Attribuisci il nome RAGGIO alla variabile.
A questo punto imponi le seguenti relazioni di eguaglianza fra i raggi delle altre 3 pieghe e la piega per la quale hai rinominato la dimensione come da esempio seguente

D363=RAGGIO
D364=RAGGIO
D365=RAGGIO

Rinomina anche la quota relativa allo spessore con SPESSORE
A questo punto imposti la seguente relazione

IF SPESSORE <=2
RAGGIO = 0.3
ENDIF
IF SPESSORE >2
RAGGIO = 0.8
ENDIF

La relazione ti imporrà raggio 0,8 mm per spessori > 2 e raggio 0,3 per spessori inferiori o uguali a 2.

La cosa si può sicuramente fare meglio ma, è giusto per farti capire i concetti di base delle relazioni.
 

makeng

Utente Junior
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#15
purtroppo non serve a molto perchè presuppone che tu abbia già un pezzo di lamiera modellato. A questo punto è più veloce ( se ho capito bene) come faccio tutt'ora: quando disegno una parete piegata imposto manualmente il raggio di piega interna ( che di default è = allo spessore, ed è qui che direi sarebbe opportuno agire) da tabella.
Quello che sarebbe bello è che il sistema DI DEFAULT ti propone un raggio di 0,8 per spessori fino a 3 mm, e da 3mm per spessori superiori. Poi ci possono essere i casi s i casini, ma a quel punto l'impostaizone è manuale. Cosi io sono sicuro che tutti i raggi sono allineati con gli standard di piega schiavi/omada. Tenete presente che con il sistema a tabella posso gestire materiali diversi ( tabelle diverse) per piegature di precisione anche per spessori di 6 mm e oltre.
 

maxopus

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#16
Spiegati meglio, cosa non serve a molto.
Secondo me la strada migliore è quella della tabella di piegatura, con quella ottieni sicuramente ciò che vuoi.
 

makeng

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#17
ok, mi spiego meglio:
- partiamo da 0: modelli per prima una parete piatta
- scegli lo spessore e disegni il contorno
- disegni una parete nuova di piega piatta
- il sistema ti propone il raggio interno ( che ho preimpostato = allo spessore)

a questo punto vorrei che quello che il sistema mi propone sia relazionato allo spessore come descritto prima ( r=0,8 fino a 3mm , e r=3 oltre 3mm di spessore), così sono sicuro che il calcolo dell'unbend sia fatto con il parametro che è indicato nella tabella che ho preimpostato ( ed è collegato alla parte come file di lamiera template)
 

blubossa

Utente Standard
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Regione: puglia
#18
ok, mi spiego meglio:
- partiamo da 0: modelli per prima una parete piatta
- scegli lo spessore e disegni il contorno
- disegni una parete nuova di piega piatta
- il sistema ti propone il raggio interno ( che ho preimpostato = allo spessore)

a questo punto vorrei che quello che il sistema mi propone sia relazionato allo spessore come descritto prima ( r=0,8 fino a 3mm , e r=3 oltre 3mm di spessore), così sono sicuro che il calcolo dell'unbend sia fatto con il parametro che è indicato nella tabella che ho preimpostato ( ed è collegato alla parte come file di lamiera template)
ciao a tutti,
riprendo questa discussione perchè anche io adesso ho lo stesso problema:confused:

qualcuno ha risolto il problema? o ci sono altri suggerimenti?

grazie
bb
 

DANI-3D

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#19
Ciao BB,
Il problema si risolve con le due soluzioni che sono emerse:
1) con le relazioni cambi il raggio di curvatura di ogni singola piega in base allo spessore.

2) raggio di curvatura = spessore/2.

In entrambi i casi occorre aggiustare il fattore K per far si che lo sviluppo sia esatto al variare dello spessore o del materiale
 

blubossa

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Regione: puglia
#20
Ciao BB,
Il problema si risolve con le due soluzioni che sono emerse:
1) con le relazioni cambi il raggio di curvatura di ogni singola piega in base allo spessore.

2) raggio di curvatura = spessore/2.

In entrambi i casi occorre aggiustare il fattore K per far si che lo sviluppo sia esatto al variare dello spessore o del materiale
io ho necessità che per spessori da
1 a 2.5 Rint = 1
3 a 4 Rint = 1.6
5 a 6 Rint = 2

io vorrei che automaticamente in funzione dello spessore della lamiera si carica da solo Rint.

dovendo farlo a mano significa andare su ogni piega per inserire id del raggio nelle relazioni...con il rischio di saltare qualcosa...

per quanto riguarda il fattore K non so da dove aggiustarlo

bb