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Proposta di legge per l' omologazione delle auto

d-prom

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Nell' ordine: GBG, Autocad, Solid Works, Inventor, Thinkdesign, ProE (versione 19, aargh!!)
Regione: Voghera (PV)
#1
Se qualche politico segue questo forum, proporrei una legge di questo genere: quando un nuovo modello di auto va all' omologazione si farà presenziare l' amministratore delegato della casa costruttrice, oppure (a scelta) il responsabile della progettazione. Costui dovrà sostenere una prova molto semplice: la sostituzione delle lampade dei fari anabbaglianti. Si inizierà col destro. Il personaggio in questione avrà a disposizione 5 minuti, dopo di che riceverà un calcio negli attributi virili (si studierà una adeguata alternativa nel caso trattasi di una donna) ogni 30 secondi fino al completamento dell' opera. Poi si ripeterà il tutto sul faro sinistro.
Forse sarà la volta buona che capiranno come devono essere progettate le automobili.
 

SHIREN

MOD.Stampi e manuf.indust
Staff Forum
Professione: Perito Ind.mecc.MODELLI E ATTREZZATURE PER FONDERIE STAMPI-PROTOTIPI INDUSTRIALI
Software: "ah capa"
Regione: NAPOLI
#2
Se qualche politico segue questo forum, proporrei una legge di questo genere: quando un nuovo modello di auto va all' omologazione si farà presenziare l' amministratore delegato della casa costruttrice, oppure (a scelta) il responsabile della progettazione. Costui dovrà sostenere una prova molto semplice: la sostituzione delle lampade dei fari anabbaglianti. Si inizierà col destro. Il personaggio in questione avrà a disposizione 5 minuti, dopo di che riceverà un calcio negli attributi virili (si studierà una adeguata alternativa nel caso trattasi di una donna) ogni 30 secondi fino al completamento dell' opera. Poi si ripeterà il tutto sul faro sinistro.
Forse sarà la volta buona che capiranno come devono essere progettate le automobili.
hai raggion
lo fanno perche non devi cambiare la lampada
ma il faro intero
appena cerchi di svitare qualcosa per capire addo cxxxo s leva a lampada
il faro si sbriciola in mano:D
salutissimi
 

reb_bl

Utente Standard
Professione: Far sì che gli altri abbiano qualcuno a cui rivolgere i propri insulti
Software: .
Regione: .
#3
Se qualche politico segue questo forum, proporrei una legge di questo genere: quando un nuovo modello di auto va all' omologazione si farà presenziare l' amministratore delegato della casa costruttrice, oppure (a scelta) il responsabile della progettazione. Costui dovrà sostenere una prova molto semplice: la sostituzione delle lampade dei fari anabbaglianti. Si inizierà col destro. Il personaggio in questione avrà a disposizione 5 minuti, dopo di che riceverà un calcio negli attributi virili (si studierà una adeguata alternativa nel caso trattasi di una donna) ogni 30 secondi fino al completamento dell' opera. Poi si ripeterà il tutto sul faro sinistro.
Forse sarà la volta buona che capiranno come devono essere progettate le automobili.
E' solo perchè son nuovi... si "devono ancora fare" i fari :rolleyes: vedrai che alla centesima volta che cambi la lampadina tutte le parti del faro si "son fatte" (o tutte spaccate decidi tu come interpretare:D) e tu riesci pure a cambiarlo in tempi ragionevoli...
 

Focus

Moderatore
Staff Forum
Professione: Odio il sitema italiota e gli italioti di professione.
Software: Solid Edge
Regione: Toscana
#4
Attenzione a non fare come l'elettrauto che per sostituirmi la lampada anteriore, voleva smontare mezzo motore quando invece bastava togliere una linguetta con la mano per trovarsi in mano (scusate il gioco di parole), tutto il gruppo ottico.

Bastava leggere il manuale di uso e manutenzione.

