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Quale configurazione?

AMinati

Utente Standard
Professione: Ingegnere
Software: ProE
Regione: VENETO
#1
Sto seguendo un'azienda che utilizza ProE da qualche tempo, opera con due licenze distribuite su un certo numero di PC, files di configurazione, librerie varie e directory di lavoro risiedono sul server centrale.

Tutto ok se devo lavorare su singole parti o assiemi di pochi particolari, non appena però devo lavorare sui complessivi di alcune centinaia di pezzi il tutto rallenta drammaticamente (e accelera di poco se ricorro alle rappresentazioni semplificate).

E corretto avere tutto sul server? Non sarebbe meglio che ciascuno lavori in locale e periodicamente (ad orari impostati) effettuare la sincronizzazione dei files? oppure esistono altre soluzioni?

Grazie in anticipo

AMinati
 

Ozzy

Guest
#2
Se non si ha un pdm e si vuole centralizzare il tutto è corretto avere tutto su un server, ma come hai ben detto, fare la sincronizzazione ogni tot giorni,visto che comunque le librerie non si toccano sempre e nemmeno i file di configurazione.

Altre soluzioni il pdm..:D

Saluti Ozzy
 

AMinati

Utente Standard
Professione: Ingegnere
Software: ProE
Regione: VENETO
#3
Ozzy c'è sempre!

Nel concreto il PDM che cosa farebbe?

Grazie in anticipo
AMinati
 

maxopus

Mod. Creo e Reverse Eng.
Staff Forum
Professione: Progettista meccanico
Software: Creo Parametric
Regione: Marche (PU)
#4
Bisogna anche vedere come funziona e in che condizioni è la rete.
Io sto facendo consulenza ad un'azienda, utilizzo pro-e wf3 ed i file cad sono sul server.
A parte qualche rallentamento nel caricamento di assiemi abbastanza complessi, non ho avuto in quasi due mesi alcun problema particolare.

Non so nel tuo caso, ma se le reti non sono dimensionate, configurate e collegate a dovere sono dolori di pancia.
Conviene spesso spostare la cartella di progetto in locale e poi rimetterla a posto a lavoro finito.
Ma questo spesso non basta perchè le librerie ad esempio devi lasciarle in rete.
Io direi di chiedere al responsabile EDP ragguagli sulla situazione.
 

bologna1

Utente Junior
Professione: progettista
Software: pro/e
Regione: emilia
#5
Mi inserisco per la risposta del PDM.
attualmente lavoro con la 3.4 e W.F.3 e problemi di sorta non ne ho

Pro/e come PDM ha Intralink e lavora su base Oracle, .

Ha due ambienti distinti il Commonspace CS e il Workspace WS
Il CS è il server mentre il WS è la cartella o l'insieme delle cartelle di lavoro personali sul proprio disco fisso del PC.

Il CS, lo puoi dividere in cartelle (folder) come la classica videata del gestione risorse di windows per farti capire, dove in questi folder risiedono le varie parti, assiemi e tavole di una linea di prodotto , poi folder con i particolari comuni alle varie linee di prodotto , folder destinati ai commerciali , librerie, normalizzati , poi folder dei dxf , pdf e altro che valga la pena che sia gestito in questo contenitore.

Intralink attraverso il C.S. ragiona in questo modo :
assegna ad ogni file , che sia un prt o sia un drw o un pdf, un numero/codice univoco il quale non vedremo mai non utilizzatori , ma il pdm saprà sempre dove rintracciarlo anche se verrà rinominato 1000 volte perchè il numero/codice non varierà mai.

Il WS può avere un numero di cartelle a piacimento dove sono contenuti i vari studi, si possono prelevare con il chekout ( come si scriva corretto non lo ricordo ) i file dal CS , oppure crearli da nuovi disegnandoli dal Pro/e.
A questo punto il CS sa che dei file sono stati presi da un utente il quale avrà cura di segnalare con gli appositi strumenti l'intenzione della modifica , se in un secondo momento un altro utente/i eseguono dei chekout a questi verrà segnalato che determinati file sono in uso per essere modificati.
Per i file nuovi vi sarà la sicurezza di non creare codici doppi dato che al momento del chekin , cioè di trasferire i file nuovi o modificati, nel CS questo controllerà i dati segnalando le anomalie.
Ma la cosa bella è che legherà ogni prt alla suo drw, ad ogni assieme i suoi componenti ovunque si decida di metterli nel CS per sempre.

Di sicuro non sarò stato chiaro nell' esposizione sulla descrizione del PDM, ma Intralink richiederebbe molto più tempo, comunque spero ti sia d'aiuto e averlo in ufficio è un bel vantaggio.


A dire il vero ne esistono altri che si interfacciano con pro/e , in una ditta in cui ho lavorato ("nota casa costruttrice di macchinari per strade e movimento terra in generale"di più non dico altrimenti è pubblicità occulta) , i miei ex-colleghi ne usano appunto uno simile ma hanno grosse perdite di dati.
Perciò se devi fare il passo meglio andare con la casamadre anche se costoso.