Punti di forza del vostro CAD

flaviobrio88

Utente Standard
Professione: AE
Software: ---------------
Regione: World
#21
Ti sei dimenticato la differenza fra il DM e la ST: la ST supporta i vincoli geometrici, per cui le lavorazioni sono parametriche e associative: per esempio posso vincolare due superfici a restare ad una certa distanza o a formare un certo angolo, in modo tale che se sposto una delle due, l'altra si muovo in modo tale da conservare il vincolo imposto.

Il vantaggio della ST piu' che nella minore potenza di calcolo e' nel rendere piu' semplici le modifiche al modello, specie se chi modifica non e' lo stesso che l'ha modellato in origine. Credo che qui' dentro grosso modo tutti sappiamo cosa significa mettere mano in un albero delle features incasinato del quale ci e' poco chiaro il processo logico di creazione.
non vorrei dire caxxate ma credo che sia la tecnologia che spinge Spaceclame o no?
 

The_Matrix

Utente Senior
Professione: Industry Leader - Automotive & Machinery
Software: NX10/TC10/4GD
Regione: Mi piacerebbe lavorare in California... Invece sto in Piemonte. Pazienza...
#22
Ciao a tutti,
prendendo spunto da una discussione nata nel forum CATIA V6 che chiedeva di CATIA V5 e di NX.... insomma un casino totale, ho pensato di iniziare questo thread per conoscere quali sono i punti di forza del o dei CAD che usate.
Io utilizzo NX dal lontano... (forse l'America doveva ancora essere scoperta sigh!!), cioè da molto tempo (si chiamava ancora UG11).
La scelta l'ho fatta valutando TUTTI i CAD allora in commercio, da Surfcam a Pro\E a Microstation (i nomi non me li ricordo più).
Anche se il 3D era ancora agli albori, il 3D di UG mi è sembrato ADATTO ALLE MIE ESIGENZE. Ciò non vuol dire che UG fosse il migliore ma quello che più si adattava al mio lavoro.
Tornando al volo al thread ed elencando:

-completa integrazione solidi superfici (per NX una superficie è un solido di spessore 0)
-pacchetto superfici adeguato già dalla versione base (si può fare tutto, naturalmente con più fatica)
-unica estensione di file (in pratica non esiste distinzione tra file di drafting, modellazione, assieme, sheet metal)
-multibody

Ho messo quelli che mi sono venuti in mente tanto per iniziare la discussione.

Riciao

:wink:
Io uso NX.
Ho usato anche altri CAD:
- Pro/E dalla V19 alle 2001
- Catia V5 (poco)
- Euclid3
- ICEM Surf
E lo uso prevalentemente su modelli complessi (Automotive) e Assembly con alta numerpsità e complessità. Parlo solo della parte più comune (Modeling/Assemly/2D/Analisi).
PREGI:
- FLESSIBILITA': Ci sono sempre almeno 2 modi per fare la stessa cosa.
- POTENZA: Se sai usare bene il prodotto le perdormance sono veramente eccezionali
- FREEFORM: ottimo ambiante di modellazione per superfici... perfettamente integrato con i solidi
- 2D: A me piace sia come performance che come completezza. E' ottimo per fare "studi". Ha alcune lacune elencate sotto, ma non le trovo così terribili.
- CAD/PDM: Ottima integrazione con Teamcenter. Allo stato dell'arte
- TOP/DOWN: Ha un'ottima attitudine alla progettazione Top/Down
- Gestione MULTICAD perfetta: sotto TC posso usare senza nessun problema modelli che mi arrivano da altri CAD via JT
- ST: La modellazione "diretta" è allo stato dell'arte o quasi
- MCD: E' appena nato, ma secondo me è quanto di meglio c'è per gli "studi" di Mecatronica
- HDPLM: L'HDPLM mi sembra una trovata fantastica per portare il PLM nelle mani di chi non lo conosce.
- ha una gestione Pesi/Materiali molto avanzata (se la si conosce bene)
DIFETTI:
- E' un sistema che va imparato "a memoria": non è che perchè un comando funziona in un certo modo sei sicuro al 100% che quello vicino lavori seguendo gli stessi principi. Quindi, IMHO, per un neofita, non è immediato come altri.
- Ha delle lacune in alcuni "dettagli" del prodotto (Certi tipi di viste 2D, Pattern, Gestione Cartigli, Datum, Patternizzazione)
- Performance e funzionalità nella gestione dei formati DXF/DWG, IGES, STEP (Import ed Export)
- Integrazioni con strumenti di 3e parti non sempre disponibili
- Non esiste molta documentazione "indipendente" da sfruttare per accrescere la conoscenza del prodotto
- Ha una pacchettizzazione commerciale che non mi piace (MACH1 abbastanza OK... MACH2 con lacune di funzionalità... MACH3 a volte non giustificabile... pacchetti Accessori che IMHO accessori non dovrebbero essere come il WELD)
- Alcuni controlli standard delle parti dovrebbero essere integrati nel prodotto standard
- la configurazione dell'ambiante è obbligatoria per sfruttarlo bene, ma non è immediata... anzi... è meno che immediata