P.S. Poi naturalmente ci sono auto che la sostituzione della lampadina non è prevista....ma questo è un altro discorso.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#5
Se qualche politico segue questo forum, proporrei una legge di questo genere: quando un nuovo modello di auto va all' omologazione si farà presenziare l' amministratore delegato della casa costruttrice, oppure (a scelta) il responsabile della progettazione. Costui dovrà sostenere una prova molto semplice: la sostituzione delle lampade dei fari anabbaglianti. Si inizierà col destro. Il personaggio in questione avrà a disposizione 5 minuti, dopo di che riceverà un calcio negli attributi virili (si studierà una adeguata alternativa nel caso trattasi di una donna) ogni 30 secondi fino al completamento dell' opera. Poi si ripeterà il tutto sul faro sinistro.
Forse sarà la volta buona che capiranno come devono essere progettate le automobili.
Caro mio, ti sei chiesto perche' ogni cosa che compri (dal cellulare, alla lavatrice, al frullatore e chi piu' ne ha piu' ne metta, si parla di prodotti entry-level o di fascia media, la alta ancora non ha questi problemi) dura all'incirca 2,2 anni e poi MUORE? E' un caso che in 6 anni io e mia moglie abbiamo cambiato 3 cellulari (di fascia bassa, che ci devo solo telefonare, io...) che immancabilmente dopo 2 anni davano problemi insormontabili o guasti o la batteria che costava piu' del cell, un monitor Sony da 1 milione che 1 mese prima della scadenza della garanzia (che cu7o...gli e' andata male) muore e la riparazione lo ha reso inusabile (flickering), frullatori che dopo 2 anni si schiantano e potrei andare avanti per ore...

Una volta le cose non si dovevano rompere. Una volta fallite queste ditte "di qualita'" (nessuno comprava piu' da loro, le cose andavano...) la nuova frontiera e' fare cose che abbiano una durata PREFISSATA e che si rompano nel momento giusto (dopo la garanzia) e senza fare danni (che rendano il prodotto inusabile ma non pericoloso), in modo da richiedere un nuovo acquisto.

Capisci bene che e' un modo di progettare molto piu' complicato il fare in modo che un pezzo vada ma fino a un momento preciso e che si rompa in un dato modo. Per l'elettronica e' molto facile (batterie a deterioramento programmato-guardacaso le litio giusto 2 anni durano, secondo le specifiche della Casa, oppure watchdog che bloccano o fanno malfunzionare inspiegabilmente il prodotto dopo tot ore e che devono essere "riparate" (resettate) in un Centro assistenza che costa quanto un prodotto nuovo), ma per la meccanica e' piu' complesso.

Ricordo uno che ando' a comprare una gru da camion (non bruscolini...) 10-15 anni fa e ce n'erano di 2 fasce di prezzo, apparentemente uguali. Preciso' che la usava praticamente tutto il giorno ed era disposto a "spendere" pur di non avere problemi e gli dissero "guardi, quella che costa meno ha un pezzo che tra 2-3 anni si rompera'. Non succederanno danni, nessuno si fa male, ma la riparazione le costera' come quella piu' costosa. Se vuole, le sostituiamo il pezzo subito, paga la differenza e per un pezzo non ci vediamo piu'".

Le sostituzioni saranno sempre piu' complesse (percheccaXXo nella Fiesta per cambiare la lampadina devo smontare tutto il faro, deficienti?!?!?!) in modo da costringere ad andare all'Assistenza (non possono usare bulloni codificati nelle gomme solo perche' devi poterle sostituire tu...), le cose mid-price saranno sempre piu' "a tempo" in modo da recuperare con gli interventi fuori garanzia al prezzo minore e la cosa si estendera' anche alla fascia alta.

Chi si ricorda il caso delle auto americane che in onore alla "deformabilita'" in caso d'urto erano diventate fragili come la cartavelina e bastava un urto in parcheggio per renderla inutilizzabile con telaio deformato e airbag esplosi?

Le auto sono progettate cosi' perche' DEVONO essere progettate cosi'. Devono autodistruggersi o andare fuori norma (euro 1-2-3-4-5) in un lasso di tempo accettabile (8-10 anni max) e "guastarsi" in modo "giusto" (ne' troppo, che causa disaffezione) ne' troppo poco (che causa mancati rientri) e nel tempo giusto (dopo 2 anni) e renderti impossibile personalizzazioni e riparazioni in modo agevole, in modo da doverti rivolgere a personale specializzato (l'elettronica dappertutto ha fatto morire migliaia di "officine" con il meccanico sporco d'olio e il cacciavite in mano con il quale "faceva miracoli"(cit.)).

E' il "consumismo".
 

Meccbell

Utente Senior
Professione: cercare di risolvere i problemi esistenti più velocemente dei nuovi che si creano
Software: SE + SinteCam25 + Featurecam Mill3D
Regione: Malpensaland - Lombardia
#6
Caro mio, ti sei chiesto perche' ...

(...)

Le sostituzioni saranno sempre piu' complesse (percheccaXXo nella Fiesta per cambiare la lampadina devo smontare tutto il faro, deficienti?!?!?!) in modo da costringere ad andare all'Assistenza (non possono usare bulloni codificati nelle gomme solo perche' devi poterle sostituire tu...), le cose mid-price saranno sempre piu' "a tempo" in modo da recuperare con gli interventi fuori garanzia al prezzo minore e la cosa si estendera' anche alla fascia alta.

Chi si ricorda il caso delle auto americane che in onore alla "deformabilita'" in caso d'urto erano diventate fragili come la cartavelina e bastava un urto in parcheggio per renderla inutilizzabile con telaio deformato e airbag esplosi?

Le auto sono progettate cosi' perche' DEVONO essere progettate cosi'. Devono autodistruggersi o andare fuori norma (euro 1-2-3-4-5) in un lasso di tempo accettabile (8-10 anni max) e "guastarsi" in modo "giusto" (ne' troppo, che causa disaffezione) ne' troppo poco (che causa mancati rientri) e nel tempo giusto (dopo 2 anni) e renderti impossibile personalizzazioni e riparazioni in modo agevole, in modo da doverti rivolgere a personale specializzato (l'elettronica dappertutto ha fatto morire migliaia di "officine" con il meccanico sporco d'olio e il cacciavite in mano con il quale "faceva miracoli"(cit.)).
Difatti basta andare a vedere il "fuoco di sbarramento" e la campagna ai limiti del "terrorismo tecnologico" che si era scatenata appena prima dell'entrata in vigore della norma sulla parziale liberalizzazione dei ricambi auto (in sintesi, anche le off. autorizzate ora possono approvvigionarsi di alcune tipologie ricambi non necessariamente provenienti dalla rete della casa di riferimento, purchè i pezzi siano stati omologati da un organo riconosciuto a livello UE).
Chissà come mai, ma tra agosto 2007 e novembre stesso anno (entrata in vigore della norma) le principali case automobilistiche, tome tome, cacchie cacchie [cit.], hanno abbassato in media del 3,5% i loro listini ricambi, con punte di oltre il 12% per quelli inclusi nella norma (vedasi i cristalli ed alcune parti "attive" di motore e cambio), che fino al giorno prima non potevano essere comprate sul "libero mercato" pena la decadenza della garanzia.

La stessa cosa sta succedendo ad esempio nel settore della manutenzione delle caldaie.
Ho una caldaia a condensazione che ogni 2 anni richiede una pulizia "profonda" dello scambiatore, con conseguente cambio di alcune parti usa e getta (guarnizioni, clips ed altri ammennicoli), che da sole costavano circa 47 Euro dal "listino ufficiale della casa" e che arrivavano dentro ad un bel blister con la scritta pomposa "ricambi originali XYZ" (in realtà una manciatina di roba che dal ferramenta la paghi al massimo 8-10 euro), ma di cui non potevi fare a meno, pena la decadenza della garanzia decennale.
Bene, da quest'anno il manutentore mi dice che ha abbassato il prezzo dell'intervento di 28 eurozzi, in quanto può usare detta chincaglieria comprata da lui ad un tanto al Kg. o al mt.
Fate il conto solo per questa mincxxxtina: a prezzi costanti prima erano 47*5=235 euro in 10 anni. Ora sarebbero (47-28)*5=95 euro IN MENO.