Se fossi il Product Manager di NX avrei delle belle idee...
 

ceschi1959

Utente Standard
Professione: progettista
Software: UG 11 - NX11 TC10
Regione: veneto
#25
Ti sei dimenticato la differenza fra il DM e la ST: la ST supporta i vincoli geometrici, per cui le lavorazioni sono parametriche e associative: per esempio posso vincolare due superfici a restare ad una certa distanza o a formare un certo angolo, in modo tale che se sposto una delle due, l'altra si muovo in modo tale da conservare il vincolo imposto.
In NX i comandi sono gli stessi (in History free mode ce ne sono alcuni in più ma non di questo tipo), in assieme puoi fare queste cose tramite relazioni od altro.
Sempre in NX (e questo lo trovo di una flessibilità unica) puoi passare dall'History_mode all'History_free_mode e viceversa quando vuoi, naturalmente non ricompare l'albero delle features, riparte da quel momento.


Il vantaggio della ST piu' che nella minore potenza di calcolo e' nel rendere piu' semplici le modifiche al modello, specie se chi modifica non e' lo stesso che l'ha modellato in origine. Credo che qui' dentro grosso modo tutti sappiamo cosa significa mettere mano in un albero delle features incasinato del quale ci e' poco chiaro il processo logico di creazione.
Questo è uno degli aspetti che più mi fanno andare in confusione e ti faccio un esempio: un ingranaggio z=15 m=2 devi farlo diventare z=16 m=3. O sei in una rappresentazione simbolica oppure non riesci a farlo. Altro esempio di un lavoro che sto concludendo è una voluta di una certa macchina, si sapeva dall'inizio che le taglie erano due. Per me è stato un grosso vantaggio avere tutto parametrizzato: in sole tre settimane (!) ho ottenuto la seconda taglia.


Tornando al tema della discussione concordo in tutto (pro e contro di quello che conosco) con The_Matrix ( e ci mancherebbe!!!:finger:) come utilizzatore NX ma quello che consideriamo un punto di forza (la flessibilità con la quale puoi fare una cosa in due o più modi) a certi progettisti non va giù. Mi sento spesso chiedere, quelle poche volte che faccio training, ma è meglio così o cosà? e la mia risposta tipo è DIPENDE. Ci sono molti progettisti che vogliono viaggiare sui binari (e con i paraocchi) e questo li frastorna.
 
Professione: Ingegnere presso Overcam
Software: SpaceClaim SMO+ version e LogiTRACE
Regione: Piemonte
#26
non vorrei dire caxxate ma credo che sia la tecnologia che spinge Spaceclame o no?
Non sbagli. SpaceClaim è un esempio di ST.
Puoi vedere a tal proposito questo video:
http://www.youtube.com/watch?v=Zgkfls0GPEQ

Ritornando all'argomento del topic:

SpaceClaim:
PRO:
-Semplice da utilizzare. Pochi comandi intuitivi, ottima interfaccia utente, bassi costi d'apprendimento.
-Modifica di Modelli importati semplice. Supporta tanti diversi formati di file e non c'è differenza tra un modello importato e uno progettato in SC.
-Leggerezza e buone prestazioni. Non occorrono grandi prestazioni hardware anche per gestire assiemi complessi: http://www.deelip.com/?p=2730

CONTRO:
-Non è parametrico. Anche se si possono creare gruppi di parametri (a posteriori).
-Curve di sweep poco complesse e poco potente con superfici.
-Poco diffuso

In realtà secondo me il Pro, che è anche il contro, è la modellazione diretta o ST, che lo rendono semplicissimo, spettacolare, ma anche meno potente per progettare ex-novo modelli con superfici complesse e (magari) parametriche. Cioè se la superficie d'origine di uno sweep in una prima fase di disegno è un cerchio e poi volete che cambi e diventi un quadrato scordatevelo!