Non è un granchè, d'accordo, ma da' l'idea di qualche cosa che inizia a "scricchiolare"
:)
 
Ultima modifica:

enri

Utente Senior
Professione: Architetto
Software: Rhino-VectorWorks e altri
Regione: Italia
#7
I politici che leggono questo forum!? Forse stai scherzando. I pochi che sanno accendere un computer, quel minuto/due al mese che usano il pc è per giocare a campo minato.
 

reb_bl

Utente Standard
Professione: Far sì che gli altri abbiano qualcuno a cui rivolgere i propri insulti
Software: .
Regione: .
#8
La lavatrice.
Ritengo che tutti abbiano avuto problemi con le lavatrici, soprattutto quelle "moderne" che come diceva Oldwarper dopo poco tempo oltre la scadenza della garanzia si rompono. Cosa si rompe solitamente della lavatrice? La scheda o la pompa. Quanto costa la scheda? ~200€. Quanto costa la pompa?~150€. Quanto costa una lavatrice nuova? Se trovi "l'occasione" 4-500€ una lavatrice.
Scaduta la garanzia, a conti fatti ti "conviene" cambiare la lavatrice.
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
Staff Forum
Professione: Progettista
Software: Solidworks, Cimatron IT, Cimatron E, Rhino, AutoCAD, Logopress, Solidcam
Regione: Emilia Romagna
#9
I politici che leggono questo forum!? Forse stai scherzando. I pochi che sanno accendere un computer, quel minuto/due al mese che usano il pc è per giocare a campo minato.
Tutt'altro. Sono bravissimi con Word. Basti vedere come usano il copiaeincolla nei loro programmi elettorali!!!
Che siano dell'avversario (meglio complice, va', visto i personaggi in questione) o tratti dal passato, neanche tanto recente.

E anche nelle liste... e se proprio vedete un "nome nuovo", basta cambiare il nome... il cognome rimane...;)
 

matte79

Utente Standard
Professione: Mobilizzazione Mouse
Software: ProE-Catia V5-Think design
Regione: Emilia Romagna
#10
fatto sta che la cara e vecchia "panda" andavaa anche senza filo del gas e pompa della benzina (bastava una bottiglia di acqua minerale)...l'attuale punto senza un fanale si "ferma"...recover non so che...gas in fondo e limitatore ai 40 [km/h]!!!!
 

d-prom

Utente Junior
Professione: Progettista meccanico
Software: Nell' ordine: GBG, Autocad, Solid Works, Inventor, Thinkdesign, ProE (versione 19, aargh!!)
Regione: Voghera (PV)
#11
Difatti basta andare a vedere il "fuoco di sbarramento" e la campagna ai limiti del "terrorismo tecnologico" che si era scatenata appena prima dell'entrata in vigore della norma sulla parziale liberalizzazione dei ricambi auto (in sintesi, anche le off. autorizzate ora possono approvvigionarsi di alcune tipologie ricambi non necessariamente provenienti dalla rete della casa di riferimento, purchè i pezzi siano stati omologati da un organo riconosciuto a livello UE).
Chissà come mai, ma tra agosto 2007 e novembre stesso anno (entrata in vigore della norma) le principali case automobilistiche, tome tome, cacchie cacchie [cit.], hanno abbassato in media del 3,5% i loro listini ricambi, con punte di oltre il 12% per quelli inclusi nella norma (vedasi i cristalli ed alcune parti "attive" di motore e cambio), che fino al giorno prima non potevano essere comprate sul "libero mercato" pena la decadenza della garanzia.

La stessa cosa sta succedendo ad esempio nel settore della manutenzione delle caldaie.
Ho una caldaia a condensazione che ogni 2 anni richiede una pulizia "profonda" dello scambiatore, con conseguente cambio di alcune parti usa e getta (guarnizioni, clips ed altri ammennicoli), che da sole costavano circa 47 Euro dal "listino ufficiale della casa" e che arrivavano dentro ad un bel blister con la scritta pomposa "ricambi originali XYZ" (in realtà una manciatina di roba che dal ferramenta la paghi al massimo 8-10 euro), ma di cui non potevi fare a meno, pena la decadenza della garanzia decennale.
Bene, da quest'anno il manutentore mi dice che ha abbassato il prezzo dell'intervento di 28 eurozzi, in quanto può usare detta chincaglieria comprata da lui ad un tanto al Kg. o al mt.
Fate il conto solo per questa mincxxxtina: a prezzi costanti prima erano 47*5=235 euro in 10 anni. Ora sarebbero (47-28)*5=95 euro IN MENO.

Non è un granchè, d'accordo, ma da' l'idea di qualche cosa che inizia a "scricchiolare"
:)

Se ci mettiamo a parlare dei ricambi andiamo ad impegolarci in un discorso che potremmo proseguire all' infinito. I ricambi sono da sempre oggetto della più bassa e ignobile delle speculazioni, soprattutto nel settore automobilistico. Il problema sta nel fatto che il ricambio quasi sempre sei costretto ad acquistarlo (in quanto l' alternativa è sostituire l' auto) e non puoi invece dire a chi lo vende frasi come "Cooosa? 250 euro??? Tientelo ed infilatelo nel (censura)!!", come invece puoi fare con un auto, un televisore, un orologio, eccetera. Sei inoltre costretto ad acquistarlo dalla stessa casa costruttrice, a meno che non si tratti di qualche componente commerciale come un cuscinetto o una spazzola di tergicristallo. In questa situazione, le case costruttrici dei prodotti di cui a te serve un ricambio ti tengono per gli zebedei, e se ne approfittano alla grandissima per spennarti come un tacchino. In genere il primo pretesto che accampano è quella dei costi di gestione dei ricambi, ma quando uno, come il sottoscritto e come quasi tutti i frequentatori di questo forum, dato il mestiere che fa è in grado di quantificare il costo di un particolare meccanico, questa scusa crolla come un castello di carte colpito da una folata di vento. Non sono di sicuro i costi di gestione che fanno salire a 900000 lire + Iva il prezzo di un radiatore che a chi lo fa non può costare più di 20000 lire (anno 1997).
Scusate se ho un po' divagato, ma sono ancora inc....to nero da quando ho pagato 17,50 euro l' uno un paio di coperchietti di plastica per i cerchioni in lega, coperchietti il cui valore è all' incirca quello di un cioccolatino. Che, tra l' altro mi hanno fatto aspettare per quasi due mesi. Per quel prezzo come minimo doveva partire un uomo da Torino appositamente per portarmeli a casa.
 

d-prom

Utente Junior
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Regione: Voghera (PV)
#12
Caro mio, ti sei chiesto perche' ogni cosa che compri (dal cellulare, alla lavatrice, al frullatore e chi piu' ne ha piu' ne metta, si parla di prodotti entry-level o di fascia media, la alta ancora non ha questi problemi) dura all'incirca 2,2 anni e poi MUORE? E' un caso che in 6 anni io e mia moglie abbiamo cambiato 3 cellulari (di fascia bassa, che ci devo solo telefonare, io...) che immancabilmente dopo 2 anni davano problemi insormontabili o guasti o la batteria che costava piu' del cell, un monitor Sony da 1 milione che 1 mese prima della scadenza della garanzia (che cu7o...gli e' andata male) muore e la riparazione lo ha reso inusabile (flickering), frullatori che dopo 2 anni si schiantano e potrei andare avanti per ore...
Mah, io sono stato fortunato: il mio primo telefonino è durato 5 anni e l' attuale ce l' ho da 4. Il monitor che ho davanti mentre scrivo l' ho acquistato nel giugno del 1999 (1,5 M₤) e funge benissimo.

.....
Capisci bene che e' un modo di progettare molto piu' complicato il fare in modo che un pezzo vada ma fino a un momento preciso e che si rompa in un dato modo. Per l'elettronica e' molto facile (batterie a deterioramento programmato-guardacaso le litio giusto 2 anni durano, secondo le specifiche della Casa, oppure watchdog che bloccano o fanno malfunzionare inspiegabilmente il prodotto dopo tot ore e che devono essere "riparate" (resettate) in un Centro assistenza che costa quanto un prodotto nuovo), ma per la meccanica e' piu' complesso.
Potremmo anche parlare delle software house che producono gli antivirus, e che sono le prime a mettere in circolazione i virus.
Finché si tratta di componenti progettati appositamente per usurarsi, sono totalmente d' accordo con te: non ci sono limiti alla disonestà umana.
Ma quello che tu ipotizzi chiamandolo "cane da guardia" è un intervento attivo e doloso finalizzato a danneggiare irreparabilmente un bene che non è più di proprietà di chi lo ha costruito ma è tuo. Esattamente la stessa cosa di arrivare con una mazza da 10 kg e distruggerti l' auto, oppure romperti i vetri di casa tua a sassate. Per una cosa del genere, se dimostrata, penso si andrebbe sicuramente nel penale.

Ricordo uno che ando' a comprare una gru da camion (non bruscolini...) 10-15 anni fa e ce n'erano di 2 fasce di prezzo, apparentemente uguali. Preciso' che la usava praticamente tutto il giorno ed era disposto a "spendere" pur di non avere problemi e gli dissero "guardi, quella che costa meno ha un pezzo che tra 2-3 anni si rompera'. Non succederanno danni, nessuno si fa male, ma la riparazione le costera' come quella piu' costosa. Se vuole, le sostituiamo il pezzo subito, paga la differenza e per un pezzo non ci vediamo piu'".
Idem come sopra.

Chi si ricorda il caso delle auto americane che in onore alla "deformabilita'" in caso d'urto erano diventate fragili come la cartavelina e bastava un urto in parcheggio per renderla inutilizzabile con telaio deformato e airbag esplosi?
Perché, è necessario andare fino in America? più o meno tutte le auto fatte oggi hanno la carrozzeria di carta velina (per non dire peggio). Nel gennaio 1997 con la mia auto (nuova) sono andato a 30 all' ora contro un mucchio di neve, e la cosa mi è costata 6 milioni di lire. Se avessi fatto lo stesso incidente con la 128 di mio padre avrei ammacato leggermente la mascherina e forse il paraurti.

Le auto sono progettate cosi' perche' DEVONO essere progettate cosi'. Devono autodistruggersi o andare fuori norma (euro 1-2-3-4-5) in un lasso di tempo accettabile (8-10 anni max) e "guastarsi" in modo "giusto" (ne' troppo, che causa disaffezione) ne' troppo poco (che causa mancati rientri) e nel tempo giusto (dopo 2 anni) e renderti impossibile personalizzazioni e riparazioni in modo agevole, in modo da doverti rivolgere a personale specializzato (l'elettronica dappertutto ha fatto morire migliaia di "officine" con il meccanico sporco d'olio e il cacciavite in mano con il quale "faceva miracoli"(cit.)).
La disaffezione c' è, ma le case automobilistiche hanno trovato un modo efficacissimo per combatterla: quello di sedersi intorno a un tavolo tutte insieme e mettersi d' accordo (oltre che per concordare i prezzi, naturalmente) per offrire tutte auto con le medesime caratteristiche, in modo che anche se ti "disaffezioni" e cambi marca non avrai certo un trattamento migliore.

In poche parole, un ladrocinio legalizzato.
 

IPdesign

Guest
#13
Leggendo i vostri interventi mi sono accorto di quanto mi sia ormai "adattato" a queste disavventure ....
cambiare la lampadina della mia Smart mi costringe a smontare la carrozzeria:eek: ... avete leto bene ... tutta la parte anteriore deve essere tolta :D

ho appena fatto sostituire un connettore del faro anteriore perchè colato sull'auto aziendale e l'intervento è costato 170 euro :eek: ..... non potevo crederci... ho progettato io gli stampi di quel connettore e il costo del pezzo stampato sarà 10 centesimi ...

lasciamo stare vah che poi i maroni iniziano a girare ... e non parlo del politico :D
 

Oldwarper

Moderatore Solidworks
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Regione: Emilia Romagna
#14
Mah, io sono stato fortunato: il mio primo telefonino è durato 5 anni e l' attuale ce l' ho da 4. Il monitor che ho davanti mentre scrivo l' ho acquistato nel giugno del 1999 (1,5 M₤) e funge benissimo.
Forse non erano di fascia "bassa" come i miei. Il monitor e' costato 1/3 piu' del mio. forse e' quello ;)


Potremmo anche parlare delle software house che producono gli antivirus, e che sono le prime a mettere in circolazione i virus.
Finché si tratta di componenti progettati appositamente per usurarsi, sono totalmente d' accordo con te: non ci sono limiti alla disonestà umana.
Ma quello che tu ipotizzi chiamandolo "cane da guardia" è un intervento attivo e doloso finalizzato a danneggiare irreparabilmente un bene che non è più di proprietà di chi lo ha costruito ma è tuo. Esattamente la stessa cosa di arrivare con una mazza da 10 kg e distruggerti l' auto, oppure romperti i vetri di casa tua a sassate. Per una cosa del genere, se dimostrata, penso si andrebbe sicuramente nel penale.
Non potrai MAI dimostrarlo, perche' quello che ti ho indicato (il "watchdog") e' una procedura di controllo fatta in modo che un programma si resetti automaticamente in caso di blocco. Possono sempre dire che c'e' stato una "cattiva progettazione di quel programma" o un "errore": quindi in mancanza di direttive scritte (secondo te, lo fanno...) che indichino un programma "a tempo" non puoi dimostrare altro che una inaccurata progettazione.

Perché, è necessario andare fino in America? più o meno tutte le auto fatte oggi hanno la carrozzeria di carta velina (per non dire peggio). Nel gennaio 1997 con la mia auto (nuova) sono andato a 30 all' ora contro un mucchio di neve, e la cosa mi è costata 6 milioni di lire. Se avessi fatto lo stesso incidente con la 128 di mio padre avrei ammacato leggermente la mascherina e forse il paraurti.
Necessario perche' in America e' scoppiato un casino e la loro Associazione automobilisti (quella che ha aperto lo scandalo Vitara e aperto la porta a quello Classe A sul ribaltamento, non la nostra ACI capace solo di prendere su tasse e mangiare soldi) ha imposto alle case delle scuse e le ha "invitate" a riprogettare le auto. In Italia, ci ridono in faccia.
Ti aggiungo una cosa. Mia moglie ha tamponato e si e' ammaccato il cofano. Il carrozziere piu' rimomato della nostra zona ha sostituito COMPLETAMENTE il cofano per una botterella. Io sono stato urtato in parcheggio da un SUV, con portellone e parte portabagagli del telaio piegata a V. Un vecchio carrozziere, ora purtroppo in pensione, da bravo battilastra vecchia maniera, ha riparato tutto SENZA CAMBIARE UN PEZZO e riverniciando un metallizzato nero SENZA RIFARE TUTTO IL POSTERIORE in una maniera ineccepibile. Un vero artista. Inutile dire che la spesa e' stata la meta'.

La disaffezione c' è, ma le case automobilistiche hanno trovato un modo efficacissimo per combatterla: quello di sedersi intorno a un tavolo tutte insieme e mettersi d' accordo (oltre che per concordare i prezzi, naturalmente) per offrire tutte auto con le medesime caratteristiche, in modo che anche se ti "disaffezioni" e cambi marca non avrai certo un trattamento migliore.

In poche parole, un ladrocinio legalizzato.
Mica tanto. Questo si chiama "trust" ed e' la stessa cosa che fanno le aziende petrolifere, le banche, le assicurazioni, le telecomunicazioni, i notai e compagnia bella quando si "acordano" sui trattamenti ai clienti. Altrettanto legalmente rilevante. E altrettanto ignorato.:mad:
 

d-prom

Utente Junior
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Regione: Voghera (PV)
#15
Forse non erano di fascia "bassa" come i miei. Il monitor e' costato 1/3 piu' del mio. forse e' quello ;)
:mad:
Il primo era un Motorola, CD 930, nel 1999 costava circa 100000 lire. Il secondo è un Nokia 1100.
Il monito è un Nokia Multigraph 446Xpro.

Mica tanto. Questo si chiama "trust" ed e' la stessa cosa che fanno le aziende petrolifere, le banche, le assicurazioni, le telecomunicazioni, i notai e compagnia bella quando si "acordano" sui trattamenti ai clienti. Altrettanto legalmente rilevante. E altrettanto ignorato.:mad:
Mi sono espresso male. Per "ladrocinio" mi riferivo all' intero discorso. Ovvio che accordarsi fra concorrenti è illegale.